#NBAPlayoffs 2017 | Eastern Conference Semifinals Previews & Predictions

Posted on

It’s Playoff Time! Stanno per iniziare le semifinali di Conference, schedule meno fitta del 1st Round che consentirà di seguire le varie serie quasi in tempo reale. La crew di #b9h vi presenta e pronostica l’esito delle Eastern Conference Semifinals.

 

(1) Boston Celtics vs. (4) Washington Wizards

Parte stasera alle 19 una delle sfide più attese ed equilibrate del secondo turno dei play-off NBA. I Celtics sono reduci dal 4-2 rifilato ai Chicago Bulls, risultato di una serie che però è partita con la doppia sconfitta interna; i verdi sono la quarta squadra della storia NBA ad aver ribaltato uno svantaggio di questo tipo, impresa riuscita prima solo ai Lakers contro i SF Warriors (’69), ai Rockets contro i Suns (’94) e ai Mavs sui Rockets (2005). La partenza shock della squadra del Massachusets, decisamente condizionata anche dalla tragedia familiare che ha colpito Isaiah Thomas , è stata poi recuperata anche grazie al decisivo infortunio di Rondo e alla crescita nelle ultime due gare della serie di Avery Bradley, decisivo sia in attacco (24 in G5 e 23 in G6 per lui) sia in difesa nel contenere Jimmy Butler. Inserire Green in quintetto al posto di uno spento Amir Johnson, per un quintetto più “small” a favorire tiro da 3 e penetrazioni, è stata altra mossa che ha pagato dividendi per la compagine del GM Ainge. I Wizards erano invece partiti con la confortevole doppia vittoria ottenuta al Verizon Center, ma gli Hawks in Georgia hanno riportato la serie in equilibrio. E’ servito quindi il miglior Wall (42 + 8 in G6) per trascinare i suoi fuori dalle sabbie mobili. L’ex Kentucky ha messo a referto a fine serie 29,5 PPG e 10,3 APG, primo giocatore di sempre della storia degli Wizards a piazzare queste cifre ai play-off. Nella decisiva G6 lui e il compagno di backcourt Beal hanno segnato ben 73 punti; per loro è la miglior prestazione combinata di sempre in singola gara. Nelle gare precedenti fra i due team in regular season il fattore campo è sempre stato rispettato (2-2 il record) e le vittorie sono sempre state conseguite con un margine minimo di 8 punti. Le cifre di Wall contro i C’s calano di quasi 6 PPG (17,8 contro i 23,6 stagionali di media), scendono un poco anche quelle di Beal (da 23,3 a 22), mentre è decisamente più incisivo Otto Porter (da 13,2 sale a 17; in una delle due vittorie ne ha segnati 34). La prima punta celtica IT contro la squadra del Potomac scende da 28,5 PPG a 27,8 ; salgono invece di colpi nei confronti diretti i numeri di Bradley (20,5), Horford (18) e Crowder (17,7), che in RS hanno fatturvato rispettivamente 16,2 PPG , 14,1 e 13,7.

John Wall and Isaiah Thomas, Boston Celtics vs. Washington Wizards
John Wall and Isaiah Thomas, Boston Celtics vs. Washington Wizards (NBA.com)

Washington in media segna di più (109 PPG contro 107,7), è squadra più efficiente nel generare punti da contropiede (16,2 vs. 12,3 in questa specifica situazione) ed è in lieve vantaggio in pitturato (44,6 PPG vs. 42,1). A rimbalzo la differenza per la franchigia di D.C. è sottile ( 50,6 RPG vs. 49,9) , mentre l’eFG% è praticamente identica per le contendenti (52,6 per Wall & co. , 52,5 per i ragazzi di Stevens); vantaggio di misura Wizards anche per stoppate (4,4 BPG contro 4,1) e palle rubate (8,5 vs. 7,6). Boston dal canto suo crea più tiri assistiti (25,4 mentre per il team di Brooks sono 23,7) e difensivamente non solo concede meno punti agli avversari (104,8 vs. 107,2), ma riesce a tenere le squadre rivali ad una più bassa FG% (50,1 , mentre è di 52,2 per i Maghi). Dall’arco i Celtics segnano 36,2 PPG, mentre Washington ne piazza solo 27,5 ; i biancoverdi sono anche fra le squadre che difendono meglio sul perimetro, visto che con soli 26,5 PPG concessi dai 7,25 m all’avversario di turno sono quarti assoluti nella lega in questo particolare frangente.

Per l’ex coach di Butler la chiave tattica della serie sarà quella di contenere le sfuriate di Wall e Beal; probabile che su quest’ultimo si alterneranno Bradley e Smart , ma l’ex Cowboy, con IT a riposo, potrebbe essere deputato a prendere Wall, con i preziosi raddoppi di Crowder (o Rozier) a contenere le penetrazioni del # 2 Wizards. Thomas, nelle sue incursioni in area , dovrebbe trovarsi in una morsa composta da Wall e Porter. Fra i lunghi Horford potrebbe essere impegnato in più di una situazione di pick’n’pop , per provare a sfruttare il mismatch fisico – e parzialmente di range – con Markieff Morris (13 PPG e 7,5 RPG di media contro i C’s, per lui). Sotto le plance spetterà invece a “Polish Hammer” Gortat provare a vincere il duello con il dominicano ex Gators. Off the bench il vantaggio per i verdi è significativo principalmente per punti segnati (32,4 contro 26,2), ma prevalgono anche negli altri principali campi statistici quali rimbalzi (16,6 vs. 12,5). assist (8,6 vs. 5,4), palle rubate/intercettate (2,7 vs. 2,4) e , di un’inezia, nelle stoppate (1,5 vs 1,4). Oltre ai soliti Smart e Olynik, potrebbe trovare diversi minuti l’ex Golden Bear Brown, mentre dall’altra parte il pericolo non viene solo da Jennings, ma principalmente da Bogdanovic, giocatore che può colpire dalla lunga distanza e che in difesa può portare prezioso aiuto al compagno.
Per i Celtics non dovrebbe mancare Thomas, volato a casa subito dopo G6 contro i Bulls per il funerale della sorella Chyna. Fra i Wizards dovrebbe essere fuori solo Mahinmi, out per problemi ad un polpaccio.

Prediction: i Celtics hanno il vantaggio del fattore campo,sono squadra più profonda e sono guidati alla perfezione da un coach capace di fare aggiustamenti in corsa. I Wizards sono una squadra decisamente meno monotematica offensivamente dei Bulls e – al completo – hanno tutte le possibilità di vincerne almeno una in trasferta. Per me passano Wall & co. in 7.

ALESSIO MANNARELLI
AlessioLaker

 

(2) Cleveland Cavaliers vs. (3) Toronto Raptors

 

Come da pronostico sarà Cleveland Cavaliers vs Toronto Raptors. Già protagoniste della finale della Eastern Conference nel 2016, questa volta le due compagini si affronteranno con un turno di anticipo, dato il brutto finale di regular season dei campioni del mondo in carica.
Analizzando i roster ad un anno di distanza si può dire che l’unica aggiunta di “impatto” sia stata Serge Ibaka, arrivato a Febbraio poco prima della trade deadline.
I Cavs non presentano modifiche nello starting five, ma il titolo vinto ha tolto quella pressione che si portavano dietro l’anno passato. Lebron James sta giocando il miglior basket della sua carriera: il fantasma di Michael Jordan è ancora lontano, ma il nativo di Akron è riuscito anno dopo anno ad alzare l’asticella, diventando un tiratore eccellente anche sotto pressione, da sempre suo tallone d’Achille; inoltre al contrario di altre presunte superstar non gioca per la statistica, ma per la vittoria.

DeMar DeRozan and LeBron James, Cleveland Cavaliers vs. Toronto Raptors
DeMar DeRozan and LeBron James, Cleveland Cavaliers vs. Toronto Raptors (NBA.com)

In questo inizio di playoff Cleveland era una squadra senza anima difensiva, in gara 3 contro i Pacers ha rischiato il blow out ed è qui che Lebron ha messo la quarta guidando una rimonta storica, mostrando a tutti che il team delle scorse Finals e sempre li.
I Raptors invece sono stati ingabbiati dai Bucks fino a gara 3, poi alcuni cambiamenti tattici di Casey e i pochi punti nelle mani di Milwaukee hanno favorito la rimonta dei dinosauri. Toronto è una discreta squadra dal punto di vista difensivo e se il tiro da 3 li assiste può anche far divertire. Lowry non sta giocando al massimo a causa dei soliti problemi fisici, mentre DeRozan è come al solito un lancio di moneta, anche se nel primo turno con la “small ball” ha reso molto di più, pur non beneficiando di un tiro da tre accettabile a questo livello.
La chiave di questa serie sarà la marcatura di Lebron: Carroll, il designato numero uno, non aveva fatto male l’anno scorso e potrebbe anche essere aiutato da Pj Tucker in qualche brano di partita.
La chiave tattica è tutta li: se non si riesce a limitare James in 1 vs 1 iniziando poi fare uso di raddoppi, Lebron potrà azionare le sue numerose “armi” pronte a bombardare con tiri da tre wide-open.
Il pronostico sembra segnato, ma questa volta ci si aspetta un salto di qualità anche da parte di Irving che ancora non sembra essere entrato in “mamba mentality”. Difensivamente Ibaka dovrà fare quello che fece un eroico Biyombo l’anno scorso, aggiungendo anche il tiro da 3 che Cleveland probabilmente gli lascerà per tutta la serie. DeRozan dovrà prendersi tanti liberi, ma per restare in partita i Raptors dovranno cercare di coinvolgere anche Valanciunas vero oggetto misterioso in questo inizio di playoff.
Pronostico esattamente uguale allo scorso anno, anche se sono tentato di dare una w in meno ai Raptors, ma voglio credere che Cleveland torni almeno a giocarsi una gara 5 sul 2-2.

Cavs win 4-2

Roby

Prediction: Cavs win 4-2

ROBERTO ROSSI
Roby24mvp

Rispondi

One thought on “#NBAPlayoffs 2017 | Eastern Conference Semifinals Previews & Predictions

  1. Casey sei una capra… come l’hai vinta la serie coi Bucks? mo perchè sei tornato con il vecchio quintetto? Già sono più forti ma se giochi così dura pochissimo

Top