Focus On… Larry Nance Jr.

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Larry Nance Jr. #22, Revere
Larry Nance Jr. #22, Revere (Lynn Ischay / The Plain Dealer)

Larry Nance Jr., nato ad Akron (Ohio), il 1/1/1993.

Ruolo: Forward / Center, altezza: 2,06 m, peso: 107 Kg, wingspan: 217 cm.

Appassionato e praticante di calcio in età scolare (da accanito videogamer è un grande patito della serie FIFA),  si avvicina al basket senza la minima pressione paterna.

Con Revere Minutemen HS inizialmente gioca come Shooting Guard di riserva (all’epoca era alto 1,55 m). A 16 anni gli viene diagnosticato il morbo di Crohn: ad oggi ogni due mesi deve sottoporsi a terapie specifiche a base di un farmaco ed è molto attivo in gruppi di assistenza per malati di questa patologia. Dopo la prima infusione di Remicade inizia a crescere in altezza e a guadagnare peso, non sempre però in maniera armoniosa (e soprattutto con effetti collaterali quali piccole ulcere o forti emicranie che lo tormenteranno anche nell’ultimo anno a Revere).

La crescita lo porterà ad avvicinarsi sempre più a canestro ma soprattutto a guadagnarsi un posto fisso da starter.

Da un punto di vista sportivo i risultati nel quadriennio sono più che buoni: i Minutemen vincono per due volte consecutive la Suburban League Championship. Le cifre messe a referto nell’anno da senior in HS (18.2 punti, 9.5 rimbalzi, 3 stoppate,  2.6 rubate  e 2.3 assist a partita) non suscitano però l’interesse di college di prima fascia del circuito universitario del basket statunitense.

Larry Nance Jr. #22, Wyoming
Larry Nance Jr. #22, Wyoming (Troy Babbitt, USA TODAY Sports)

Reclutato fra le reticenze materne da Wyoming, college reduce da anni sportivamente duri, nella sua stagione da Freshman (2011-2012) si deve adeguare ad un ruolo da sesto uomo, anche perché Coach Shyatt vuole che principalmente pensi alla difesa.

Da Sophomore già diventa uno dei cardini della squadra, pur se la sua carriera nei Cowboys vedrà nel tempo anche momenti problematici per via di alcuni guai fisici: da secondo anno ha problemi al polso, mentre da Junior in una sfida contro Fresno fa crac il legamento del ginocchio destro.

I Cowboys fino a quel momento avevano un record di 17-9: dopo l’infortunio di Nance Jr. finiscono incassando un 1-7 . Nell’anno da Senior  – nonostante venga colpito da mononucleosi – porta Wyoming a vincere il titolo della Mountain West:  i Cowboys approdano finalmente all’ NCAA Tournament, che non disputavano dal 2001-2002, ma verranno subito eliminati da Northern Iowa. Nance Jr. lascia il College con 17 partite oltre i 20 punti segnati e 18 doppie doppie totali.

Scelto con la pick #27 al Draft 2015, si segnala come una delle pochissime note liete dei Los Angeles Lakers 2015/16, dove gioca 63 partite.

Fra le altre note statistiche, segna 17 punti in una amara e pesante sconfitta a Memphis e lascia il segno con 15 punti e 14 rimbalzi in una vittoria larga contro Pheonix. Finisce il primo anno con tre doppie doppie  ed è terzo fra i Rookie per percentuale dal campo (0,527).

Larry Nance Jr. and Mitch Kupchak
Larry Nance Jr. and Mitch Kupchak (J Diaz / Lakers.com)

Ora vediamo come si sta disimpegnando in questa stagione facendo un bilancio che giocoforza non ha la pretesa di essere esaustivo, ma solo indicativo visto il campione di partite ridotto.

I dati presi in esame si riferiscono alle prime 7 gare della stagione e non prendono quindi in considerazione lo stop per concussion contro Dallas e il rientro nella vittoria contro i Kings.

Punti e Tiro – Al momento viaggia ad una media di 7,3 punti a partita. Se riesce ad arrivare al ferro sono due punti quasi certi. Per quanto riguarda le schiacciate siamo ad un 9/9 nettissimo; i layup sono 7/10. Deve assolutamente migliorare in tecnica ed esecuzione del jumper, tiro che gli risulta finora un poco indigesto (5/14 ) e che non sempre ha la confidenza necessaria per prendersi. La percentuale effettiva di realizzazioni dal campo è comunque di un ragguardevole 62,5% . Non ha mai tirato finora fra i 2,5-4,8 m dal canestro, mentre da 3  registra un 1/5. Da fuori non cerca mai la conclusione dall’angolo.14 tiri sono stati messi a segno su facilitazione dei compagni, mentre 8 sono senza assist.

Assist e passaggi – I compagni che nelle prime partite ha cercato con maggior frequenza sono Lou Williams (27,3%), Ingram (18,6%), Clarkson (14,8%) e Russell (13,1%). Williams è il compagno da cui è stato innescato più volte (a segno su 6 assist di Sweet Lou) mentre Ingram e Randle sono i giocatori cui ha fatto più assist (2 a testa). Al momento viaggia alla media di un assist a partita.

Rimbalzi – Cattura 4,9 rimbalzi a partita (3,3 quelli difensivi). Il 21,9 % dei rimbalzi totali di Larry Nance Jr. sono presi con uno o più avversari addosso.

Difesa – Lavorare con MWP e – da quest’anno – con Deng  può essere una buona opportunità per un giocatore che possiede grandi mezzi atletici e che deve farsi sentire nella propria metà campo. Difende bene sul perimetro (si è sentita la sua assenza nella sconfitta patita contro Dallas): sotto la sua guardia i tiratori da fuori peggiorano del 23% la loro percentuale di tiro dal campo; l’avversario che tira in un range oltre 4,5 m invece vede calare ulteriormente la percentuale fino al 24,9%. Colleziona in media 1,6 rubate a partita e 0,6 stoppate: un dato quest’ultimo che – visto il suo atletismo – potrebbe, anzi dovrebbe, migliorare.

Altre statistiche che reputo interessanti: in un quintetto in cui è schierato da Centro con Clarkson, Williams, Ingram, Deng il differenziale punti con gli avversari finora è di +69,6, migliore dell’anno finora per i Purple and Gold. In un quintetto con Clarkson,Williams, Ingram, Nance Jr e Randle da centro il differenziale punti con gli avversari è di +57,8.

L’eFG% di questo quintetto è pari a +.240 (terza miglior percentuale finora per i Lakers). Sempre  relativamente a questo quintetto per quanto riguarda i rimbalzi è da segnalare il più 69,2  di TRB%, miglior dato per i nostri. Rimarchevole anche il +11,8, miglior differenziale rispetto agli avversari nelle stoppate. Il player impact estimate di Nance Jr nelle partite gialloviola è finora del 13,2%.

E’ un giocatore che impressiona non solo per le doti fisiche e l’atletismo non comuni, ma anche per un ottimo IQ cestistico: è decisamente bravo nel leggere ed anticipare le mosse dell’attaccante avversario e sull’altro lato del campo taglia benissimo verso il canestro.

Schiacciatore fenomenale (non stupitevi se quest ‘anno lo vedrete all’ASG), nell’attacco al ferro ha pochi rivali e dovrebbe essere sfruttato di più in questa particolare situazione.

Deve necessariamente migliorare da 3 e nel jumper per incrementare il suo arsenale offensivo. E’ molto abile nel far girare la palla e nel cercare le giuste spaziature, mentre non ama particolarmente le situazioni ISO. Energico ed intenso in difesa, predilige giocate utili (“sporcare” le linee di passaggio, aiuto al compagno,etc.); unisce la versatilità nel marcare avversari con caratteristiche fisiche e tecniche diverse alla bravura nel cambiare sullo switch. Deve però ancora fare un ulteriore step sulle stoppate.

Sotto la guida di Walton e con il gioco proposto da questi Lakers il suo apporto dalla panca e il suo impatto possono risultare fondamentali al di là dei meri numeri.

NDA: gli ultimi minuti del Terzo Quarto nella vittoriosa trasferta a Sacramento hanno riassunto in pieno le skills di Larry Nance Jr.

Alessio Mannarelli
@alessiolaker

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6 thoughts on “Focus On… Larry Nance Jr.

  1. Grande articolo sul buon Larry che tutti sosteniamo con simpatia.Deve migliorare però nella difesa,che è pessima spesso e volentieri. Aspetto fatto notare da Tranquillo più volte in telecronaca. Il tiro non gli entra quasi mai. Può essere il Rambis dei poveri ma nulla più,purtroppo l’arsenale offensivo è inesistente e come specialista difensivo non è cosa,per ora. Roby diceva che era meglio di Randle….

  2. Bella Ale, ottimo pezzo. Il buon Larry si sta ritagliando un ruolo importante nella rotazione, non chiede palla in attacco e si sbatte come un dannato in difesa ed a rimbalzo. Deve lavorare sodo sul tiro.

  3. Superfluo fare i complimenti ad Alessio, il pezzo si commenta da sé. Radiografia puntuale di un giocatore chiave dei Lakers di oggi e di domani, i suoi detrattori devono arrendersi alla sua importanza, nonostante la giovane età. Grazie Ale, tanti spunti interessanti….non ultiMo il luogo di nascita, prevedibile conoscendo il padre ma non cosi scontato…o la malattia di cui soffre, della quale non tutti erano a conoscenza e che avrà sempre un impatto (anche minimo) sulla sua vita e carriera.

  4. grande articolo Ale. Dalla panca Larry è un giocatore formidabile, migliorando il tiro può davvero essere il termometro emotivo della second unit

  5. Alessio sei stato perfetto.. il non avere un play classico lo penalizza in fase di decollo… con Jerry volava ad ogni partita, ma forse è meglio così. Togliere l’etichettica di saltatore e mettere quella di difensore, duro e con un agonismo fuori dal comune è quello che deve fare, se poi entra anche la tripla andiamo tutti a casa

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