Game Recap #05 Los Angeles Lakers @ Atlanta Hawks 123-116

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Prosegue il tour ad Est dei Lakers, questa notte si va ad Atlanta, la striscia di sconfitte è a quota tre per i gialloviola dopo l’evitabile L di Indiana. Gli Hawks invece sono partiti forte, il loro record recita 3-0 e con l’acquisizione di Howard potrebbero disputare un buon campionato, infortuni permettendo.

Il pronostico appare segnato considerando che i Lakers sono in back to back. Mancheranno Mike Scott e Thiago Splitter nelle fila degli Hawks, mentre per i Lakers Mozgov è in dubbio. Appuntamento a mezzanotte e mezza.

Recap

Lakers a caccia di rivincite quelli che si presentano in Georgia dopo tre L di fila ma l’avversario e’ lanciatissimo e ancora privo di sconfitte. Assente Mozgov, Walton lancia Zubac in quintetto che risponde con due canestri e tre falli in sei minuti, difendendo onestamente contro un Howard che ovviamente lo sovrasta fisicamente. I primi dieci minuti scorrono via in equilibrio, ma nel finale di quarto Tim Hardaway jr si accende, segna tre triple e gli Hawks scappano sul +9. I Lakers concedono la bellezza di 37 punti in 12 minuti.

ATLANTA, GA - NOVEMBER 2: Luke Walton of the Los Angeles Lakers is seen against the Atlanta Hawks on November 2, 2016 at Philips Arena in Atlanta, Georgia. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2016 NBAE (Photo by Scott Cunningham/NBAE via Getty Images)

Il secondo periodo ricalca lo stesso copione, la difesa latita e gli Hawks prendono sempre il tiro che vogliono, spesso wide open. Clarkson spara 15 punti in un amen ma il divario non scende perche’ ad ogni canestro del filippino corrisponde una successiva difesa deficitaria. Ingram e Lou non incidono, Black gioca tanti minuti a causa dei quattro falli di Zubac e alla pausa il vantaggio di Atlanta e’ sempre di nove lunghezze, 60-51. Come ad Indiana, 60 punti subiti in un tempo, troppi.

La difesa pornografica di Lou, Randle e Russell fa saltare qualsiasi idea difensiva, impossibile fare meglio con questo materiale umano. Nessuno tiene l’uomo, ogni penetrazione costringe il lungo all’aiuto facendo saltare il banco. Inammissibile a questi livelli. Il tiro da fuori non entra mai ai Lakers che con un 1/10 dimostrano ancora di soffrire dalla lunga distanza.

La ripresa inizia con Walton che chiama timeout dopo 30 secondi a causa dell’ennesima turnover banale e la musica cambia nella nostra meta’ campo difensiva. Young e’ caldo e mette un paio di triple supportato da un discreto Deng e i Lakers tornano sul meno due a tre minuti dalla fine del terzo quarto. D’Angelo Russell sale di livello e con la tripla impatta la gara ad 80 segnando il suo diciannovesimo punto.

ATLANTA, GA - NOVEMBER 2: D'Angelo Russell #1 of the Los Angeles Lakers handles the ball against the Atlanta Hawks on November 2, 2016 at Philips Arena in Atlanta, Georgia. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2016 NBAE (Photo by Scott Cunningham/NBAE via Getty Images)

Ma Howard imperversa sotto le plance e Hardaway jr fa a fette Clarkson siglando il nuovo allungo Hawks in chiusura di quarto. Le solite amnesie difensive costano care e a 12′ dalla fine Atlanta e’ avanti 94-90. Lakers ancora in partita grazie soprattutto alla performance di Young che si e’ caricato la squadra sulle spalle nel momento difficile. Il tiro da tre inzia ad entrare ed i risultati si vedono.

Nel quarto periodo si presenta Lou Williams e lo fa alla grandissima, 9 punti in due minuti, Ingram mette il primo canestro della serata con una tripla e il punteggio dice 99-98 Lakers, partita ribaltata. L’arena di casa diventa una bolgia, i tantissimi tifosi lacustri si fanno sentire e sembra di giocare in casa. L’inerzia passa dalla parte dei gialloviola, Lou continua a massacrare la retina, Lakers a + 7 prima della reazione di Atlanta con Korver che con una bomba accorcia sul meno due. Ma Sweet Lou e’ ormai incontenibile, arriva a 16 punti segnati ,sul 113-112 prima mette una tripla a fil di sirena e poi serve un assist al bacio a Nance lanciando i Lakers sul + 6 a due minuti dalla fine.

ATLANTA, GA - NOVEMBER 2: Nick Young #0 of the Los Angeles Lakers shoots the ball against the Atlanta Hawks on November 2, 2016 at Philips Arena in Atlanta, Georgia. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and/or using this Photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2016 NBAE (Photo by Scott Cunningham/NBAE via Getty Images)

Atlanta torna a meno quattro ma l’ultimo attacco lacustre mette i chiodi sulla bara. Russell per Young, bang! E’ la tripla della staffa che ci regala il cinque della pace (forse) tra D’Angelo e Nick, tra la celebrazione della panchina.

I Lakers espugnano un campo difficile ed interrompono la striscia perdente grazie principalmente a Williams e Young in serata di grazia. Atlanta si lecca le ferite per la prima sconfitta dell’anno, certamente la meno attesa. La panchina dei Lakers ha segnato 55 punti facendo ancora la differenza. Russell è apparso in ripresa dopo le ultime pessime partite, Randle ancora rivedibile. Walton ha lasciato fuori Deng nel finale ma ha avuto ragione.

Louis Williams #23, Los Angeles Lakers vs Atlanta Hawks
Louis Williams #23, Los Angeles Lakers vs Atlanta Hawks (Photo by Scott Cunningham/NBAE via Getty Images)

I Lakers, pur coi noti limiti, dimostrano di avere cuore e l’atteggiamento giusto, che non bastera’ per raggiungere i playoffs ma serve a racimolare esperienza per il futuro, imparando a vincere partite come questa dal pronostico apparentemente chiuso. Howard chiude con 31 punti,ma l’Mvp indiscusso della serata e’ Lou Williams.

Angelo Chieppa

Condensed

Boxscore

http://www.espn.com/nba/boxscore?gameId=400899509

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76 thoughts on “Game Recap #05 Los Angeles Lakers @ Atlanta Hawks 123-116

  1. Sicuramente non è il talento offensivo che manca, in serata di grazia – quando si accendono anche Lou e Nick – contro team di medio / basso livello possiamo giocarcela. Certo, difendere aiuterebbe.

  2. Esatto, perfino Randle sembra stia improvvisando di meno, partita dopo partita…..l’unico cui Walton non riesce a mettere un freno è Clarkson, ma ha la giustificazione che sta capra non è riuscita a metterla in riga nemmeno suo padre, quando l’allenava.
    Il giorno che ci liberiamo di Scarson, coi suoi 12 milioni di contratto, sarà Natale per la rotazione e la fluidità del gioco.
    Solo Kobe – quello vero, non la caricatura dell’ultimo triennio – può fermare il mio attacco, non un mezzo filippino che esce con una Kardashian..

  3. il nostro sistema di gioco offensivo è quello che mi entusiasma di più, salvo lou che può improvvisare, nulla è casuale, tutto è studiato ed allenato da Walton sapientemente. Lou in mano a Walton si sta dimostrando un arma letale, l’allenatore è tutto e lo si sta vedendo in questo inizio. Appena Ingram avrà preso confidenza col giochino, ci divertiamo sul serio

  4. Sulla partita di ieri sera, due riflessioni: la chiave è stato Clarkson. Con lui unica luce, eravamo sotto in doppia cifra….con lui in panca fisso, o peggiore in campo nella breve comparsata tra 3° e 4° periodo, abbiamo stracciato gli Hawks.
    Cosa vi avevo detto la sera prima? L’abbiamo persa a causa di Clarkson e Walton, che ha continuato a tenerlo in campo, nonostante facesse più danni della grandine. A sto giro, il Clarkson ce l’avevano loro sul parquet, si chiama Schroeder. Tassa schifosa, l’Ale Gentile degli Hawks.

    Alla fine il basket è semplice: se Walton capisce che tra Randle e Clarkson, solo uno deve giocare i finali (Randle, meglio) e che Deng, Ingram e Young, se non proprio finire, devono giocare nel 4° periodo, ovviamente si vince. Contro Atlanta, imbattuta, mica a casa dei Sixers.

    Lou Williams stellare, ma anche questo è un mio antico cavallo di battaglia. Non è lui di troppo, ma quel beduino filippino in tutto simile per caratteristiche, col piccolo dettaglio di non avere le sue palle. Clarkson non sarà mai sesto uomo dell’anno, non verrà mai applaudito da un’intera arena a scena aperta. Il 4°periodo di Sweet Lou è da godimento assoluto, l’ha vinta prendendoci per mano, bene assistito da un finalmente positivo Randle, da un ottimo D-lo, da un Ingram silenzioso ma efficace (primo sorpasso firmato dal suo unico canestro, in pratica), dal Nick finalmente sorridente e ritrovato, killer dell’ultimo minuto.
    Zubac ha fatto il suo, Nance molto positivo rispetto ad Indianapolis, insomma, nonostante l’assenza di Mozgov, ve lo avevo anticipato, potevamo e dovevamo vincere ad Atlanta.
    Il tabù della trasferta è rotto, prima vittoria dopo 9 mesi, adesso limitiamo i danni ad Oakland e poi ripartiamo con questo entusiasmo. Splendide le immagini finali, con tutti i ragazzi abbracciati e a festeggiare. Altro clima, altro ambiente, questi sono i Lakers che volevamo (iniziare a) vedere.

    1. Si, infatti anche ieri sera ne ha messi 30 alla faccia tua e nel tuo culo, Cbs :D :D

      Howard lo vorremmo noi eccome, ma bando alle ciance e fai caso alla mia profezia: senza Kobe, Dwight c’ha lasciato vincere, che cuore. Con il Mamba non l’avrebbe permesso (o meglio, anche Kobe sarebbe riuscito a farcela perdere), ieri invece ha dominato ma non si è massacrato dal dolore per batterci. Quando giocava contro i Lakers di Kobe, non ne lasciava passare una.

      Segui sempre quel che dico e non sbaglierai quasi mai: Kobe è colui che si è comportato da perdente, ed è stato punito con un finale di carriera imbarazzante per il campione che era stato. Ha fatto lo Shaq ed ha finito come Shaq, triste e solo.

      Invece pensa a che bellezza questi Lakers giovani, che se la giocano con tutti per 5 partite di fila. Ne vincono due, ma potevano essere 4 tranquillamente. Il tanking è finito, ringraziando gli dei del basket.

  5. esatto bravo Ale, anche se mi sarei accontentato del 3-2, note positive di ieri l’epurazione mi auguro definitiva di Calderon e l’esordio di Zu che mi auguro sia il cambio di timo almeno per i primi quarti poi si sa che luke chiude piccolo

  6. Trionfo lacustre con Lou che mette una tripla incredibile per il +4 e Nick che la chiude con un’altra bomba.Impresa gialloviola contro l’imbattuta Atlanta. Le onde hanno vinto la partita, Lou e Nick

  7. Piu tre a due minuti e mezzo dalla fine quintetto strano di Luke..Nance finisce la partita con Randle,Lou,Russell e Ingram.Avrei preferito Deng per Nance ma ce la giochiamo cosi.

  8. Meno quattro a dodici dalla fine.Partita identica a quelle di Indiana e Utah.Quindi ora la perdiamo da cazzoni.Immenso Young ci ha riportato di peso in partita.Grandissimo Nick.Vediamo le scelte di Luke ora…attesissime

  9. ciao a tutti!! Roby mi spiace molto per il terremoto, si sente anche da qui, cioè spesso arrivano anche le scosse medie ma da qui appena avvertibili, da voi invece deve essere uno schifo davvero… che storia, speriamo finisca presto

    sono appena rientrato dallo spettacolo che è andato bene!!

    ho letto quello che avete scritto sul live dall’inizio stasera… dai sarebbe bello se ce la giochiamo….. se appena si può!!

  10. Roby vai a nanna.Howard Millsap contro Zubac Randle..Korver contro Lou..non sono molto piu’ forti?E perche’ sono 3-0 e noi 1-3? Solo per il tiro da tre?Sei superficiale come al solito,il basket e’ un’altra cosa

  11. Loro sono molto più forti non mi trova daccordo, segnano da tre e noi noi la differenza è quella metti due triple meno a loro e due più a noi e sei pari…. Se Zubac fosse stato al secondo anno avrebbe ora 2 falli non 4 ma questo è lo scotto da pagare quando un novizio marca una stella avversaria

  12. Meno nove onesto,lork sono molto piu’ forti. Male la panca eccetto Clarkson.Ingram e Lou non pervenuti.
    Speriamo di rimanere a contatto fino all’ultimo quarto,sono curioso di vedere le scelte di Luke che va solo elogiato in ogni caso,l’anno scorso queste partite erano finite dal primo quarto, invece st’anno perdiamo ma almeno lottiamo

  13. Mamma mia che schifo sto finale.. difesa saltata cazzate a ripetizione
    i due delle onde oggi ci stanno affogando… ps altra scossa di terremoto ormia una spiacevole abitudine

  14. Minchia, Hardaway ci sta massacrando proprio, sono apparse le stats e ho dovuto convenire con Ale.
    Tim senior in persona, anzi, meglio.
    Ho il sospetto che centrino qualcosa i suoi presunti stopper…

    Ora momento Scarson, ma siamo sempre a -8

  15. Ma l’nba che problemi ha con i cronometri???? siamo sotto di 1 .. ma non si vede il punteggio da 2 minuti… pessimo scarson anche se ora sta segnando una capra rara

  16. Per ora stiamo tenendo, non so se per demerito loro o per merito nostro.
    Di sicuro siamo in partita con l’attacco, ora… si segna da una parte e dall’altra, solito primo tempo ad alta percentuale, destinata a scendere nella ripresa.

  17. Come previsto da Roby, Zubac subito caricato di falli. COme previsto da me, il ragazzo aveva benfigurato, fino al secondo fallo, tenendo bene Howard in un paio di occasioni e segnando un bel semigancio e un altro canestro di polpastrelli.
    Dwight abbastanza penoso, ha mirato a caricarlo di falli…..un ragazzino, si vede che ormai è alla frutta.

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