NBA 2017/18 Preview | Northwest Division: le nuove stelle dell’Ovest nella Division più competitiva

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NBA 2017/18 Preview | Northwest Division: le nuove stelle dell’Ovest nella Conference più competitiva. La presentazione e l’analisi dei nuovi roster su back9hours.com

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NBA 2017/2018 – Northwest Division

La Northwest Division è una delle più interessanti nell’NBA grazie all’avvento di nuove stelle, migrate direttamente dall’Est, in cerca di fortuna nella Conference più competitiva della Lega.

Infatti, oltre alla discussa Oklahoma, una delle più attese realtà è senza dubbio Minnesota che grazie a mirati colpi di mercato si propone come nuova anti – Warriors nell’arco delle tante pretendenti della Western Conference.

Con il destino tra le proprie mani, la squadra di Thibodeau si appresta quindi a fare i conti nella propria Division con la citata squadra di Westbrook, George ed il neo arrivato Anthony ma anche i Blazers del duo Lliliard – McCollum e le più abbordabili Nuggets e Jazz.

NBA 2017/2018 – Denver Nuggets
  • Northwest Division: Denver Nuggets

Starting Five: Murray, Harris, Chandler, Millsap, Jokic

From the Bench: Mudiay, Nelson, Barton, Hernangomez, Beasley, Faried, Arthur, Lydon, Lyles.

Coach: Michael Malone

Dopo aver perso Gallinari durante la free agency, approdato a Los Angeles sponda Clippers, la dirigenza Nuggets ha avviato una strategia che sembra non ancora del tutto conclusa. L’arrivo di Millsap, titolarissimo a dispetto delle rimostranze di Faried, ha messo in moto un progetto che comprende proprio The Manimal, dato per partente entro la trade deadline di febbraio, e un nuovo mix di veterani e giovani interessanti (Harris e Jokic su tutti). Punto debole è senza dubbio la panchina, in particolar modo nel reparto lunghi, che al solo Burton, possibile sesto uomo di lusso, contrappone giocatori non sempre in grado di aiutare i titolari.

Prediction: 35/40-47/42

NBA 2017/2018 – Minnesota Timberwolves
  • Northwest Division: Minnesota Timberwolves

Starting Five: Teague, Butler, Wiggins, Gibson, Towns

From the Bench: Crawford, Bjelica, Shabazz, Brooks, Dieng, Aldrich, Brown

Coach: Tom Thibodeau

La squadra più attesa della stagione è pronta a mostrare tutto il suo pontenziale. Le grandi manovre effettuate durante questa estate hanno portato alla costruzione di un roster competitivo ed hanno fatto fronte alle mancanze che lo scorso anno non hanno permesso il salto di qualità. L’arrivo di Teague in cabina di regia, con conseguente approdo dell’inconsistente Rubio ai Jazz, e soprattutto gli arrivi di Butler e Gibson – da sempre pallino del coach – potrebbero spostare gli equilibri di una Conference sempre più interessante e competitiva rispetto alla gemella dell’Est. A questi giocatori si uniscono, inoltre, gli ottimi innesti in panchina – con annessi gregari al fianco – che sicuramente non faranno sfigurare la franchigia guidata dal coach ex Bulls.

Prediction: 60-22, WCSF/WCF

 

NBA 2017/2018 – Oklahoma City Thunder
  • Northwest Division: Oklahoma City Thunder

Starting Five: Westbrook, George, Roberson, Anthony, Adams

From the Bench: Felton, Caanan, Collison, Ferguson, Abrines, Grant, Singler, Patterson, Johnson

Coach: Billy Donovan

Westbrook ha finalmente ottenuto ciò che voleva, ovvero altre stelle al suo fianco ed un contratto mai visto, ma a rimetterci è stata sicuramente la competitività del roster. Infatti, se l’arrivo di Melo è stato un grande successo dal punto di vista mediatico lo stesso non può dirsi dal punto di vista tattico, fortemente penalizzato dalle manovre portate avanti dalla dirigenza Thunder. Ciò è dimostrato dalla forzatura a 4 – per inserirlo in qualche modo nel quintetto titolare – dello stesso ex Knicks e la scarsità fra i lunghi della panchina. A questo si aggiunge anche la questione chimica di squadra, dato l’egoismo innato delle tre stelle, che potrebbe mettere in serio pericolo l’ambiente di Oklahoma in caso di problemi di gestione della palla.

Prediction: 50-32, WCSF

NBA 2017/2018 – Portland Trail Blazers
  • Northwest Division: Portland Trail Blazers

Starting Five: Lillard, McCollum, Harkless, Vonleh, Nurkic

From the Bench: Aminu, Davis, Leonard, Turner, Shabazz Napier, Caleb Swanigan

Coach: Paul Allen

Solita scheggia impazzita ed ancora possibile sorpresa della Conference. Il ritorno di Nurkic, divenuto indispensabile come hanno mostrato gli scorsi play off, e il maggiore affiatamento della coppia Lliliard  – McCollum potrebbe inserire Portland fra le pretendenti alla prossima off season. Gli elogi, però, devono essere obbligatoriamente affiancati alle tante scommesse della squadra, che ripone ogni sua speranza nell’esplosione di Vonleh, con un occhio interessato anche a Swanigan, e la consacrazione definitiva di Leonard. Possibile piazzamento fra il quinto ed il settimo posto se riesce a giocarsi bene tutte le sue carte.

Prediction: 40/45-42/37, 1st Round

NBA 2017/2018 – Utah Jazz
  • Northwest Division: Utah Jazz

Starting Five: Rubio, Hood, Ingles, Favors, Gobert

From the Bench: Exum, Neto, Burks, Johnson, Sefolosha, Jerebko, Udoh,

Coach: Quin Snyder

E’ la squadra che ha perso di più rispetto alle altre ma che comunque cerca di giocarsi le proprie carte nel miglior modo possibile. La partenza di Hayward, direzione Celtics, non è stata del tutto digerita e la dirigenza ha fatto il possibile per lasciare la squadra abbastanza competitiva. Rispetto allo scorso anno si è arricchito il reparto lunghi, con il ritorno in NBA di Udoh dopo l’ottima annata in Turchia dove si è regalato un campionato ed una EuroLegue, e si è deciso di puntare ancora su un mix di giovani e veternani in cerca di riscatto. Gobert sarà sicuramente il motore della franchigia, sperando anche in una ripresa di Rubio a smistare palloni, e Sefolosha dovrà rendersi determinante – con JJ – in uscita dalla panchina.

Prediction: 40/42-42/40

Alessandro Falanga
Pennone

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4 thoughts on “NBA 2017/18 Preview | Northwest Division: le nuove stelle dell’Ovest nella Division più competitiva

  1. Jokic & Millsap sarà sicuramente un bel vedere, potrebbero essere una piacevole sorpresa magari scalzando Blazers e Grizzlies nella seconda parte del seed della WC.

  2. T’Wolves che sembrano talentuosi e più equilibrati rispetto agli anni scorsi. Portland può e deve fare benissimo. OKC deve trovare la giusta chimica fra le due stelle; cosa complicata dal pessimo “attacco” che si vede – anzi, no – con Donovan. Utah attesa da tempi duri, ma squadra che farà faticare per batterla. Denver in ricostruzione, curioso di vedere il reparto dei lunghi dove non sottovaluterei Hernangomez.

  3. Sicuramente Minnie sarà una delle squadre da seguire con maggiore interesse quest’anno… Towns, Butler, Wiggins… Thibo ha tanto materiale per fare bene, poi caso mai gli serva qualche veterano per la off season, conosco qualche F che potrebbe fare al caso suo, vero Luol? Denver a mio avviso potrebbe competere con i Blazers, mentre i Jazz hanno perso troppo per poter ripetere la passata stagione. OKC produrrà tanto, ma chi difende?

    1. Partirei dall’ottima considerazione di Odino sui Thunder. Offensivamente sono mostruosi (anche se è un problema dividersi i possessi), ma siamo onesti, in difesa Okc fa pena. E in panchina, come ha sottolineato Alessandro nella preview, siamo ridotti all’osso.
      Brutta copia degli all In stile Big three e Big four, faranno 50 w di solo talento ma non passeranno più di un turno. E Pg potrà tornare a casa sua.

      Denver interessante, ma non so se in grado di raggiungere i playoff, mentre Utah ha solo Gobert e Snyder, poi il nulla. Faranno comunque 35 w di solo sistema e cuore, forse anche 40, ma stavolta niente playoff per me.
      Nuggets divertenti ma incompleti, altri candidati alla lottery se non fanno un colpo scambiando Manimal.

      I blazers sono sempre la solita minestra – settimo/ottavo posto e fuori al primo turno -, per quanto si possa definire solamente minestra una squadra che può annoverare un campione come Lillard.

      Su Minnesota invece getto acqua sul fuoco, Alessandro mi perdonerà se derubrico le 60W previste da lui in non più di 51-52 nel migliore dei casi. Thibo non ha più scuse, o entra nelle prime 6 della conference o il suo progetto inizierà a prendere una brutta piega. Sta ricostruendo i suoi Bulls a Minneapolis, diamogli una mano con Deng, grazie.

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