The Biggest Free Agency Money Year of all Time.

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L’aumento del CAP ha trasformato la – già normalmente calda – free agency che sta per iniziare in un evento unico: The Biggest Free Agency Money Year of all Time. Dove andranno Durant, Whiteside, Horford, DeRozan, Conley e Batum? Ci saranno colpi di scena? Verranno firmati contratti milionari da tutti i free agent?

Lo scopriremo nelle prossime ore.

Day Zero | Day One | Day Two | Day Three | Day Four | Day Five | Day Six

NBA Free Agency 2016
NBA Free Agency 2016 (NBAE/Getty Images)

Day Six

Update 7 July 2016 ?

E’ da poco scaduta la moratoria NBA sulla Free Agency, da qualche ora sarà possibile ufficializzare tutte le trade, le firme ed i rinnovi annunciati nei giorni scorsi.

Free Agency iniziata con fiumi di dollari versati grazie all’incremento del CAP, vissuta nell’attesa di #TheKDecision e giunta – quasi – al termine col botto:

Dwyane Wade lascia i Miami Heat – 13 anni in nei quali ha disputato 5 Finals, vincendone 3 –  accettando il biennale da 47,5 milioni di offertogli ai Chicago Bulls.  Wade torna nella sua Chicago – che ha perso l’altro suo figlio, Derrick Rose – dopo giorni di polemiche con il Front Office degli Heat, che avevano offerto un biennale da 40 milioni di dollari, e trattative con altre franchige – i Denver Nuggets avrebbero offerto un biennale da 50 milioni di dollari – ha scelto di cambiare pare perché non ha gradito la volontà degli Heat di non offrirgli un triennale.

Chicago Bulls subito all’opera per creare spazio salariale: Mike Dunleavy è stato ceduto ai Cleveland Cavaliers mentre Jose Calderon è stato spedito – insieme a due future second pick – ai Los Angeles Lakers.

Jimmy Butler vs Dwyane Wade
Jimmy Butler vs Dwyane Wade (AP photo/Daily Herald, Steve Lundy)

Richard Jefferson – dopo aver ventilato l’ipotesi ritiro – rinnova con i Cleveland Cavaliers, accettando un biennale da 5 milioni di dollari.

Quasi del tutto smembrata la panchina dei Golden State Warriors: Leandro Barbosa accetta un biennale da 8 milioni di dollari con i Phoenix Suns; Brandon Rush accetta un’annuale da 3,5 milioni di dollari con i Minnesota Timberwolves; Festus Ezeli potrebbe accasarsi ai Portland Trail Blazers.

Il centro brasiliano Nene lascia i Washington Wizards ed accetta un contratto annuale da 2,9 milioni di dollari dagli Houston Rockets. Gli Indiana Pacers ricevono Jeremy Evans – e cash – dai Dallas Mavericks. Brian Roberts firma al minimo per veterani con i Charlotte Hornets. Langston Galloway è vicino ad un accordo biennale con i New Orleans Pelicans.

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Day Five

Update 6 July 2016 ?

Ancora senza conclusione la trattativa tra Miami Heat – che hanno offerto un biennale da 40 milioni di dollari –  e Dwayne Wade, nela storia si intromettono i Denver Nuggets che avrebbero offerto a Flash un biennale da 50 milioni di dollari. Anche i Chicago Bulls potrebbero sottoporre la loro proposta, tuttavia sia per la storia di Wade che per l’attualo stato di Nuggets e Bulls, appare difficile che Dwayne accetti le loro proposte.

Per creare lo spazio necessario alla firma di Pau Gasol, i San Antonio Spurs spediscono Boris Diaw agli Utah Jazz, in cambio dei diritti su Olivier Hanlan.

Anche David West lascia gli Spurs ed accetta il minimo per veterani offerto dai Golden State Warriors, i quali potrebbero firmare anche David Lee.

Gerald Henderson accetta un biennale da 18 milioni di dollari con i Philadelphia 76ers, che inoltre offrono un biennale da 20 milioni di dollari allo spagnolo Rudy Fernandez, che potrebbe seguire il connazionale Sergio Rodriguez.

I Washington Wizards hanno raggiunto un accordo triennale da 16 milioni di dollari con Jason Smith.

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Day Four

Dopo i pirotecnici giorni iniziali, conclusi con l’esplosione del passaggio di Kevin Durant dai Thunder agli Warriors, pochi i movimenti della notte.

La più importante è la permanenza – nel caso fosse mai stata realmente in dubbio – di Dirk Nowitzki ai Dallas Mavericks, che accetta un biennale da 40 milioni di dollari. Poco prima i Mavs hanno raggiunto l’accordo con Seth Curry, che firma un biennale da 6 milioni di dollari.

Gli Charlotte Hornets sopperiscono alla partenza di Al Jefferson firmando un annuale da 5 milioni di dollari con Roy Hibbert.

Lance Thomas accetta un quadriennale da 27 milioni e resta ai New York Knicks.

Un clamoroso ritorno potrebbe essere quello di Lance Stephenson, che sta discutendo con gli Indiana Pacers sulla base di un accordo pluriennale.

Update 5 July 2016 ?

In molti credevano che avrebbe rinnovato con gli Oklahoma City Thunder – la franchigia che lo ha sempre avuto a roster fin dalla sua nascita – ma alla fine #TheBigOne è arrivato: Kevin Durant approda ai Golden State Warriors di Steph Curry, Klay Thompson, Andre Iguodala e Draymond Green.

Kevin Durant
Kevin Durant (Ezra Shaw/Getty Images)

Durant ha accettato un biennale da 54 milioni di dollari, con una player option sul secondo anno.

#TheBigOne: The Decision 2.0 – Approfondimento sulla firma di Kevin Durant

Golden State Warriors alle prese con i movimenti necessari per ottimizzare il roster sia dal punto di vista tecnico che da quello salariale. Prima mossa la rinuncia dei diritti su Festus Ezeli, che diventa unrestricted free agent, così come non dovrebbe essere pareggiata l’offer sheet che Harrison Barnes ha firmato – quadriennale da 95 milioni di dollari – ancora con i Dallas Mavericks.

Sempre a Dallas sbarca l’australiano Andrew Bogut – che rimuovendo richiami ai Warriors dai suoi profili social ha parzialmente spoilerato la decisione di KD – che potendo assorbire il suo contratto, cedono solo una futura seconda scelta.

Shaun Livingston – reduce da due ottime stagioni nella baia – resterà anche la prossima stagione, poiché gli Warriors hanno esercitato la team option da 5,8 milioni di dollari. Altro panchinaro che potrebbe essere trattenuto è il lungo Marreese Speights. Certo invece l’arrivo del primo veterano: Zaza Pachulia accetta un contratto annuale da 2,9 milioni.

I Miami Heat hanno offerto un biennale da 40 milioni a Dwyane Wade, che tuttavia starebbe valutando le offerte di altre franchige.

Dopo Rose e Noah, anche Pau Gasol lascia Chicago. Il catalano accetta un biennale da 30 milioni di dollari dai San Antonio Spurs, che vincono la concorrenza di Toronto Raptors e Portland Trail Blazers. In virtù dell’arrivo dell’ex Grizzlies, Lakers e Bulls, gli Spurs stanno cercando di scambiare Boris Diaw per liberare spazio salariale.

San Antonio alle prese anche con la questione Tim Duncan che – nonostante abbia esercitato l’opzione da 5,6 milioni di dollari per la prossima stagione – sta pensando seriamente al ritiro%2S a causa dei problemi fisici che non gli hanno consentito di dare il contributo che avrebbe voluto ai suoi Spurs.

Pau Gasol vs Tim Duncan
Pau Gasol vs Tim Duncan (Mike DiNovo/USA TODAY Sports)

I New York Knicks – allo scopo di completare il roster a seguito degli innesti di Rose, Noah e Lee – sono vicini ad un accordo con l’ex Roma, Detroit ed Orlando Brandon Jennings, reduce da stagione non brillante dopo il grave infortunio ql tendine d’achille.

Ramon Sessions accetta un biennale da 12,5 milioni di dollari con gli Charlotte Hornets, dove occuperà il vuoto lasciato da Jeremy Lin e Courtney Lee. Sergio Rodriguez lascia il Real Madrid e torna in NBA, firmando un annuale da 8 milioni di dollari con i Philadelphia 76ers.

Luc Mbah a Moute rinnova con i Los Angeles Clippers, accettando un biennale da 4,5 milioni di dollari.

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Day Three

Update 4 July 2016 ?

La notizia che tutti attendevano è arrivata, è lo stesso Kevin Durant sulle pagine di The Players’ Tribune a comunicare il passaggio ai Golden State Warriors.

Per KD un biennale – 1+1 – da quasi 55 milioni di dollari.

Update 4 July 2016 ?
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Tutta la lega è in attesa della decisione di Kevin Durant che dovrebbe giungere nella giornata odierna.

Pau Gasol, potrebbe accasarsi con i San Antonio Spurs nel caso in cui KD si accasi – o resti ad Oklahoma City – altrove.

Un altro big dal futuro incerto è Dwayne Wade che – a causa di alcuni attriti sul rinnovo con il front office dei Miami Heat – è corteggiato da Milwaukee Bucks e Denver Nuggets.

I Dallas Mavericks dopo aver fallito la ricorsa a diversi big – perso Parsons e in attesa delle decisioni di Dirk Nowitzki – si accorda col veterano Deron Williams che ha accettato un contratto annuale da 10 milioni di dollari. Resta in Texas anche Dwight Powell, che accetta un quadriennale da 37 milioni di dollari.

Dopo aver rinunciato a Rajon Rondo – biennale da 28 milioni con i Chicago Bulls – e a Seth Curry – rescindendo la qualifying offer – i Sacramento Kings hanno raggiunto un accordo biennale da 12 milioni con Matt Barnes.

I Los Angeles Lakers si accordano con Tarik Black, che accetta un biennale da 12,85 milioni di dollari, e secondo Mike Bresnahan, stanno cercando di scambiare – o tagliare – Nick Young prima del training camp.

Update 4 July 2016 ?

I Chicago Bulls dopo aver perso Rose e Noah – e virtualmente anche Pau Gasol – si accordano con Rajon Rondo.

Update 4 July 2016 ?

Cresce l’attesa per la decisione di Kevin Durant, che dovrebbe essere vicina. L’MVP 2014 ha concluso le sue consultazioni incontrandosi con lo staff degli Oklahoma City Thunder. In precedenza KD ha incontrato Golden State Warriors – ed oggi avrebbe ricevuto una telefonata da Jerry West -, Los Angeles Clippers, San Antonio Spurs, Boston Celtics e Miami Heat.

Warriors e C’s sembrano gli unici ad avere concrete chance di strappare Durant ai Thunder.

Giornata odierna quindi non ancora esplosiva come le precedenti, ma non sono mancati i movimenti: Manu Ginobili ha annunciato farà parte dei San Antonio Spurs per la quindicesima stagione, mentre Jamal Crawford ha rinnovato con i Los Angelese Clippers accettando un triennale da 42 milioni di dollari.

Appena ufficializzato l’arrivo nello Utah di George Hill gli addetti ai lavori si sono interrogati sul futuro nella terra dei mormoni di Trey Burke, anche in virtù del rientro dall’infortunio di Dante Exum. Oggi è arrivata la risposta, con Burke che si è accasato con i Washington Wizards che hanno ceduto una seconda scelta del 2021 agli Utah Jazz.

Subito dopo un altro movimento riguardante i Wizards, che si sono accordati con Andrew Nicholson sulla base di un quadriennale da 26 milioni di dollari. L’agente dell’atleta, Mark Bartelstein, ha lasciato trapelare che per l’ultimo anno dovrebbe esserci una player option.

Gli attivissimi Wizards inoltre portano negli USA il play Tomas Satoransky, che accetta un triennale da 9 milioni di dollari.

I Memphis Grizzlies – dopo averlo tagliato lo scorso anno – firmano James Ennis, che accetta un biennale garantito da 6 milioni di dollari. Ennis dopo tante stagioni da giramondo ha monetizzato il discreto finale di stagione disputato con i Pelicans.

Tyler Johnson ha accettato l’offer sheet quadriennale da 50 milioni offertagli dai Brooklyn Nets. La natura dell’offerta – 13 milioni nei primi due anni, 37 negli ultimi due – rende assai improbabile l’ipotesi di pareggio da parte dei Miami Heat.

Per concludere – per ora – Garrett Temple ha accettato un triennale da 24 milioni di dollari con i Sacramento Kings, Cole Aldrich passa ai Minnesota Timberwolves, accettando un triennale da 22 milioni di dollari e Malcolm Delaney ha accttato un biennale con gli Atlanta Hawks, i cui termini non sono stati ancora svelati.

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Day Two

Update 3 July 2016 ?

Il colpo della giornata appena trascorsa – negli USA – è sicuramente quello dei Boston Celtics, che firmano il big man Al Horford.

Horford ha valutato fino alla fine la possibilità di rinnovare con gli Hawks – nonostante l’arrivo di Howard ad Atlanta – e firmando coi C’s ha rinunciato ad un anno di contratto ed a circa 40 milioni di dollari. La decisione di Big Al è stata condizionata dalla scelta – che dovrebbe arrivare entro Lunedì – del big free agent di questa sessione, Kevin Durant. Secondo gli insider, l’ex Hawks ha rifiutato la corte serrata degli Oklahoma City Thunder proprio perché Coach Billy Donovan non ha potuto garantire il rinnovo d KD.

Legato alla decisione di Durant anche il destino di Harrison Barnes e Pau Gasol.

Il primo ha ricevuto dai Dallas Mavericks una offer sheet quadriennale da 95 milioni di dollari, che sarà pareggiata dai Golden State Warriors nel caso in cui Durant firmi altrove. Lo spagnolo, corteggiato da Toronto Raptors, Minnesota Timberwolves, Portland Trail Blazers e San Antonio Spurs, deciderà sulla base di quale offerta riterrà più competitiva una volta che KD si accaserà.

Dopo gli ottimi playoff disputati, anche Bismack Biyombo monetizza, firmando un quadriennale da 72 milioni di dollari con gli Orlando Magic, che dopo l’arrivo via trade di Serge Ibaka e la firma di Jeff Green dovranno sfoltire la front court, partirà Nikola Vucevic?

Inizia a prendere forma il roster che Coach Mike D’Antoni avrà a disposizione agli Houston Rockets: il primo innesto è uno degli stretch four per eccellenza della lega, Ryan Anderson, che accetta un quadriennale da 80 milioni di dollari. Il secondo è Eric Gordon – ex Pelicans come Ryan – che accetta un quadriennale da 53 milioni di dollari.

Ryan Anderson, Eric Gordon
Ryan Anderson, Eric Gordon (Derick E. Hingle/foxsports.com)

I New York Knicks vincono la corsa a Courtney Lee che accetta un quadriennale da 50 milioni di dollari per sbarcare nella Big Apple. L’ex Hornets ha accettato meno del massimo che avrebbe potuto percepire per consentire ai Knicks di operare sul mercato per puntellare un quintetto che – al netto dei problemi di salute degli ultimi anni – dopo gli innesti di Rose e Noah sembra poter essere finalmente competitivo.

Gli Charlotte Hornets persi Jeremy Lin, Al Jefferson e allo stesso Lee, hanno rinnovato – dopo Batum – l’ala Marvin Williams che ha accettato un quadriennale da 54,5 milioni di dollari, meno di quanto avrebbe potuto firmare altrove.

I Washington Wizards, sfumato Al Horford, si accordano col lungo ex Pacers Ian Mahinmi che accetta un quadriennale da 64 milioni di dollari.

Doppio rinnovo triennale per i Los Angeles Clippers: 35 milioni per la guardia Austin Rivers, 18 milioni per l’ala Wesley Johnson.

Si accordano con i Sacramento Kings la guardia Arron Afflalo – biennale da 25 milioni di dollari – e l’ala Anthony Tolliver – biennale da 16 milioni di dollari – per entrambi pare che il secondo anno sia parzialmente garantito: 1,5 milioni per l’ex Knicks, 2 per l’ex Pistons.

Dopo Teletovic, anche Jon Leurer monetizza la buona stagione – 8,5 punti a partita col 38% dall’arco – firmando un quadriennale da 42 milioni di dollari con i Detroit Pistons, dove si aggiungerà ai tiratori  che Stan Van Gundy piazzerà intorno a Drummond.

Lascia lo Utah Trevor Booker che ha accettato il biennale da 18 milioni di dollari offertogli dai Brooklyn Nets, che puntellano ancora il roster dopo gli innesti di Lin ed Hamilton.

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Day One

Update 2 July 2016 ?

Firma a sorpresa dei Los Angeles Lakers, che offrono quanto rifiutato da Bazemore all’ala ex Bulls ed Heat Loul Deng.

Update 2 July 2016 ?

La Free Agency continua a suon di accordi e rinnovi milionari.

Protagonisti assoluti di giornata i Memphis Grizzlies.

Vincendo la concorrenza di Dallas Mavericks e Portland Trail Blazers, i Grizzlies si sono assicurati le prestazioni di Chandler Parsons, che – nonostante sia reduce da due infortuni – ha strappato un quadriennale da 94 milioni di dollari.

Subito dopo – come da molti ipotizzato – è arrivato il rinnovo di Mike Conley, che ha accettato un quinquennale da 153 milioni di dollari. Sulle tracce del playmaker, oltre i soliti Mavericks c’erano anche i San Antonio Spurs.

Nell’attesa di conoscere il futuro di Al Horford, una firma ed un rinnovo anche per gli Atlanta Hawks.

L’altro colpo di giornata è sicuramente il ritorno a casa di Dwight Howard che – seppur apparso in declino fisico nelle ultime stagioni – ha firmato un triennale da 70 milioni di dollari. L’ex superman spera che l’aria di casa e l’assenza di un compagno di squadra come James Harden possa contribuire al rilancio della sua carriera.

Kent Bazemore – reduce da due ottime stagioni – ha accettato di rinnovare con gli Hawks firmando un quadriennale da 70 milioni di dollari, due in meno – secondo ESPN – di quanto avrebbero offerto i Los Angeles Lakers per riportare Kent in California.

Nonostante due stagioni trascorse più in infermeria che in campo, Joakim Noah ha firmato un quadriennale da 72 milioni di dollari con i New York Knicks. Il francese si ricongiunge all’ex MVP Derrick Rose con l’obiettivo dichiarato di supportare Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis nella ricorsa ai playoff.

Le due stagioni a Boston hanno sicuramente ricostruito la reputazione di Evan Turner, che ha accettato il quadriennale da 70 milioni di dollari offertogli dai Portland Trail Blazers, che aggiungono un ottimo elemento al team rivelazione della scorsa stagione.

Molto attivi anche gli Orlando Magic, che dopo l’arrivo di Ibaka e la firma di DJ Augustin hanno rinnovqto la guardia Evan Fournier che – grazie alla buona stagione disputata, 40% dall’arco – ha accettato un quinquennale da 85 milioni di dollari. Inoltre, secondo USA Today, avrebbero trovato un accordo con l’ala Jeff Green, che – stanco di aspettare la corsa a Durant dei Clippers – avrebbe accettato un contratto annuale da 15 milioni di dollari.

L’eterno Joe Johnson saluta gli Heat, per Iso-Joe biennale da 22 milioni con gli Utah Jazz.

Primo colpo per i Philadelphia 76ers che hanno raggiunto un accordo con l’ex Bucks Jerryd Bayless, che ha firmato un triennale da 27 milioni di dollari.

I Milwaukee Bucks dal canto loro si assicurano le prestazioni del bosniaco Mirza Teletovic, l’ala bosniaca – reduce dalla miglior stagione in carriera in maglia Suns – ha firmato un triennale da 30 milioni di dollari. I Bucks hanno offerto un quadriennale da 38 milioni di tollari a Matthew Dellavedova – restricted free agent – che difficilmente verrà pareggiato dai Cavs, anche in virtù di quanto postato su Twitter da LeBron James, che ha fatto i complimenti ed augurato buon fortuna all’ormai ex compagno, così come fatto ieri con Mozgov.

Due tiratori per i New Orleans Pelicans, che strappano Solomon Hill ai Pacers tramite un quadriennale da 48 milioni di dollari e firmano E’Twaun Moore, che accetta un quadriennale da 34 milioni di dollari.

I Denver Nuggets hanno rinnovato Darrell Arthur, che ha accettato un triennale da 23 milioni di dollari. Ritorno a casa per Jared Dudley, che firma un triennale da 30 milioni di dollari con i Phoenix Suns. I Brooklyn Nets, dopo la firma di Lin, si sono accordati con Justin Hamilton, che avrebbe accettato un biennale da 6 milioni di dollari.

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Day Zero

Update 1 July 2016 ?

Aggiornamenti continui:

Secondo il solito Adrian Wojnarowski, accordo fatto tra Indiana Pacers e Al Jefferson , per l’ex Hornets triennale da soli 30 milioni di dollari, una decina in meno di quanto avrebbe potuto percepire altrove. Con l’innesto di Big Al, che segue quelli di Jeff Teague e Thaddeus Young, i Pacers si candidano al ruolo di anti Cavs numero 1 ad Est.

Jeremy Lin torna nella Big Apple: per lui un triennale da 36 milioni di dollari con i Brooklyn Nets.

Update 01 July 2016 ?

Free Agency iniziata da poche ore, ovviamente i rumors la fanno da padrone.

Il guru Adrian Wojnarowski riporta come fatto l’accordo tra Los Angeles Lakers e l’ormai ex Cavs Timofey Mozgov – fonte l’agente del russo, Andy Miller – a cui è stato offerto un contratto quadriennale da 64 milioni di $ un minuto dopo l’inizio della Free Agency.

Shams Charania – l’altro insider di punta di The Vertical – ha riportato diversi rinnovi conclusi nella notte:

In primis, l’accordo raggiunto tra DeMar DeRozan ed i Toronto Raptors.

Ovviamente i dettagli non sono ancora ufficiali, tuttavia dovrebbe trattarsi di un quinquennale da oltre 139 milioni di dollari, senza player option. DeRozan è reduce dalla miglior stagione in carriera – sia personale che dei Raptors – culminata con l’eliminazione per mano dei Cavs nelle Eastern Conference Finals. Insieme al compagno di back court Lowry, DeMar farà parte del Team USA impegnato a Rio 2016.

Super rinnovo anche per Nicolas Batum che ha firmato un’estensione con gli Charlotte Hornets un quinquennale da 120 milioni di dollari. Hornets intenzionati a rinnovare anche Al Jefferson e Marvin Williams, lasciando dunque libero Courtney Lee oltre Jeremy Lin.

Dopo la firma di Mozgov, i Lakers rinnovano il restricted free agent Jordan Clarkson, che firma un quadriennale da 50 milioni di dollari, al di sotto del massimo che avrebbe potuto percepire, circa 58 milioni.

Secondo l’agente Mark Bartelstein, anche Bradley Beal – restricted free agent – e i Washington Wizards sono vicino all’accordo. La guardia – nonostante qualche infortunio di troppo – sta per firmare un quinquennale da 128 milioni di dollari, probabilmente senza player o team option.

Rinnovo – annunciato – anche per il big man Andre Drummond – RFA – che secondo Mark Stein si è accordato con i Detroit Pistons per un quinquennale da 130 milioni di dollary.

L’ultimo rinnovo di giornata riguarda uno dei protagonisti più attesi di questa free agency: Hassan Whiteside, il quale, tramite le pagine di The Players Tribune ha comunicato la volontà di rinnovare con i Miami Heat. Manca l’ufficialità ma l’accordo dovrebbe essere quadriennale per 98 milioni di dollari complessivi.

Oltre Mozgov, al momento gli unici free agent ad essersi accasati altrove sono DJ Augustin che ha raggiunto un accordo – termini al momento ignoti – con gli Orlando Magic e Ish Smith che passa – triennale da 18 milioni di dollari – ai Detroit Pistons.

Nell’attesa di news relative a Durant ed Horford, tra le mille voci che hanno caratterizzato la prima giornata di free agency, alcune sembrano avere una maggiore consistenza, tra cui quella relativa all’accordo tra i New York Knicks ed il centro francese Joakim Noah. Il 31enne francese – pur reduce, causa infortuni, dalla peggior stagione in carriera – dovrebbe firmare un quadriennale da 70 milioni di dollari.

Per finire, qualche rumor sparso: i Portland Trail Blazers, avrebbero offerto un quadriennale da 96 milioni di dollari a Chandler Parsons; gli Warriors sono pronti a pareggiare qualsiasi offerta che il RFA Harrison Barnes dovesse firmare; i Sacramento Kings sono decisi a puntare su Dion Waiters e Ryan Anderson.

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Giovanni Rossi
odino

11 thoughts on “The Biggest Free Agency Money Year of all Time.

  1. Concordo con venerabile.Dare contratti lunghi a gente over 30 come Deng o quasi trentenne come Mozgov è penoso.Era meglio rimanere solo con i giovani puntando sulla prossima free agency.Tra due anni,quando Deng sarà su una carrozzina,mi parlerete dell’ottimo colpo che Roby sta millantando…

  2. Per me le squadre medie pagheranno care queste follie di primavera, perchè passata l’euforia arriveranno le macerie, sotto forma di rinnovo ai loro “big” a cifre, ovviamente ultrafolli, con il cap che si sarà stabilizzato.

    Mi ricorda, molto, l’euforia da €, quando prima vedevi una maglietta a 100.000 Lit e poi la vedevi a 60 € e molti dicevano “E’ scesa, me la compro”, salvo scoprirsi più poveri dopo un anno.

    Onestamente buttare i soldi nel cesso per un XZY, che poi ti riempie il cap, ed è un signor nessuno, meglio passare e crescerti quelli che tieni in casa.

    1. Esatto, l’anno prossimo se ci muoviamo bene (es. come Green ai Magic) saremo ancora col Cap vuoto, a differenza di tutte le altre.

  3. Jefferson non mi è mai piaciuto, ma deve aver picchiato la moglie di un pezzo grosso per ricevere la miseria di 10 milioni l’anno, in una Lega che se si presenta anche Cerella, un paio di testoni li elargisce pure a lui :))

  4. Nel resto della Lega tutti stanno versando fiumi di dollari a chiunque. Lin, Noah, il nostro Mozgov, Batum, Derozan, Drummond, Whiteside, ecc….tutti i free agent overpagati, non ho ancora letto un nome abbinato ad una cifra e mi sia scappato un “che colpo”.
    Tutti hanno firmato perchè si trattava di offerte folli, irrinunciabili.

  5. Si, ma vorrei sapere chi può definire i contratti di Mozgov e Clarkson ottimi….gente che in una contender, una Cleveland per esempio, sarebbero undicesimo e dodicesimo uomo. Bah……

  6. La notizia di Golden State che pareggerà ogni offerta per Barnes è la pietra tombale per la nostra free agency.Possiamo già definirla un fallimento

    1. Ma che dici George????

      “abbiamo iniziato bene la FA”

      “i contratti di Mozgov e Clarkson sono ottimi”

      “Cicciolina è vergine”

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