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Non solo NBA: Euroleague, l’ItalBasket in cerca del rilancio, la LBA Serie A e l’interessante LNB Serie A2. FIBA World su #b9h.

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Gigi Datome
Gigi Datome

 

FIBA World: Meo Sacchetti è il prossimo coach della nazionale dopo gli Europei. Stupore e preoccupazioni nell’ennesimo progetto ItalBasket. Nella giornata di oggi, esattamente quarantotto ore dopo la delusione per il gesto spregiudicato di Gallinari, l’ItalBasket ha reso noto il nuovo progetto per la nazionale dopo EuroBasket 2017.

Un po’ a sorpresa, Meo Sacchetti è l’erede di Ettore Messina by Alessandro Falanga

 

FIBA World: Dopo le fatiche del pre-campionato riparte anche il campionato di Serie A2 – Lega Nazionale Pallacanestro, la cadetteria cestistica italiana in cui militano ben 32 squadreSuddivise in due gironi, est ed ovest con un’unica promozione in Serie A – LBA, la Serie A2propone in questa stagione una serie di novità a livello di roster tanto da rendere la categoria ancor più interessante (per alcuni l’interesse è maggiore anche rispetto alla categoria superiore).

LNP Serie A2 Season Preview by Alessandro Falanga

 

FIBA World: Dopo aver assistito all’alzata della prima palla a due della Serie A Poste Mobile di Basket, questo articolo si propone di analizzare il tabellone del campionato ed eviscerare i principali punti di forza e di debolezza delle compagini in gioco.

LBA Serie A Poste Mobile 2017/18: Analisi & Power Rankings

 

FIBA World: Tanjevic lancia la prima vera proposta per rilanciare il basket tricolore. Fra favorevoli e contrari, partono ufficialmente le grandi manovre per risollevare la pallacanestro italiana

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59 thoughts on “FIBA World

  1. Avellino ancora vincente in OT, dopo Milano battuta anche Venezia. Rich pare roba buona – per l’Italia, ovviamente – e ieri è stato decisivo per la W:

  2. L’avvio di Brescia è stato davvero sorprendente, mentre dietro ci sono quelle previste alla vigilia.
    Avellino vinse una grande gara a Milano e stasera con Venezia è chiamata a dare continuità.
    Peccato non aver visto Torino – Cantù, career high del paesano – quasi – Parrillo.

  3. Milano proprio non riesce a vincere, o meglio a dare continuità alle prestazioni. Battuti dall’EFES che non aveva mai vinto in casa e come previsto da Jay, pessima prova di Jerrels.

    1. Che fai? Sfotti? ;)
      Va beh, a casa dell’Efes non abbiamo mai vinto nella nostra storia – credo che saremo a 0 su 10 o 0 su 11 all times -, non potevamo certo farlo a sto giro, dove loro ancora non avevano ottenuto successi tra le mura amiche. Tutto regolare, come la sconfitta di settimana scorsa sul filo contro i dragoni dell’Olympiacos. Purtroppo siamo partiti in salita in Eurolega, con una squadra malfatta in estate (la scelta di Goudelock non l’ho mai compresa), inadatta ad un palcoscenico europeo. Ribadisco, a meno di clamorosi ruolini di marcia al momento imprevedibili, a Marzo potremo concentrarci sul campionato.
      Sulla partita persa contro Avellino due settimane fa, credo di non aver mai visto in vita mia un suicidio simile in ambito europeo. Non commettere due falli in due distinte occasioni (avanti di 3) e incassare due triple del genere – quella di Filloy ha del paranormale, con tutti che si disinteressano di lui e quel sacripante che recupera in angolo la coordinazione e pareggia il match, con Jerrels a torso nudo e i 4 compagni a dormire, come nel resto dell’incontro – è qualcosa che credo non abbia fatto dormire coach Pianigiani per una settimana consecutiva.
      Bando alle ciance, la stagione regolare in Italia mi interessa il giusto, l’importante quest’anno sarà presentarsi agguerriti per i playoff, evitando figuracce come lo scorso anno con la Cenerentola trentina.

      Tempi duri per adesso, ma aldilà delle F4 di coppa Italia (che interessano il giusto, dopo due successi di seguito), l’obiettivo è presentarsi a maggio con il sangue agli occhi stile Warriors dello scorso anno, lasciando una sola vittoria in tutti i playoff alle avversarie. E’ il minimo che mi aspetti dopo la postseason 2017.

    1. Ovviamente così com’è non è la vera Italia, non lo era neppure la Croazia. Però credo che paradossalmente l’assenza delle “star” abbia fatto meglio agli azzurri che si sono fatti carico delle responsabilità – ADV – ed hanno messo in campo i cojones – Filloy -. Bene aver vinto fuori casa, vediamo se arriva la continuità a Febbraio.

  4. E’ tornato il mio idolo assoluto Curtis Jerrels e si sono visti i frutti: 2 vittorie su due nella settimana europea, con grandi rimonte a Valencia – da -16 alla w in double OT, 30 dico 30 punti di CJ – e in casa col Bamberg ieri, cavalcando un parziale di 22-0 nel quarto periodo.
    Con lui ho vissuto l’unica Eurolega degna della storia del club, negli ultimi 25 anni e questo nuovo inizio è alquanto promettente.

    1. Vedi? Te l’ho detto che a Marzo penseremo già solo più al campionato :))
      Pessimi con lo Zalgiris, un rigurgito della vecchia e solita Milano europea. Figuraccia epica, ovviamente in serie A si gioca un’altra pallacanestro e subito è arrivato il successo a Trento.

      Le vere, belle storie del campionato italiano 2017-18 sono quelle di Brescia – 7 su 7, canestro della vittoria a casa della Virtus del bolognese Vitali, specialità della casa già presente ai tempi di Montegranaro e Milano….Virtus delusione dell’anno al momento, con quel roster 3-4 non esiste. Ecco cosa significa mettersi in casa certa gente – e Torino, grande lavoro da parte di Coach Banchi.
      Venezia, in qualità di campione d’Italia e Milano sono dove dovevano essere, i bug sono altri. Sassari conferma di non essere in grado di reggere il doppio impegno.

  5. Sulla partita di ieri sera, non a caso, ho ritrovato il solito Ale gentile degli anni milanesi: tanti punti, tanta ignoranza, basse percentuali da fuori, solito bestione quando va al ferro – saluti da Cusin, lol – e consueto perdente quando la partita doveva essere portata a casa.
    Cazzi dei virtussini, sinceramente, e non più miei…e non avendo come obiettivo lo scudetto a tutti i costi, magari si godranno pure giocatori come Ale o Aradori, ma nella mia concezione di basket questi non devono mai indossare la maglia per cui batte il mio cuore. Come Harden, Westbrook ecc in ambito NBA.
    Milano continua a ricevere risposte importanti da Theodore (quando conta), Goudelock e Gudaitis, oltre ad un ottimo apporto dalla colonia italiana composta da Cinciarini, Pascolo e un super Cusin nel quarto periodo.
    Vittoria importante, ottenuta contro una delle squadre più accreditate al ruolo di outsider per lo scudetto – la favorita, come noto, è solo una – e che aldilà dei tre figuri di cui sopra, annovera anche ottimi elementi come Lafayette e Slaughter, oltre ai protagonisti della promozione.
    Adesso sguardo avanti, proiettato sul prossimo turno di Eurolega, dove bisogna prontamente riscattare la pessima prova di Tel aviv.

    1. Ti vedo molto sicuro Jay, ed in effetti il campionato non dovrebbe sfuggirvi. Oppure no? 😇 Comunque battute a parte, Avellino non è – sulla carta – all’altezza dello scorso anno, mentre Venezia farà a fatica. LA differenza potrebbe farla qualche americano che sbuca dal cilindro, tipo il Nunnally di qualche anno fa.

      1. Lo so, sull’Olimpia Milano non dovrei esserlo, visti i precedenti :)))))
        Ma la concorrenza mi sembra quanto mai scadente e al primo anno un Pianigiani difficilmente sbaglia. La squadra mi sembra compatta, fatta bene, con meno appeal del passato ma concreta. Sulla carta non vedo una concorrenza credibile e ribadisco, a Marzo il capitolo eurolega sarà concluso…sich.

        Poi questo è anno pari ed ultimamente ci ha sempre portato bene….ebbene si, lo ammetto, questo scudetto lo sento già cucito nel petto e solo gravissimi infortuni (Theodore soprattutto) potrebbero rimetterlo in discussione.

    2. Su AleGent e Aradori concordo. Sono giocatori certamente con punti nelle mani (il primo più) , ma”mangiapalloni” e con poco IQ cestistico. Ci faranno vincere diverse partite contro squadre medio piccole, ma il problema sarà quando dovremo affrontare squadre come le 3 che ci hanno battuto in una serie. Alla V per lottare per vincere in Italia serve ancora un lungo moderno e un esterno di qualità e intelligenza.

      1. Bravissimo Ale, detto da te ha ancora più valore, perchè il tuo cuore palpita per le V nere.
        A me piaceva molto l’intelaiatura dello scorso anno, peccato che l’abbiano in parte stravolta per “fare la squadra da corsa”, dando vita a mio modo di vedere al classico “pastrocchio” che nel migliore dei casi può portare ad una FInale scudetto alla Milano dei tempi senesi, con tanto di 4-0 o 4-1 e arrivederci

  6. Oggi sfida d’altri tempi tra Olimpia e Virtus BO, Gentile si vendicherà? In primis capiremo quanto vale davvero Bologna.
    Avellino invece deve vincere a Brindisi, secondo me Milano è battibile anche quest’anno in Italia, soprattutto se si spreme un po’ in Europa.

    1. Ora però devi fare i nomi, Odino :))))

      Battibile da chi? La Virtus Bologna l’ho vista ieri sera a Milano e m lascia tranquillo su due guanciali: una squadra che mette assieme nello stesso roster tre caproni come Aradori e i due Gentile nemmeno la coppa italia e quella dell’Amicizia può portarsi a casa.
      Chi rimane? Le solite Trento, Avellino, Venezia o Reggio? La campanella dell’intervallo è suonata, la ricreazione è finita (cit)…dopo il consueto secondo anno del suicidio, si torna alla normalità e una Milano guidata da Pianigiani imho non può perderne 4 su 7 in una serie.
      L’eurolega spreme forze ma non cosi tanto e non tanto a lungo da inficiare il cammino a maggio, durante i playoff…magari, se fossero i bagordi per la vittoria dell’Eurolega (LOLLLLL) o i festeggiamenti per il raggiungimento delle Final Four, accetterei il rischio, ma ad oggi, vedo già come uno scudetto aggiunto il riuscire ad entrare nelle prime 8 dopo 30 partite, ipotesi alquanto remota al 6 Novembre.
      Quindi sono curioso di leggere i nomi sui quali punteresti tu o chiunque altro….escluso Alfredo, lui salirebbe anche sul carro di Capo D’Orlando e Siracusa, pur di non vedere trionfare l’Olimpia XD

  7. Un mio amico tifoso Olimpia si è fatto l’abbonamento a Eurosport player – in effetti se non fosse per principio la spesa è esigua….3-4 euro al mese a rate, oppure 30 euro in un botto solo e ti vedi campionato, eurolega, eurocup e le altre vaccate di eurosport…ad averne il tempo non sarebbe neanche male – e subito la squadra lo ha premiato con la prima prestazione di merda :)))))
    Mai in partita a Tel Aviv, la conferma che le scarpette rosse vanno dove li porta Theodore,che ha giocato probabilmente al suo peggio possibile.
    Goudelock non è un fattore e non è una novità, pensavo che in quanto ex si facesse rispettare ma niente. Non voglio sembrare fazioso, ma la pompa magna con la quale è stato accolto temo possa rivelarsi immotivata e le perplessità di coach Brown meno peregrine, alla luce della sua carriera europea..per quanto siano contesti ben diversi e si tratti di una banalizzazione, lo ammetto.

    1. In effetti il pacchetto Eurosport non sarebbe male, ad averci il tempo per vederle però! Concordo comunque, il mini-Mamba è poco più di una mini-Pippa.

    1. Io avrei scritto “senza il miniMamba, guarda caso” :P
      La verità è che l’acquisto estivo più reclamizzato è uno scorer top assoluto, ma presenta diverse incognite a livello difensivo e di Iq. Con la squadra in mano a Theodore invece siamo più equilibrati, è lui la steal of the market del 2017. Fenomeno per il campionato italiano, ottimo per l’Eurolega.
      4 big match, 1 w 2 1 persa all’Ot in casa, 2 L combattendo fino al quarto periodo in trasferta.
      Welcome to the Pianigia World…

      1. Beh al momento sicuramente rendimento superiore alle attese, almeno le mie.
        Ottimo per il campionato che Milano sprechi un po’ di energie in trasferta, almeno vedremo un po’ di equilibrio.

  8. Altro “ritorno” di lusso quello di Ale JAYentile, solo 4 match (3W) ma 18.5+8.3+3.5 sono numeri importanti, le % dall’arco e dalla lunetta però restano quelli di sempre.

  9. Flavio tranquillo ha criticato il movimento di piede di belinelli per cercare un contatto e il fischio su un tiro da 3 e la risposta di Marco è stato diretta e pungente… Risultato? Flavio ha deciso di abbandonare i social ahahahah godo

      1. Per una volta che dice quello che pensa e non è polirically correct, tra l’altro aveva ragione, gli torna indietro come un boomerang, anche tutto quello che non ha mai detto ahahahah godo

    1. Dopo questa devo ammettere che Marco diventerà ancora più mio idolo, anche se come persona già stravedevo per lui. Il giocatore ha dei limiti, si sa, ma ci passo molto volentieri sopra per il coraggio che ha dimostrato nel contrariare l’evangelista della pallacanestro in Italia.
      Uno che finalmente si è ribellato e, al contrario delle migliaia di signori nessuno che annualmente criticano Flavio senza essere cagati di striscio (zero argomentazioni, solo ignore e battutine al veleno, come a dire “chi sei tu per meritare una risposta?”), soprattutto uno che ha provocato in lui una reazione…..come ho goduto :))
      Prima Flavio ha cercato di parare il colpo, ipotizzando anche il suo potenziale errore (lol, si rivolge cosi ai comuni mortali, si si) dinnanzi ad argomentazioni nel merito da parte del Beli….il quale tuttavia non ce n’aveva per il cazzo di improvvisare una lavagna sui social e gli ha risposto con un eloquente “per fortuna io gioco” :)))))
      Come dire:” non sono un fallito della pallacanestro giocata, che prima si è rifugiato nell’arbitraggio e poi, con grandissimo successo e bravura, non dico di no, nel giornalismo”

      Chi ostenta perennemente arroganza e prosopopea, va incontro a questo tipo di incidenti, quando trova pane per i suoi denti, da parte di qualcuno che quanto ad ego, non scherza affatto (altrimenti non sarebbe rimasto 10 anni in NBA, dopo i primi 2-3).
      Il povero Flavione deve capire che non puoi sempre essere amico di tutti e piacere a tutti, se vuoi fare bene il tuo lavoro. Pazienza, qualcuno te ne vorrà, è l’incerto del mestiere.
      Invece di cancellarsi dai social, avrebbe fatto bene a rispondergli piccato come fa con tutti noi, per poi tornare ad essere professionale in telecronaca e non mettere in evidenza il nervo scoperto, come ha fatto in Hawks-Nets, dove era palese che trattasse con freddezza il Beli dopo averlo magnificato per anni.

      Un grande Beli, ha confermato di “tenere i coglioni”, come mimò in quella epica gara7 vs i Nets. Ho detto Nets? Tutto torna ;)

      1. Davvero, come se avere delle opinioni differenti fosse un reato per cui vuole sempre cingersi di questo scudo impregnato di somma imparzialità.

        1. Bella la metafora, non è che questo scudo è a forma di lavagna per caso? :-)))))

          Chissà che la doccia fredda ricevuta dal Beli non gli faccia fare un bagno d’umiltà finalmente e comprenda che il suo non sia nè Vangelo e nemmeno un Credo, ma semplicemente una singola opinione, per quanto indubbiamente autorevole.

    1. Le prime due partite sono state sconfitte, ma che sconfitte…
      La prima a mosca dove non si vince mai ed è stata avanti anche di 16, è la seconda con i campioni d’Europa in carica.
      Il roster è buono vediamo se l’atteggiamento resta uguale anche avversari più alla portata

      1. Anche nella terza partita, bella figura dell’Armani. La vera Eurolega inizia dalla prossima partita, le prime 3 a 0-3 in classifica non erano nemmeno quotate.

        1. In effetti anche l’altra sera a Madrid la prestazione era tutt’altro che da buttare.
          Vedremo contro quelle più abbordabili cosa combineranno.

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