Pick #32: Ivica Zubac

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Una premessa è doverosa: non era l’uomo che mi aspettavo alla #32.

Ivica Zubac
Ivica Zubac (J Alexander Diaz/Lakers.com)

Dopo la presa di Golden State alla #30 di Damian Jones pensavo ai Lakers arrivasse un lungo fra Stone, Diallo e Hammons. Mi ha quindi decisamente sorpreso la scelta dei gialloviola di puntare sul gigante croato classe 1997.

Negli anni precedenti l’atleta ha avuto due brutti infortuni ad un piede (frattura da stress) e ad un ginocchio che non rassicurano totalmente sulla sua tenuta fisica: guai che probabilmente hanno frenato più di un General Manager in fase di Draft nello sceglierlo.

Zubac predilige offensivamente giocare molto vicino a canestro. La stragrande maggioranza dei suoi tiri sono comodi lay-up (anche in situazioni di contropiede), putback o comunque sono presi in un raggio non oltre 2 metri dal ferro (68% di realizzazione in questo caso): sembra un buon giocatore di pick’n’roll, con lettura ed esecuzione discreta per backdoor e tagli.

Al momento, valutando solo le crude cifre relative alla Adriatic League – disputata con i Mega Leks – appare come un tiratore di liberi decisamente rivedibile (58%), ma nella Prva Liga disputata in precedenza con il Cibona – prima del controverso passaggio ai ML che gli è costato 4 mesi di eleggibilità – la percentuale dalla linea della carità si attestava intorno ad un decisamente buono 85,7 %.

Il giocatore da un punto di vista tecnico ha mani educate: l’esecuzione del tiro è scolastica quanto efficace. Non concede molto allo spettacolo e come rimbalzista si pone nella media, senza particolari picchi (4,9 rimbalzi a partita in KLS, 3 in Adriatic League).

Come assist-man smazza buoni passaggi, ma con poca regolarità (0 complessivi in Adriatic League, meglio in KLS dove dal post basso ha servito svariate palle vincenti). Il tiro da tre è praticamente sconosciuto nel suo repertorio (non ha proprio mai tirato – non segnato, ma tirato – da 3 né in KLS, né in AL).

Ivica Zubac
Ivica Zubac (Croatia v Turkey, 2015 FIBA U19 World Championship)

Atleticamente non sembra brillare particolarmente per velocità ed esplosività ma i suoi 2,16 m per 120 kg – uniti ad un riguardevole wingspan di 224 cm – potrebbero rappresentare una buona minaccia in area, soprattutto contro quintetti small-ball. In post, quando attacca, si sa muovere bene e utilizza il foot-work in maniera egregia.

Difensivamente deve crescere molto: anche se l’utilizzo del fisico  è buono (peraltro si spera – dopo i due brutti infortuni subiti – non abbia remore psicologiche nel difendere duro), non sempre ha i tempi giusti in aiuto e rischia spesso il fallo contro attaccanti bravi a fintare.

Mette su numeri interessanti per le stoppate (1,4 a partita in KLS, 1,2 in AL), nelle quali ha un buon istinto. Inserito in un sistema credibile – dove gli attaccanti vengono indirizzati contro di lui in un “corridoio” appositamente preparato da esterni e ala grande – potrebbe essere efficace.

In difficoltà nel contenere le penetrazioni dei piccoli in velocità, non esce quasi mai dal raggio di 2-3 metri dal canestro e prende rimbalzi principalmente sotto il ferro. Contro giocatori di pari stazza, se lievemente più mobili, rischia di trovarsi in enorme difficoltà.

Ivica Zubac
Ivica Zubac (Nathaniel S. Butler /NBAE via Getty Images)

Le aspettative al momento sono quelle di avere a disposizione un giocatore che offensivamente può mettere canestri facili – canestri, non punti, dato che ai Mega Leks non è che fosse la prima opzione offensiva, 9 punti a partita per lui – e che può essere pericoloso sul pick’n’roll, mentre non sembra proprio avere le caratteristiche per il pick’n’pop.

Difensivamente invece, Zubac dovrà lavorare e migliorare moltissimo se vuole costruirsi in NBA un futuro da (completo) role player in una squadra con ambizioni.

Welcome to LA, Ivica.

Alessio Mannarelli
AlessioLaker

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12 thoughts on “Pick #32: Ivica Zubac

  1. Per integrare la presentazione…

    The Lakers’ second-round pick, Ivica Zubac, has also caught some attention while playing overseas. The 7-foot-1 Croatian may not have as bright a spotlight as Ingram’s, but he, too, has put on a few shows in his young career.

    Croatia vs. United States (July 5, 2015)
    With a gold medal on the line, Zubac sure played like it, notching a 12-point, 13-rebound double-double for Croatia in the finale of the FIBA U19 World Championship. Despite shooting a subpar (for his standards) 6-of-13 clip, Zubac put in work down low on both ends, collecting seven offensive boards and swatting three shots.

    He also scored with 50 seconds left in regulation to bring Croatia within one. However, the Americans were led by the three top players of the 2016 college recruiting class — Harry Giles, Josh Jackson and Jayson Tatum — and their firepower allowed the U.S. to pull away with a 79-71 win in overtime.
    https://youtu.be/QAo3E1AmOGg

    Mega Leks vs. KK Borac Cacak (May 24, 2016)
    There was simply no stopping Zubac on this day, as he scored 31 points in as may minutes while shooting 13-of-19 from the field. He also tallied seven rebounds and three blocks, but Zubac’s skills were clearly highlighted on the offensive end.

    The 7-foot-1 teenager claimed post positioning at will against an overmatched Borac Cacak frontcourt. He also displayed some nimbleness in pick-and-roll actions during Mega Leks’ 102-74 smackdown.
    https://youtu.be/jr78gafBqvs

    Mega Leks vs. OKK Konstantin (May 8, 2016)
    In his debut with Mega Leks, Zubac — who had been sidelined for four months by a knee injury — made an immediate splash with his new club, tallying 16 points on 8-of-11 shooting with five rebounds in 25 minutes.

    Zubac helped his team thrash its opponents from the Serbian League, 93-63, in part by blocking five shots and providing the type of rim protection that the Lakers hope he can develop at the NBA level.

    Honorable Mentions
    July 1, 2015 vs. China (W 75-68) 23 pts (10/11), 9 reb (4 orb) (FIBA U19 World Championship Round of 16)
    July 3, 2015 vs. Canada (W 84-71) 19 pts (9/11), 6 reb (FIBA U19 World Championship Quarterfinals)
    July 4, 2015 vs. Turkey (W 91-56) 20 pts (9/14), 9 reb, 4 ast (FIBA U19 World Championship Semifinals)
    Dec. 19, 2015 vs. KK Tajfun Sentjur (W 90-79) 21 pts (8/17), 5 reb (for KK Cibona)
    June 10, 2016 vs. FMP Beograd (W 74-52) 16 pts (7/11), 6 reb

  2. Il nuovo Divac perchè? Ha la fama di grande Flopper? SI sta facendo crescere la barba? Strappa le bandiere croat….ah no, è già lui croato, casomai le bandiere serbe. George, se Zubac sapesse che l’hai paragonato a Divac, verrebbe a prenderti a casa tua per menarti XD :D

  3. Scelto per provare a coprire un buco nel roster.
    Sicuramente c’erano giocatori più forti in altri ruoli e anche nel suo da scegliere prima di lui.
    Sono comunque curioso di vederlo in summer League

  4. Senza parole. Per l’analisi di Alessio, ancora una volta chirurgica, e per il nostro GM, antiquato come le piramidi e non altrettanto attrattivo….in entrambi i casi, nessuna sorpresa. La NBA e il gioco del basket vanno da una parte e Mitch naturalmente prende la strada opposta. Quanto ad Ale, ci ha descritto alla perfezione un giocatore che potevamo solo immaginare, non avendolo mai visto giocare. Sbagliero’, ma rimpiangeremo tanta gente scelta dopo di lui..

  5. Sforzandosi tanto, ma tanto potrebbe essere il nostro Bogut… ma ovviamente prima dovrà finire di formarsi a livello fisico. Intanto vediamo alla summer league per capire di che pasta è fatto contro i lunghi “americani” e non. Quello che mi interessa di più è l’iq, voglio che sia in grando di leggere un back door o ribaltare il lato per creare vantaggi all’attacco, se fosse così avremo fatto una buona presa, se invece fosse un semplice lungo old style di post basso e poco altro non saprei davvero cosa farmene

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