DeMarcus Cousins To The New Orleans Pelicans

Posted on

Boom! Boom!! L’All-Star Game Weekend si chiude con i fuochi d’artificio per i New Orleans: prima la prestazione monstre del beniamino locale Anthony Davis, che si aggiudica il titolo di MVP realizzando 52 punti distruggendo il record di Wilt Chamberlain del 1962.

Anthony Davis
Anthony Davis (NBA.com)

Neppure il tempo di festeggiare per i fan dei Pelicans che…

…il solito polacco sgancia una Wojbomb clamorosa!

I Sacramento Kings hanno accettato la proposta dei New Orleans Pelicans, per cui DeMarcus Cousins andrà a comporre con The Brow una delle più intriganti frontline degli ultimi anni. In cambio di DMC – ed Omri Casspi – i Kings riceveranno Buddy Hield, Tyreke Evans, Langston Galloway, una prima ed una seconda scelta 2017.

DeMarcus Cousins and Anthony Davis
DeMarcus Cousins and Anthony Davis (Kelley L Cox-USA TODAY Sports)

Questa la reazione a caldo di Boogie:

Infine, secondo Wojnarowski le trade talk con i Los Angeles Lakers sono terminate poiché i lacustri avrebbero rifiutato di includere Brandon Ingram nel pacchetto richiesto dai Kings.

 

Rispondi

19 thoughts on “DeMarcus Cousins To The New Orleans Pelicans

  1. Allora, mia opinione su questa trade, non prima di aver denunciato il mio schifo per i 52 punti segnati da Davis. Mi vergogno per lui, lo giudicavo un giocatore intelligente, ma è stato lui ad uccidere definitivamente l’ASG, dopo anni di agonia.
    Spero aboliscano sta schifezza, ormai l’unico evento che abbia un senso è il double del sabato, tiro da 3 e slam dunk contest. Il resto è merda fusa.
    Wilt si rivolta nella tomba, mai fidarsi dei monocigli (gente senza ritegno) XD XD XD

    Seriamente, commento alla trade Cousins:

    – PERCHE’ l’hanno fatta: ne ha già parlato Paolo, a me sembra palese. Cousins in scadenza, uomo problematico e testa matta, Divac non voleva rimanere scornato.

    – PERCHE’ coi PELICANS: c’erano solo loro e i Lakers, ma dai Lakers i Kings si volevano far strapagare, per giustificare coi propri tifosi l’aver ceduto la star della squadra ai loro odiati nemici. Ingram nemmeno alla pari la faccio con Cousins, non scherziamo. Tra tre anni parliamo di una all star 23enne, con un grandissimo realizzatore di 30 anni, con N bugs di cervello e di comprensione del gioco.

    – PERCHE’ cosi presto e cosi poco: Non c’era nessun altro e l’offerta non sarebbe migliorata, da quella che di fatto era l’unica pretendente.
    Cosi poco, lo dirà il futuro. Io ne parlai la settimana scorsa, a Sacramento non vedevano l’ora di lanciare Cauley Stein, ora possono farlo. Con una difesa meglio registrata, un gioco che avrà un senso – non ci sarà un centro che fa il playmaker e lascia scoperto a rimbalzo – e gli esterni che acquisiranno responsabilità e fiducia. Si perde un uomo da 30 punti, ma raro telepass difensivo e molto ingombrante.
    Inoltre si guadagnano uno scorer tutt’altro che bocciato – 4 mesi nella NBA non vogliono dire niente, soprattutto se ti fanno sempre entrare dalla panca – e una prima scelta che io aspetterei a non ritenere da lotteria.
    La distanza dai playoff è ancora di due partite, la conformazione dei Pelicans non sarà ideale e soprattutto occhio alla classica crisi di rigetto, tipica quando a metà stagione inserisci un big player a freddo, in un sistema a cui mancava prima.
    Vedi la Ny di Melo Anthony appena arrivato da Denver, ma tanti altri esempi che non sto qui a citare.
    In ogni caso, parliamo di una scelta 16-17 nel peggiore dei casi, tutt’altro che da sputarci sopra.
    Più una seconda scelta, più Tyreke Evans (di ritorno) per un mestierante come Casspi.

    Sono d’accordo con Mammuth, l’avessimo fatta noi ci sarebbero stati stracciamenti di vesti, ma se Cousins – e qui si va al nocciolo della questione – dovesse NON rifirmare con NOH, parleremmo di furto si, ma da parte dei Kings.
    E visto il personaggino, tenderei a non escludere questa ipotesi.

    Stiamo a vedere, le trade si giudicano dopo tot anni e non a freddo.
    Auguro il peggio ai Pelicans e ad Anthony Davis, l’ASG di New Orleans ha dimostrato che meritano la palta nella quale navigano da anni.

  2. È il momento di andare chiedere Davis. Dai che cazzo di coppia hanno messo insieme? Sono 2 centri che vogliono giocare tutti possessi.
    Se gli diamo un paio di guardie Lou clarkson e anche deng più una scelta si.può fare

  3. Claro guys, che non fosse il giocatore per noi siamo tutti d’accordo e sopratutto non a quel prezzo. Se devo cedere due giovani vado a prendermi una star che sia funzionale a progetto e sopratutto che possa attirarne un’altra. Con dmc non c’è la fila per giocarci assieme

  4. Cousins non l’avrei preso neanch’io per molti motivi. Per me i grandi player non sono solo sotto il canestro, ma questo è un discorso mio senza nulla togliere alle sue qualità. Per certo ai Kings oltre ai giocatori offerti volevano Ingram in cambio.

    1. Ci sono giocatori “etichettati forti” e che lo sono che giocavano proprio ieri all’All Star che non vorrei per nessun motivo ai Lakers: Lowry, De Rozan, Thomas, Anthony, Harden e anche altri. Per me questi qui non sono giocatori vincenti. Non mi piacciono come interpretano il basket. Ce ne sono altri per cui, invece, darei chiunque dei Lakers a scatola chiusa: Butler, Thompson, Paul, Griffin e tanti altri. Escludo da questo discorso quelli che chiaramente sono uomini franchigia fuori portata e che non potrebbero mai e poi mai venire da noi.

      1. Luca griffin sarà fa quest’estate e probabilmente saremo tra le molte squadre interessate. Personalmente sono molto dubbio sul maxarlo perchè per quanto sia a tutti gli effetti una star è un altro giocatore che nell’nba moderna ci calza male. È un 4 ma il gioco perimetrale l’ha costruito negli anni e comunque da 3 non tira, in difesa è sospetto perchè per caratteristiche fisiche male si accoppia con gli spilungoni stile aldrige, davis, durant etc. Nei clippers ha di fianco un centro che copre molto bene le sue magnagne.. insomma è un ottimo giocatore ma non uno a cui darei 130 milioni e passa che è la cifra per cui chi lo firma se lo porterà a casa. Non è certamente il giocatore che ti fa svoltare e lo pagheresti come tale. Posto che una star da noi al momento può arrivare solo mediante trade, i giocatori che dovremmo cercare via fa sono secondi/terzi violini da non strapagare nell’attesa -speranza- che uno dei nostri giovani si riveli un fenomeno.

        1. Non vorrei deluderti ma per me qua di fenomeni non ce ne saranno mai, potrei scommettere un euro perdendolo su Russel, sugli altri non scommetterei un centesimo. Concordo che Griffin fatichi in difesa con i 4 perimetrali, ma neanche loro si divertono in difesa, credimi. Penso invece che se gli finisse la sfiga i Clippers il titolo possono giocarselo tranquillamente con chiunque.

          1. io non dico non sia un ottimo giocatore, ma firmato con un contratto a la Conley/de rozan ti intasi alla grande, perché potresti usare ancora randle(che diventa inutile) e un altro giovane più scelta per arrivare ad una stella ma poi i soldi sono finiti.
            P.s. se i nostri giovani sono tutti pippe ce lo dirà solo il tempo, l’unica certezza è che il nostro futuro dipende necessariamente da loro (tenendoli o usandoli come pacchetti per trade questo lo vedremo)

          2. Il rischio di intasamento per Griffin lo correri volentieri, e anche per Thompson. Comunque i giovani in una squadra tipo quella attuale, probabilmente la peggiore della lega a parte Brooklin (almeno loro un giocatore ce l’hanno, noi neanche quello), non hanno un futuro. Possono solo imparare a perdere. Confido comunque che una piazza importante come Los Angeles debba per forza risorgere e sono certo che se si riuscisse ad allontanare il GM attuale dal prossimo anno le cose cambieranno e non di poco.

  5. Personalmente lo scambio non l’avrei fatto, non certo perché giudico buono Ingram in previsione futura, ma perché secondo me Cousins non è l’uomo giusto per i Lakers. Non lo discuto tecnicamente ma lo trovo assolutamente ingestibile per una squadra che non sia tra le 4-5 più forti del campionato e inoltre costa. Opinione diversa se oltre a Ingram si fossero presi nel pacchetto o Deng o Mozgov. Allora si che si poteva pensare di poter buttar dentro un altro big in tempi brevi e sperare di rinascere dopo avere eliminato una delle due zavorre.

  6. Scambio ridicolo per i Kings che non hanno ottenuto neanche Holiday.Sacramento crolla ma New Orleans non va da nessuna parte con un perdente come Cousins,uno che crea problemi dentro e fuori dal campo,ma per davvero,non come le stronzate millantate da Roby su Lou e Nick.Felicissimo di non aver preso una cancro come Demarcus,telepass in difesa,sette anni ai Kings senza una post season.
    Su Ingram,il polacco dice che non abbiamo voluto includerlo nella trade a prescindere.Non leggo da nessuna parte che volevamo dargli Ingram ma senza l’estensione di Cousins ci siamo tirati indietro.

  7. Mammut, secondo me i Kings si son determinati a liberarsene ora (il motivo fatico anch’io a capirlo) e gli unici alla porta in questo momento erano Nola e LAL. I Lakers se non si fossero fatti problemi sull’estensione del contratto, secondo me avrebbero dato tranquillamente Ingram, Russell e quant’altro per prenderlo. Su questo sono sicuro. Come sono sicuro che i Kings avrebbero preferito chiudere con LAL con Ingram nel pacchetto piuttosto che con Nola. L’operazione sembra molto ” mi devo liberare di Cousins costi quel che costi che se lo tengo gli devo dare una barcata di soldi e con lui la franchigia non farà passi avanti, se poi riesco a prendere qualcosa di molto buono via se no via lo stesso”.

  8. Mammut se guardi solo il valore dei giocatori che Nola ha scambiato per Cousins ti dò ragione ma non credo che Divac che non sarà un gran GM possa essere completamente stupido. E suppongo che di motivi per i Kings di privarsi di Cousins ne avessero. Nessuno è così matto da privarsi del miglior centro NBA se non ci sono dietro dei motivi validi per farlo, compreso il fatto di doverlo rinnovare a scadenza con un contratto faraonico, come non penso che ci fosse la fila per Cousins oltre ai Pellicans e i Lakers. L’operazione probabilmente va inquadrata in contesto di squadra e di dirigenza (quella dei Kings) che se non conosci può apparire senza dubbio paradossale.
    Ora queste come dico sempre son riflessioni mie quindi è probabile che mi sbagli.

    1. Paolo quello che dici è sicuro, era ormai noto da un po’ che le strade dei kings e di dmc si sarebbero prima o poi separate, ma il modo in cui è stata gestita la vicenda mi puzza di affrettato. Solo quest’estate si erano permessi di rifiutare offerte quasi faraoniche, se non sbaglio un rumor parlava di una nostra offerta -forse randle e dlo- rifiutata dai kings che volevano anche la nostra scelta -quindi pure ingram- e poi 5 mesi dopo lo regali?!!! Non mi pare che in questi 5 mesi dmc abbia combinato chissà cosa tranne migliorare ulteriormente il suo gioco, quindi o viene fuori che si è chiavato la figlia di gm/allenatore o è una trade da malati di mente. Dmc è un grosso punto di domanda ma vale più della pattumiera che vado a buttare dopo cena.

  9. no scambio alla pari anche no. i kings si sono presi un ex giocatore, un panchinaro e un rookie di 24 anni che sta facendo tutto tranne che bene e un scelta che se i Pellicans agganciano i po -cosa molto probabile- sarà una 14-15. in cambio casspi che è un onesto mestierante e il miglior centro Nba -che non è in scadenza, ha ancora tutto l’anno prossimo- aka boogieman. DMC sarà anche un pirla -che poi quest’anno problemi in spogliatoio non ce ne sono stati- ma è in questo momento il centro più dominante della lega, ai pellicans circondato da gente come davis e holiday va in tripla doppia con gli assist con costanza.
    questa ai miei occhi è la trade più ridicola della storia Nba, conclusa apparentemente con una fretta ingiustificata, dato che avevano ancora 4 giorni di tempo. per un giocatore del genere nemmeno mitch e jim in stato di grazia avrebbero ottenuto meno

  10. Forse la logica della mossa dei Kings è stata questa. Cousins è attualmente (e non perché lo dico io) il centro più forte dell’NBA. Per contro è uno con dei problemi caratteriali non da poco in campo e nello spogliatoio. In una franchigia come i Kings uno così ti blocca qualsiasi possibilità di costruire una squadra migliore per poter andare oltre quell’ultimo posto nei playoff. Inoltre a fine stagione sarà in scadenza contratto. Per poter tenere un giocatore così lo devi rinnovare maxandolo con un contratto faraonico intasando il cap senza però ottenere un’avanzamento in termini di qualità complessiva di squadra. Inoltre c’è il rischio che come FA ti vada via senza avere nulla in cambio.
    I Pelicans hanno un grande come Davis ed erano alla ricerca di un buon centro e devono rifirmare Holiday.
    Hanno deciso di prendersi il rischio di un grande giocatore che ha problemi comportamentali con l’idea che metterlo accanto a Davis potrebbe in qualche modo cambiare e anche convincersi questa estate a rimanere grazie a Davis. Il duo effettivamente potrebbe far fare scintille ai Nola. È una scommessa ad alto rischio quindi l’hanno pagata relativamente poco ai Kings che si liberano di quello che era diventato un peso.
    I Lakers erano a caccia di una star. Dal punto di vista dei Kings la trade era fattibile con quello che giudicavano un giocatore interessante: Ingram. Per i Lakers nessun problema fatta salva l’estensione del contratto di Cousins che, visto come sono messi i Lakers attualmente, ha detto no. I Lakers per non rischiare un nuovo caso Howard II hanno lasciato perdere.
    Secondo me Pelicans e King hanno pareggiato nella trade. I Lakers hanno evitato di perdere l’occasione di tradare Ingram con qualcosa che dia maggiori certezze anche perché un Cousins da solo non attira FA.
    IMHO

  11. Pazzesco, lo scambio più ridicolo della storia, hanno completamente regalato DMC.
    Se mai avessero concluso i Lakers un affare del genere sarebbe stato bloccato in nome delle basketball reasons. Invece no noi dovevamo includere ingram, ma certo

Top