Game Recap #10 Los Angeles Lakers @ New Orleans Pelicans 126-99

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I Lakers, reduci dall’esaltante W contro Sacramento, schierano il solito starting five: Russell, Young, Deng, Randle e Mozgov. I Pelicans, che contro i Bucks hanno ottenuto – dopo sette L – la prima W stagionale, rispondono con Davis, Asik e qualche Carneade.

Anthony Davis parte subito con il piede pigiato sull’acceleratore e, complice la difesa soft dei Lakers, porta i padroni di casa al primo time out sopra di 2 punti, 13-11. Randle prova a rispondere, ma viene sempre respinto con perdite ed allora tocca all’ottimo – di questi tempi – Young rimettere in carreggiata la squadra di Walton, grazie a due triple che tengono a contatto i suoi sul 14-15.

Deng ancora sottotono, così come un DLo che gioca sotto ritmo, senza aggressività e regala palle agli avversari. Tocca dunque alla second unit gialloviola – prima nella Lega con 48.8 punti a partita – cambiare la partita: Jordan Clarkson segna 7 punti in amen e Brandon Ingram inventa canestri come se l’avesse sempre fatto. Il primo quarto si chiude sul +4 Lakers, 30-26.

Il secondo quarto si apre col solito show di Lou “epic” Williams che segna di tutto con una facilità disarmante, la difesa sale di tono e i Lakers – complice il riposo di Davis – scappano a +8: 46-38. Il rientro del #23 in jersey bianca cambia nuovamente il match: Davis fa spendere il terzo fallo a Randle – sostituito per i minuti finali da un buon T-Rob – e con un paio di magie ristabilisce la parità sul 46 pari

Lou Williams #23, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans
Lou Williams #23, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans (Lakers.com/NBAE via Getty Images)

A Walton non piace nulla di quello che sta succedendo a dopo solo 2 minuti dal loro ingresso, rimette a sedere sia DLo che Deng. Lou a quel punto si riprende il proscenio, ma è Buddy Hield con una tripla allo scadere – suo unico squillo al momento – a regalare il +1 ai Pelicans all’intervallo (56-55).

Il terzo quarto, come a Sacramento, inizia nel segno di DLo che spara due triple importanti, anche se ci pensa The Brow a rispondergli e a riportare sotto i Pelicans (63-62). Subito dopo succede quello che non ti aspetti: Davis in entrata segna, ma ricadendo sente una fitta alla schiena che lo costringe ad un mesto rientro negli spogliatoi.

La partita cambia volto e, da equilibrata com’era, diventa ingiocabile: i poveri padroni di casa vengono travolti dall’uragano #Swaggy3, che con due triple consecutive scava un solco di 13 punti. Anthony Davis rientra a 3 minuti dalla fine del quarto e i Pelicans provano una reazione che non produce frutti. Clarkson trova un fallo importantissimo che spezza il ritmo alla rimonta di New Orleans, portandolo  in lunetta coi 3 tiri liberi che chiudono il quarto sul rassicurante +13, 84-71.

Nick Young #0, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans
Nick Young #0, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans (Lakers.com/NBAE via Getty Images)

Il quarto periodo è all’insegna dei soliti noti: Nance Jr. che difende e schiaccia in contropiede, Lou che non sbaglia mai e Clarkson che perfeziona la sua prestazione “monstre”. Piccolo brivido per Ingram, a cui si gira una caviglia prima del finale, ma rivederlo rientrare in panchina sulle sue gambe tranquillizza un po’ tutti.

I restanti minuti servono a DLo per rimpinguare il suo bottino-  22 punti – e per vedere in campo il duo mozzarella Huertas-Calderon. Lo spagnolo festeggia con una tripla, mentre il nostro Jerry non segna per solidarietà al povero Deng, diciamo così.

Brandon Ingram #14, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans
Brandon Ingram #14, Los Angeles Lakers at New Orleans Pelicans (Lakers.com/NBAE via Getty Images)

I Lakers si aggiudicano cosi una gara apparentemente facile, ma diventata tale solo grazie ai minuti senza Davis: difficile dire cosa sarebbe successo senza quell’infortunio, di sicuro non ci lamentiamo. I gialloviola hanno limitato le palle perse, tenuto a rimbalzo – pochi i minuti concessi da Gentry ad Asik e Ajinca – e tirato con uno strepitoso 53.3% da 3 punti, chiudendo con un eccellente 16/30. Per la prima volta in stagione abbiamo visto tre giocatori oltre i 20 punti e un Randle che ha flirtato con la tripla doppia.

Box Score ESPN

Il record per la squadra di Walton –  5 vittorie delle ultime 6 – ride e segna un 6-4 iniziale che non si vedeva da diverse stagioni. Next stop a Minneapolis, per sfidare Towns, Wiggins e LaVine.

Roby

Full Game HL

Game #10 Preview & Live: Los Angeles Lakers (5-4) @ New Orleans Pelicans (1-8)

I Los Angeles Lakers dopo il successo ottenuto contro i Sacramento Kings cercano conferme in casa dei derelitti New Orleans Pelicans. Tutto facile? Se non fosse per il mostro con il numero 23 diremmo subito di si. Davis è il classico freak of nature, una guardia che gioca nel corpo di un centro e anche quest’anno sta macinando cifre stratosferiche, il prodotto di Kentucky regala ad ogni allacciata di scarpa 31 punti, 11 rimbalzi e tre stoppate, numeri a cui non seguono tuttavia le vittorie anche per l’assenza contemporanea di Holiday (problemi extra campo) e Evans (infortunio).

La casella delle W si è sbloccata proprio nell’ultima uscita casalinga ai danni dei Bucks. I Lakers non dovranno quindi sottovalutare l’impegno e dovranno puntare come sempre sulla panchina che potrebbe creare il gap necessario per fare il vuoto.

L’appuntamento è per l’una di questa notte, non mancate.

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83 thoughts on “Game Recap #10 Los Angeles Lakers @ New Orleans Pelicans 126-99

  1. Asfalto sui Pelicans.Ora la prova di maturita’ coi Wolves.Immenso Nick ancora mvp,l’ha spaccata lui la partita nel terzo quarto assieme a Lou.D’Angelo gioca il garbage e mette su stats.Deng pietoso.Tutto il resto bellissimo,Clarkson compreso.

  2. invidio parecchio voi che state vedendo questi match.. ma prima o poi recupero un pc usato!! quest’anno mi pare veramente interessante da seguire… specialmente in confronto a tutte le partitacce che ho visto gli ultimi tre o quattr’anni!!!

  3. No, La side, tranquillo…. anche Kobe Drew e ROby, dormiamo sereni, male che vada lo perdiamo per qualche partita, si riposa e torna meglio di prima. E’ uscito con le sue gambe dal parquet.

    E se mancasse domani sera, poco male, abbiamo già fatto a meno di Mozgov, lui e Nance e ce la siamo sempre cavata. Dai che è un bel gruppo, sta tornando voglia di vedere giocare sti stronzi XD

  4. Game set and match a breve…..+20 con uno scarson on fire….ottimo Hield da 16 punti, ma con questi Lakers non basta.
    Notte Guys, io vado perchè la partita mi sembra abbia più poco da raccontare…a domani sera, coi Wolves è la prova del fuoco.

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