Focus on… Louis #SweetLou Williams

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La stagione lacustre finora porta impresso a fuoco il marchio di Lou Williams, sicuramente il giocatore più positivo per i giallo-viola in questo avvio di campionato.

Vistosi rubare letteralmente la palla (poi infilata, fortunatamente) da Swaggy P nella vittoria contro OKC,  il nativo di Memphis (pur se  cresciuto a Lithonia)  ha pensato bene di riderci sopra pubblicando sul suo profilo instagram  un divertente meme che gira in rete.

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Ma non sono gli unici motivi per cui può dirsi soddisfatto.

Il suo attuale PIE Player Impact Estimate è pari al 14,7%, ma ha veleggiato spesso intorno al 16% in stagione. Il suo PER Player Efficiency Rating  è di 24.0, di gran lunga il migliore della squadra finora.

Le cifre dicono del miglior Sweet Lou di sempre in NBA per quanto riguarda punti (16,6 a partita), eFG% efficiency FG%, percentuale da 3 (43,2%), percentuale totale dal campo (47,3%) e palle rubate (1,4 a partita).

Analizziamo nel dettaglio tre macro-aree per vedere in numeri la stagione di Lou Williams.

Punti e Tiro – Per quanto riguarda la eFG% (dove i lunghi sono spesso avvantaggiati per via della posizione vicino canestro) Lou-Will si attesta al quinto posto complessivo fra i lacustri in questa speciale classifica: il suo 55,9% di percentuale effettiva dal campo è superato solo da Calderon (ma il dato dello spagnolo è molto relativo, visto il numero ridotto di partite giocate e la strepitosa prestazione offensiva messa in mostra contro OKC), Mozgov, Nance Jr. e Nick Young.

Tiratore dal tocco morbido e decisamente eccellente sugli scarichi, per lui una zona particolarmente “calda” del tiro da 3 è quella dall’angolo sinistro (9/13). La percentuale complessiva dai corner è un ragguardevole 64,3% . Attacca il ferro con continuità quando possibile (18/26, principalmente con il floater). Non va praticamente mai a schiacciare (1/1), da sotto ha finora piazzato 18 layups su 26 tentativi. Si tratta del giocatore lacustre che ha subito più falli sinora (67/364 totali): dalla linea della carità converte l’82,1% dei tentativi (55/67).

In situazioni di catch’n’shoot (tiro immediato subito dopo la ricezione del passaggio, 23,9% della sua shot selection totale) infila il 46,7 % delle sue conclusioni. Quando esegue il pull-up (1 o più dribbling, seguiti da arresto e tiro – 44,1% dei tiri totali fatti) le realizzazioni si attestano sul 42,2%.

Un piccolo paradosso dei numeri: nonostante il suo contributo sia stato spesso riconosciuto come fondamentale per vincere, nelle 8 W ha tirato dal campo con una percentuale del 44,6%, mentre nelle sconfitte la percentuale di marcature è di 52,9% . Il dato è fortemente inficiato dalla brutta prova contro i Nets (2/11 totale dal campo).

Louis Williams #23, Minnesota Timberwolves at Los Angeles Lakers
Louis Williams #23, Minnesota Timberwolves at Los Angeles Lakers (Gary A. Vasquez-USA TODAY Sports)

Assist – L’ex di South Gwinett HS è atleta preso principalmente per avere il ruolo di spot-up shooter. Pur se ha avuto un passato anche da playmaker, nella nostra esplosiva 2nd unit è spesso costretto a dividersi la gestione della palla con Ingram (da Point Forward) e – meno frequentemente – Clarkson. Ad ora è il terzo miglior assist-man dei Lakers 2016-17 con 55 assist, dietro a Russell (63) e Randle (58). Il giocatore da cui ha ricevuto più assistenze è Clarkson (9), mentre quello che ha servito di più è Ingram (13), seguito da Nance Jr. (11).

Difesa – Mai conosciuto come difensore particolarmente forte, tutt’altro, e le cifre sulla marcatura del diretto avversario confermano questa sua debolezza. In ogni situazione nella metà campo giallo-viola non riesce mai a far calare la percentuale di realizzazione dell’attaccante. In media l’avversario marcato da lui migliora del 6,8% il dato sulle conclusioni; il dato cresce fino all’11,6% se il rivale si trova in un range di 2 metri dal ferro.

Il dato sulle palle recuperate è frutto di un buon lavoro sulle linee di passaggio, lavoro spesso svolto con la collaborazione fattiva di Brandon Ingram. 23 sono le palle recuperate in totale da Wiliams (il leader delle steal gialloviola è – non senza sorpresa – Clarkson che ne ha recuperate 27).

Lou Williams #23, Oklahoma City Thunder at Los Angeles Lakers
Lou Williams #23, Oklahoma City Thunder at Los Angeles Lakers (Photo by NBAE via Getty Images)

Dopo una stagione in chiaroscuro sotto la gestione Scott, l’ex sesto uomo dell’anno nella stagione 2014-2015 sta dimostrando di essere di nuovo decisivo off the bench per la sua squadra.

Il giocatore è completamente rinato sotto la guida di Luke Walton, l’auspicio è che possa continuare su questi ottimi livelli.

Alessio Mannarelli

@alessiolaker

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4 thoughts on “Focus on… Louis #SweetLou Williams

  1. se non sbaglio george l’anno scorso snocciolò una stats secondo la quale lou tirasse meglio dal palleggio che su scarico.. quest’anno la percentuale sembra invertita per ora e questo mi piace pensare sia merito dell’ottimo attacco che sta costruendo il coach

  2. Bella Ale, se le cifre di Lou ed il record dei Lakers dovessero restare queste fino alla fine dell’anno, il premio di sesto uomo dell’anno potrebbe non essere un’utopia.

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