Focus On… La difesa sul pick and roll

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Da oggi si apre una nuova rubrica in cui analizzeremo di volta in volta una componente tattica della partita appena giocata. Nella prima partita dell’anno i Lakers hanno battuto i Rockets con una grandissima prestazione offensiva. Preoccupante come al solito è stata la difesa perimetrale e non solo.

Molti di voi, forse tutti, avranno sentito parlare di pick and roll, ma cos’è un pick and roll?

Nel basket è fondamentale l’utilizzo dei blocchi per creare vantaggi o per cambiare accoppiamenti difensivi, il pick and roll serve appunto a questo, ovvero a cambiare il marcatore creando un miss match ( ovvero piccolo contro lungo o viceversa, che porta ad esiti molto diversi).

Come si difende il pick and roll? Questa è una domanda di non facile risposta, infatti gli allenatori sfruttano diverse soluzioni che andremo ad analizzare esaminando questo video.

I Lakers come potete vedere dal video accettano per la maggior parte delle volte il cambio senza mai forzare il blocco e questo porta Harden ad avere delle facili soluzioni, sia con il roll ovvero passaggio al bloccante che si spinge verso il canestro per una facile schiacciata, ma anche con il pop (pop è il termine che si usa per evidenziare il bloccante che esce per un tiro da 2 o 3 punti, piuttosto che andare al ferro). Nel video potete notare che ad usufruirne è Ryan Anderson.

Il sistema di Golden State che tanto ha portato vantaggio alla squadra di Kerr e in seconda battuta di Walton, è quello di cambiare sempre, tenendo il penetratore e quindi rompendogli il gioco. Quello che sta cercando di fare ai Lakers è questo, ma come potete vedere c’è molto da lavorare.

Si nota che Young per quanto si impegni non riesce mai a tenere il primo passo di Harden e questo porta il lungo (Mozgov o Black) inevitabilmente ad aiutare per evitare un facile lay-up, ma aiutandolo molla il suo uomo che si trova libero di ricevere un facile assist per una bimane.

E allora come si fa a difenderlo?

Sicuramente non come fa Larry Nance jr, nell’ultimo frame del video, dove si vede chiaramente che Harden batte il suo uomo e il n 7 giallo-viola non aiuta e questo porta ad un facile canestro per il barba. Nell’NBA l’importanza di tenere il tuo uomo è tutto, soprattutto in una lega di super-uomini che hanno dei mezzi atletici pazzeschi, quindi Walton dovrà porre rimedio alle lacune palesate dai nostri piccoli, perchè se gli avversari trovano una falla che perde acqua faranno di tutto per ingrandirla sempre più.

Per quanto mi riguarda la soluzione dovrebbe essere la seguente, col quintetto piccolo ovvero con Randle da centro cambierei sempre, mentre con un quintetto grande (con un centro di peso) farei forzare il blocco al difendente cercando, se non almeno di affiancare, di inseguire il penetratore.

Luke Walton, Houston Rockets at Los Angeles Lakers
Luke Walton, Houston Rockets at Los Angeles Lakers (Photo by Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images)

Nella prossima partita parleremo dei set offensivi che Walton sta implementando e di come si può trarre vantaggio con la palla o senza palla, off the ball.

Roby

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3 thoughts on “Focus On… La difesa sul pick and roll

  1. La difesa sul P’N’R e le rotazioni difensive, soprattutto quando andremo extra small, saranno le note dolenti della stagione… Daje Luke sorprendici!

  2. Ottima analisi Roby.La soluzione al quesito purtroppo non c’è, con gli uomini che abbiamo a disposizione. Se il miglior difensore tra le guardie è Nick Young, capisci che hai un problema irrisolvibile.Urgono una o due G difensive, D’Angelo,Lou e Clarkson passano dietro i blocchi sempre e non tengono un primo passo.Di conseguenza la difesa salta sempre, basta un pick and roll e a volte nemmeno quello

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