La-La News: Much Ado About Nothing?

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Molto rumore per nulla? Parafrasando il titolo – Much Ado About Nothing – della celebre commedia di William Shakespeare, la sensazione è che l’imminente Trade Deadline , prevista per Giovedì 23 Febbraio alle 21:00 ? italiane – sia destinata a non apportare modifiche al roster dei Los Angeles Lakers.

I fan gialloviola sognano che venga messa a segno quella Big Trade che velocizzerebbe il processo di ricostruzione – o che avvenga la miracolosa cessione dell’ammazza-cap ru$$o – anche se la priorità pare sia la definizione dei ruoli nel Front Office che verrà, in virtù del ritorno di Magic Johnson come consulente di Jeanie Buss.

Volontà, capacità e possibilità a parte, l’avvicinarsi della deadline ha moltiplicato i rumor che non hanno risparmiato i pochi pezzi pregiati lacustri. Per Adrian Wojnarowski di The Vertical…

…i Washington Wizards sarebbero alla ricerca di innesti che possano migliorare la panca e…

“They got to improve their bench. They feel that if there’s a wing player that they can get out in the trade market, Lou Williams with the Lakers they have interest in, Bojan Bogdanovic with the Nets. Washington has shown the inclination to give up a future draft pick, potentially even in this draft to get a veteran who may even turn out to be a rental for them.”

Lou Williams potrebbe essere l’uomo giusto. È ancora il guru polacco a svelare un retroscena della trade che ha sconvolto la Lega, quella di DeMarcus Cousins, ovvero…

…che i Lakers abbiamo rifiutato di inserire Brandon Ingram nel pacchetto proposto ai Sacramento Kings. Che sia…

“I had a better deal two days ago.”

…o meno l’offerta migliore rifiutata due giorni prima, come candidamente ammesso dal GM Vlade Divac, al momento non è dato sapere.

Secondo Mike Adamle di NBC 5 Chicago

…i Chicago Bulls starebbero discutendo del futuro di Jimmy Butler – oltre che con i front runner Boston Celtics – con i gialloviola, che ancora una volta hanno chiarito di non volere coinvolgere Ingram nella discussione. Tuttavia resta una news che ha avuto riscontro quasi nullo tra gli altri insider.

Più attendibile quanto riportato da Ian Begley della ESPN

Some members of the Utah Jazz front office have expressed interest recently in Lakers guard Lou Williams, ESPN sources say. Many around the league believe Williams is likely to be dealt before Thursday’s trade deadline. Some teams who have talked to the Lakers about Williams believe Los Angeles is seeking a first-round pick in any Williams swap.

…secondo cui anche gli Utah Jazz sarebbero interessati ad acquisire Sweet Lou, aggiungendo che il Front Office lacustre ha inserito una scelta come base delle trattative.

Louis Williams #23, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings
Louis Williams #23, Los Angeles Lakers at Sacramento Kings (AP Photo/Rich Pedroncelli)

Update 23:30 ?

Secondo Chris Haynes della ESPN

…gli Charlotte Hornets si aggiungono alla lista delle pretendenti a Lou Williams.

Se la trade deadline dei Los Angeles Lakers seguirà o meno l’epilogo della commedia shakespeariana, lo scopriremo Giovedì e ne parleremo durante il podcast dedicato.

Giovanni Rossi
aka odino

Seguiranno aggiornamenti

 

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12 thoughts on “La-La News: Much Ado About Nothing?

  1. < <...anche se la priorità pare sia la definizione dei ruoli nel Front Office che verrà, in virtù del ritorno di Magic Johnson come consulente di Jeanie Buss.>> Sono stato profetico a dir poco, però non credevo sarebbe successo tutto nel giro di 12 ore!

  2. Speriamo parta Lou, poi Nick, poi magari Deng e Mozgov.
    Mi interessa solo questo in questo momento.
    Di Butler o George ecc non m’interessa nulla. Vedremo in estate. Ora perdiamole tutte e vediamo se recuperiamo le 2 scelte per non buttare via tutta la stagione!
    Cousins mi piaceva molto, ma ha troppi dubbi preferisco vederlo con Davis per ora. Poi nell’estate 2018 vedremo.
    Ripeto che Williams e Nick li reputo fortissimi, ma noi dobbiamo dare in mano la squadra ai giovani.
    Progetto serio sulla base di 3 anni per arrivare ai playoff facilmente e su 5 anni per tornare ad essere una contender.
    Io vado controcorrente lo so, ma io credo tantissimo nei nostri giovani e lo difenderò sempre.
    2 anni e mezzo a Randle
    3 anni e mezzo a Russel
    4 anni e mezzo a Ingram
    4 anni e mezzo a Zubac

  3. Notizia ufficiale di 5 minuti fa: i due compagni di osteria licenziati in tronco e Magic presidente! Non so cosa possa fare Magic, ma peggio di quei due lì non c’è niente in NBA, per cui speriamo bene!

      1. Penso nessuno, mi sa che dovranno prima trovare un general manager e le cose affrettate hanno poca speranza di riuscire bene. Salvo che non sapessero già cosa bollesse in pentola ed avessero già attivato contatti, per me adesso resta tutto così. Per muovere qualcosa bisogna rifletterci bene sopra e anche se non sono favorevole alla situazione dei Lakers attuali. A fare cavolate di cui ci se ne può pentire basta un attimo e poi non si può più tornare indietro. Non dovrebbe cambiare nulla.

  4. Per poter portare a compimento una trade bisogna avere voglia di sbattersi e Mitch, che avrebbe un futuro radioso tra i politici italiani, viene comunque stipendiato per non fare un beato niente. Tranquilli che resta tutto così per la gioia della parte “buonista” dei tifosi Lakers. Se ci fosse la possibilità, per Butler non ti do solo Ingram (l’unico da salvare dal discorso che segue), ma anche Randle, Clarksson, Mozgov, Walton e Kupchak, così eliminiamo un camion di mondezza in un colpo solo.

    1. Ahahah…. sui politici italiani hai tutto il mio sostegno, Mitch potrebbe diventare il nuovo Gentiloni o Letta, ha la stessa personalità – da comodino – e livello di ipocrisia. Avrebbe un futuro, veramente, peccato sia statunitense.

      Sulla questione trade, condivido, non succederà nulla. La cosa non mi fa felice, credo si sia capito, se non per il fatto che manterremo la scelta (dove penso si possa pescare veramente bene).
      Avrei gradito Cousins – nonostante non mi faccia impazzire, giusto per liberarmi di Randle e Russell, tanto per cominciare, se solo i Kings non avessero messo in mezzo Ingram – e andrei pazzo per Butler o George, ma queste cose non si organizzano in tre giorni. E soprattutto non le organizza un mentecatto come Mitch.

      “tanto rumore per nulla” mi sembra la sintesi più appropriata, bravo Odino.

      1. Lui e il fratello della proprietaria per me sono compagni di baldoria, girano tutti i locali di Los Angeles a far niente dalla mattina alla sera con i dollari che gli escono dalle tasche. Ritengo che questi Lakers siano da smantellare completamente perché, fondando una rinascita basata sui giovani, questi devono essere “tosti”. Ci sta perdere continuamente ma non perdere come fanno loro. Tutti e 4 non combattono, in difesa sono 4 molli, mentre per me avrebbero il dovere di sputare sangue su ogni pallone, non fare costantemente come Curry all’All Star quando, all’arrivo di Antetokoumpo, si è steso per terra con le mani in testa… ma li ci stava. Cosa pensano di risparmiarsi dagli infortuni e dare il meglio nei playoff? Vi sembra si impegnino quei 4 vagabondi? E’ chiaro che quando sei allenato da un senza-attributi (tre passaggi, bombe da 8 metri e niente difesa questo è il suo motto) e la dirigenza fa aperitivi dalla mattina alla sera senza tirarti delle strigliate senza precedenti e via andare ti adatti alla situazione di lassismo totale che c’è adesso a Los Angeles.

  5. Rimango sulla stessa linea adottata da settimane, mesi: non faremo nulla.
    Magari alla fine ci scappa una cessione-una sola, tipo Lou Williams ai Wizards, ma anche qui sono molto scettico.
    Se la volevano fare, l’avrebbero già fatta. I Lakers non possono spuntare di più, i Wizards nemmeno.

    Di Big trade non ci sarà l’ombra, almeno da parte nostra e a questo punto dubito anche altrove. Un Rose o un Gallinari che si spostano, non sono Butler o Carmelo Anthony, per l’impatto che generano, a livelli diversi.

    ps: non c’entra niente, ma invece di una prima scelta non avremmo potuto scambiare Lou per Burke, coi Wizards? A loro non serve, a noi forse si. Ed è una 9 del draft di 3 anni fa, che al primo anno andò più che bene. Insomma, se proprio non vogliono darci la prima scelta – credo sia questo il nodo della questione -, almeno non perdere Lou in cambio di nulla, come nostro solito.

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