Game Recap #09 Los Angeles Lakers @ Sacramento Kings 101-91

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A Sacramento quello contro i Lakers non è un match come gli altri. Le tre eliminazioni consecutive agli NBA Playoffs subite all’inizio del millennio hanno lasciato una segno indelebile nei cuore dei fan del – fino alle passate Finals, almeno – Best Team never to win an NBA title. Come dargli torto del resto?

I Lakers, reduci dalla deludente L contro i Mavericks, schierano l’abituale lineup: Russell, Young, Deng, Randle e Mozgov. I Kings, autori di un discreto avvio di stagione – rispondono con Lawson, Afflalo, Gay, Cousins e Koufos.

I primi minuti del quarto scorrono veloci, con i gialloviola che mettono a segno i primi 5 tiri della serata mentre DeMarcus Cousins, con un jumper e due triple, mette in mostra il suo arsenale che – complice le 3 palle perse in pochi minuti da Russell e Randle – fissa il punteggio sull’11-15. Una stoppata di Kosta Koufos lancia la transizione per l’11-19.

I primi cambi non danno la scossa sperata, i Lakers falliscono sei tiri consecutivi prima della tripla di Russell e del tap-in di Ingram che fissano il punteggio sul 16-30 che chiude il primo, disastroso, quarto: 37% dal campo, 2/10 dall’arco e 6 palle perse che hanno generato 10 punti facili per  gli uomini di Coach Joerger.

I mismatch sfavorevoli appaiono irrisolvibili e l’atteggiamento non lascia ben sperare, come sottolinea Coach Walton: “We aren’t playing hard enough”.

D'Angelo Russell #1, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings
D’Angelo Russell #1, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings (Photo by Lakers.com/NBAE via Getty Images)

Il secondo quarto inizia con i membri della panchine di entrambi i team i campo, Lou Williams è subito protagonista: 8 punti – con 2 triple – in un amen riavvicinano i Lakers, 26-34, prima del rientro in campo di Boogie che ricomincia dove aveva finito, realizzando tre facili canestri.

Le palle perse in serie – ben quattro in pochi minuti – regalano facili layup a Collison e Barnes. Walton prova a fermare l’emorragia ma la bomba del 30-49 di Tolliver sembra affondare la nave gialloviola.

Dopo aver subito la fisicità dei lunghi Kings per 22 minuti, i Lakers provano a reagire con D’Angelo Russell che sfrutta il vantaggio fisico su Collison così come Randle sfrutta la maggiore mobilità per attaccare DMC. I liberi di Julius fissano il punteggio sul 45-55 che per quanto visto nella prima frazione è grasso che cola per i Lakers. Cousins all’intervallo ha già messo a referto 18 punti con +14 di +/-, ben coadiuvato da Rudy Gay (10+7).

Louis Williams #23, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings
Louis Williams #23, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings (Photo by Rocky Widner/NBAE via Getty Images)

Il terzo periodo di Russell inizia male, con due palle parse e due falli commessi che regalano extra possessi e tiri liberi a Lawson e Afflalo, non così quello di Nick Young che con 8 punti – 2 triple – riduce lo svantaggio a 5 lunghezze, poiché Sacramento segna solo dalla lunetta.

Randle alterna ottime cose, come la difesa su Lawson, a scelte rivedibili, un jumper forzato anziché servire lo scatenato #Swaggy3, ed l’unico momento di luce di DLo – 2 canestri dal mid-range ed un viaggio in lunetta – a tenere ancora a contatto i Lakers, 61-67.

La nomination ai prossimi Shaqtin’ a Fool Awards di Mozgov e la 12a tripla sbagliata della serata consentono Gay di siglare il +10 e costringono Walton al timeout.

I gialloviola sembrano non vedere più il canestro tuttavia l’incredibile intensità di Larry Nance Jr. – 2 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi, difesa su Gay e DMC in pochi minuti- dona l’energia che necessaria alla rimonta lacustre che culmina con il tap-in del 70-73 di Black allo scadere.

Nick Young #0, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings
Nick Young #0, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings (Photo by Lakers.com/NBAE via Getty Images)

Rimonta che diventa sorpasso in avvio del quarto finale grazie Sweet Lou che serve un lay-up per Tarik Black, prende il rimbalzo difensivo e segna il jumper del 74-73 che regala agli ospiti il primo vantaggio dopo il 4-2 dei primi possessi. Al successivo 2/2 dalla lunetta dagli spalti del Golden 1 Center si alza il coro Let’s go Lakers!.

Black fatica a difendere su DMC e lascia il posto a Timofey Mozgov, che prima converte l’alley-oop di Ingram e poi prova a contenere la stella dei Kings, che con 5 punti consecutivi impatta sull’82-82.

Una magia di Ingram e la tripla di Lou, costringono Joerger a strigliare i suoi, ma al rientro quattro possessi consecutivi targati #Swaggy3 – rimbalzo, eurostep, steal, tripla – lanciano i Lakers sul +10, 92-82, a 3 minuti dalla fine.

Un sussulto di orgoglio di The Boogieman dimezza lo svantaggio, ma Lou e Julius Randle dalla lunetta fissano il punteggio sul 101-91.

Timofey Mozgov #20
Timofey Mozgov #20, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings (Photo by Lakers.com/NBAE via Getty Images)

Quinta vittoria per i Lakers (5-4) di Walton, bravo a leggere la partita e gestire lo rotazioni – fuori Deng, Russell e Clarkson, dentro Lou, Nick ed Ingram – che hanno costretto Joerger a rinunciare a Koufos e Cauley-Stein. I gialloviola reduci da un pessimo primo tempo – peggior primo quarto dell’anno – hanno sfoderato un ottimo secondo tempo culminato nel 31-18 del quarto finale. 15+8+5 per Randle, 16 per Nick, 21 per Lou. 17 con 5 perse per Russell, male Deng. 28+9 per Cousins, ondivago come sempre, 15+8 per Gay. Un ottimo -14 di +/- per il mai dimenticato Matt Barnes.

Box Score ESPN

A fine partita, piccolo screzio tra DMC e Randle, che dimostra – dopo Chandler – di non aver alcun timore reverenziale.

Giovanni Rossi
aka odino

Game #09 Preview & Live: Los Angeles Lakers (4-4) @ Sacramento Kings (4-5)

Dopo l’inaspettata ma meritata sconfitta interna contro i Dallas Mavericks, i Lakers (4-4) si apprestano a giocare tre trasferte consecutive. Prima tappa Sacramento, che con un sorprendente record leggermente inferiore al 50% (4-5) è una delle sorprese di questo inizio stagionale. Pericolo principale il solito Boogieman che sta viaggiando a 25.8 punti di media conditi da 8.6 rimbalzi e 2.8 assist. Per i Lakers ancora incerta la presenza di Larry Nance jr in recupero da una concussion e valutato day to day.
Appuntamento nella notte alle 4.30

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84 thoughts on “Game Recap #09 Los Angeles Lakers @ Sacramento Kings 101-91

  1. Deng da 4 ancora non é stato provato credo che prima o poi un quintetto con williams young ingram deng mozgov sará messo in campo e ci possiamo divertire contro chiunque

      1. Aggiungerei che l’importanza di Nance è stata soprattutto difensiva. Sono dettagli apparentemente insignificanti, ma vederlo tenere il contatto di un centro, nonostante il gap di stazza che paga, o cambiare tranquillamente su Rudy Gay e tenerlo perfettamente con la velocità di piedi, costringendolo ad una forzatura, è tanta roba.
        Se CapRandle, Scarson, Dlo, Lou e obiettori vari avessero la cattiveria e l’intensità di Nance, ai playoff potremmo guardare con tranquillità anche quest’anno.
        Ero diffidente nei suoi confronti, come su Zubac, ma devo ammettere che quella pippa di Kupcazz negli ultimi TRE draft ha scelto bene sia al primo che al secondo giro.
        Dopo 13 anni di stronzate, si è svegliato fuori tempo massimo…

  2. Inizio a non avere più parole per definire la solidità e l’intelligenza di Brandon. Randle rispetto ad anno scorso sembra un altro. Ottimi Lou e Nick, Mozgov bene. Walton ha voluto questa vittoria a tutti i costi.
    FUCK THE QUEEENS!!!!!!!!!!!!!!!

    1. D’accordo su Mozgov e Deng con Liga, ma con Barnes eravamo da playoff al 100%, non solo potenzialmente.
      Stanotte comunque grande partita, secondo tempo da applausi.

      @roby24mvp, va bene Walton, ma alla fine ha eseguito quanto dicevamo l’altro giorno: mozgov deve giocare certi finali, randle centro non può essere la costante. Deng o gioca da 4 o meglio stia seduto, comunque difensivamente la miglior soluzione è Lou, Nick e Ingram, su questo non ci piove.

      Ps: te l’avevo detto che questa la vincevamo ;)

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