Game Recap #37 Toronto Raptors @ Los Angeles Lakers 123-114

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Il 2017 a Los Angeles inizia sotto il segno dei buontemponi che hanno trasformato la famosa scritta del Monte Lee da Hollywood in Hollyweed, per festeggiare la recente legalizzazione per usi “ricreativi” della marijuana. Nick Young, e non solo, è un uomo felice.

Hollyweed
Hollyweed (Damian Dovarganes / Associated Press)

Allo Staples Center l’atmosfera è quella giusta, tutti sono desiderosi di vedere la prima uscita dell’anno dei Lakers soprattutto dopo la sfuriata post sconfitta contro Dallas da parte di Walton, Young e del front office. I padroni di casa sono finalmente al completo, avendo recuperato anche Black, mentre per il gli ospiti spicca l’assenza di Patterson. Metta Word Peace prende il microfono e fa gli auguri a tutti i presenti (fortunatamente sarà l’unica cosa che farà in tutta la serata) e dopo la solita presentazione pirotecnica (anche se un po’ vecchiotta considerando la tecnologia 3D che ormai usano in tanti altri campi) si può cominciare.

Toronto ha subito punti in quantità industriale da DeRozan, mentre per i Lakers arrivano triple a ripetizione per un indemoniato Nick Young. Randle è confusionario, attacca il ferro senza costrutto, ma viene premiato dagli arbitri con tanti tiri liberi. D’Angelo Russell scopre la timidezza per circa 5 minuti dove si limita oltre a non difendere anche a passare tutti i tiri che l’attacco gli costruisce. Lowry lo attacca senza pietà e costruisce il mini vantaggio Raptors (24-21). Walton decide quindi di scongelare Black che da troppo tempo era stato inattivo e i risultati sono sorprendenti. Il #28 domina sotto i tabelloni e con l’aiuto di T-Rob scava un solco di 6 punti.

Finale primo quarto 33-27.

Tarik Black #28, Toronto Raptors at Los Angeles Lakers
Tarik Black #28, Toronto Raptors at Los Angeles Lakers (Photo by Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images)

Il secondo quarto è tutto di marca giallo-viola, con tutta la second unit in grado di produrre tanto che Mitchell è costretto a fermare la gara sul -12 (30-42). Al rientro in campo Toronto è più cattiva in difesa e costringe subito a due perse pesantissime la squadra di casa. Lowry continua lo strupro anche con Clarkson e con un parziale 10-0 riapre – casomai fosse chiusa – la partita.

Walton cambia di nuovo e rimette dentro i titolari, DLo prova a sbloccarsi dalla lunetta cercando ed ottenendo falli dal mismatch con Lowry. I Lakers ricostruiscono il vantaggio con molta fatica, ma è uno sciagurato Mozgov che combina dei pasticci inenarrabili, con errori banali e un flagrant 1 ai danni di DeRozan, a riconsegnare la partita nelle mani di Toronto.

Finale primo tempo 58-57. Si va a riposo con l’incubo del terzo quarto che incombe. I Lakers non solo non hanno costruito un vantaggio da difendere ma sono stavolta sotto se pur di un solo punto.

Nick Young da leader guida i Lakers ad un +5 con due bombe sensazionali e con lui anche D’Angelo Russell cresce in produzione. E qui veniamo al momento clou della gara, i Lakers sul più sei tirano per il +9 con Russell completamente libero, errore e canestro da tre di Lowry che porta la partita di nuovo a -3. In un’azione cambia l’inerzia di tutta la gara. Deng intanto esala il suo ultimo respiro sportivo da ala piccola, prestazione indegna che fa riflettere.

Il quintetto titolare stavolta ha retto il colpo, e quando Ingram…

…inventa la giocata della partita, tutto lo Staples ci crede.

Purtroppo ci crede anche DeRozan che continua il suo show fatto di tiri dalla media e dalla lunetta. Immarcabile per tutti sopratutto per Ingram che aveva osato sfidarlo e che ne paga le conseguenze con un and-one subito dopo. Finale terzo quarto 85-83.

I Lakers hanno retto il terzo quarto, cosa potrà mai succedere di peggio? Succede che all’inizio del quarto periodo la second unit tanto decantata stacchi completamente la spina in difesa. Gli esterni su tutti consentono a Joseph e Lowry di fare il bello e il cattivo tempo e dopo 2 minuti il -2 si trasforma in un agghiacciante -11. Walton non cambia e tiene gli stessi 5 ancora per 2 minuti e loro rispondono con un magnifico parziale complessivo di 22-5 che fa volare Toronto sul +15 e di fatto chiude la partita.

Julius Randle #30 and Thomas Robinson #15, Toronto Raptors at Los Angeles Lakers (Photo by Andrew D. Bernstein/NBAE via Getty Images)

Rientrano i titolari per provare a chiudere in maniera più dignitosa, ma dopo due palle recuperate da Randle e affondate al ferro e un D’Angelo Russell on fire il tabellone recita di nuovo -6. Il 15 a 2 subito non scuote però Lowry (si sempre lui) che guadagna 2 liberi importanti, prende un rimbalzo offensivo e non contento continua lo stupro tecnico a Russell.

Molto divertente il duello finale tra i due che sa di quello che poteva essere e non è stato, visto che il risultato era compromesso dopo quell’inizio di quarto periodo disastroso. Per Lowry i punti alla fine sono 41 con un 6/7 da tre fenomenale. Russell chiude a 28 (miglior prestazione stagionale) e con lui va segnalato Young che firma il record di triple segnate in 8 gare consecutive ben 36.

L’analisi finale è presto fatta, i Lakers non hanno esterni in grado di contenere una Superstar NBA, chiunque essa sia, figuriamoci due. Per la squadra di Walton urge un intervento sul mercato se vuole almeno cercare di fare quelle 30 vittorie che questo roster merita. L’inadeguatezza di Deng da SF è sotto gli occhi di tutti e i limiti manifestati dalla coppia Williams Clarkson fa pensare che uno dei due debba abbandonare Los Angeles.

Box Score ESPN

Prossimo appuntamento ancora in casa contro Memphis, sarà la volta buona per tornare a vincere?

Roby

Full Game HL

Game Preview

Il 2017 per i Lakers inizia come da tradizione allo Staples Center. Gli ospiti questa volta saranno i Toronto Raptors, squadra già affrontata in Canada – qua il recap – con esito disastroso.

Game #21 Los Angeles Lakers @ Toronto Raptors 80-113: Brandon Ingram #14
Game #21 Los Angeles Lakers @ Toronto Raptors 80-113: Brandon Ingram #14 (Lakers.com/NBAE via Getty Images)

La squadra di Coach Mitchell è reduce da un’inaspettata sconfitta a Phoenix, che ovviamente non cambia il valore assoluto del roster, decisamente più alto del nostro. Il due volte All Star DeRozan sta superando il suo record di punti segnati in carriera (27.4) ed è il quinto miglior realizzatore della lega; ai punti segnati aggiunge anche 5.2 rimbalzi. Toronto è una delle squadre che segna di più ed è anche molto solida sotto i tabelloni con Valanciunas che sarà una bella sfida per il nostro Mozgov. I Lakers potranno contare su un organico ormai al completo grazie al recupero di Tarik Black (anche se Walton pare avere molta fiducia in T-Rob) e Calderon.

L annunciata? Probabilmente si, i Lakers continuano la fase calante iniziata a dicembre e alla quale Walton non riesce ad ovviare in alcun modo, i Raptors poi sono una squadra molto ben organizzata e dopo aver buttato via una facile vittoria contro Phoenix vorranno sicuramente approfittare di un avversario in difficoltà come i giallo-viola.
Dopo la strigliata post Dallas ci si aspetta dai ragazzi almeno impegno e voglia di non mollare alla prima difficoltà.

Appuntamento alle ore 3.30 italiane

Roby & Mammuth

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131 thoughts on “Game Recap #37 Toronto Raptors @ Los Angeles Lakers 123-114

  1. Perdere contro Toronto ci sta, hanno degli esterni troppo forti per noi e sono comunque la seconda forza ad Est. Una L come questa tutto sommato si accetta pure, prestazioni come quella con i Mavs assolutamente no.

  2. peccato.. visto anche il partitone di nick che meritava miglior fortuna… d’angelo fa bene luke a prenderlo a calci finche’ non cambia registro..

      1. No Calderon no dai.. gli altri due ci potevamo stare e poi non è colpa loro è colpa degli esterni che sono impresentabili.. Deng è fuori ruolo che deve fa

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