La-La News: O Brother, Where Art Thou?

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Update 5 Marzo, 10:00 ?

I Los Angeles Lakers, nonostante l’ultimo pessimo quadriennio, stando alle stime di Forbes valgono circa 3 bilioni di dollari, secondi nella NBA dietro ai soli New York Knicks. La famiglia Buss detiene il 66% della proprietà, per cui è inevitabile che dall’equilibrio che troveranno i fratelli nella distribuzione di poteri, responsabilità e soprattutto dollari determinerà quello della franchigia stessa negli anni a venire.

Jeanie Buss and Jim Buss
Jeanie and Jim Buss (Chris McPherson)

Colei che per prima ha coperto la news, Ramona Shelburne, insieme al collega di ESPN Brian Windhorst ha stilato una FAQ sul Family Drama:

Q: The headlines say Jeanie Buss thwarted a takeover attempt by her brothers. What happened?

A: Jim Buss and Johnny Buss, Dr. Jerry Buss’ two oldest sons, appear to have tried to use a loophole to remove their sister Jeanie from the Lakers’ board of directors and then as the Lakers’ controlling owner. It seems they wanted to hastily arrange an election of a new board of directors next week and leave Jeanie off of it. Under the Lakers bylaws, if she isn’t a director, she can’t be the controlling owner — aka the boss. When Jeanie found out about the gambit, she had her lawyers get involved. When they couldn’t get clear answers via email or over the phone from either her brothers or their lawyers about their intentions for this board meeting, she went to court to stop it from taking place. After this happened, the brothers canceled the meeting and their lawyers told media outlets they had no nefarious plans. Essentially, it appears they were caught, and they retreated — for now.

Q: Why is Jeanie the boss?

A: In 2006, Dr. Buss put the Lakers ownership in a trust. In plain English above his signature it says that when he dies: “the Trustees shall take whatever actions are reasonably available to them to have Jeanie M. Buss appointed as the Controlling Owner of the Los Angeles Lakers, Inc.” Jeanie, Johnny and Jim were made co-trustees, and each of them signed the trust in 2006, meaning they knew Dr. Buss had chosen Jeanie to succeed him seven years before his death. The term “controlling owner” is important. That is what the NBA refers to as the person who makes the final decision for each team. There are all sorts of titles, management structures and partnerships among NBA teams. But at the end of the day, there are only 30 controlling owners. That designation is everything.

Q: Does that mean Jeanie got all the money?

A: No, they all share the team and the profits. Dr. Buss, who passed away in 2013, had six children, and they inherited a total of 66 percent of the Lakers. Sources told ESPN that Dr. Buss went to great lengths to prepay the inheritance taxes on the Lakers, so his children wouldn’t be liable upon his death. Rather than inherit a lump sum, each of the six Buss children get checks every year from their share of the team’s profits, which the L.A. Times has reported is now about $10 million each.

Q: So because Jeanie is the controlling owner, that’s why she was able to fire her brother?

A: Yes — and keep her other family members’ roles limited. Jim and Johnny called the meeting to try to vote Jeanie out just three days after Jeanie fired Jim as the vice president of basketball operations. That is probably not a coincidence.

Q: So what happens now?

A: There is a trial scheduled for May 15 where all these matters could be settled for good. Otherwise, Jim and Johnny could technically still attempt to vote Jeanie out at a later date. There appears to be some wiggle room where that could happen within the trust and the team bylaws, two separate documents. However, Dr. Buss seemed to be pretty clear he wanted Jeanie to be the controlling owner until her death. That probably will overrule everything else.

Q: Is there any chance this could force the sale of the team?

A: Any sort of sale would require the vote of two-thirds of the Buss children, so four of the six. There doesn’t appear to be any movement in that direction based on the court documents. It is possible that a settlement could be reached instead of there being a trial. As part of the meeting that Jim and Johnny tried to call to vote for a new board, documents show they also wanted a special payment of $25 million from the Lakers franchise to its various owners. Each Buss child would’ve received $2.75 million as part of that one-time payout. The elder Buss brothers also proposed paying directors who were not shareholders $30,000 per month — quite an incentive for board votes, which would presumably be favorable to their interests. While this appears to be about control on its face, there also may be a financial element at play. That could end up being part of a possible resolution.

Appuntamento al prossimo episodio.

b9h

Nella notte di Boston-Lakers a fare notizia su tutti i siti e giornali di Los Angeles, non sono i canestri di Russell o Thomas, ma l’ennesima puntata della saga della famiglia Buss.

Sono circa le 2 di notte quando Ramona Shelburne ( giornalista specializzata di Espn Los Angeles ) fa scoppiare la bomba pubblicando questo Tweet:

Da quel momento inizieranno a rincorrersi notizie vere o presunte che racconteranno il colpo di stato fallito ( per ora?) dei due fratelli di Jeanie, per prendersi il comando della franchigia.

Come tutti sappiamo il 21 febbraio Jeanie ha licenziato il fratello Jim, il GM Mitch Kupchak, incaricando come presidente Magic Johnson. Magic ha quindi tutti i poteri decisionali sia sportivi che societari. Con Jeanie che avalla ogni sua mossa. Questo ribaltone non è piaciuto affatto a Jim che ha indetto un’assemblea dei soci coadiuvato dall’altro fratello Johnny dove come ordine del giorno c’era appunto la nuova nomina del “proprietario” dei Los Angeles Lakers.

Il punto 4 ha mandato su tutte le furie Jeanie, basti pensare che il suo nome non era stato menzionato come candidabile, lei che, come tutti sappiamo, ha poteri decisionali concessi dal padre defunto.  La ex playmate ha impugnato subito le carte tramite il suo avvocato e ha richiesto un ordine restrittivo temporaneo nei confronti dei due fratelli (Jim e Johnny) alla Corte Superiore della Contea di Los Angeles. Documenti che poi sono stati ritirati, ma che sono serviti per placare la sete di potere dei fratelli che insieme ad gli altri 3 ( sei in totale) detengono il 66% della franchigia.

Da quel momento sono iniziate le schermaglie fra avvocati che non sappiamo dove potranno portare, sta di fatto che un nuovo ribaltone societario porrebbe fine a tutte le speranze di rinascita dei Lakers, perché si dovrebbe ricominciare tutto da capo per l’ennesima volta anche se apparentemente i due fratelli pare abbiano subito tirato i remi in barca non appena si sono mossi gli avvocati, perché non avevano le basi per delegittimarla considerando le volontà espresse da papà Jerry a favore della figlia.

Ci chiediamo in questa situazione come sarà possibile convincere i Free Agent a firmare per un progetto che sta in piedi solo grazie agli avvocati? Come possiamo noi tifosi essere tranquillizzati?

In parte ci ha pensato l’NBA confermando che l’unica e sola proprietaria dei Los Angeles Lakers è Jeanie Buss e che la lega la ritiene una voce influente e da ascoltare in sede di contrattazione.  La battaglia è appena iniziata, i due fratellini non si fermeranno di certo adesso. Noi siamo tutti con Jeanie che, finalmente, dopo anni di oblio ha cercato di ridare speranza ad una franchigia che naviga da troppo tempo nelle acque del tanking.

E allora che la guerra abbia inizio, noi ci difenderemo attraverso i media supportando in maniera totale le decisioni dell’unica presidentessa dei Los Angeles Lakers:

Jeanie Buss

 

Roby

 

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17 thoughts on “La-La News: O Brother, Where Art Thou?

  1. Inutile schierarsi da una parte o dall’altra.Pessimi i due fratellini,pessima anche Jeanie che non ha la lucidità necessaria.
    L’unica cosa positiva sarebbe vendere la franchigia al Ballmer di turno.Via tutti questi incompenti.
    Sono figli viziati che non hanno mai lavorato e ora non sanno cosa fare?Bene,vale anche per Jeanie che oltre a fare le copertine per Playboy non ha mai deciso e contato un cazzo

  2. ottimo questo update, veramente spiega la situazione in modo chiarissimo…

    è ancora peggio di quello che sembrava, nel senso che Jim e l’altro hanno fatto una manovra di una sudiceria incredibile… di peggio ancora non ci può essere che assoldino un killer per farla fuori ma a questo non ci arriveranno, almeno..
    appare evidente come Jerry si fidasse praticamente solo di Jeanie… ha lasciato a lei il potere assoluto, Jim si attacchi a sto punto

  3. Speriamo che da questo “inconveniente” esca la cosa migliore che ci possa capitare: che i 2 fratelli (“Cerebroleso e “FijodeNa”) vengano cacciati da tutto.

    Manco più a dirigere la vendita delle magliette nel Midwest Jim deve stare.

  4. Il punto interessante è proprio quello dei soldi: questi chiedono 25.000.000 di $, e che invece il presidente dei Lakers ne prenda al massimo 30.000 $ al mese, du’ spicci praticamente.
    Il discorso è che per fare il ribaltone dovrebbero essere quattro i fratelli d’accordo, non due (sia pure direttori del trust insieme a jeanie) e i due fratellini piccoli sono con jeanie (e difatti sono rimasti nei Lakers, con compiti importanti insieme al figlio di West), e anche se fossero 3 contro 3 a quel punto varrebbero le volontà testamentarie del Dr. Buss, che ha voluto che Jeanie fosse la presidente, ritenendo il figlio un trota buono a niente (e per l’ennesima volta ci avevo visto lungo).
    Una evoluzione possibile, visto anche che Jeanie ha assunto lo stesso avvocato di Ballmer nella causa contro l’ex presidente dei Pippers, è che adesso Jeanie cerchi di cacciare i due fratellini dal trust, almeno io così farei, anche perchè Jeanie gode anche dell’appoggio del gruppo “qualcosa”, proprietario dell’altro 33% dei Lakers.
    Certo è che il Trota è un coglione pesante, poi basta guardare quanto ci ha fatto affondare, ha fatto una mossa sbagliata, si è bruciato le chiappe pubblicamente, e secondo me presto o tardi troverà una testa di cavallo nel suo letto.

  5. beh, a quanto pare se anche la Nba si sbilancia, la Jeanie è salda al comando. Ma in sostanza questo comando è scritto nero su bianco da qualche parte? nel senso che lei è legalmente la super capa? sarebbe interessante capire questa cosa…

    in ogni caso la manovra di Jim è di una biecaggine assoluta, veramente senza ritegno.

    1. Imbarazzante arrivare a 40 o 50 anni e non capire che non ti vuole nessuno. Non solo i tifosi dei Lakers, con nessuno intendo nessuno. Se una Lega si espone per chiarire che l’unico referente riconosciuto è Jeanie, domandati che cazzo ci stai a fare al mondo. Almeno fallo, prima di esporti a questa figura di merda epocale… la gente vuole Magic, vuole che le volontà del mitico Doctor vengano rispettate, ma questi imperterriti non si accontentano di fare la vita da nababbi grazie agli introiti prodotti dai Lakers… per tutto ringraziamento vogliono continuare a rovinarli e a mandarli in frantumi.
      Che il tir ti ascolti, Cbs: con tutti i camionisti messicani che circoleranno ancora, prima che Trump riesca ad erigere il famigerato muro, ce ne sarà uno in grado di liberarci di quei due (mal)esseri.
      O un tassista pakistano piuttosto, qualcuno agisca prima che sia troppo tardi…

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