Los Angeles Lakers Week Recap #03 (4W – 5L)

Posted on

Los Angeles Lakers Week Recap #03: dalla ricerca della continuità al ritorno di D’Angelo Russell allo Staples. Week Recap by back9hours.com

</>

 

Le prestazioni delle prime due settimane della stagione dei Los Angeles Lakers hanno fornito elementi contrastanti: prestazioni sotto tono si sono alternate a lampi dei giovani talenti gialloviola, tuttavia le prime sei partite hanno fornito degli interessanti spunti di valutazione.

Gli innesti di KCP e del rookie Hart hanno aggiunto intensità sul perimetro così come Lopez è sicuramente un rim protector superiore rispetto a Mozgov o l’acerbo Zubac. Ciò ha consentito ai lacustri di posizionarsi nella top ten della Defensive Efficiency, concedendo poco più di 100 punti ogni cento possessi agli avversari.

Defense is what wins championships. Until we get good at that, that’s the most important thing we’re going to continue to focus on.

Walton rispolvera un vecchio adagio della Lega per confermare quanto si stia lavorando in tal senso. Dove invece i risultati sono al disotto delle attese è l’attacco, che nonostante l’altissimo numero di possessi è tra i meno efficienti della Lega, condizionato dall’elevato numero di perse, triple realizzate e percentuale dall’arco, tutte voci che vedono i Lakers occupare l’ultimo posto nella Lega.

 

Los Angeles Lakers Week Recap #03: Detroit Pistons @ Los Angeles Lakers 93-113

Nella notte di Halloween – mentre tutta la City of Angels freme per Gara 6 delle MLB World Series tra Houston Astros e Los Angeles Dodgers – allo Staples Center arrivano i lanciatissimi (4-2) Detroit Pistons.

Magic Johnson and Kareem Abdul-Jabbar
Magic Johnson and Kareem Abdul-Jabbar (Lakers.com)

I Los Angeles Lakers ottengono una convincente vittoria disputando probabilmente la miglior partita di Ottobre. I gialloviola riducono le perse, controllano le plance e tirano bene dall’arco (12/26), non permettendo mai agli ospiti di rientrare. Sette uomini in doppia cifra: 13+5+6 con 4 recuperi per Brandon Ingram – 🏆 MVP – uomo ovunque; solido Larry Nance Jr. (14+12), ordinato Lonzo Ball che mette a referto 13 punti (6/13 dal campo), cattura 6 rimbalzi, serve solo – per lui – 3 assist ma senza perdere palloni.

Dalla panca oltre al solito Jordan Clarkson (10), positivo Julius Randle (17+7+3, 6/9) ed ottimo Kyle Kuzma che non sbaglia praticamente niente: 16+6+3 con 4/4 dall’arco e zero perse.

Box Score ESPN | Team HL by CaCHooKaMan TV

Questo slideshow richiede JavaScript.

Contro i Pistons si è vista finalmente l’esecuzione offensiva: tante buone letture, extra pass e coinvolgimento di squadra – 30 assist su 45 canestri – che hanno determinato le miglior prestazione stagionale dall’arco ed il minor numero di perse. Buona la difesa, con pochi falli commessi ed il controllo delle plance.

Laconico coach Stan Van Gundy a fine gara…

They dominated us. Their energy, they were better at both ends. They played harder, they played sharper. It was a humbling experience, I think, for our guys. It certainly was for me.

…che ammette la disfatta dei suoi.

Coach Luke Walton ha confermato l’elevato utilizzo delle lineup visto nelle ultime uscite, ovvero Ball-KCP-Ingram-L7-Lopez (gli starter) e JC-Hart-Brewer-Kuzma-Randle dalla panca; il solido Nance Jr. consente a Lopez di posizionarsi sull’arco senza sguarnire le plance, la difesa di Hart è preferita al playmaking di Ennis mentre la frontcourt small consente di attaccare a ritmi altissimi.

Ottima prestazione di Ingram che gioca tanti minuti, attacco il ferro e si prende senza remore i possessi importanti; Ball serve meno assist – zero perse – ma è più aggressivo in attacco, per Walton…

I though the whole team fed off the way he was playing. I haven’t looked at his stat line because I don’t really care what it was, but he was really, really impressive tonight.

…si tratta della miglior prestazione stagionale per il figlio di LaVar.

 

Los Angeles Lakers Week Recap #03: Los Angeles Lakers @ Portland Trail Blazers 110-113

Continuità, il mantra dei Los Angeles Lakers di scena al Moda Center. Continuità di risultati, certamente, ma soprattutto di prestazioni. E grazie ad una bella prova i gialloviola vanno vicini ad interrompere la losing streak – giunta a 13 – con i Portland Trail Blazers.

Luke Walton, Los Angeles Lakers vs Portland Trail Blazers (Sam Forencich/NBAE via Getty Images)

Dopo un brutto primo quarto, i gialloviola aumentano l’intensità difensiva e tornano in partita, nonostante l’ennesima pessima serata dall’arco. Lop3z e Kuz guidano la rimonta che pare poter essere decisiva all’inizio del quarto finale. Tuttavia Jusuf Nurkić (28+5+5, 12/20) riporta i suoi nel match, complice la scelta small di coach Luke Walton, fino al rientro di Brook Lopez che segna 7 punti (27 alla fine) in un amen.

C.J. McCollum (22) prova ad allungare ma i Lakers rispondono colpo su colpo con KK – il coro Kuuuuuz!!! si sente anche a Portland – e Kentavious Caldwell-Pope, che segna la tripla del 110 pari a 16″ dalla sirena. Finale al cardiopalma con Damian Lillard a bersaglio dall’arco a 0.7″ – nonostante le lunghe leve di Tiny Dog – e la risposta di Kuzma che si spegne sul ferro.

Rip City trascinata nel finale dal talento di Lillard (32+6+5, 14/14 dalla lunetta) Nurkic e CJ, dalla maggiore precisione dall’arco e dal controllo delle plance. Per i Lakers, bene Lopez, Kyle Kuzma – 🏆 MVP, 22 con 10/17 – e Brandon Ingram (14+3+3). Ancora una volta tanta intensità difensiva da Josh Hart, mentre un infortunio alla mano – probabile frattura – ha tenuto fuori nel finale Larry Nance Jr. Tanto fosforo e sostanza per Lonzo Ball (3 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate, una sola persa e +10 di +/-) ma poco produttivo in attacco, zero punti con solo due tentativi dal campo.

Box Score ESPN | Team HL by CaCHooKaMan TV

Questo slideshow richiede JavaScript.

Prestazione positiva per i lacustri, bravi a rientrare nel match ed arrivare al punto a punto contro i Blazers, comunque in possesso di uno tra i migliori backcourt della Lega. Ingram a fine gara non era soddisfatto dell’ultima difesa, ma verosimilmente più per l’esito che per errori commessi. Kuzma ha impressionato per la facilità con cui ha segnato nei momenti chiave del match – da rivedere il layup nei minuti finali – dimostrando di poter essere un elemento prezioso per le rotazioni di Walton. Passo indietro per Jordan Clarkson e Julius Randle, che durante lo stint del quarto finale hanno commesso troppe leggerezze: in attacco il primo, in difesa il secondo.

 

Il giorno dopo la sconfitta giunge anche la diagnosi per Larry Nance Jr., che dovrebbe saltare 4/6 settimane a causa di una frattura della mano sinistra; Larry era partito in quintetto – 10.4 punti e 7.5 rimbalzi di media – in tutte le uscite precedenti risultando spesso tra i migliori, good luck L7!

 

Los Angeles Lakers Week Recap #03: Brooklyn Nets @ Los Angeles Lakers 112-124

Grande attesa per il ritorno allo Staples Center del controverso D’Angelo Russell e di Mozogv (💸), partiti alla volta della East Coast in cambio di Lopez e Kuzma.

Julius Randle and D'Angelo Russell, Los Angeles Lakers vs Brooklyn Nets
Julius Randle and D’Angelo Russell, Los Angeles Lakers vs Brooklyn Nets (Lakers.com) (AP Photo/Ryan Kang)

A rubare la scena alla sfida Zo vs DLo è proprio Brook Lopez che – reduce dalla buona prova di Portland – disputa contro la sua ex squadra la miglior prova – 🏆 MVP – in gialloviola: 34 punti con 6/9 dall’arco, 10 rimbalzi e 3 stoppate. E tanti ringraziamenti a Mozzy, che memore delle ripassate subite lo scorso anno ha perseverato nel concedere metri al buon Lopez.

When you have the talent level that Brook has, and you’ve been in the league long enough, you can anticipate a player of that level having a big game against his old team. It’s just the way our league works.

…le parole di Walton a fine gara. Il figlio di Bill, con Nance Jr. e Bogut out, opta per lasciare Julius Randle nella 2nd unit – e Deng all’ospizio -, di conseguenza prima in quintetto per Kyle Kuzma che gioca 39 minuti segnando 21 punti (8/11) raccogliendo 13 rimbalzi. Bene Brandon Ingram (18+10) e Jordan Clarkson dalla panca (19+4+5). Lonzo Ball prova ad essere più aggressivo in attacco ma le percentuali sono pessime (5/13) tuttavia riesce ad essere presente nelle altri fasi del gioco: 5 rimbalzi, 7 assist e 2 recuperi con il miglior NetRtg (26.2) e +/- (21) di squadra.

Discreta nel complesso la prova di D’Angelo Russell, che segna e cerca i compagni ma le %, la difesa e le scelte non sembrano essere migliorate rispetto alle due stagioni lacustri. Impalpabile il ru$$o Timofey Mozgov, 25 per Allen Crabbe, 21 per Rondae Hollis-Jefferson.

Box Score ESPN | Team HL by CaCHooKaMan TV

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’infortunio di Nance Jr. ha stravolto le rotazioni, divenute frenetiche – 21 minuti per lo starting five, la seconda lineup con meno di quattro minuti di utilizzo – ed a volte penalizzanti per alcuni, come ad esempio i 6 minuti di convivenza JC – Lonzo.

Infine, nonostante le parole di circostanza di Walton…

The L.A. fans should have love for D’Angelo. The L.A. fans should have love for (Mozgov). Neither one of them asked to be traded. They played hard for this city.

…la sensazione è che al momento la bilancia della trade penda verso il piatto gialloviola.

 

#b9h Road to MVP:

🏆🏆🏆 Brandon Ingram

🏆🏆 Kyle Kuzma

🏆 Larry Nance Jr., Lonzo Ball, Jordan Clarkson, Brook Lopez

 

In attacco i Lakers continuano ad attaccare il ferro cercando il raddoppio per liberare l’uomo, nell’ottica di cambiare lato e generare un buon tiro o un extra pass, fondamentale in cui eccelle Ball, la cui incisività è però scalfita dalle brutte percentuali. Migliorano gara dopo gara invece le letture di Ingram.

Ballerine le percentuali dall’arco, mentre Walton non ha ancora trovato la quadra per la coesistenza tra Ball, Lopez ed Ingram; troppo spesso Lonzo è confinato off the ball, inaccettabile soprattutto quando in punta c’è Clarkson.

Nella propria metà campo l’aggressività – propellente per la transizione – è la parola d’ordine, per cui si prova a sporcare tutte le linee di passaggio, contestare quanti più tiri è possibile e cambiare, soprattutto con la panchina, su tutti i blocchi. A volte si eccede nella ricerca della palla, ma gli innesti di KCP ed Hart, come già detto, sono stati un significativo upgrade. Le rotazioni, soprattutto di alcuni giovani, sono ancora lente e gli aiuti sono tardivi, ma si può migliorare.

Se la continuità sembra arrivata, le noti dolenti arrivano proprio dall’head coach, insistere su Jordan Clarkson e Julius Randle per tanti minuti ad inizio quarto periodo contro i Blazers non è sembrata la migliore delle scelte: JC – con KCP – ha condotto alcune delicate transizione con troppa confusione, mentre Randle ha pagato la differenza di stazza e tecnica contro Nurkic. Si anche tecnica, perché il buon Julius potrebbe ispirarsi alla sequenza difensiva di Kuzma sull’ex Ed Davis per leggere come adattarsi per ridurre al minimo i danni.

Con l’infortunio di L7 e l’assenza di Bogut molti temevano il ritorno di Randle in quintetto, in questo caso pare corretta quella di lasciare a Randle il ruolo di aggredire le frontline delle second unit avversarie, pazienza per il ritorno sugli schermi di Ennis.

 

👍 Brook Lopez & Kyle Kuzma | 👎 Luke Walton

 

Per concludere, tornando all’inizio… Grazie alla settimana appena conclusa i Lakers hanno il terzo miglior PACE della Lega e sono noni per efficienza difensiva – con la schedule più difficile della Lega -, resta bassa quella offensiva (25a). Questa notte duro esame di maturità per Walton & co., allo Staples Center arrivano i Memphis Grizzlies di Conley e Gasol, squadra solida ed autrice di un sorprendente avvio di stagione.

 

Giovanni Rossi aka odino

 

News, analisi e commenti sulla stagione 2017/18 dei Los Angeles Lakers nella sezione dedicata at #b9h

One thought on “Los Angeles Lakers Week Recap #03 (4W – 5L)

Comments are closed.

Top