#NBAPlayoffs 2017 | NBA Finals Preview & Prediction

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The Hamptons vs LeBron James. Le NBA Finals che tutti volevano. #AnalyticsPreview by Ale.

Premessa doverosa: a parere dello scrivente i Golden State Warriors (12-0 nei Playoff), con un KD in più nel motore, hanno il dovere – dovere, ribadisco – di vincere il terzo capitolo della serie che è andata in scena nelle ultime tre NBA Finals contro i Cleveland Cavs (12-1 nella off-season). Perdere queste finali rappresenterebbe un fallimento addirittura superiore a quello dell’anno scorso, dove vennero vanificati sia il record di vittorie in RS e soprattutto il vantaggio di 3-1 nella serie.

NBA Finals 2017
NBA Finals 2017 (NBA.com)

La squadra di coach Mike Brown, in contumacia Steve Kerr, si presenta con i favori della statistica in diversi e significativi campi: più PPG segnati (118.3 contro i 116.2 di Kyrie & co, dato relativo ai playoff), più punti a referto ogni match nel pitturato (46.3 vs 39.5) ed in contropiede (22.3 vs 13.6), maggior numero di APG smazzati (30 vs 22.6); inoltre i ragazzi della Bay Area, seppur di poco, catturano più rimbalzi (52.7 vs 51.7) ed hanno una eFG% migliore (56.5 vs 55.4).

Dal punto di vista difensivo gli Warriors concedono meno PPG a gara agli avversari (102 vs 103.2 dei Cavs, anche questo è un numero relativo ai playoff), mettono a segno più stoppate (6.8 vs 4.2) ed intercettano più palloni (9.5 vs 6.7).

Passando ai singoli, mentre Kevin Durant e Klay Thompson contro Cleveland segnano più rispetto alle loro medie stagionali (28.5 e 25,  rispettivamente +3.4 e 3.7 PPG), calano in maniera preoccupante le cifre di Steph Curry (da 25.7 in RS a 17.5 contro i ragazzi di Lue). Draymond Green invece contro LBJ ed i Cavs incrementa la sua produzione (13.5 punti, 7.5 rimbalzi e 8.5 assist anziché 10.7, 7 e 8).

Per i Big 3 di coach Tyronn Lue i PPG calano vistosamente: LeBron James, Kyrie Irving e Kevin Love passano da 27.3, 25.1 e 18.7 a 25.5, 21 e 11.5. Certo i punti non vanno contati quanto pesati: il closer Irving nel Christmas Game ha messo a segno un canestro in stepback, nonostante la superba difesa di Thompson, non paragonabile al game winning shot di G7 2016, ma decisamente significativo da un punto di vista emotivo e per ribadire un certo statement (ad un certo punto nell’ultimo periodo gli Warriors erano avanti di 14).

Nel secondo match di regular season la larga vittoria di Golden State (126-91) fu propiziata da uno strepitoso Green da 11-13-11, con Steph, Thompson e KD a referto con 28, 26 e 21 punti.

Off the bench Golden State mette a referto 32.7 PPG, mentre Cleveland ne firma 28.8. Da 3 i Cavs segnano il 39.1% dei tentativi (top NBA), mentre GSW il 38.4% (secondi con SAS); 39.7 i punti dall’arco per CLE (subito dopo Houston), 36 per gli Splash & co. Sempre dal perimetro in media GS incassa 27 PPG, 31 invece la franchigia dell’Ohio.

Per concludere: Cleveland si fa rubare o intercettare 13.6 palle a partita, 14.6 per i gialloblu di Oakland. Per il gioco ad alto ritmo di GSW (pace di 102.56 nei playoff, inferiore solo al dato dei Blazers) sarà importante evitare eccessi narcisistici e pericolose distrazioni che potrebbero aprire il campo a James e soci; il controllo delle TO sarà fondamentale nella serie.

James dovrebbe finire nella morsa di Iggie (se recuperato) e Durant, con preziosi aiuti in post basso a turno di Thompson e, soprattutto, Green. Il motore dei Golden State, Draymond, si troverà districarsi invece fra James e Thompson (pericolosissimo nelle seconde chance), mentre nella sua metà campo dovrebbe provare a limitare Love. Thompson dovrà fare attenzione non solo a Smith, ma principalmente a Kyrie Irving, che non può essere contrastato troppo efficacemente da Curry. Su Thompson a turno andranno Smith o Shumpert.

Non ci stupiremmo se la serie finirà a G7, nuovamente. Se invece non dovesse essere Golden State a prevalere, per me vale quanto affermato in apertura di preview.

Alessio Mannarelli

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5 thoughts on “#NBAPlayoffs 2017 | NBA Finals Preview & Prediction

  1. Non penso Cleveland sia questa e la prima partita per me è stata decisa più per demeriti loro che per meriti di Golden State. Almeno 4-5 schiacciate di Durant in campo aperto viziate da palesi errori difensivi, che si sono ripetuti a rimbalzo sistematicamente e con dei raddoppi difensivi stile Lakers per intenderci. Una Cleveland svogliata e un Lebron pasticcione, la panchina addormentata e il solito indecente arbitraggio che protegge i fabbri di Golden State (Green, Pachullia e a rimorchio Iguodala) che malmenano gli avversari, in primis Love, con una fischiata ogni 4 falli, perchè se no il gioco è troppo spezzettato. Però sull’altro lato fischiano, eccome, anche i sospiri. Questa non vuole essere una scusante, perché Cleveland meritava comunque di perdere, ma una constatazione: Golden State è la squadra in assoluto più tutelata dagli arbitri. Comunque gara 1 a loro con merito, io ho visto i soli primi due quarti poi secondo me la partita era chiusa e sono tornato a dormire, Fino lì il tanto osannato Green indecente, goffo e sgraziato come al solito, con 2 falli fischiati invece dei minimo 5-6 che ha commesso, poi a partita chiusa magari qualcosa ha fatto. E’ chiaro che Cleveland, non avendo un allenatore e dovendo autogestirsi in campo, fatica più di una squadra normale ad adattarsi a determinate situazioni. Per me comunque vince Cleveland.

    1. Beh oddio, a me sta bene che vengano fischiati tutti i presunti falli di Green, ma soltanto nel caso che la si smetta di concedere a Lebron la decina abbondante di infrazioni di passi a partita che commette. Si sa che ormai i passi del granchio e i passi in generale sono stati sdoganati ed allo stesso tempo, tanti contatti nel pitturato vengono concessi.

      In ogni caso,nelle finali NBA ogni partita fa storia a sè, ma se si dovesse confermare il trend già da stanotte, per i Cavs sarebbe notte fonda. O la smettono di credere che quello col 35 sia Harrison Barnes e che Pachulia o McGee siano Ezeli, oppure faranno fatica a tornare ad Oakland. La difesa in transizione di gara1 è stata raccapricciante, mi aspetto grossi aggiustamenti da parte di coach Lue. E che James la smetta di fare il casellante e si occupi anche della fase difensiva, invece di lasciar passare KD senza nemmeno controllargli i documenti…o sputargli, quantomeno.

      In gara1, perfetta gestione da parte di Curry, l’osservato speciale. Non ha sbagliato nulla a livello di letture e nemmeno Durant, adattandosi alle scelte difensive folli di Cleveland. Green e Thompson commoventi difensivamente, favoloso il dato dei 28 assist e 4 turnovers, fatto segnare dai Warriors. Con quel rapporto, non perdi nemmeno se tiri col 30% dal campo, a questi livelli.

      Molto curioso di assistere a gara2.

  2. È solo gara 1, mi auguro che i Cavs debbano ancora accendere i motori e trovino soluzioni difensive adatte ed un gioco di squadra di maggior respiro per arginare GS, perchè così sarà difficile che la serie possa durare più di 4/5 game. I GS saranno pure dei “nani” ma difendono meglio, hanno più gioco, più soluzioni di attacco, si possono permettere di vincere anche senza i tiri da tre e con un Thompson che spadella ma che è un fattore in difesa tanto ci sono un Durant in grande spolvero in entrambe i lati del campo, un Curry in controllo, Green e Igoudala a difendere duro e una panchina al servizio della squadra.

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