Game Recap #69 Milwaukee Bucks @ Los Angeles Lakers 107-103

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Milwaukee Bucks alla ricerca del bis a 48 ore dal successo con i Clippers, Los Angeles Lakers alla ricerca della dignità perduta e chiamati al riscatto dopo i blowout di Denver e Houston. Aria di festa allo Staples Center, non per il compleanno di T-Rob ma per il bostoniano Saint Patrick’s Day ☘ , che viene festeggiato con l’esecuzione dello Star-Spangled Banner da parte di una banda di cornamuse.

Kidd, privo di Jabari Parker e Michael Beasley, schiera Brogdon, Snell, Middleton, Antetokounmpo e Maker. Walton ha il solo Tarik Black indisponibile e lascia ancora in panca Russell, confermando la lineup di Houston: Clarkson, Young, Ingram, Randle  e Zubac.

Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

L’avvio del match è equilibrato: i lacustri muovono la palla e Nick Young, reduce dal disastroso 0/9 contro i Rockets, si erge a protagonista…

…attaccando il ferro e segnando dall’arco. Come richiesto da coach Luke Walton JC e compagni provano ad eseguire e soprattutto ad avere fiducia l’uno nell’altro ed i risultati sono eloquenti: a metà quarto tutti gli starter hanno assistito almeno un compagno e, ad eccezione di Ingram, hanno trovato la via del canestro.

Rispetto alla gara precedente i gialloviola servono con maggiore continuità Zubac, che punisce più volte Maker. Ma il barlume di buon senso visto nei primi minuti si affievolisce ed arrivano le prime, testarde, scelte di Randle che innescano la transizione di Middleton (7) e Tony Snell (8): sorpasso per i cervi e timeout Walton, 17-18.

I padroni di casa non riescono più a costruire buoni tiri, ad eccezione di sporadici jumper, mentre Milwaukee si affida al neo entrato Greg Monroe, che produce con continuità (8 punti con 4/4) e propizia l’allungo che conclude il periodo, 24-31. Dopo il promettente inizio – 8 dei primi 9 canestri assistiti – il gameplan angeleno sembra essersi arenato con le solite perse (4) ad innescare i fast break avversari (10).

Nick Young #0, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Nick Young #0, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

In avvio di secondo quarto Nance Jr. prova ad iniettare la solita dose di energia segnando e provando a difendere ma i Lakers, dopo l’incapacità di coprire la transizione avversaria, propongono l’altra specialità difensiva della casa, ovvero la non difesa sul perimetro che concede facili triple ai Bucks. Eloquente il 10/13 dal campo con cui i ragazzi di Kidd hanno fatto seguito al 5/12 iniziale.

Walton prova la small-Bouges (DLo, Brewer, Nick, Ingram e Nance Jr.) ma il risultato non cambia: mismatch sfruttato da Mirza Teletovic in post e prime scorribande del sonnacchioso, fin ora, Giannis in area, 33-43. I gialloviola alternano (dis)avventure nel pitturato a banalissime palle perse non riuscendo più a segnare ad eccezione di una sporadica tripla di Clarkson. Il figlio di Bill non gradisce e prima richiama Ingram e poi – dopo una combinazione DLo / Nance Jr. / spettatore in prima fila – ricorre ancora al time out.

In 24 secondi (da  4’14” a 3’51”) la squadra di coach Jason Kidd mostra il meglio dell’arma che ne ha rilanciato la stagione, la fase difensiva: switch su ogni pick and roll, le infinite wingspan ad ostruire le linee di passaggio e stoppare ogni conclusione. In attacco Khris Middleton continua a fare quello che vuole (16 con 6/7 dal campo) ed il -15 è servito, 55-40 a tre dalla fine.

Le buone esecuzioni lacustri…

…sono sporadiche e casuali, per cui Matthew Dellavedova può segnare i liberi che chiudono la prima frazione, 46-61. La scarsa vena degli ospiti dall’arco (3/13) ha evitato che la partita fosse in ghiaccio con largo anticipo.

D'Angelo Russell #1, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
D’Angelo Russell #1, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

In avvio terzo quarto Ingram sembra finalmente nel match e non per il jumper realizzato ed i liberi conquistati ma per una rotazione da manuale che causa lo sfondamento di Snell ed una gran difesa in single coverage su Middleton. Peccato che Giannis Antetokounmpo non goda dello stesso trattamento e sia libero di segnare a ripetizione, 53-69.

Julius Randle non riesce a dare continuità al career high di Houston risultando estremamente dannoso (1/5 dal campo e 3 perse) ogni volta che dimentica di essere un discreto facilitatore (6 gli assist dell’ex Wildcats al momento). Anche Clarkson continua a litigare con il canestro (3/10) per cui è il solo Ivica Zubac (16+8) a muovere il tabellino, che recita a metà quarto, dopo l’ennesima transizione di The Greek Freak, il massimo vantaggio Bucks: 55-73.

D’Angelo Russell, dopo le due triple della prima frazione, prova ad essere aggressivo come richiestogli da coaching staff e front office nei giorni scorsi e raccoglie 5 punti nel pitturato. #Swaggy3 è on fire e segna la quarta ???? della sua gara e dopo l’ennesima rubata di Larry Nance Jr

…il match è ufficialmente riaperto, 73-81.

Larry Nance Jr. #7, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Larry Nance Jr. #7, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

Ma la gara oltre a riaprirsi si accende a 36″ dalla fine…

…per la mini rissa tra Young e Monroe, dopo l’attento riesame della terna arbitrale, determina l’espulsione di Bean Burrito, Moose ed a sorpresa anche D’Angelo Russell. Torna la calma, si tirano i liberi di circostanza ed i rabbiosi gialloviola rispondono sul campo con Nwaba che stoppa Delly e Jordan Clarkson che segna la tripla del 77-84.

I Lakers senza due importanti bocche da fuoco riusciranno a completare la rimonta?

Nick Young #0 and Greg Monroe #15, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Nick Young #0 and Greg Monroe #15, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (AP Photo/Reed Saxon)

Tocca ancora a Nwaba in avvio dell’ultimo quarto far esplodere lo Staples Center…

…con la schiacciata del -5 ma i Lakers non trovano soluzione a Middleton che segna 11 punti consecutivi, 86-95. Il match sembra sfuggire dalle mani lacustri ma JC con un layup ed una tripla e Brandon Ingram

…con una poderosa inchiodata ? producono il 7-0 che purtroppo non viene interrotto dai Bucks bensì da Randle, che perde due possessi in 20″ e regala due liberi a Snell, 93-101 a 4 minuti dalla fine.

Non si segna praticamente più ed incredibilmente i gialloviola scuotono ancora il match con l’energia e la difesa: Tiny Dog costringe Giannis allo sfondamento, ancora una steal di Nance Jr. ed una rara difesa di squadra lancia David Nwaba

…che vola a schiacciare, purtroppo David non converte l’and-one ed i possessi di distacco restano due.

Ancora un’egregia difesa di Brandon su Kris cui segue un attacco lacustre a testa bassa concluso dallo 1/2 dalla lunetta di Julius Tank-dle preludio, dopo l’infinita sosta a causa dei tre timeout consecutivi chiamati da Kidd, ai liberi di Brodgon e Middleton (4/4) che, intervallati dalla tripla di Clarkson, chiudono il match: 103-107.

Jordan Clarkson #6, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Jordan Clarkson #6, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Lakers.com)

Sfida equilibrata e nervosa (6 tecnici e 3 espulsioni) decisa in volata e, forse, dall’alterco di fine terzo quarto. Col successo odierno i Milwaukee Bucks consolidano il 7° seed della Eastern Conference e raggiungono il .500 di vittorie. Sugli scudi i due più talentuosi – Parker a parte – componenti del roster di J-Kidd: il solito totale Giannis Antetokounmpo (25 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e l’MVP di giornata Khris Middleton (30 con 11/18 dal campo) chirurgico nei momenti chiave del match. Bene fino all’espulsione Monroe (12+6 senza errori dal campo) mentre Dellavedova e Brodgon hanno disputato un match all’ombra delle star.

Per una volta Los Angeles Lakers – con la L di oggi ufficialmente fuori dai Play Off per la quarta stagione consecutiva – autori di un secondo tempo tutta grinta e difesa, nel quale hanno abbassato il DefRtg dal 125.5 dei primi 24′ ad 89.1 dei secondi. In tal senso, eloquenti le stats relative al NetRtg ed il +/- del trio Brandon Ingram (8.4 e +6), Larry Nance Jr. (6.6 e +4) e The Staples Choice David Nwaba (28.0 e +7); in particolare Tiny Dog si è reso artefice di alcune giocate difensive di valore assoluto.

Khris Middleton #22 and Brandon Ingram #14, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Khris Middleton #22 and Brandon Ingram #14, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (AP Photo/Reed Saxon)

Bene anche Young (16 con 4/8 dall’arco) e Zubac (18+8 con 9/15 dal campo, senza entrare nell’ultimo quarto) che pur soffrendo Monroe e le lunghe leve di Henson è stato bravo a punire sugli scarichi. Impreciso Clarkson (21 ma 8/20 dal campo), confusionario Randle (4+8+12 ma 1/6 dal campo e 5 pesantissime perse) mentre Russell (14 in 21 minuti) è stato penalizzato troppo dall’espulsione.

Box Score ESPN

Diretto il commento di coach Luke Walton a fine gara:

…che almeno per una notte potrà ritenersi soddisfatto della prestazione difensiva.

Coach Luke Walton, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers
Coach Luke Walton, Milwaukee Bucks at Los Angeles Lakers (Photo by Hans Gutknecht, Los Angeles Daily News/SCNG)

C’è modo e modo di perdere (e tankare). Per una notte i Lakers hanno scelto quello che duole meno al fegato dei supporter.

Giovanni Rossi
aka odino

Full Game HL

Game #69 Preview & Live: Milwaukee Bucks (33-34) @ Los Angeles Lakers (20-48)

Questa notte, alle 3:30 ? am, allo Staples Center seconda ed ultima sfida stagionale – qua il recap della prima – tra i Los Angeles Lakers ed i Milwaukee Bucks. Dopo la vittoriosa sfida di Febbraio al BMO Harris Bradley Center i gialloviola si sono lasciati sedurre da Darth Tanking abbracciando il lato oscuro e raccogliendo solo sconfitte ad eccezione della vittoria rimediata contro i Suns. I ragazzi del Wisconsin invece hanno cambiato marcia vincendo 12 delle ultime 15 partite conquistando il 7° seed della Eastern Conference.

Julius Randle #30, Los Angeles Lakers at Milwaukee Bucks
Julius Randle #30, Los Angeles Lakers at Milwaukee Bucks (AP Photo/Jeffrey Phelps)

Sosta lunga ad L.A. per i Bucks, che hanno battuto in volata i L.A. Clippers a domicilio Mercoledì. Nonostante l’infortunio season ending patito da Parker, il rientro di Khris Middleton ha rivitalizzato il reparto esterni di coach Jason Kidd: il prodotto di Texas A&M sta viaggiando a 14.2 punti a partita con il 44.7% dall’arco.

Dopo il difficile avvio di stagione anche Greg Monroe – sempre in odor di trade – ha alzato il livello delle sue prestazioni (13.6 punti col 52% uscendo dalla panca) a parziale giustificazione del contratto triennale da 50 milioni di dollari firmato nella free agency 2015. Col rientro di Middleton non ha subito flessioni il rendimento del rookie Malcolm Brogdon (10.1 punti con l’ottimo 42.1% dall’arco) che in qualità di miglior assistman (4.1) e recupera palloni (1.1) si candida – in contumacia di Joel The Process Embiid – al titolo di Rookie of the Year.

Gioventù, atletismo e difesa – tra le migliori della Lega – per la squadra di Kidd ma sopratutto un Giannis Antetokounmpo leader di squadra nelle principiali voci statistiche (23 punti, 8.5 rimbalzi, 5.5 assist, 1.9 stoppate e 1.7 recuperi a partita) ed autore di una stagione fantastica per costanza e rendimento che ha sancito per The Greek Freak lo status di All Star.

Young core sugli scudi a Milwaukee, young core in discussione a Los Angeles.

CapiTank Luke Walton dopo aver cestin… panchinato Mozgov e Deng per dare spazio ai giovani sta sperimentando, alla ricerca della lineup che dia equilibrio nella convivenza tra Jordan Clarkson e D’Angelo Russell. Il #1 è reduce da due disastrose prestazioni partendo dalla panca ed è chiamato al riscatto soprattutto se confermata la voce che il figlio di Bill e Magic stiano provando a capire se davvero possa assumere il ruolo di leader dei Lakers che verranno.

Julius Randle, reduce dal career high contro i Nuggets, e Brandon Ingram, che sta vivendo un buon momento offensivo, dovranno invece offrire prestazioni migliori nella propria metà campo (soprattutto JR30) e quello con i Bucks sembra un valido banco di prova.

Nick Young #0, Los Angeles Lakers at Milwaukee Bucks
Nick Young #0, Los Angeles Lakers at Milwaukee Bucks (AP Photo/Jeffrey Phelps)

Le chiavi del match? Esercizio superfluo, la ricerca della serratura. I Lakers delle ultime uscite senza veterani e bocche da fuoco, appaiono poca roba per i lanciatissimi Bucks. La speranza è di assistere quanto meno ad un match divertente che aiuti a combattere il sonno del post Venerdì sera.

Milwaukee Bucks

33W – 34L | #7 in the Eastern Conference | #3 in the Central Division
Stats: PPG 104.8, #17 | RPG 40.6, #29 | APG 24.4, #5 | OPPG 104,3 #9
Leaders: Giannis Antetokounmpo, 23.0 PPG | Giannis Antetokounmpo, 8.5 RPG | Giannis Antetokounmpo, 5.5 APG

Los Angeles Lakers

20W – 48L | #15 in the Western Conference | #5 in the Pacific Division
Stats: 104.4, #18 | RPG 43.7, #15 | APG 20.6, #26 | OPPG 111.8, #8
Leaders: D’Angelo Russell, 14.9 PPG | Julius Randle, 8.6 RPG | D’Angelo Russell, 4.8 APG

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Giovanni Rossi
aka odino

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128 thoughts on “Game Recap #69 Milwaukee Bucks @ Los Angeles Lakers 107-103

  1. Quei tre insieme fanno paura nance nwaba e ingram difensivamente tengono pure sui cambi… speriamo che russell non faccia più cazzate di questo tipo e resti in campo nei finali per tranquillizzarci sulle sconfitte. Randle invece una garanzia di tank anche se mi duole dirlo ma è il migliore facilitatore della squadra e questo purtroppo ce lo farà tenere un’altro anno. Russell invece sarà impacchettato senza problemi per arrivare alla stella subito da mettere come complemento al nucleo buon di giovani. Ora domenica voglio vedere nwaba contro irving così per vedere l’effetto che fa…

    1. Nance più che un ottimo role player io non lo vedo. Zubac promette bene. Ingram pure. Mentre Clarckson può essere solo un panchinaro!Lui gioca da solo, al massimo la passa al centro, ma la palla la tiene 10 secondi e poi prova ad andare da solo!Sempre! Una squadra con uno così non va da nessuna parte se lui rimanesse play titolare. Per me sta giocando titolare perché lo vogliono scambiare e sicuramente sta prendendo valore!

    1. Grande luke mette t rob inece che zubac e torniamo a meno 10 e poi rimette julius che la chiude.. capitank come masterpiece.. ma è una lotta dura e abbiamo solo un colpo da fallire… saranno tutte battaglie

    1. ah ah fantastico!! grazzissime!! cercavo proprio questo ma non riuscivo a trovarlo da nessuna parte!!
      ma non si capisce che cosa abbia fatto russell, sembra il più tranquillo di tutti!! invece grande ingram, cuor di leone!!

  2. Fantastico russell che non ha capito un cazzo di come deve giocare.. niente zero.. nisba… o palla in mano o sta fermo in un angolo senza muoversi mai… bah.. jc play anche no

  3. Speriamo di perdere. Io ho sempre paura! L’unica cosa interessante sarà vedere Russel da sg, anche se con clarckson come play non vedo come possa girare la squadra! Speriamo siano prove tecniche per Ball Russel!

  4. Ormai Capitank Walton è un copyright, Giova: se lo registri, potresti fare una barca di soldi come Pat Riley col three peat ;)

    Partitaccia, sconfitta quasi certa, ma giocando allo Staples è difficile che si subisca un’imbarcata.
    Per me è solamente una tacca da segnare, in vista della fine della stagione. Colte le 20 vittorie, non esiste più alcun obiettivo realistico. I giovani non li sviluppi giocando come stiamo facendo, è solo un’agonia di altre 4 settimane che dobbiamo sobbarcarci.

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