NBA 2017/18 Preview | Southeast Division: Il regno dei maghi, tra aquile cadenti e nobili decadute

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NBA 2017/18 Preview | Southeast Division: Il regno dei maghi, tra aquile cadenti e nobili decadute. Le previsioni e l’analisi di back9hours.com

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La Southeast Division non preannuncia grossi ribaltoni. Anche quest’anno Washington parte coi favori del pronostico, grazie alla maturazione completa di Wall e all’ascesa costante di Bradley Beal. Gli equilibri sono cambiati per quanto concerne le altre quattro squadre, con Atlanta che dopo aver svenduto i suoi All Star è pronta a tankare, probabilmente in compagnia dei Magic, mentre Charlotte e Miami vogliono dare filo da torcere ai maghi.

L’analisi non può che partire dagli Hawks del nostro amatissimo Belinelli, cuore fortitudino che lascia gli Hornets per approdare ad Atlanta, purtroppo nella peggior stagione possibile.

Marco Belinelli, Atlanta Hawks
Marco Belinelli, Atlanta Hawks (Annie Finberg/Atlanta Hawks)
  • Southeast Division: Atlanta Hawks

Starting Five: Schroder, Bazemore, Prince, Ilyasova, Dedmon

From the Bench: Dorsey, Belinelli, Muscala, Collins, Plumlee

Coach: Mike Budenholzer

Atlanta ha completato la rivoluzione sbarazzandosi in estate di Howard, Millsap e Hardaway Jr, in cambio di poco o nulla. La squadra sarà completamente affidata al tedesco Schroder che assieme all’ex lacustre Kent Bazemore é chiamato ad essere il leader nella metà campo offensiva. Il quintetto ha pochi punti nelle mani, interessante la panchina con Beli chiamato a produrre punti veloci e i rookie Dorsey e Collins. Il primo reduce da un ottimo torneo NCAA con Oregon si è garantito un contratto nonostante la chiamata al secondo giro, mentre su Collins le aspettative sono abbastanza elevate. Coach Budenholzer ha parlato di possibile steal del draft. La stagione sarà chiaramente di transizione e probabilmente altri scambi potrebbero scuotere il roster. Il tanking sta per iniziare, anche Belinelli se ne farà una ragione.

Prediction: 25-57

Kemba Walker and Dwight Howard, Charlotte Hornets
Kemba Walker and Dwight Howard, Charlotte Hornets (Chris Richardson | hornets.com)
  • Southeast Division: Charlotte Hornets

Starting Five: Walker, Williams, Kidd-Gilchrist, Batum, Howard

From the Bench: Carter-Williams, Monk, Lamb, Kaminsky, Zeller

Coach: Steve Clifford

Charlotte aveva un obiettivo chiaro: rinforzarsi sotto le plance. L’anno scorso il miglior rimbalzista fu Kidd-Gilchrist, quest’anno il problema non dovrebbe riproporsi, considerata l’acquisizione di un Dwight Howard in fase calante, ma che in un Est mediocre potrebbe risultare ancora un fattore. Va valutata la sua forma fisica, ma la coppia con Kemba potrebbe essere discretamente produttiva e portare gli Hornets all’obiettivo tanto agognato: la post season. La panchina ha perso esperienza ma guadagnato in freschezza e attributi, leggi Malik Monk, uno che non ha paura di tirare quando la palla scotta. Kaminsky prosegue la sua crescita, l’ago della bilancia della stagione delle api sarà la condizione fisica di Batum e Howard. La guida tecnica spesso ha lasciato a desiderare, ma per Clifford garantisce un certo Michael Jordan.

Prediction: 45-37, Eliminati al primo turno dei playoffs

Goran Dragić, Miami Heat
Goran Dragić, Miami Heat (Photo Credit: HEAT)
  • Southeast Division: Miami Heat

Starting Five: Dragic, Waiters, Winslow, Johnson, Whiteside

From the Bench: Johnson, Richardson, Ellington, Olynyk, Adebayo

Coach: Erik Spoelstra

Miami, nobile decaduta, é attesa ad un anno importante. Dopo la travagliata scorsa stagione, viziata da una partenza ad handicap poi riscattata da una clamorosa seconda parte di stagione che però non è valsa il conseguimento dei playoffs, gli Heat hanno il chiaro obiettivo di tornare a lottare nei quartieri medio-alti della Eastern Conference. L’arma in più? Dalle parte di Miami beach sperano nella dea bendata, in modo da preservare le stelle Dragic, Waiters, Winslow e Whiteside dagli infortuni che hanno tartassato il roster di Coach Spoelstra, probabilmente il miglior allenatore della Eastern Conference assieme a Stevens. Se in salute, la squadra dispone di atletismo da vendere grazie agli straripanti Winslow e Whiteside, guidati da un Dragic appena rientrato da un Europeo in cui ha scritto la storia. Dal mercato è arrivato il rognoso Olynyk che servirà ad aprire il campo e a far fuori qualche avversario scomodo nella post season. Occhio a Miami, certamente non al livello delle superpotenze Boston e Cleveland, ma potenziale rivelazione della stagione, con un Waiters che ormai ha dimostrato di poter essere una costante minaccia offensiva.

Prediction: 48-34, Semifinali di Conference

Aaron Gordon, Orlando Magic
Aaron Gordon, Orlando Magic (Magic.com)
  • Southeast Division: Orlando Magic

Starting Five: Payton, Fournier, Isaac, Gordon, Vucevic

From the Bench:Augustin, Afflalo, Ross, Simmons, Hezonja, Speights, Byombo

Coach: Frank Vogel

Orlando ripresenta la stessa squadra dell’anno scorso, con le aggiunte di Simmons, in cambio di Jeff Green, e Speights. Sarà molto difficile lottare per un posto nei playoffs, ma la squadra è in crescita, Fournier è chiamato a confermarsi primo scorer della squadra, Gordon dovrà mostrare progressi nella fase offensiva, mentre Hezonja è chiamato al salto di qualità con Ross. I veterani come Speights, Vucevic, Afflalo e Byombo potrebbero creare un mix interessante, il problema vero nei finali tirati sarà la mancanza di un go to guy. Coach Vogel avrà l’obiettivo di sviluppare un core giovane e promettente, che nel giro di un paio di stagioni potrebbe riportare i Magic a competere per la zona playoffs di una Eastern Conference non certamente irresistibile.

Prediction: 33-49

John Wall, Otto Porter Jr. and Bradley Beal, Washington Wizards
John Wall, Otto Porter Jr. and Bradley Beal, Washington Wizards (Geoff Burke-USA TODAY Sports)
  • Southeast Division: Washington Wizards

Starting Five: Wall, Beal, Porter Jr, Morris, Gortat

From the Bench: Meeks, Satoransky, Scott, Oubre, Mahinmi

Coach: Scott Brooks

Concludiamo la preview con i padroni della division. Washington ha cambiato pochissimo nella offseason. La carta della continuità anche in panchina con la conferma di Brooks non sembra però poter dare una svolta alla franchigia, che resta comunque la terza forza ad Est e la prima nella Southeast division, ma che paradossalmente ha visto aumentare il divario dalla vetta, alla luce dei movimenti di Boston e di Cleveland, privata di Irving ma caduta in piedi mantenendo un’altissima competitività. Wall da quando è entrato nella Lega è migliorato ogni anno ed é ormai una superstar riconosciuta, dovrà lavorare ancora sul suo tiro da fuori per essere totalmente immarcabile, ma la sua leadership é tutta da vedere. Beal dovrà fare uno step per diventare un two-way player e non un semplice scorer, mentre Porter e Oubre sono in fase di ascesa e potrebbero dare molto alla causa dei maghi, imbeccati alla perfezione da Wall. Sotto le plance Gortat e Mahinmi raccoglieranno le briciole e faranno legna come di consueto. La panchina invece é deficitaria, il solo Oubre pare in grado di contribuire offensivamente ed alla lunga questa mancanza nei playoffs potrebbe essere determinante. La stagione é lunga e la panca appare da puntellare, ma il futuro appare roseo in quel di Washington, la squadra ha un core (Wall-Beal-Porter) da quartieri alti per tanti anni a venire.

Prediction: 55-27, Semifinali di Conference

Angelo Chieppa
Boston George

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4 thoughts on “NBA 2017/18 Preview | Southeast Division: Il regno dei maghi, tra aquile cadenti e nobili decadute

  1. Qui da Miami mi aspetto molto: Dragic e il “core” che si sta sviluppando potrebbero rappresentare una mina vagante per molti ad Est. Wall e Beal anno scorso si sono fermati ad una gara dalle ECF. Se non ci fosse stato lo scambio Irving-IT li avrei predetti in ECF contro i Cavs.

  2. Charlotte potrebbe essere una bella sorpresa insieme a Miami infortuni permettendo. Washington dalla sua ha una squadra identica allo scorso anno con giocatori più maturi

    1. Peccato che i Wizards non siano riusciti ad aggiungere praticamente nessuno, ne dalla panca che in quintetto. Charlotte ha la zavorra DH, difficile che torni ai PO.

  3. Division verosimilmente ancora nelle mani dei Wizards, anche se Washington di fatto non è riuscita a portare a casa nessun big vero per poter impensierire Cavs e Celtics.

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