La-La News: Ingram & Clarkson, Nwaba & Deng

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Brandon Ingram & Jordan Clarkson

Nonostante i riflettori siano puntati sulla nuova puntata della soap opera della famiglia Buss, i Los Angeles Lakers continuano a giocare – male – ed allenarsi. Nella sconfitta contro i Boston Celticsqua il recapBrandon Ingram è stato tra quelli in maggiore difficoltà, subito in foul trouble e prima conclusione tentata solo a metà quarto finale, in pieno garbage time. Non ne fa un dramma coach Luke Walton che, come riportato da Joey Ramirez su Lakers.com

“Obviously we want him taking more shots that than right now. If I see a game happening like that again, I might manipulate it a little bit to get him some more shots. But I thought he did a really good job of not forcing it.”

…piuttosto ha apprezzato il fatto che Tiny Dog non abbia forzato la ricerca del tiro.

Jordan Clarkson #6, Boston Celtics at Los Angeles Lakers
Jordan Clarkson #6, Boston Celtics at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

Il figlio di Bill sembra soddisfatto anche della produzione dalla panca di Jordan Clarkson

“His role in the second unit has gotten a lot bigger since the All-Star Break. I think he’s doing a good job of taking that responsibility and trying to get stops on defense and putting pressure on the other teams’ guards and playmaking for his teammates.”

…e su come JC sta provando a colmare la voragine creatasi nella second unit dopo la trade di Lou Williams.

David Nwaba & Luol Deng

Una delle poche cose positive della sfida coi Celtics è stata la prestazione dell’ultimo arrivato, il prodotto locale David Nwaba, autore di alcune buone giocate soprattutto ad inizio del quarto periodo, quando i Lakers hanno ridotto lo svantaggio da -31 a -13. Come riportato da Tania Ganguli del L.A. Times

“I thought he was awesome. He was a big part of that spark that got us back in the game. He was fighting over screens, he was disrupting their offense, he was getting his hands on passes, contesting every shot… I thought he was really good tonight.”

…Walton ha apprezzato la capacità di David di lottare sui blocchi, leggere le linee di passaggio e contestare – per quanto possibile – ogni tiro. Ancora la Ganguli riporta la felicità dell’ex Cal Poly in San Luis Obispo:

“I felt good out there. Little bit more confidence. I know what it feels like after the first game. Felt a lot better. Less nerves.”

Nwaba è tornato in D-League per disputare il match del Sabato con i D-Fenders, però dovrebbe essere arruolato nuovamente per la sfida di questa notte con i New Orleans Pelicans, seguendo il percorso già fatto in passato da Zubac.

A fare spazio a Nwaba è stato Luol Deng, che dopo aver ceduto al Madison Square Garden il posto in quintetto ad Ingram, è scivolato fuori dalle rotazioni non entrando in campo contro Charlotte e Boston. Walton avrebbe spiegato all’ex Heat che in questo momento della stagione è più importante concedere spazio e responsabilità ai giovani a roster, non dovendo più chiedere nulla alla stagione.

Luol è stato intervistato da Mark Medina del L.A. Daily News e pare accettare di buon grado – forte del ricco vitalizio sottoscritto la scorsa Estate? – le motivazioni di Walton:

“We’re trying to get looks at all the young guys that we can.”

Dichiarando di comprendere le causa di quanto sta accadendo…

“I totally understand what we’re doing. He wants the guys to be in situations where they learn and play minutes. It’s always about what we’re trying to do. Why am I going to be on the bench if I’m not playing?”

“He wants to play the young guys, so I’m not going to play. So there’s no point of being on the active roster and sit on the bench. He’s got to keep all the guys he’s going to play and evaluate.”

…dichiarando candidamente che sarebbe inutile sedersi in panchina se comunque è destinato a non entrare in campo.

Coach Luke Walton and Luol Deng #9
Coach Luke Walton and Luol Deng #9 (Kirby Lee-USA TODAY Sports)

Destino comune per il ru$$o Timofey Mozgov e Deng: 136 milioni di dollari di contratto per questo ed i prossimi tre anni, ovvero il salatissimo conto scoperto lasciato in eredità dall’ex GM Mitch Kupchak. Nel caso ci siano ancora discussioni sulla qualità di questi contratti…

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3 thoughts on “La-La News: Ingram & Clarkson, Nwaba & Deng

  1. Persino Brewer,palesemente alla frutta,ha più energia in difesa dei vari Russell,Clarkson,Randle.Unico da confermare tra i nuovi arrivi.Ennis e Nwaba posso cercare spazio forse a Capo d’Orlando

  2. Su JC non sono entusiasta, ci mancherebbe, però è uno dei pochi che prova – non vuol dire che ci riesca – a sbattersi in difesa. Certo che vedere come un veterano come Brewer o un novellino come Nwaba si sbattono i difesa fa capire tanto quanto per nulla difendano i nostri esterni.
    Sulla questione Mozgov e Deng: capisco che si vogliano sviluppare i giovani, ma sacrificarli per Nwaba e Black no. Non credo che ci facciano vincere chissà quante partite in più, anzi… Ed in aggiunta vai ad annullare le già minime speranze di cederli.

  3. Su Deng non sono daccordo, qualche minuto fa pf potrebbe giocarlo giusto per capire la differenza tra lui e Caprandle… da sf siamo tutti daccordo che è alla frutta

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