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    • Bene Kuz e un Clarkson efficiente lato offensivo. Ingram ancora deve crescere un poco, ma la stoffa che si intravede è tanta.Bene Lonzo dopo il balbettante avvio contro i Clippers. In pitturato difesa pessima.E non solo per gli avversari incontrati.Mi sembra di vedere un pessimo timing nelle rotazioni e negli aiuti.

    • Prima settimana racchiusa in maniera molto efficace nel Megarecap di Odino..ottimo lavoro!
      Entrando nel merito, era alquanto prevedibile un 1-2 (non come sostenevano i soliti pessimisti cronici, 0-3) e cosi è stato.

      Il derby da cancellare senza salvare nulla, a Phoenix si sono viste cose molto interessanti da parte dello young core, mentre coi Pelicans abbiamo rischiato la replica del match d’esordio coi clippers, ma quantomeno abbiamo messo in mostra un minimo di carattere tra fine terzo ed inizio quarto quarto. Almeno si è perso con dignità.

      Comunque Ball va lasciato crescere in pace, i segnali sono ottimi, e Kuzma si conferma la potenziale sorpresa dell’anno. Hart, KCP e Nance fanno intravedere quanto di positivo potranno portare alla causa, in silenzio, ma la grande incognita rimane la stessa dello scorso anno: LUKE WALTON.

      Adesso siamo arrivati ad un anno di Head coaching e, onestamente, non vedo grossi miglioramenti nè nei ragazzi (sono gli stessi di quando sono arrivati, magari progrediscono in un aspetto, ma retrocedono in un altro), nè nel sistema difensivo (inesistente, ancora ai livelli dell’epoca Scott, se vogliamo essere onesti) e anche nella scelta di rotazioni e quintetti siamo ancora all’ABC.
      Deve svegliarsi, Walton, un’altra stagione da 25-30 w, senza scelta al draft, DEVE equivalere alla sua cacciata. Come vediamo spesso nella NBA, ma anche in altri sport (mi vengono in mente calcio, naturalmente, ma anche Football NFL o basket Ncaa), un anno è ampiamente sufficiente per pesare la mano dell’allenatore. E nel caso dell’Ian Ziering dei terremotati, al momento la sua mano è invisibile, o poco ci manca.

      Il tempo della pazienza e del perdono è finito, a breve – alla prima serie di sconfitte precoccupanti – inizierà quello delle bestemmie.

    • Il grosso problema di Walton, a mio avviso, è quello di non riuscire a definire le gerarchie: in queste prime sfide si sono alternati in tanti – colpa anche del sovraffollamento in alcuni ruoli – ed a lungo andare questo non paga.
      Diretta conseguenza è l’esecuzione, che senza una chiara delineazione degli interpreti ne risente.
      Vabbeh per ora siamo palla a Lonzo / Ingram e pedalare…

    • Topic per commenti, analisi e news sulla stagione 2017/18 dei Los Angeles Lakers:

      Los Angeles Lakers 2017/18

  • La scorsa notte nel corso del celebre talk show sportivo Undisputed Skip Bayless e Shannon Sharp hanno avuto il piacere di ospitare in trasmissione il President of Basketball Operations dei Laker Magic […]

    • AlessioLaker ha risposto 3 mesi fa

      Ottime le analisi del Magico sulla meccanica di tiro. Bellissimo il discorso su West che gli fece da mentroee così come il compianto Dr.Buss.

    • AlessioLaker ha risposto 3 mesi fa

      Ovviamente “mentore”, intendevo.

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Stanotte gli è entrato il tiro, complice anche la “difesa” Suns, comunque mi sembra corretto vedere sul campo cosa succede.

    • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

      @Mammuth: non seguo le trasmissioni statunitensi, non sapevo che il grande Shannon Sharpe si occupasse anche di pallacanestro.
      Bene Magic, dai a Lonzo ciò che a te diedero The Logo e il Dottor Buss. Comprese le lezioni di vita nei night club angeleni, sveglia questo ragazzo :)))

    • …e magari togli la patria potestà a LaVar! 😂

      • No, perchè? ;)
        LaVar è un grande, l’intervista post partita con Stephen Smith dopo il derby faceva ammazzare…è un wrestler mancato, semplicemente recita e lo fa da dio. Personaggione, io lo adoro :))

        • Vedremo a fine stagione quanto pagherà questa sua scelta. In termini di visibilità e marketing epic win, poco da dire.

  • Da non confondersi con la rivoluzione della quasi omonima Var – alias video assistance technology, il fenomeno che sta creando uno tsunami nel mondo chiuso e arcaico del calcio europeo – quella guidata da LaVar è […]

    • AlessioLaker ha risposto 3 mesi fa

      ottimo Jay. Vediamo che tira fuori KCP. Spero anche Bogut possa avere un bel ruolo, purtroppo la tenuta fisica di Lopez mi rassicura poco. Ovviamente il #14 deve fare il salto di qualità che tutti attendiamo. Nella tonnara dell’Ovest play-off ancora lontani, imho. Spero di vedere basi vere per ricostruire in vista delle FA 2018.

      • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

        Ale, la penso come te, ma mi tengo la folle speranza che Ball abbia un impatto simile al Kidd di 20 anni fa, magari con fortune migliori rispetto ai suoi Mavericks :))))

        Con un Ball da rookie of the year, non escludo un inserimento nella lotta per i playoff, che ovviamente non significa poi riuscire ad accedervi.
        A parte le top 5-6, non vedo squadre cosi superiori a questi Lakers, tanti progetti lasciati a metà o caduti in disgrazia, in un contesto simile la sorpresa può sempre scappare.
        Ovviamente, per arrivare ottavi è meglio non andare nemmeno ai playoff, o settimi o nulla. 4 partite contro Golden State non ti fanno crescere, 5-6 gare contro gli sparatori pazzi di D’Antoni o i nonni di San Antonio – per non parlare il circo di Okc – accelererebbero la maturazione dei ragazzi.
        Walton, come ha detto Boston George su FB è sotto esame: con dirigenza e squadra profondamente rinnovate è lui l’ultimo collante col passato (assieme a Randle e Scarson) che bisogna decidere se eliminare o tenere). Io ad oggi terrei, la presa di Bogut del 2017 può diventare quella di Green o Thompson nel 19 o 20. In una Lega ormai dominata da certi equilibri, non è un male godere della presenza di un HC tanto amato dai suoi ex giocatori, sebbene in qualità di assistente.
        E se i suoi ex giocatori fanno parte dei Warriors e non dei Nets, indubbiamente è un suo punto a favore XD

        Dai, già da stanotte voglio rimanere sorpreso da Ball & c.

    • Mammut ha risposto 3 mesi fa

      E’ evidente che gran parte delle nostre fortune passeranno per le mani di Lonzo, con Ennis in campo persino gli Warriors farebbero fatica (in Caruso we trust) :) :) Il dubbio in questo momento è rappresentato dalle sue caviglie che stanno dando problemi da quest’estate prima ancora di aver giocato un minuto di vera Nba..
      La tenuta fisica sarà la vera bilancia tra una stagione dignitosa o la solita monnezza, se Lonzo , Lopez e Bogut (qui mi pare di chiedere troppo) rimanessero sani allora si potrebbe davvero rientrare nella lotta ottavo/dodicesimo posto.
      Ultimo ma non ultimo Walton, che per ora mi sta già piacendo con la decisione di far partire caprandle dalla panca ma questo non basta

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Complimenti Jay, ottima preview – come sempre del resto – che rispecchia praticamente in toto i miei pensieri.

      Gialloviola indecifrabili: non abbiamo un veterano degno di fare il cambio di Ball e siamo in abbondanza in tutti gli altri ruoli, eccetto forse quello di SG dove la staffetta KCP-JC è tutto sommato dignitosa.

      In SF/PF abbiamo Ingram – Deng – Brewer – Randle – Nance Jr. – Kuzma, davvero troppo. Il gioco perimetrale di Lopez consentirà a Luke di potergli affiancare ali Randle e Larry, ma credo che qualcuno dovrà per forza essere sacrificato.

      Sotto canestro, Zubac potrebbe giocare davvero poco, se Lopez e Bogut sono in forma dignitosa.

      Non mi sento di escludere una trade che scombussoli le rotazioni, anzi credo di augurarmelo.

      • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

        Siamo in due, anzi in tanti ad augurarselo, Giova.
        Io sono dubbioso su Lopez, rallenta troppo l’azione di Ball. Quando esce è un’altra cosa e sebbene piccolissimo, gradirei un quintetto con Kuzma e Nance 4 e 5, per correre come disperati e cambiare su tutti i blocchi. Zero intimidazione purtroppo, ma la coperta è corta per forza.
        SU Zubac la penso come te, si profila un secondo anno difficile per lui.

    • Lopez però per assurdo è il tiratore dall’arco più affidabile del roster! L’NBA moderna… 😒
      Kuzma rischia di partire in quintetto a stretto giro.

      • E’ quel rischia che mi preoccupa, Walton è troppo lento a comprendere e fare aggiustamenti, sia in partita, che da una all’altra.
        Kuzma già doveva partire in quintetto dalla prima, dopo la SL e la preseason che ha giocato. Vedere ancora certi abomini sul parquet, dopo un anno di panchina, dà parecchio da pensare.

        • Evidentemente lo status di qualche atleta non può essere calpestato così fragorosamente come meriterebbe, comunque tempo al tempo: almeno 15/20 partite per capire cosa ha in mente Luke sono necessarie.

  • NBA 2017/18 Preview | Pacific Division: ultimamente si è rivelata la meno equilibrata della Lega e anche stavolta non farà eccezione, alle spalle dei cannibali moderni meglio conosciuti come Golden State Wa […]

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Complimenti Jay, ottima preview.
      Sono d’accordo sul fatto che i Warriors paradossalmente sono più forti dello scorso anno e la riconferma parrebbe d’obbligo, al netto di infortuni o implosioni.
      Clippers solidi, Griffin sembra davvero maturato avendo aggiunto movimenti e tiro all’atletismo strabordante che adesso usa solo quando necessario.
      Kings interessanti, Suns corti.

      • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

        Grazie anche qui, troppo buono.
        Tu che segui come me anche il basket europeo, che ne pensi di Teodosic e Bogdanovic? Nonostante siano rookie, non so perchè ma sono ottimista sulle loro chance di sfondare fin dai primi mesi nella NBA.

        • Eh Milos ha fatto capire subito che la visione del gioco di cui dispone è di livello superiore, peccato per l’infortunio: ad oggi non è chiaro quando rientrerà.
          Bogdan invece è capitato in una situazione da un lato ideale – Divac, poca competizione interna… – e dall’altro caotica: le Queens. Vedremo, il talento non manca.

          • Infatti se torna alla svelta, Milos può avere un impatto importante in una squadra importante. Rivers già l’ha fatto partire in quintetto, non è un coach prevenuto sugli europei.
            Per Bogdan è diverso purtroppo, io sono convinto che sia anche superiore a Teodosic, certamente lo è per leadership e attributi, ma è capitato in un contesto di squadra molto pericoloso. Lasciarsi assuefare dalle sconfitte e dal lassismo generale è un attimo. Comunque sono le squadre più interessanti della Pacific, Clippers e Kings, eccetto i marziani e i nostri. Phoenix è munnezza.

  • NBA 2017/18 Preview | Southwest Division: tanti i temi della Division: gli eterni Dirk e Manu; le (im)possibili coppie CP3 & Harden, The Brow & Davis; i Coach Carlisle e Pop; Leonard… la preview di […]

    • Per chi ha seguito l’NCAA, motivato questo hype per Smith Jr? Secondo me gli Spurs pagheranno la perdita di Simmons e Dedmon, a meno di innesti durante la RS.

    • Smith Jr vale sicuramente la pena. Se Carlisle gli dà la giusta fiducia potrebbe essere una delle steal of the draft. Credo che Matthews possa ben coprirlo e aiutarlo. Pelicans forse ancora deboli in panca e con l’incognita RR. Harden e Paul bella coppia, ma CP3 reggerà una stagione intera? La coperta mi sembra sempre troppo corta dietro. Memphis spero possa avere una buona stagione, ma quest’anno Fizdale dovrà fare miracoli in post-season: as usual fiducia assoluta in Conley. Spurs: l’esperienza di Gay per me non copre i buchi lasciati – come giustamente fatto notare – in quello che imho resta ancora il punto debole di Alamo: l’atletismo. Da Bertans mi aspetto continuità dopo i bei lampi fatti intravedere stagione scorsa.

    • Alla fine possiamo dire che – salvo sorprese nella baia – Rockets e Spurs verosimilmente si scanneranno per il ruolo di sconfitta nelle WCF?

    • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

      D’accordissimo con le preview di Odino, il quadro della conference è chiaro:
      – San Antonio è sempre li li per abdicare e non lo fa mai, ma anche a sto giro ha perso un paio di elementi giovani e confermato i nonni. 50 vittorie le faranno pure, anche 55, ma non hanno mezza speranza di competere. Il basket non è uno sport per vecchi. Almeno, non cosi vecchi.
      – Houston: gravi perdite in difesa, la seconda stagione di D’antoni rischia di essere meno brillante della prima. Per Paul e Harden un pallone solo non basta, soprattutto negli ultimi 5 minuti, anche se la lettura ottimista potrebbe essere che con CP3 finalmente Harden la smetterà di fare il suo deleterio show, perdendo meno palle e prendendo meno tiri stupidi. Magari è la volta che messo in ritmo, diventa il giocatore che potrebbe, non solo buono per le statistiche.
      – New orleans: squadra interessante, ma perfetta l’obiezione sulle incongruenze tattiche e di roster. Forse faranno i playoff, ma usciranno 4-0 coi Warriors e poi sarà fungo atomico. Si spera.
      – Dallas: Dennis Smith, condivido con Ale, fornisce freschezza ad una squadra che non ne ha in abbondanza. Dirk è la palla al piede in stile Kobe, ma se Smith, barnes e Noel trovassero l’intesa, con un mago come Carlisle, playoff possibile.
      – Forse su Memphis sono il più ottimista, assieme ad Ale. Contro Conley e Gasol ai playoff non scommetterei mai, ma è vero che stavolta il supporting cast è veramente ai minimi termini. Il fantasma di Parsons e gli eterni incompiuti Evans e McLemore non possono bastare, se non diventano ciò che ci si attendeva da loro, ai bei tempi che furono.Di sicuro non sono più i Grizzlies degli ultimi 7-8 anni.

      Division sempre molto competitiva.

      • Gli Spurs pagheranno – mi ripeto – troppo le partenze di Simmons e Dedmon: non che fossero Baylor e Wilt, ma due ottimi comprimari (il primo qualcosa in più) nell’NBA di questi tempi.
        I Pelicans saluteranno sicuramente una delle due torri, è quotata la trade? 😇
        CP3 out, per ora si gioca come lo scorso anno praticamente, vedremo a pieno regime.

  • NBA 2017/18 Preview | Atlantic Division: Lingua parlata Gaelico. La preview di back9hours.com

    Il caso ha voluto che Boston Celtics e Cleveland Cavaliers si trovino immediatamente di fronte nell’Opening […]

    • Boston con Minnie indubbiamente è la squadra da seguire nella stagione. Hanno fatto due prese eccezionali come Irving ed Hayward, pur sacrificando alcuni pezzi fondamentali dell’ossatura che tanto bene ha fatto lo scorso anno. Esame di maturità NBA per Coach Stevens. 76ers interessanti, ma reggeranno? Embiid ha appena firmato per una barca di dollari… Nets e NYK in piena ricostruzione e povera di talento. Sono d’accordo su Toronto, destinata al declino ormai.

      • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

        Su Boston parto avvantaggiato nei commenti perchè con il Ko di Hyward si dovrebbero rivedere tutti i i discorsi.
        Imho è un’assenza disastrosa per le ambizioni da titolo dell’Est, ma non nel complesso. Drammatica per il ragazzo e per ciò che rappresentava nella campagna acquisti celtica, ma dopo i primi tempi in cui Boston pagherà lo shock (vedi partenza 0-2), la macchina inizierà a girare come dio comanda.
        Irving, Smart, Tatum (Brown), Morris e Horford a Est non ce li ha nessuno, a mio parere miglior quintetto assoluto.
        Purtroppo panca inesistente, rotazione corta e i soli rozier e Brown (o Tatum) a produrre qualcosa. 50 w comunque ma il rischio è di fermarsi prima del previsto nei playoff, soprattutto se sopraggiungessero altri infortuni.
        Sull’ipotesi di un Hayward che torna ad aprile non sono fiducioso, meglio si riposi un anno e torni come PG, più forte di prima.

        Knicks immondezzaio raro, forse anche peggio dei nets, Toronto l’ha descritta chirurgicamente Davide e non aggiungo altro, Phila è la nuova Minnesota. Tante speranze, tantissimo talento, ma pagherà l’inesperienza e i soliti immancabili infortuni. Se Embiid, Simmons e Fultz arrivano a 180 presenze in 3, devono sparare petardi in piazza. Anche qui, come per Boston, mi convince poco la panca, veramente corta e non all’altezza.
        Free Okafor, cedetelo, per piacere…

        • odino ha risposto 3 mesi fa

          Eh poco da aggiungere, la rottura di Gordon rimette il servizio nelle mani dei Cavs.

          • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

            Purtroppo si……ch!

            • Passato ancora qualche giorno non più sicuro che il dominio dei cavs sull’est possa essere così sicuro. Wade e Rose stanno mostrando un pessimo ambientamento. Per fare spazio a D-wade hai spaccato lo spogliatoio panchinando JR e dovendo panchinare Tristano altrimenti da tre ci tirava solo Crowder… insomma per ora sembrano tutto tranne che una corazzata, bisogno vedere l’impatto che potrà avere Thomas una volta ripreso a giocare.
              I Celtics di contro vedono le ambizioni di titolo (perchè con hayward ne avevano??!!) azzerarsi, ma avranno modo di sviluppare i giovani liberamente, anzi, alla luce di quello che stanno facendo vedere Brown e Tatum comprendo ancora meno la firma estiva di Hayward, quando per me quei soldi avrebbero potuto investirli per rinforzarsi sotto canestro.

              • @Mammut, ora rientra Rose è Lue cambia di nuovo quintetto tornando allo schieramento dello scorso anno, fatto salvo Derrick per Kyrie ovviamente.

    • Pensare che Irving sarà allenato da quel genio di BS mi mette i brividi. Favoriti ad Est, pur se la perdita di Crawder è da non sottovalutare. AI Nets voglio vedere se LeVert mantiene le attese.I 76ers saranno una delle squadre che seguirò più in assoluto, visto il nucleo e l’aggiunta di J.J. . L’Unicorno KP chiamato ad una stagione super; peccato non sembri avere intorno nessuno per poter ambire ai play-off.

      • Nulla da dire sui Nets? 😇

        • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

          Sui Nets è presto detto: qualche bella individualità, ma sembra la solita accozzaglia senza capo nè coda, molto simile alle ultime versioni dei Lakers. E il 131-140 – non a caso riporto il dato numerico – dell’esordio ne è la prima prova.
          Nonostante il no tanking, sarà dura fare 30 w ad Est ed è tutto dire. Almeno a questo giro si riusciranno a guardare, con D’Angelo, Carroll, Mozgov e Crabbe, mio idolo indiscusso nella squadra.

          • odino ha risposto 3 mesi fa

            La guida tecnica potrebbe essere l’aspetto più positivo della stagione.

            • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

              Confidi in Atkinson? Credi che possa tirare fuori qualcosa di buono dal capretto D’Angelo? :))
              Per ora non sono partiti male, pensavo peggio.

              • Che DLo avesse, oltre i calli, punti nelle mani non era un mistero. Al momento mi sembra persino più asciutto, pimpante e voglioso di spaccare il mondo.
                Poi vedi il ballhandling da fabbro e la difficoltà a piegare le gambe… Per essere il coach dei Nets, gode di un’ottima reputazione. Vedremo quanto sarà meritata.

            • Mah, non so, D’angelo mi sembra quei tipici casi disperati alla Balotelli. Spero per lui di sbagliarmi, ma la discreta partenza – grazie al calendario che prevedeva lestofanti, scapoli e ammogliati – non mi inganna, per il momento

  • NBA 2017/18 Preview | Northwest Division: le nuove stelle dell’Ovest nella Conference più competitiva. La presentazione e l’analisi dei nuovi roster su back9hours.com

    La Northwest Division è una d […]

    • Sicuramente Minnie sarà una delle squadre da seguire con maggiore interesse quest’anno… Towns, Butler, Wiggins… Thibo ha tanto materiale per fare bene, poi caso mai gli serva qualche veterano per la off season, conosco qualche F che potrebbe fare al caso suo, vero Luol? Denver a mio avviso potrebbe competere con i Blazers, mentre i Jazz hanno perso troppo per poter ripetere la passata stagione. OKC produrrà tanto, ma chi difende?

      • Jaywill_22 ha risposto 3 mesi fa

        Partirei dall’ottima considerazione di Odino sui Thunder. Offensivamente sono mostruosi (anche se è un problema dividersi i possessi), ma siamo onesti, in difesa Okc fa pena. E in panchina, come ha sottolineato Alessandro nella preview, siamo ridotti all’osso.
        Brutta copia degli all In stile Big three e Big four, faranno 50 w di solo talento ma non passeranno più di un turno. E Pg potrà tornare a casa sua.

        Denver interessante, ma non so se in grado di raggiungere i playoff, mentre Utah ha solo Gobert e Snyder, poi il nulla. Faranno comunque 35 w di solo sistema e cuore, forse anche 40, ma stavolta niente playoff per me.
        Nuggets divertenti ma incompleti, altri candidati alla lottery se non fanno un colpo scambiando Manimal.

        I blazers sono sempre la solita minestra – settimo/ottavo posto e fuori al primo turno -, per quanto si possa definire solamente minestra una squadra che può annoverare un campione come Lillard.

        Su Minnesota invece getto acqua sul fuoco, Alessandro mi perdonerà se derubrico le 60W previste da lui in non più di 51-52 nel migliore dei casi. Thibo non ha più scuse, o entra nelle prime 6 della conference o il suo progetto inizierà a prendere una brutta piega. Sta ricostruendo i suoi Bulls a Minneapolis, diamogli una mano con Deng, grazie.

        • Denver però potrebbe contare sull’esplosione di Murray ed Harris, scalzando dai posti della scorsa stagione Utah e forse pure i Blazers.
          A mio avviso – e non per stanotte – il nome decisivo per Minnie sarà Wiggins.

    • T’Wolves che sembrano talentuosi e più equilibrati rispetto agli anni scorsi. Portland può e deve fare benissimo. OKC deve trovare la giusta chimica fra le due stelle; cosa complicata dal pessimo “attacco” che si vede – anzi, no – con Donovan. Utah attesa da tempi duri, ma squadra che farà faticare per batterla. Denver in ricostruzione, curioso di vedere il reparto dei lunghi dove non sottovaluterei Hernangomez.

    • Jokic & Millsap sarà sicuramente un bel vedere, potrebbero essere una piacevole sorpresa magari scalzando Blazers e Grizzlies nella seconda parte del seed della WC.

    • Rivisto il condensed @UTA : pessimo primo quarto, disastrose FG% e tantissime – alcune evitabili – TO. Poco da salvare, qualche giocata di Ingram e un buon Bogut. Continua la maledizione di Rubio, esaltato quando ci incontra. Mitchell off the bench ci ha fatto malissimo. Passo indietro rispetto al match perso contro i Raptors, secondo me.

  • Tanjevic lancia la prima vera proposta per rilanciare il basket tricolore. Fra favorevoli e contrari, partono ufficialmente le grandi manovre per risollevare la pallacanestro italiana

    L’Europeo è ormai […]

    • L’obbligo di italiani in campo, non è e non sarà mai la soluzione. Per tutte le ragioni esposte da Alessandro nel suo condivisibile pezzo.
      Il basket italiano non ha proprio bisogno di calare ulteriormente il già non eccelso livello, che ahinoi non è dovuto solo a problematiche di natura tecnica. Basti pensare ai palasport tedeschi, francesi o spagnoli e poi ai nostri. E qui mi fremo, discorso troppo lungo.
      Situazione complicata, uscirne lo sarà ancora di più

      • Verissimo Jay. Il problema è che avendo gentaglia come Petrucci ai vertici, se non fai qualcosa rischi di finire sempre più nel baratro. Boscia, fortunatamente, è una testa di cazzo e nonostante le leccate di Fip e LegaBasket farà di testa sua altrimenti se ne andrà e ci sarà poco da stare allegri.

        • Ecco l’altro punto sul quale sono totalmente d’accordo con te.
          Petrucci ancora li a dettare legge, dopo tutti i casini che ha fatto, è la testimonianza della salute del basket italiano. In coma da ormai 15 anni

    • Petrucci purtroppo è una tassa che dobbiamo continuare a pagare. Per me i settori giovanili devono anche però ripartire da un doveroso lavoro sulla parte tecnica, troppo spesso trascurata.La proposta mi lascia perplesso.

    • Si possono imporre tutti gli italiani in campo che vogliamo, ma finché non cambiano l’approccio – come per tutti gli altri sport di squadra in crisi perenne ormai – generale al “sistema”, sarà nera per ancora tanti anni.

  • NBA 2017/18 Preview | Southeast Division: Il regno dei maghi, tra aquile cadenti e nobili decadute. Le previsioni e l’analisi di back9hours.com

     

    La Southeast Division non preannuncia grossi […]

    • Division verosimilmente ancora nelle mani dei Wizards, anche se Washington di fatto non è riuscita a portare a casa nessun big vero per poter impensierire Cavs e Celtics.

    • Charlotte potrebbe essere una bella sorpresa insieme a Miami infortuni permettendo. Washington dalla sua ha una squadra identica allo scorso anno con giocatori più maturi

      • Peccato che i Wizards non siano riusciti ad aggiungere praticamente nessuno, ne dalla panca che in quintetto. Charlotte ha la zavorra DH, difficile che torni ai PO.

    • Qui da Miami mi aspetto molto: Dragic e il “core” che si sta sviluppando potrebbero rappresentare una mina vagante per molti ad Est. Wall e Beal anno scorso si sono fermati ad una gara dalle ECF. Se non ci fosse stato lo scambio Irving-IT li avrei predetti in ECF contro i Cavs.

  • back9hours ha scritto un nuovo articolo, NBA 2017/18 3 mesi, 3 settimane fa

    Dopo i fuochi d’artificio della Free Agency, si prospetta un stagione NBA 2017/18 da non perdere! Seguila su #b9h.

     

    Le preview della crew di #bh9 per la stagione NBA 2017/18:

     
    La S […]

    • Finalmente si inizia a fare sul serio, la stagione si prospetta interessante anche se…

      “You’re going to have one or two teams that are going to be great, and another 28 teams that are going to be garbage.”

      …parole sante di His Airness.

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Poco da dire sull’opening night…

      Ad Est partita – e stagione? – finita dopo cinque minuti… Gordon torna presto 😢
      PS se Tatum è sempre questo, Ball dovrà davvero fare faville..

      Ad Ovest presto per fare qualsiasi valutazione, il talento offensivo non manca a nessuna delle due.
      Swaggie subito a suo agio… Per quanto? 😁

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Considerazioni sulla notte NBA…

      Seconda sconfitta in tre gare per GSW: Steph (37 in 30 minuti) e KD (29+13) non bastano contro Marc (34+14); ok che i Grizzlies sono stati sempre ostici, però.. Troppo nervosismo in casa Warriors, nel finale espulso entrambe le star.
      Kerr dovrà iniziare ad allenare prima del previsto?

      W senza patemi per gli Spurs di LMA (privi di Leonard) e i Rockets del Barba (CP3 out) che superano Bulls e Mavs; i Clippers travolgono i Suns, giusto per essere chiari sul livello diverso delle prime due avversarie dei gialloviola.

      L (programmata?) anche per i Cavs – 31 il +/- di LBJ! – che lasciano la W ai Magic.
      Mode MVP On per Giannis: 17 nell’ultimo periodo, 44 in totale compreso il canestro e la stoppata decisiva. Simpatico per carità, ma la vestizione che gli hanno dato è forse eccessiva?
      Continuano a perdere i 76ers, privi di Embiid, travolti dai Raptors (30 per DeRozan, 21 per Ibaka). Non basta Simmons (18+10+8).

      Ah il su Rose è stato promosso a F1…

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Ancora sulla notte NBA: ma esattamente cosa ha fatto Gasol vs Thompson? Pochi esterni sarebbero in grado di farlo, figurarsi un centro… Ancora, speriamo che Milos – Flopper o meno – torni quanto prima…

    • Bella partita tra OKC e Minnie, due delle squadre protagoniste in Free Agency. Gli equilibri sono ancora lontani per entrambe, ma se Wiggins decide si rispettare le aspettative che si avevano su di lui… DLo bravo a fare il o’vall ncopp a munnezz…

      • Traduci, please, per me quell’ultima frase è arabo :))
        Minnie conferma di essere squadra molto umorale, passa da una bella prestazione ad una schifezza colossale con la facilità con la quale Randle riesce a commettere sfondamenti o a tirare mattoni.
        Ad Okc invece mi sembra ci sia molto da lavorare sulla chimica, ogni loro L è un passo in più di PG in direzione LA.
        Quindi, gufare i Thunder come se non ci fosse un domani. Stanotte torna Oladipo (orfano di Miles Turner), che sicuramente vorrà dimostrare qualcosa dopo le critiche ricevute in Oklahoma durante la serie coi Rockets di Aprile e la successiva cessione. Prevedo un ventello se non trentello dell’ex Magic.

    • Prima nottata “normale” da inizio stagione, pronostici quasi tutti rispettati. Unica mezza sorpresa è stata Chicago che nonostante le solite assenze di LaVine, Dunn, Portis e Mirotic si porta a casa la sfida con Atlanta.
      go-to-guy Nwabaaaaa

    • Vero, anche Giannis torna sulla terra grazie all’intuizione di Stevens che riempie l’area.
      Bulls vs Hawks pur di basso contenuto tecnico ha fornito spunti interessanti: il Beli ha iniziato la stagione alla grande, ma soprattutto Markkanen ancora in doppia doppia e continua a segnare 3 triple a sera 😐

      DMC protagonista della notte: contro le sue ex Queens per carità, ma 41+23+6 bisogna pur metterli a referto.
      Non so quanto dureranno i Grizzlies, ma visto il calendario il 4-1 è davvero inaspettato. Prevista – almeno da Jay e me – l’ennesima W dei Floppers, Griffin ha elevato il suo gioco a livelli pazzeschi: triple, post, clutch…

    • Intanto, i Suns vorrebbero cedere Zio Tyson insieme a Bledsoe, mentre pare finita l’avventura a Phila di Okafor.

    • Ad Est a sorpresa guidano i Magic, che travolgono gli Spurs grazie a Simmons – quanto mancherà al Pop? – e Fournier, chissà quanto dureranno… SAS privi ancora di Leonard e Parker.
      Prima W per NY, Hornacek salvo per una notte; ancora una L per gli Hawks,

      Fuochi d’artificio ad Ovest: ancora una vittoria per Minnie contro OKC, bene tutte le stelle ma soprattutto il rientrante Butler. Al momento la differenza sta tutta nel coaching staff. Che inizio stagione per KAT…
      GSW fatica ancora, Green e Beal si affuffano, ma alla fine W in rimonta. Steph e KD paiono giocare in ciabatte, Curry soprattutto non ancora ha iniziato a tirare sul serio…
      W per i Rockets (tripla doppia di Harden 27+11+10), che tirano quasi 60 – sessanta!!! – triple e ringraziano il buon vecchio Dwightie (5/15 dalla lunetta).

    • Magic sorpresa assoluta di questo avvio, sono il secondo attacco della lega (dietro ai Warriors) e stanno tirando da tre in maniera divina sfruttando il quintetto small con Gordon 4 che sembra aver finalmente ingranato dalla lunga distanza

    • Altra notte ricca di sorprese: Davis e DMC demoliscono i Cavs, certo giocano in quattro ma se riescono ad alternarsi in & out come stanno facendo nelle ultime sere… Vedremo.
      Vincono ancora i Grizzlies, che trovano punti dalla panca e finalmente da Chandler Parsons. In questo avvio battuti Pelicans, Warriors e due volte i Rockets. I Floppers perdono e Grind City è in testa alla WC… OKC passeggia sui Bulls, ennesima tripla doppia per RW,

      Ad Est W dei C’s grazie ad Irving e Tatum, mentre Phila batte in volata i Mavs grazie al duo Simmons – Embiid

    • ahahah e anche per quest’anno il rookie scelto da phila dopo nemmeno un mese è in infermeria

    • OKC passa senza troppi patemi in casa dei Bucks, basta la prestazione ordinaria dei Big 3 per battere il greco, troppo solo Giannis per impensierire sul serio le corazzate, obbligatorio un step in avanti dei compagni.
      Quanto si esalteranno le vedove questa notte? Peccato che a conti fatti, i minuti con lui in campo sono stati fatali.
      Queens imbarazzanti contro i Pacers, partita finita dopo il primo quarto. Povero Bogdan.

    • NBA Night 1/2: crisi Cavs!

      Non bastano 33 punti ed 11 assist di LeBron James per far uscire dal tunnel i suoi Cleveland Cavaliers; per i vice campioni NBA quinta sconfitta nelle ultime sei gare. Gli Indiana Pacers passano grazie ad un’ottima prova corale: 26+6 per Thaddeus Young, 25+5+8 per Darren Collison, 23 per Victor Oladipo e doppia doppia (15+12+6) per Domantas Sabonis.

      Poco più di un allenamento invece per i Boston Celtics contro i Sacramento Kings, regolati grazie ai 22 di Kyrie Irving e Jaylen Brown. Per coach Stevens si tratta della sesta W consecutiva.

      Seconda L consecutiva per i Milwaukee Bucks, battuti dagli Charlotte Hornets. Non bastano i 43 di Khris Middleton, che prova a sopperire la serata umana di Giannis Antetokounmpo (14+13, 5/16). Per i calabroni decisivi in 18 nel 4Q del rookie Malik Monk.

      Nonostante le assenze di Otto Porter #22 e Markieff Morris, i Washington Wizards sembrano subito in controllo contro i Phoenix Suns, +17 a fine 1Q. I ragazzi dell’Arizona invece paiono aver svoltato dall’arrivo di coach Triano e grazie al career-high (40+10, 16/22) di TJ Warren trovano la rimonta vincente. Quarantello, inutile, anche per Bradley Beal, 21+6 per John Wall.

      Ancora una W per i Philadelphia 76ers che hanno la meglio sugli Atlanta Hawks grazie alla coppia Joel Embiid (21+12+6) & Ben Simmons (19+13+9). Per i falchi, 25 di Dennis Schröder.

      Successo per i Miami Heat – 20+5+6 per Goran Dragic, 13+14 per Hassan Whiteside – contro i Chicago Bulls (25+8 per il rookie Lauri Markkanen.

    • NBA Night 2/2

      Vittoria senza problemi per gli Houston Rockets che si sbarazzano dei New York Knicks 119-97. 31 punti per Harden con 17 triple tentate!!!

      La tripla di Aaron Gordon a 51 secondi dal termine garantisce la vittoria agli Orlando Magic contro i Memphis Grizzlies.

      Non bastano ai New Orleans Pelicans i 35-9-6 di DMC e i 24-10-6 di Davis per avere la meglio sui Minnesota Timberwolves. Per i lupi 18 punti per Wiggins e 23 per Jimmy Butler che la chiude nel finale con un and-one acrobatico.

      Punteggio da All Star game in quel di Denver con i Nuggets che sconfiggono 129 a 111 i Toronto Raptors. 24 per Murray, 20 per Millsap, 8 punti 16 rimbalzi e 10 assist per Jokic.

      Al termine di una partita equilibrata, gli Utah Jazz si sbarazzano dei Portland Trail Blazers doppiandoli 18 a 9 nell’overtime. Trenta punti per lo Chef Rubio spagnolo, 28 per il sorprendente Mitchell e doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi per Gobert. Per Portland da segnalare i 33 punti 10 rimbalzi e 8 assist di Damian Lillard

      Facile vittoria per i L.A. Clippers contro i Dallas Mavericks, costruita con un secondo quarto da 34 a 19. Tutto il quintetto titolare ad esclusione di Beverly è andato in doppia cifra di punti, così come Lou Williams dalla panchina (17 per lui).

    • Stanotte partita senza storia dei Warriors a San Antonio..mancava Kawhi (e Parker, ovvio) e quindi non c’era storia, ma nemmeno un -18 nel primo quarto ha scosso più di tanto i campioni del mondo. Piano piano sono rientrati nel secondo quarto, con un super Klay Thompson e uno Steph in grande controllo….nel secondo tempo è salito in cattedra Kd (partito con 0 su 8 al tiro, poi non ha praticamente mai più sbagliato), richiamato in panchina nel finale, dopo aver piantato i chiodi nella bara degli Spurs. Il -20 finale spiega perfettamente il gap attuale tra le due squadre, immenso.
      Nel garbage time spazio ad un emarginato Swaggy P, mi sa che il suo ruolo sarà alquanto secondario in questi Warriors.
      Molto bene invece il rookie Bell – lo avevo segnalato – e il secondo anno Mccaw, sempre più covincente. D’altronde, quando suoni in un’orchestra perfetta, anche gli interpreti ordinari sembrano fenomeni.
      Squadra che farà parlare di sè anche nei decenni a venire, ogni volta che li vedi te ne rendi conto.

    • 🏀 NBA Night 2/2: best C’s win 🏀

      I Boston Celtics rispondono ai fuochi d’artificio provenienti dalla capitale con la migliore prestazione della stagione, passando in casa degli Oklahoma City Thunder. I ragazzi di coach Brad Stevens soffrono l’intensità di OKC in avvio, cadono a -18 ma non crollano e grazie al secondo tempo a là Irving di Kyrie Irving (25+5+6) rientrano e portano a casa il match; bene anche Al Horford (20+8+4) e Jaylen Brown (10+12). I Big 3 di OKC tirano male (19/57) e tutta la squadra non riesce mantere l’intensità del primo tempo nel resto della gara; 19+6+11 per Russell Westbrook, 25+10 per Paul George, 10+14 per Carmelo Anthony.

      Gli Houston Rockets continuano a correre ed a bombardare dall’arco (47 triple tentate) e passano senza troppi problemi ad Atlanta. 29+11 per James Harden, 20 per Eric Gordon e Luc Richard Mbah A Moute; per i derelitti Atlanta Hawks (1-8) 18 di Dennis Schröder.

      Tornano al successo i San Antonio Spurs – ancora privi di Leonard e Parker – che grazie al contributo della 2nd unit (20 per Rudy Gay e Bryn Forbes) hanno la meglio sugli altrettanto incerottati (out Batum, Carter-Williams e Kidd-Gilchrist) Charlotte Hornets, cui non bastano le buone prestazioni di Dwight Howard (20+13) e Jeremy Lamb (27).

      Solita, notevole, produzione per Boogie & The Brow nella vittoria esterna dei New Orleans Pelicans sui Dallas Mavericks. DeMarcus Cousins chiude con 20 punti, 22 rimbalzi e 7 assist, Anthony Davis realizza 30 punti con 10/19 dal campo conditi da 13 rimbalzi. Dopo la lezione subita da Gobert, altra brutta serata per Nerlens Noel, meglio Salah Mejri (7+13 con 5 stoppate) ed Harrison Barnes (26).

      Grazie ai liberi di Paul Millsap (27+9+5) i Denver Nuggets battono i Miami Heat; mentre l’ottima prova di DeMar DeRozan (37 con 14/14 dalla lunetta) consente ai Toronto Raptors di passare in casa degli Utah Jazz.

    • 🏀 NBA Night 1/2: One King Show 🏀

      LeBron James tira fuori dalle paludi i suoi Cleveland Cavaliers con una delle sue migliori prestazioni in carriera: 57 punti con 23/34 dal campo, 11 rimbalzi, 7 assist, 3 recuperi e 2 stoppate. I Washington Wizards provano a rispondere con Bradley Beal (36) e John Wall (13+6+15) ma non basta, The King è inarrestabile.

      La ricostruzione dei Philadelphia 76ers sembra terminata e la franchigia per prima volta dopo quattro anni di oblio, torna sopra il 50% di vittorie. Decisive le prestazioni di J.J. Redick (31 con 8/12 dall’arco) che segna tre triple negli ultimi due minuti; ancora un tripla doppia per Ben Simmons, 18+9 per Joel Embiid. Per gli Indiana Pacers 31+5+7 per Victor Oladipo e 21 per Bojan Bogdanovic.

      I Detroit Pistons si confermano una delle sorprese dell’avvio di stagione battendo i Milwaukee Bucks. Decisivo Andre Drummond che dimostra di aver lavoro sodo sui liberi (14/16, 24+15). Se il quintetto di Jason Kidd produce – 29 per Giannis Antetokounmpo, 21+10 per Malcom Brogdon – dalla panca arriva poco o nulla.

      I Chicago Bulls fermano la corsa degli Orlando Magic, dopo in primo tempo equilibrato i tori scappano nel 3Q e tengono nel finale grazie alle triple di Denzel Valentine. 16+5 per David Nwaba, 11+10 per Robin Lopez. Per i padroni di casa, top scorer Evan Fournier (21).

      Successo anche per i New York Knicks, che superano i Phoenix Suns grazie all’ennesima prestazione monstre di Kristaps Porzingis (37 con 13/22 dal campo). Gli ospiti provano a rientrare col solito Devin Booker (34) ma non vanno mai oltre il -6.

    • 🏀 NBA Night: the Champions are back 🏀

      Bastano sei minuti in avvio di terzo quarto ai Golden State Warriors per chiudere la sfida con i Denver Nuggets grazie al parziale di 24-4. Per i Campioni 6a W nelle ultime 7, terza on the road e avvio di stagione rimesso in carreggiata dopo gli sbandamenti iniziali. 25+7+7 in 29 minuti per Kevin Durant, 22+11 con 5 triple ed un incredibile +44 di +/- per Stephen Curry. Con l’asse Paul Millsap – Nikola Jokić disinnescato, l’unico a produrre per le pepite è stato Will Barton (25 dalla panca).

      Colpo esterno dei Memphis Grizzlies che battono i L.A. Clippers grazie ad un’ottima prova di squadra: oltre Marc Gasol (21) e Mike Conley Jr. (22) altri cinque uomini di coach Fizdale in doppia cifra e 2nd unit che surclassa quella avversaria 55-22. Blake Griffin realizza 30 punti, male al tiro (4/10) Danilo Gallinari 🇮🇹️.

      Si confermano in salute i Detroit Pistons che battono senza troppi patemi i Sacramento Kings; 24 con 10/15 per Avery Bradley, 16+19 per Andre Drummond, 20+5+5 oer Tobias Harris; Sacto continua a non trovare la propria identità e si appoggia sull’eterno Zach Randolph (19) ed al talento di Bogdan Bogdanovic (14, 6/7).

      Easy win anche per i Minnesota Timberwolves, cui basta allungare nel terzo quarto per aver ragione dei derelitti Dallas Mavericks; 31+12 per Karl Anthony Towns, 23 per Andrew Wiggins; la truppa di Mark Cuban è inconsistente sotto le plance e nulla può per evitare la decima L stagionale.

      Brutta partita allo United Center, con pessime percentuali per entrambe le squadre: alla fine passano – dopo un overtime – i New Orleans Pelicans grazie alla solita coppia DeMarcus Cousins & Anthony Davis; per i Chicago Bulls serataccia dall’arco (2/11) per Lauri Markkanen.

    • Pazzesco comunque, per LBJ pare che il tempo si sia fermato. Ad Est, da solo, continua a fare praticamente ciò che vuole.

      • A cosa ti riferisci, Odino? Lebron sta vivendo un suo personale fallimento in questo momento….i suoi Cavs, dove rimangono compagni di tutto rispetto, perdono contro chiunque e pure male (se non erro 5 L nelle ultime 6, delle quali almeno 3 rovinose, contro compagini di secondo piano)….e l’ex socio Irving, trascina i suoi celtics orfani di Hayward all’ottava vittoria consecutiva.
        Questi sono i dati di fatto, magari mi sono perso qualcosa che possa giustificare la serie nera dei Cavs in questo periodo. Perdere contro Atlanta in casa, significa toccare il fondo assoluto…

        • Ah d’accordo, parlavi dei 57 con Washington, a livello di mera performance individuale.
          Harden 56 stanotte, tra parentesi, questo tipo di prove non mi impressionano…ma noto con dispiacere di essere in minoranza, perchè la stragrande maggioranza delle persone la pensano come te. ;)

          • Eh non esattamente, ovviamente si partiva dai 57 punti ma non era la prestazione in se per se. Per LBJ sta apparecchiando il secondo addio a Cleveland con stoviglie del tipo: io ne faccio millemila, gioco da MVP a 33 anni, ma gli altri? Spero sia chiaro cosa intendo.

          • “perchè la stragrande maggioranza delle persone la pensano come te. ;)”

            Questa non si può sentire… 😇 Io giro sempre per strade poco battute, lo sai. 🤠

            • No, non hai capito il senso…ovviamente tu hai la tua opinione legittima e spontanea, che per tua fortuna/sfortuna in questo caso è quella nettamente più cavalcata.
              Io come sai la penso molto differentemente e queste cifrone messe su nello schifo generale che LUI, Lebron, ha costruito – chi ha fatto scazzare Irving? Chi ha voluto accanto a sè Wade, Rose e tutti gli elefanti scampati al cimitero? Chi ha preteso coach Lue in panca, ora totalmente in balia degli eventi non essendo un allenatore? -, non mi incantano affatto.

              Ripeto per la duemillesima volta che chi avrà la sfortuna di fare il contratto della vita a LBJ – 210 milioni in 5 anni – seppellirà tutti i suoi sogni di Anello.
              Mi auguro di tutto cuore che non siano i Lakers, anche se sono gli stessi fans – ricordiamolo, quelli che volevano Carmelo e amavano Pau e il Kobe deleterio ultima maniera – ad augurarsi per primi che il “re” venga a svernare ad L.A.
              A quasi 34 anni d’età, pronto per un nuovo caso Kobe o caso Nash. Io vi ho avvertiti prima, sapevatelo :)))

              • Eh ma penso che il senso di fondo sia lo stesso: il casino lo ha creato lui – come la volta precedente del resto – e di conseguenza ora si sta creando l’alibi, complice i media, per scappare con la coscienza pulita.

    • GSW inizia a carburare, mentre Memphis non si ferma. Il livello dell’Ovest è pazzesco: Grizzlies e Pelicans farebbero le onde dall’altro lato dello stato.

    • Online Focus On… Grind City & Pure Magic by AlessioLaker

      • E bravo Alessio, ancora non avevo visto giocare una partita di Magic e Grizzlies quest’anno – eccetto il Lakers-Grizzlies della notte – e già mi sembra di conoscerle a menadito!
        Eccellente analisi, dalla quale si evince che siamo di fronte allo yin e lo yang della NBA attuale. Una tutta difesa, basso ritmo e secondi tempo d’impatto, l’altra basata su alto ritmo, attacco ben bilanciato, produttivo e divertente.
        Una squadra è guidata dai veterani e da un allenatore tosto, ma soprattutto imperniata su un sistema collaudatissimo, quindi poco avvezzo a risentire di partenze e assenze secondarie (ovvio che da Gasol e Conley non si prescinda mai)
        L’altra squadra, allenata da uno dei migliori tecnici sulla piazza per portarti alle porte del Paradiso ma non oltre – una sorta di nuovo Adelman -, è basata su gioventù e freschezza, forse crollerà alla distanza ma chissà, potrebbe sfruttare il fatto di appartenere alla ECF per attentare ad una clamorosa qualificazione alla post.season.
        Squadre interessanti, indubbiamente, con l’avanzare della stagione sicuramente mi capiteranno più spesso sott’occhio.

      • Bella Ale, ottima analisi come sempre. A Memphis sorprende la rinascita di Evans e Chalmers, durerà? Parsons dopo un buon momento è di nuovo out.
        Ad Orlando invece è bastato rimuovere la folle idea di far giocare Gordon da tre, per carità non sarà un fenomeno assoluto ma snaturarlo in quel modo…

        PS per fortuna che Money Mike non è andato agli Spurs…

        • Ecco, parliamone degli Spurs indicati dai loro menestrelli come fortissimi su Conley, poi su Chris Paul e Irving e oggi ancora privi perfino di nonno Parker.
          Sono loro i veri sconfitti delle ultime due.-tre free agency, compreso l’acquisto di Aldridge – che ha reso meno del dovuto – e la perdita di un Simmons qualunque, che giustamente ha preferito i soldoni e lo spazio di Orlando, alla gloria di vestire il nero-argento.
          Non sono più i tempi in cui giocava il caraibico, questa franchigia, una volta ritirati Parker e Ginobili e dato l’addio a Pop, rischia di entrare in un limbo stile Chicago Bulls. Perdendo cosi anche Kawhi alla prossima free agency e alla fine anche il Gm Buford, che prima o dopo sarà stimolato da qualche progetto nuovo e potenzialmente più vincente.
          Non vorrei mai essere un loro tifoso, le prospettive sono più nere che argento..

          • Gli Spurs hanno costruito la loro fortuna su di un nucleo che è stato sano per quasi tutta la carriera, a cui hanno – qua tanta bravura – aggiunto via via pezzi importanti. Però che le cose stiano cambiando – o siano? – come dici sono confermate dalle partenze di Dedmon e Simmons che tanto avrebbero fatto comodo. In ogni caso non sono così sicuro che Leonard cambi jersey.

      • back9hours ha risposto 2 mesi fa
    • Vista Clippers vs Miami, ieri sera. Dopo essere scivolati ad oltre 20 punti di gap, i cugini sono tornati sotto e andati addirittura avanti nel finale, ma imho hanno calciato il secchio del latte proprio a lavoro concluso. Blake Griffin ha sbagliato tutte le scelte, ma proprio tutte – intestardendosi nelle ISo e forzando diverse azioni negli ultimi 3 minuti, compreso il tiro del sorpasso a pochi secondi dalla fine -, il figlio di Rivers ha macchiato la sua prova con uno 0-2 letale dalla lunetta nel momento clou e infine DeAndre Jordan ha avuto la bella pensata di buttare nel cesso l’Hail Mary pass, con Lou che sbraitava e chiedeva il pallone completamente libero. Un oculista farebbe comodo, DeAndre, lo vedevo io in poltrona e non tu? Ok che era a metà campo, ma ho paura a scoprire che fine fanno i pedoni quando ti attraversano la strada in lontananza :)))
      L.A.2 ancora indietro, fa presagire una stagione interessante, ma si vede che tante cose devono essere registrate, soprattutto a livello europeo (Gallo e Teodosic).
      Ah, Beverley è già il padrone dello spogliatoio a mani basse, ma non avevo mai avuto dubbi che accadesse. Per andare in guerra, voglio solo gente come lui, sia chiaro.

      • Griffin ha ampliato l’arsenale offensivo in maniera sorprendente, tuttavia ritengo che non possa mai essere il primo violino di una contender proprio perché difetta troppo nelle letture.

        • Assolutamente. Forza quel tiro assurdo manco fosse Kobe, perchè gli era appena riuscito il canestro da tre nel finale contro non ricordo più chi, è evidente che abbia compiuto grandi miglioramenti al tiro da fuori. Ma sulle letture e sul resto, quoto e firmo sotto.
          Il dramma dei Clippers degli ultimi 7 anni è che hanno continuato a dare in mano la squadra a due magnifici secondi violini e ora uno se n’è andato. La prima punta non potrà certo essere Gallo e nessun altro a roster, evidentemente continua la ricerca per il Doc..

          • Vabbeh tra qualche anno torneranno le giuste gerarchie allo Staples Center; anche perché il Doc non è che abbia brillato particolarmente in questi anni.

    • Mamma mia Tatum, che fenomeno .Irving tantissima roba nell’ultimo quarto (12 e la tripla pesante anche la sua), ma l’ex Duke fattore. E con BS in panca può solo migliorare…..

      • Mi hai anticipato, Ale, perfetto. Nona sinfonia dei Celtici firmata in calce blue Devils: sono le magie – e i 55 punti combinati, che non guastano – di irving e Tatum a chiudere la partita, in questo momento è la squadra più eccitante della NBA a livello di talento, prospettive, guida tecnica e progetto. Tra le 29 umane intendo, quelli di Oakland giocano una pallacanestro a sè stante.

        Il back to back di triple di Kyrie e Tatum che ha ribaltato il 103-101 Hawks e portato ad un più comodo 103-107, è il momento chiave. Coppia fenomenale, immarcabile, a mio modo di vedere il rookie dell’anno – lo dico da febbraio a dire il vero.. – e il potenziale MVp della stagione, alla faccia dell’ex socio sommerso dalle sconfitte e figuracce in quel di Cleveland.

        Ancora una volta, applausi a DannY Ainge che ha solato Philadelphia per pagare poi Irving a Cleveland, scambiando Fultz per il certamente più forte Tatum.
        E se solo Hayward non si fosse fatto male, parleremmo già di finale NBA in vista per i verdi..

        • Infatti cavolo, con Gordon sano erano una macchina da guerra; vediamo il proseguo della stagione.
          Non parlatemi di Tatum, che era il tipo di giocatore che avrei visto bene ai Lakers, a fare il Kuzma di quest’avvio.

    • Risultati della notte Nba 1/2

      Gli Atlanta Hawks conducono per tutta la partita e portano a casa la vittoria nonostante il tentativo di recupero finale dei Cavs. 28 punti e 9 assist per Schroder, male Beli con 0 punti in 19 minuti.

      I Miami Heat partono forte e battono gli L.A. Clippers nonostante un pessimo 4/4 che li ha visti perdere il comando a 7 secondi dalla fine. Migliore a referto per gli Heat Hassan Whiteside che fa segnare una doppia doppia da 21 punti, 17 rimbalzi, 3 rubate e 2 stoppate.

      W in carrozza per i Boston Celtics che continuano la striscia e portano a casa lo scalpo degli Orlando Magic senza difficoltà. 18 perJalen Brown e doppia doppia da 14 e 10 per Al Horford.

      I Washington Wizards privi di Wall battono i Toronto Raptors grazie ad una prestazione stellare di Beal, per lui 38 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Ottime prestazioni anche di Gortat e Porter Jr.

      Con 56 punti e 13 assist James Harden trascina alla vittoria gli Houston Rockets contro gli Utah Jazz 137 a 110. Houston ha tirato con il 59% da tre segnando 23 delle 39 triple tentate!!

    • Risultati della notte Nba 2/2

      Ai San Antonio Spurs basta dominare primo e terzo quarto per avere la meglio dei Phoenix Suns. 21 e 9 per Lamarcus Aldridge e 17 per Patty Mills.

      Continua in momento positivo per i New York Knicks e continuano le prestazioni da star di Porzingis, questa notte 40 per lui con 8 rimbalzi e NY porta a casa la sfida contro gli Indiana Pacers.

      Match senza sorprese tra Minnesota Timberwolves e Charlotte Hornets. I lupi portano a casa la vittoria con i 20 punti di Wiggins, i 16 e 9 di Towns e i 18-5-12 di Teague.

      Finalmente uno scalpo importante per i Portland Trail Blazers, che questa notte hanno battuto gli Oklahoma City Thunder grazie ad una grande prestazione del trio Lillard (36 con 13 assist), McCollum (22) e Nurkic (25 e 8 rimbalzi).

    • Solamente tre gare nella notte Nba

      Ad Atlanta i Boston Celtics sconfiggono gli Hawks 110-107. Finalmente una grande prestazione di Irving (35 punti 3reb 7 assist) e un Horford quasi in tripla doppia (15 punti 10 reb 9 assist), bene anche il rookie Tatum con 21 punti e 8 rimbalzi.

      I Brooklyn Nets tornano alla vittoria, battendo 98 a 92 i Phoenix Suns. DLo fa segnare 23 punti 6 rimbalzi e 8 assist ma anche 5TO.

      Nell’ultima gara di giornata si affrontavano i Miami Heat e i Golden State Warriors, ad uscire trionfanti dal confronto sono stati i guerrieri della baia a cui è bastato un secondo quarto di intensità per distaccare gli avversari. 19 punti e 9 reb per Draymond Green e 21 punti 8 reb 6 assist per KD

      • Boston continua a giocare bene, vediamo però ora che iniziano avversari più consistenti: prima dei Grizzlies noi avevamo avuto la schedule più difficile, loro la più facile.

        E’ imbarazzante il fatto che ai Warriors basti giusto un quarto per portare a casa alcune partite.

    • The Phoenix Suns have traded disgruntled guard Eric Bledsoe to the Milwaukee Bucks for center Greg Monroe, a 2018 protected first-round draft pick and a 2018 protected second-round pick.

      Assetto ancora più da corsa per i Bucks, che aggiungono uno scorer – credo dalla panca – che dovrebbe sollevare un po’ Giannis. Bledsoe però è una testa calda, vedremo come lo gestirà Kidd. Monroe rifiutò i Lakers…

      • Monroe a Phoenix può essere un’idea, Bledsoe a Milwaukee lo capisco il giusto. Mi sa tanto di ostacolo alla crescita di Brogdon, più che uno in grado di far compiere chissà quale upgrade ai Bucks. Mah, c’erano tante squadre molto più bisognose di uno come bledsoe.

    • The NBA fined Dwight Howard $25,000 on Tuesday after the Charlotte Hornets center made an obscene gesture toward a fan on Sunday at the Target Center.

      Impagabile Dwightie. ❤️

    • 🏀 NBA Night 1/2: C’s più forti degli infortuni 🏀

      Non si ferma la corsa dei Boston Celtics che rientrano a metà 4Q – dopo aver perso Kyrie Irving dopo due minuti di gioco ed essere affondati a -16 – e battono in volata gli Charlotte Hornets. Con i Big 3 out, tocca ai comprimari salire di livello: 16 per Jayson Tatum, 10+13 per Jaylen Brown e dalla panca ottime prove di Shane Larkin (16) e Terry Rozier (15+7+4 nonostante il 3/12 dal campo). L’attacco degli Hornets si spegne nella ripresa, segnando solo 30 punti. 20+5+11 con 5/19 per Kemba Walker, male Dwight Howard 6+11 con 2/8 dal campo, 7 perse e 5 falli commessi.

      Dietro i verdi vincono anche i Detroit Pistons che battono gli Atlanta Hawks grazie alle buone prove di Reggie Jackson (22+6), Avery Bradley (20) ed Andre Drummond (16+20+7). Atlanta continua ad affondare, inutili i 22+5+5 di Kent Bazemore ed i 14 con 6/16 dal campo di Marco Belinelli (the real) 🇮🇹.

      Clima da NBA ASG a Phoenix, dopo passano gli Orlando Magic grazie alle ottime prove di Aaron Gordon (22+7) e Jonathon Simmons (17). Per i Phoenix Suns 21+13 per Alex Len, 20 per T.J. Warren.

      Tornano al successo gli Indiana Pacers che battono i Chicago Bulls; 25+6+6 per Victor Oladipo, 22 con 6/9 dall’arco per Bojan Bogdanovic; nei tori 20+11 dalla panca per Bobby Portis.

    • 🏀 NBA Night 2/2: il crollo dell’Ovest 🏀

      Prima vittoria della stagione contro un’avversaria della WC per gli Oklahoma City Thunder che battono i L.A. Clippers ed interrompono la striscia di quattro L consecutive. Mentre la giusta alchimia è lungi dall’essere raggiunta, OKC continua a sopravvivere grazie agli exploit delle proprie stelle: 42 punti, p rimbalzi e 7 assist per Paul George. Aria di derby? Per una notte si rivede Epic Lou Williams, che ne mette 35 dalla panca, out Danilo Gallinari 🇮🇹.

      Per una notte le squadre dell’ovest cedono il passo alle rivali dell’est: i Milwaukee Bucks passano in casa gli San Antonio Spurs, nella notte dell’esordio di Eric Bledsoe -13+4+7 – è sempre Giannis Antetokounmpo il mattatore, 28+12+5 e 4 blocks per The Greek Freak.Agli speroni non bastano i 20+12 di LaMarcus Aldridge ed i 18 dell’eterno Manu Ginobili 🇦🇷.

      Sciopero degli attacchi e percentuali anni ’50 a Salt Lake City, dove passano i Miami Heat grazie al parziale di 13-0 che chiude la partita. 21 per Dion Waiters, 18 per Goran Dragic e 6+20+3 per Hassan Whiteside che impatta la sfida con Rudy Gobert (12+12+2);19 off the bench per Rodney Hood.

      Infine, i Brooklyn Nets violano il Moda Center: 21 per D’Angelo Russell, 16 per DeMarre Carroll; spenti i Portland Trail Blazers,che non riescono a rientrare nel finale.

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Sesta vittoria consecutiva per i Golden State Warriors che sonnecchiano fino a metà 3Q quando innestano le marce alte e chiudono la gara coi Philadelphia 76ers. 6a W consecutiva per i Campioni NBA grazie ai soliti Kevin Durant (29, 11/18), Stephen Curry (22+9) e Klay Thompson (23, 4/6 dall’arco). Per Phila sette in doppia cifra tra cui Ben Simmons (13+5+8) e Joel Embiid (12+7).

      Boccata d’ossigeno per i Cleveland Cavaliers che passano in casa dei non irresistibili Dallas Mavericks grazie all’ottimo Kevin Love (29+15); 23+12 per Harrison Barnes, 21+5+7 per il rookie Dennis Smith Jr. che a fine partita riceve gli elogi di LeBron James.

      Rivincita per gli Houston Rockets che battono i Memphis Grizzlies dopo aver perso le prime due sfide stagionali, questa volta Grind City non riesce a contenere l’attacco di MDA. 38+8 per James Harden, 26 per Eric Gordon; 22+5+6 per Tyreke Evans, in ombra Conley & Gasol.

      Basta un quarto ai San Antonio Spurs per avere la meglio sui Chicago Bulls; gli speroni – decimati dagli infortuni – chiudono di fatto la sfida nel primo quarto, buona prova per Pau Gasol (21+10 con 8/11 dal campo); per i tori 17 per Robin Lopez ed infortunio alla spalla per Lauri Markkanen.

      Passo falso dei Minnesota Timberwolves che sprecano il +6 a quattro minuti dalla fine subendo un parziale di 11-0 dai Phoenix Suns. Decisivi Devin Booker e T.J. Warren, entrambi a quota 35. Difesa non ancora a là Thibo per i Wolves, cui non bastano le buone prove di Jimmy Butler (25) ed Andrew Wiggins (27).

      I New Orleans Pelicans battono i L.A. Clippers grazie ai soliti Boogie & The Brow, che fanno e disfano a piacimento; 35+15 per DeMarcus Cousins, 25+10+6 per Anthony Davis. I ragazzi di Doc Rivers non sfruttano le 24 perse di NOLA e tirano male per tutta la partita: Blake Griffin chiude con 26 punti ma 9/27 dal campo. Ancora out Danilo Gallinari 🇮🇹.

      Ritorna Kristaps Porzingis ed i New York Knicks ritrovano il successo; l’unicorno lettone segna 34 punti con 4 triple e 2 stoppate e col supporto di Courtney Lee (20) regala la 4a W consecutiva al Madison Square Garden. Per i Sacramento Kings 19 per Skal Labissiere dalla panca.

      W i scioltezza per i Washington Wizards che forzano una marea di perse agli Atlanta Hawks; 19 per Bradley Beal, 13+5+5 per John Wall; per Marco Belinelli (the real) 🇮🇹 15 punti in 24 minuti di gioco.

      Gli Utah Jazz battono i Brooklyn Nets grazie alle buone prove di Derrick Favors (24+12) e Donovan Mitchell (26); 26 per D’Angelo Russell.

    • IO sono sempre più basito e al contempo ammirato dai Boston Celtics. Perdono Hayward, poi Tatum, Horford…e quando rientra Tatum, quel caprone di Baynes pensa bene di causare una concussion al povero Kyrie.
      Il mio favorito al rookie dell’anno – che ovviamente andrà a Simmons, sappiamo come funzionano le cose – si prende la squadra sulle spalle e la conduce da -20 alla vittoria di misura in casa con Charlotte (13 punti nella ripresa, 6 negli ultimi 5 minuti, da vero leader).
      Meno di 48 ore dopo arriva Toronto al Boston Garden, assenti le due all star acquistate da Ainge in estate. Torna Horford e dopo un primo tempo difficile -anche -9 – i Celtics ribaltano l’incontro nel terzo quarto, con un parziale fulminante di una ventina di punti ispirato da un grande Jaylen Brown.
      Poi partita equilibrata fino al quarto periodo, dove ancora una volta Tatum colleziona buona parte del suo bottino serale, portando i celtici in vantaggio. Nel finale non segna più nessuno, Toronto fallisce con Derozan due occasioni del sorpasso nell’ultimo giro di lancette e Boston porta a casa la DODICESIMA IN FILA.
      COn mille problemi, senza aver mai avuto Hayward, avendo dovuto ovviare agli infortuni di Irving, Tatum, Horford e non potendo più contare su 4/5 del quintetto che ottenne la finale di conference ed il primato ad Est lo scorso anno.
      Si, avete capito, streak attiva di 12 w dopo le prime due sconfitte figlie dello shock per il crack occorso a Gordon.

      Io non ho più parole per coach Stevens, se non gli danno il premio di coach dell’anno a prescindere dal record col quale i Celtics concluderanno l’annata, è ufficiale che gli NBA Awards altro non sono che una colossale pagliacciata. Lo meritava già lo scorso anno, adesso vediamo con che faccia di culo riescono ad ignorarlo in favore di qualche altro santone de sta ceppa alla D’antoni.

      Puoi odiarli – sportivamente – e criticarli, ma non puoi ammirare quello che stanno facendo questi Celtics. A partire dalla scrivania, per passare alla panchina e sul parquet. Mamma mia.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 1/2: il ritorno dei Cavs, la crisi dei Clippers 🏀

      Quarta W consecutiva per i Cleveland Cavaliers che rincorrono per tutta la gara i L.A. Clippers fino alla tripla di Kevin Love (25+8) del pareggio a 47″ dalla fine. Nell’OT i Cavs partono forte e per Doc Rivers arriva la settima L consecutiva. 36+14+6 per LeBron James, 23+11+5 per Dwayne Wade; 23+12 con 8/25 dal campo per Blake Griffin, 20+22 per Deandre Jordan; ancora out Derrick Rose e Danilo Gallinari 🇮🇹.

      Lance Stephenson guida la rimonta dei Indiana Pacers che rimontano dal -22 e battono i Detroit Pistons. Oltre Lance, ottimo il contributo di Victor Oladipo (21+15+4) mentre a coach Van Gundy non bastano sei uomini in doppia cifra.

      Maiuscola prova difensiva per i Miami Heat, che concedono solo 29 punti nel primo tempo ai Washington Wizards. Bradley Beal (26) prova ad ispirare la rimonta ma non basta. Male John Wall, 22+16 per Hassan Whiteside, 20 per James Johnson.

      I Toronto Raptors battono senza problemi i New York Knicks che litigano per tutta la gara col canestro. 22 a testa per DeMar DeRozan e Kyle Lowry, 13 con 3/13 per Kristaps Porzingis.

      I Brooklyn Nets battono gli Utah Jazz, senza Lin, DLo, Gobert e Rubio spazio ai comprimari: 25+5+8 per Spencer Dinwiddie, 22 per Neto.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 2/2: la rimonta degli Spurs, ASG a Denver 🏀

      I San Antonio Spurs partono malissimo ma lentamente tornano nel match fino al sorpasso firmato LaMarcus Aldridge (26+9). Ancora una volta Oklahoma City Thunder incapaci di controllare una sfida che sembrava già loro. 20 per Carmelo Anthony, male al tiro Russell Westbrook e Paul George.

      Clima da ASG al Pepsi Center: i Denver Nuggets realizzano 146 contro i New Orleans Pelicans che stanno a guardare o quasi. 31 per Jamal Murray, 13+11+6 per Nikola Jokić, 22 per Gary Harris, 20+6+7 per Paul Millsap. Visto l’andamento della gara, minutaggio ridotto per Anthony Davis e DeMarcus Cousins.

      Basta il secondo tempo (+36) ai Minnesota Timberwolves per passare in casa dei Dallas Mavericks. 21+9+4 per Jimmy Butler, 19 per Andrew Wiggins, 15+11 per Karl Anthony Towns; 15+7 per l’eterno Dirk Nowitzki 🇩🇪.

      Non basta agli Charlotte Hornets la serata super di Kemba Walker (47+6+5) per passare in casa dei Chicago Bulls. I Tori rientrano e vincono grazie a 40 punti nel 4Q. 27 per Holiday, 22 per Dunn.

      Brutta gara al Golden 1 Center, dove i Sacramento Kings battono i Portland Trail Blazers. 22+10 per Willie Cauley-Stein, 29 con 9/25 per Damian Lillard.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Online: Focus On… The Unicorn & The Knicks by AlessioLaker

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night: Boston continua a correre 🏀

      Non si ferma la corsa dei Boston Celtics, che passano in casa degli Atlanta Hawks, trovano la 15a W consecutiva e pareggiano il miglior avvio della storia della franchigia. Ottima prova per Kyrie Irving (30) e Jaylen Brown (27, career high) che combinano 20/25 dal campo; 23 per Dennis Schröder, 4 con 2/10 per Marco Belinelli (the real) 🇮🇹.

      I Philadelphia 76ers partono fortissimo (47-28 il 1Q) contro i Golden State Warriors e chiudono il primo tempo sul +22. Ma ai Campioni NBA basta ancora una volta un quarto, il terzo (+32), per capovolgere il match e portare a casa la 12a W stagionale. 35+5+5 per Stephen Curry, 27 per Kevin Durant; 21+8 con 5 perse e 4 falli per Joel Embiid, 23+8+12 con 11/15 per Ben Simmons.

      Quarta sfida stagionale tra i Houston Rockets ed i Memphis Grizzlies, con i razzi che dopo aver perso le prime due sfide pareggiano passando in casa di Marc Gasol (15+9+4) e compagni grazie ai soliti James Harden (29+5+7) e Chris Paul (17+6).

      Prima vittoria stagionale on the road per gli Utah Jazz, che infliggono agli Orlando Magic una delle peggiori sconfitte interne della loro storia. 25+11 per Derrick Favors, 31 con 7 triple per Rodney Hood; 18+9 per Aaron Gordon, malissimo tutti gli altri.

      Back-to-back a campi invertiti tra Sacramento Kings e Portland Trail Blazers; al Moda Center bastano Damian Lillard (22) e C.J. McCollum (25) per ribaltare l’esito della sera prima.

      Terza W consecutiva per i Dallas Mavericks che superano i Milwaukee Bucks. 22 con sei triple per Wesley Matthews, 24+17 con 7/20 per Giannis Antetokounmpo.

      Ottava L consecutiva per i L.A. Clippers, battuti dagli Charlotte Hornets del solito Kemba Walker (26 dopo i 47 della sera prima). Ancora male al tiro (19+8, 6/17) Blake Griffin, 25 dalla panca per Lou Williams.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Con una super prestazione combinata di Love (32-16-3) e Lebron (30-8-9) i Cleveland Cavaliers vincono la sfida contro i Milwaukee Bucks 124 a 119. Tra i cervi da segnalare un Antetokounmpo da 40 punti e 9 rimbalzi.

      I New Orleans Pelicans trascinati dalla coppia Cousins (32-13-6) Davis (37-14-4) espugnano il palazzetto degli Indiana Pacers 117 a 112.

      I Dallas Mavericks tornano alla vittoria e lo fanno contro i Washington Wizards, protagonisti di serata H.Barnes con 31 punti e 9 rimbalzi e il rookie Dennis Smith Jr. con 22 punti 8 rimbalzi e 8 assist.

      I New York Knicks battono i Charlotte Hornets 118 a 113 grazie nemmeno a dirlo ad una super prestazione di Porzingis (28-4-5), ben supportato da Hardaway Jr. (19p-5r) e McDermott (20p).

      Il ritorno in campo di Bobby Portis (20-13-4) non cambia le sorti dei Chicago Bulls che perdono 114 a 119 contro i Toronto Raptors

      I San Antonio Spurs ancora privi di Parker e Leonard riescono ad avere la meglio dei L.A. Clippers grazie ad una serata al tiro particolarmente buona. 15 triple per gli Speroni e vittoria 120 a 107.

      Jokic decide di mostrare di cosa è capace (41p 12r 5 a) e conduce i Denver Nuggets alla vittoria contro i Brooklyn Nets 112 a 104.

      I Philadelphia 76ers battono gli Utah Jazz 104 a 97. Prestazioni notevoli per quasi tutto lo starting five: Simmons chiude con 16p 13r e 6a, Saric 25p e 10r, Reddick 20p

      In una partita punto a punto i Memphis Grizzlies battono 98-97 i Portland Trail Blazers. Grandi prestazioni per Gasol, Conley e Evans. Nei Blazers prestazione pazzesca di MCCollum con 36 punti a referto e l’ultimo tiro sbagliato che avrebbe consegnato la vittoria a Portland.

      I Sacramento Kings ottengono una insperata vittoria contro gli Oklahoma City Thunder. 21 per Buddy Hield, 16 per il rookie Jackson e 18 con 8 rimbalzi per l’immortale Zibo.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Oladipo e Al Jefferson non bastano agli Indiana Pacers per vincere contro i Detroit Pistons. Per la squadra di Motown ottime prestazioni di Tobias Harris (23p 8r), Drummond (14p 21r) e Reggie Jackson (18p 6a).

      Gli Orlando Magic si aggiudicano la sfida casalinga contro i New York Knicks, privi di Porzingis. Trascinatori per i Magic sono stati il trio Gordon (21p), Fournier (23p) e Vucevic (24p).

      Termina 126 a 115 la sfida tra i Miami Heat e i Phoenix Suns, partita mai in discussione che ha visto Miami condurre dall’inizio alla fine. Per gli Heat 29 punti 9 rimbalzi e 4 assist per Dragic, bene anche Whiteside (23p 10r). Nei Suns prestazione da 30 punti per il solito Booker.

      L’ultima sfida della notte che vedeva affrontarsi Minnesota Timberwolves e Golden State Warriors è terminata 101-125 in favore dei Guerrieri. Grande prestazione di Klay Thompson (28p) e Curry (22p 8r 8a).

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Con una grande prestazione del trio Lowry-Derozan-Ibaka i Toronto Raptors si aggiudicano la sfida contro i New Orleans Pelicans 122-118

      La partita più interessante della nottata vede uscire vincitori gli Houston Rockets contro i Cleveland Cavaliers 117 a 113.
      35p 11r 13a per James Harden ben coadiuvato da Gordon (20p), Ariza(17p) e Capela (19p 13r). Non bastano a Cleveland i 33 punti 4r 7a di James, aiutato da un Jeff Green da 27p e 11/15 al tiro.

      I Sacramento Kings al fotofinish battono i Philadelphia 76ers 109-108. Mattatore l’immortale Zibo con 20 punti 7 rimbalzi, ma le giocate che vincono la partita hanno la firma di Cauley-Stein, che stoppa brutalmente Embiid a 24 secondi dalla fine e De’Aaron Fox che mette il canestro successivo.

      Altra sconfitta per gli Oklahoma City Thunder che cadono sul parquet dei Denver Nuggets. Prestazione corale per la squadra del Colorado, che vede in Mudiay il top scorer con 21 punti. Per i Thunder loosing effort di Melo, che fa segnare 28 punti.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      I Boston Celtics privi di Irving inanellano la dodicesima W consecutiva, 95 a 94 contro i Toronto Raptors. 21 per Horford, 14 con 9 assist per Smart, 18 per Brown.

      I Detroit Pistons si confermano seconda forza ad est e battono 112 a 103 i Miami Heat. Tobias Harris continua il suo periodo di forma strepitosa e ne infila 25, 8 punti con 17 rimbalzi per Drummond, 24 punti per Bradley.

      Facile W per gli Houston Rockets contro gli Indiana Pacers. 26 per Harden, 21 per Gordon e 20 punti con 17 rimbalzi per Capela.

      Nell’ultimo match in programma gli Oklahoma City Thunder sconfiggono 112 a 99 i Dallas Mavericks. 37p 8r 5a per Paul George, 27p 6r 5a per Westbrook.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Dopo aver chiuso il primo quarto in svantaggio i Washington Wizards rimontano e vincono 110 a 92 contro i Sacramento Kings. Top scorer John Wall con 21 punti e 9 assist

      I Cleveland Cavaliers infilano la seconda vittoria di fila e si portano a casa la sfida contro i New York Knicks. 23 punti 9 rimbalzi e 12 assist per Lebron. Nei Knicks 20 punti 7assist per Porz, 28 punti con 10 rimbalzi per Hardaway Jr.

      Con un grande terzo quarto i Milwaukee Bucks si aggiudicano la sfida contro i Memphis Grizzlies. 27p 9r 7a per Giannis ben aiutato dai compagni di squadra.

      Nel giorno del debutto di Rajon Rondo (2p 2a) i New Orleans Pelicans vincono in rimonta 106-105 contro gli Atlanta Hawks. Top scorer E’Twaun Moore con 25 punti.

      I Minnesota Timberwolves si aggiudicano come previsto la sfida contro dei Utah Jazz privi di Rudy Gobert, risultato finale 109 a 98. 21 punti e 10 assist per Butler, 24 punti 13 rimbalzi per Towns.

      I Portland Trail Blazers riescono a fermare i lanciatissimi Denver Nuggets (99-82) grazie ad una prestazione corale che ha visto segnare tutti i giocatori scesi sul parquet.

      Vittoria 110-100 per i Golden State Warriors privi di Curry nella sfida contro gli Orlando Magic. 21p 7r 8a per KD, 20 punti per Green.

      Sono i Philadelphia 76ers ad aggiudicarsi la sfida contro i L.A. Clippers 109-105. 32 punti con 16 rimbalzi per Embiid, 31 punti per Covington, 22 punti e 12 rimbalzi per Simmons.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Successo dei Boston Celtics che ritrovano Irving dopo l’infortunio patito al volto e continuano la serie di vittorie di fila (13) sconfiggendo anche i Brooklyn Nets. 25 per Kyrie, 21 punti e 10 rimbalzi per Morris, 19 per il rookie Tatum.

      Nonostante i 38 punti di Harden gli Houston Rockets perdono in casa contro i Toronto Raptors guidati dai 27 di de Rozan e i 19 punti e 10 assist di Lowry.

      Sono i San Antonio Spurs ad aggiudicarsi il derby texano contro i Dallas Mavericks con il punteggio di 97 a 91. Per gli Speroni 32 punti di Aldridge e 19 di Mills. Nei Mavs prestazioni di livello del rookie Dennis Smith Jr con 27 punti e 6 rimbalzi.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Gli Atlanta Hawks stravincono contro i Sacramento Kings 126 a 80, trascinati da Schroder (21p 8a) e Dedomn (20p 14r)

      I Washington Wizards sconfiggono 102 a 93 i Miami Heat grazie ad un Wall da 27 punti e un Beal da 26

      Gli Utah Jazz privi di Gobert continuano a perdere e questa volta ad approfittarne sono i New York Knicks, che portano a casa la vittoria con un Tim Hardaway da 26 punti 6r 6a. Nei Jazz 30 punti per Hood e 19 per il rookie Mitchell

      Un Lebron da 31 punti e un Love da 21 con 10 rimbalzi conducono alla vittoria i Cleveland Cavaliers contro i Charlotte Hornets

      Gli Indiana Pacers con sei giocatori in doppia cifra si aggiudicano la sfida contro i Grizzlies. Gli orsi privi di Conley trovano 35 punti da Marc Gasol ma sono i Pacers a spuntarla

      I Milwaukee Bucks in casa hanno la meglio dei Detroit Pistons. Per Motown grandi prestazioni di Bradley (28p) e Drummond (13p e 17r), ma è troppo poco contro un quintetto avversario in grande spolvero

      Finalmente una prestazione convincente di Towns che contro i San Antonio Spurs fa segnare 26 punti e 16 rimbalzi trascinando i Minnesota Timberwolves alla vittoria 98-86

      Continua il buon momento di forma dei Toronto Raptors che si impongono contro i New Orleans Pelicans 125 a 116

      Agli Oklahoma City Thunder è sufficiente il primo quarto per garantirsi la vittoria contro i Chicago Bulls. 21p 5r 7a per Westbrook, 18p e 11r per Melo

      Con una prestazione convincente del solito trio Lillard, McCollum, Nurkic, i Portland Trail Blazers portano a casa la sfida contro gli Orlando Magic 99 a 94

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      Non si ferma nemmeno contro i Golden State Warriors la striscia di vittorie consecutive dei Boston Celtics, al Garden i verdi finiscono in doppia cifra di svantaggio, ma un Brown stellare li ha riportati a contatto e condotti alla vittoria. Jalen Brown (22p 7r), Horford (18p 11r).

      Nella seconda partita della notte gli Houston Rockets, nella notte del ritorno di Paul, hanno bombardato i Phoenix Suns 142 a 116. Per James Harden notte da ricordare con 48 punti messi a referto. 24 punti per Ryan Anderson e 11 punti con 10 assist per Paul in 20 minuti di gioco.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 🏀

      I Toronto Raptors si aggiudicano la sfida contro i Washington Wizards con il punteggio di 100 a 91. 33 punti 8 rimbalzi e 6 assist per DeMar Derozan. Nei Wizards privi di Wall, 27 punti per Bradley Beal

      Gli Indiana Pacers si impongono 120 a 95 contro i Miami Heat. Mattatori della sfiga Bogdanovic con 26 punti e Turner con 25

      I Golden State Warriors si impongono 118 a 111 in casa dei Brooklyn Nets. 39 punti per Curry con 11 rimbalzi e 7 assist

      Finale da brivido a Detroit dove i Pistons dopo aver rimontato per tutto il quarto quarto rischiano la beffa finale contro i Minnesota Timberwolves per un fatto di Bradley su tiro da tre di Jimmy Butler, che però segna solo i primi due condannando la sua squadra alla sconfitta.

      La sfida tra poveri Chicago Bulls contro Phoenix Suns se la aggiudicano questi ultimi 113 a 105. Mattatore della serata TJ Warren con 27 punti.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 1/2 🏀

      Gli Charlotte Hornets battono i Minnesota Timberwolves 118 a 102 con un Dwight Howard da 25 punti e 20 rimbalzi, oltre all’ottima prestazione di Kaminsky con 24 punti.

      I Cleveland Cavaliers inanellano la quinta vittoria filata sconfiggendo anche i Detroit Pistons con il risultato di 116 a 88. Nei Cavs doppia doppia da 19p+11r per Love e 18p+8a per James

      Orlando Magic sconfitti dagli Indiana Pacers 97-105. Trascinatori per i Pacers l’ex Oladipo con una prestazione da 29p+9r+5a+7s+2b e Bogdanovic con 26p+7r

      Simmons continua ad inanellare prestazioni da ROY (27+10) e i Philadelphia 76ers vincono anche contro gli Utah Jazz 107-86

      Il solito Porzingis (25p+7r) conduce i New York Knicks alla vittoria contro i L.A. Clippers con il punteggio di 107 a 85

      I Portland Trail Blazers ottengono una facile vittoria 100 a 92 contro dei Memphis Grizzlies privi di Conley. 24 punti per McCollum e 21 per Lillard

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      🏀 NBA Night 2/2 🏀

      I Washington Wizards con John Wall nuovamente a disposizione battono 99-88 i Milwaukee Bucks. 23 putni per Beal, 15p+6a per Wall

      I New Orleans Pelicans si aggiudicano la sfida playoff contro gli Oklahoma City Thunder 114 a 107. Anthony Davis trascina i suoi con 36 punti e 15 rimbalzi, per DMC 18p+9r+4a nonostante un’espulsione lo abbia costretto a soli 26 minuti di gioco

      Ci è voluto un overtime ma i Celtics hanno collezionato la 16esima vittoria filata, sconfiggendo i Dallas Mavericks 110 a 102. MVP Irving con 47 punti e 6 assist, Jalen Brown ne aggiunge 22 con 9 rimbalzi

      I San Antonio Spurs si aggiudicano la sfida contro gli Atlanta Hawks 96-85. Migliore per gli Speroni LMA con 22p+11r

      I Denver Nuggets privi di Millsap sconfiggono 114 a 98 i Sacramento Kings. 25p per Will Burton, 20 per Harris, 18 per Murray

    • 🏀 NBA Night 2/2: la rivincita di Westbrook 🏀

      Prima convincente W stagionale per gli Oklahoma City Thunder che battono – dopo la serie di blow-out della passata stagione – i Golden State Warriors. Russell Westbrook esaudisce, per un sera, il desiderio dell’ex Kanter e sfodera la miglior prestazione stagionale: 34 punti, 10 rimbalzi, 9 assist e 4 recuperi; bene anche Paul George (20+11) e Melo (20). I Campioni non riescono a scardinare la difesa dei Thunder e trovano poco o nulla dal supporting cast di Stephen Curry (24+5+6) e KD (21).

      Non si fermano invece gli Houston Rockets che battono senza problemi i Denver Nuggets. 25 con 7/10 dall’arco per Trevor Ariza, 23+12 per CP3 e 21+8+9 per James Harden; Denver ancora priva di Millsap, 17+6+3 per Nikola Jokić, 20 per Will Barton.

      Convincente successo dei New Orleans Pelicans che battono i San Antonio Spurs in una gara chiusa nel 3Q (89-59 a inizio 4Q) grazie ai soliti Anthony Davis (29+11+4 con 11/19) e DeMarcus Cousins (24+15, 8/20); per gli speroni 19 dalla panca per Rudy Gay, 17+9 per Pau Gasol 🇪🇸.

      I Minnesota Timberwolves allungano nel 3Q e resistono al rientro nel finale degli Orlando Magic. Coach Thibo continua a spremere gli starter: 26 per Jimmy Butler, 24+9 per Taj Gibason, 22+11 per Jeff Teague, 18+13 per KAT, 20 per Wiggins tutti tra i 36 ed i 41 minuti. 26+9 per Aaron Gordon, 22 per Terrence Ross.

      Finale incredibile al FedEx Forum: Marc Gasol (14+10+4) segna la tripla del 92-92, Dennis Smit Jr. (17, 7/20) sbaglia così come Tireke Evans (18+9+7 off the bench), JaMychal Green cattura il rimbalzo e schiaccia il +2 che sembra decisivo per i Memphis Grizzlies. Sembra perché sulla sirena Harrison Barnes (22+9) segna la tripla 🔥 che vale il successo per i Dallas Mavericks.

      Si ferma a 9 la striscia di L dei L.A. Clippers che passano in casa dei derelitti Atlanta Hawks grazie alla tripla doppia (26+10+10) di Blake Griffin ed ai 24 (6/7 dall’arco) di Wes Johnson; 20+3+2 per Marco Belinelli (the real) 🇮🇹.

      Tornano al successo anche gli Utah Jazz che battono i Chicago Bulls. 23+7 per Derrick Favors, 18 per Hood dalla panca.

    • 🏀 NBA Night 1/2: si ferma la striscia dei Celtics 🏀

      Si ferma a 16 la striscia del Boston Celtics, battuti dai Miami Heat che partono forte e resistono al rientro dei verdi. 27 per Goran Dragic e 26 per Dion Waiters che segna due triple fondamentali nel finale; 23 per Kyrie Irving, 18+7 per Jayson Tatum, male Al Horford (7+9, 3/10).

      6a W consecutiva per i Cleveland Cavaliers che allungano nel finale contro i Brooklyn Nets; 33+6+5 per LeBron James, 18 per per Love e Wade; Nets ancora privi di DLO, 20 per Hollis-Jefferson.

      Joel Embiid (28+12, 11/19) trascina ancora i Philadelphia 76ers che battono senza problemi i Portland Trail Blazers. Bene anche Ben Simmons (16+8+9); Damian Lillard (30 con 11/27) troppo solo.

      I Milwaukee Bucks – privi di The Greek Freak – battono in trasferta, dopo un OT, i Phoenix Suns grazie ai 40 di Khris Middleton ed i 30 dell’ex Bledsoe. Bene anche l’altro ex Greg Monroe (22+15), male al tiro Devin Booker (23 con 8/24) e T.J. Warren (20 con 7/20).

      Grazie ad un parziale di 28-0 nel 3Q (41-10) i New York Knicks battono i Toronto Raptors. 38+6+7 per Tim Hardaway Jr., 22+12 per Porzingis; 25+10+5 per Kyle Lowry.

      Continua il buon momento degli Charlotte Hornets che battono dopo un overtime i Washington Wizards. Ancora bene Dwight Howard (26+13) oltre al solito Kemba Walker; 31+11 per John Wall, 22 con 7/22 dal campo per Bradley Beal.

    • Okc ha mostrato di poter giocare ad un’intensità che solo i migliori Warriors potranno provare a contestare, sicuramente non questa versione che è stata arata completamente. Persino Melo è parso un giocatore diverso, attivato a dovere non ha sbagliato nulla nel primo tempo. Poi quando hai Adams, George e Robinson che piegano le gambe la dietro trovare un tiro comodo è molto complesso. Okc in casa ai playoff ne perderà davvero poche

      • Per ora manca la continuità e si accendono ad intermittenza. Comunque sono loro quelli che hanno più chance di dar fastidio ai Warriors.

    • 🏀 NBA Night: KAT travolgente, Gasol frustato 🏀

      Vittoria senza patemi per i Minnesota Timberwolves (privi di Jeff Teague) che battono i Phoenix Suns (out Devin Booker ed Alex Len) al termine di una gara sempre in controllo. Karl Anthony Towns (32+12) fa quello che vuole dentro e fuori dal pitturato, ben supportato da Jimmy Butler (25+4+5), Andrew Wiggins (21+5+4) e Taj Gibson (16+14); per i Suns oltre al solito T.J. Warren (18) buona prova dalla panca per Mike James (26+5+7).

      Senza fine la crisi dei Memphis Grizzlies, che perdono l’ottava gara consecutiva, a passare al FedEx Forum sono i non irresistibili Brooklyn Nets che approfittano dei malumori dei padroni di casa per cogliere un insperato successo. Marc Gasol (18+5, 6/17 dal campo) è polemico a fine gara, non avendo apprezzato la scelta di non entrare in campo nell’ultimo periodo. Nei Nets bene DeMarre Carroll (26) e Trevor Booker (16+11 dalla panca).

      Primo quarto con punteggi da minibasket (13-7 per i padroni di casa) la sfida tra Chicago Bulls e Miami Heat sale di livello. Alla fine la spuntano gli ospiti grazie ai 24 di Goran Dragic ed al contributo dalla panca di James Johnson (15+7+6) e Wayne Ellington (19 con 5/8 dall’arco). 24 anche per Jerian Grant, doppie doppie per Denzel Valentine (14+13+7) e Lauri Markkanen (11+10) 🇫🇮.

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Ottava vittoria consecutiva per i Cleveland Cavaliers che passano in casa dei Philadelphia 76ers, dimostrando di essere sulla strada giusta per tornare in cima alla EC. 30+13+6 per LeBron James ma decisiva per la W è l’ottima prova della 2nd unit: 15 per Dwayne Wade, 14 prt Jeff Green. Joel Embiid ha provato a mettersi sulle spalle i suoi (30+11, 11/24 dal campo) ma il supporting cast lo ha tradito. Ben Simmons (10+8+2) ha sofferto la cura Crowder mentre Covington (1/11) ha sbagliato tutto lo sbagliabile.

      Turno di riposo per Stephen Curry, Kevin Durant ed i Golden State Warriors che cedono in casa ai Sacramento Kings. Male al tiro Klay Thompson (21, 7/20) e Draymond Green (14, 4/15); 19+8+6 per WCS, 12 compreso il canestro decisivo per Bojan Bogdanovic.

      Sconfitta interna per i Boston Celtics che non riescono a contenere l’attacco dei Detroit Pistons. 18+9 con 6/13 dal campo per Kyrie Irving, 23 off the bench per Marcus Smart; sfrutta tutti i suoi cm Andre Drummond (26+22 con 10/12) ben supportato da Tobias Harris (31).

      Agevole W per gli Houston Rockets che partono fortissimo e chiudono subito l a pratica Brooklyn Nets; 37+10+8 per James Harden, 4+6+14 per CP3; per gli ospiti 24 dalla panca per Isaiah Whitehead.

      LaMarcus Aldridge (33+10) e Pau Gasol (25) 🇪🇸 guidano al successo i San Antonio Spurs – che ritrovano Tony Parker – contro i Dallas Mavericks.

      Vittoria esterna per i Portland Trail Blazers che espugnano il Madison Square Garden grazie ai 32 del solito Damian Lillard; poco brillante Kristaps Porzingis (22+7) impreciso al tiro e falloso in attacco.

      Continua la crisi degli Orlando Magic che inanellano la 9a L consecutiva per mano degli Indiana Pacers. Inutile buona prova per Jonathon Simmons (21), i suoi affondano nel 4Q; 26+6+5 per Victor Oladipo, 22 per Bojan Bogdanovic.

    • Assolutamente allucinante il fatto che a Memphis abbiano mando via Fizdale. La striscia negativa di L dipende in grandissima parte dall’infortunio di Conley. Il coach aveva ormai Gasol contro e tutto è saltato.

      • Mah, non penso dipen da solo da Conley, l’avvio era comunque al disopra delle attese. Credo che la convivenza tra Fizdale e Gasol sia andata avanti finché i risultati sono stati dalla loro, poi la situazione è esplosa…

    • 🏀 NBA Night 1/2 🏀

      I Detroit Pistons cedono il comando della Central Division ai Cavs dopo la sconfitta in casa dei Washington Wizards. I padroni di casa, ancora privi di John Wall, accelerano nel terzo quarto (35-15) e chiudono la gara. Bene Markieff Morris (23) e Tomas Satoransky (17, career-high) off the bench; ai ragazzi di Van Gundy non basta la buona prova di Andre Drummond (14+17+7 con 4 stoppate) a compensare la brutta giornata dall’arco.

      Al termine di una sfida equilibrata i Toronto Raptors hanno la meglio sugli Indiana Pacers. Oltre la solito DeMar DeRozan (26) decisivo Jakob Poeltl, per lui career-high (18) senza errori dal campo (8/8). 36+7+6 con 14/22 dal campo per Victor Oladipo.

      Dopo un inizio da incubo (1-16) i Miami Heat ricuciono punto a punto lo strappo e la sfida con gli Charlotte Hornets resta in equilibrio fino all’allungo decisivo (9-0) a due minuti dal termine. Con Hassan Whiteside out e la brutta serata di Goran Dragic e Dion Waiters è decisivo Josh Richardson (27). Negli Hornets, privi di Kemba Walker, prova disastrosa di Dwight Howard (10+9 con 9 perse e 5 falli in soli 17 minuti).

      I Sacramento Kings passano in casa dei Chicago Bulls, per i tori 8a L consecutiva. 25+13 per Zach Randolph, 19 per Bogdan Bogdanovic; 17+6 dalla panca per Jerain Grant.

      • Tutto come previsto, Cavs piano piano ritornano dove gli compete. Fossi in loro però non cederei tanto a cuor leggero il primo seed ai Celtics.

    • 🏀 NBA Night 2/2 🏀

      I Golden State Warriors passano in casa degli Orlando Magic disputando la solita, ottima, prova corale: 46 dei 55 canestri dal campo sono stati assistiti. Oltre i venti tutti i big: Kevin Durant (25, 10/14 e terza espulsione in carriera), Stephen Curry (23+6+10) e Klay Thompson (27, 11/14), +34 il +/- di Draymond Green che chiude con 12+5+10. Per i padroni di casa ancora bene Aaron Gordon (29+7 con 5 triple) assistito però dal solo Evan Fournier (22).

      Tornano al successo gli Oklahoma City Thunder che allungano a cavalo dei primi due quarti e resistono al rientro (-2) dei Minnesota Timberwolves a pochi secondi dalla fine. Decisivi Paul George (36+4+9) e Steven Adams (27 con 11/11 dal campo), mentre Russell Westbrook (15+9+14) litiga col ferro (6/21) e Melo e fuori dal match. Coach Thibo recupera Jeff Teague (11+10) e spreme gli starter – Jimmy Butler 23 in 40 minuti, Andrew Wiggins 22 in 41 – ma non ha soluzioni per arginare PG.

      Era dal 2011 che un rookie non segnava oltre 40 punti: a riuscire nell’impresa è il sempre più sorprendente Donovan Mitchell – 26.25 di media nelle ultime 4 gare – che in coppia con Alec Burks (27) guida al successo gli Utah Jazz contro i New Orleans Pelicans di DeMarcus Cousins (23+13) e Anthony Davis (19+10). The Brow lascia il campo all’inizio del 4Q per un problema all’inguine.

      Crisi senza fine per i Memphis Grizzlies, che cedono in casa ai San Antonio Spurs ed inanellano la decima sconfitta consecutiva. Agli speroni bastano il solito LaMarcus Aldridge (22+6) e Rudy Gay (18+5) per avere ragione di Marc Gasol (16+13, 6/16) e compagni.

      • OKC vs Minnie gara sempre da gustare per la qualità media dei quintetti. Entrambe ancora alla ricerca della giusta alchimia, chissà se la troveranno mai. PG quando è in giornata, con dei compagni di livello è devastante.

      • Exploit di Mitchell che continua a sorprendere, quanto meno non glielo abbiamo regalato noi il career-high… Per ora!

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Nella prima gara di giornata i Cleveland Cavaliers sconfiggono gli Atlanta Hawks 121-114. Prova da 24 punti e 12 assist per Lebron James; 25 punti e 16 rimbalzi per Love.

      Guidati da un Irving da 36 punti i Boston Celtics si aggiudicano la vittoria contro i Philadelphia 76ers 108-97. Ottime prove anche di Horford (21p) e Tatum (15p).

      Will Barton con 3 secondi sul cronometro segna il layup che decide la sfida tra Denver Nuggets e Chicago Bulls. ne Nuggets grandi prestazioni di Barton (37) e Harris (21).

      Con una grande prestazione di squadra i Milwaukee Bucks sconfiggono i Portland Trail Blazers 103-91. Top scorer Middleton (26) e Bledsoe (25).

      Con un grande secondo tempo gli Utah Jazz si sbarazzano dei L.A. Clippers, vincendo 126-107. Mattatori di serata Burks (28p) e il rookie Mitchell (24).

    • 🏀 NBA Night 🏀

      I Detroit Pistons sconfiggono 131-107 i Phoenix Suns guidati da Tobias Harris (20p+7r), Jackson (23p+5a) e Bradley (20p).

      Ennesima sconfitta per gli Oklahoma City Thunder, sconfitti 121-108 dagli Orlando Magic. Prestazione da ricordare per Aaron Gordon che mette a referto 40 punti e 15 rimbalzi.

      Con un Ben Simmons da 31 punti e 18 rimbalzi e un Embiid da 25p e 14r i Philadelphia 76ers vincono la sfida contro i Washington Wizards 118 a 113.

      Al Madison i New York Knicks hanno la meglio dei Miami Heat 115-86. Trascinano la compagine newyorkese kanter (22p-14r) e Lee (17p+5r).

      Kyle Lowry (36p) e DeRozan (30) trascinano i Toronto Raptors alla vittoria contro i Charlotte Hornets 126-113.

      29+8+10 per Harden, 22+13 per Capela e gli Houston Rockets abbattono gli Indiana Pacers 118-97.

      Gli ondivaghi Minnesota Timberwolves si aggiudicano la sfida contro i New Orleans Pelicans con 28 punti di Wiggins e 19 di Jimmy Butler.

      Non sorprendono più i Brooklyn Nets, che sembrano addirittura rigenerati dall’infortunio di Dlo e sconfiggono anche i Dallas Mavericks con 22 di Carroll e i 19p+6a di Dinwiddie.

      Il cambio allenatore non sembra sortire gli effetti sperati per i Memphis Grizzlies e ad approfittarne sono i San Antonio Spurs che vincono 104-95. prestazione memorabile di LMA che fa segnare 41 punti e 6 rimbalzi.

      • Ridicolo l’hack a Simmons fatto dai Wizards, hanno perso comunque e regalato il record di FT tentati al rookie dei 76ers.

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Nella notte della prima espulsione in carriera di Lebron James, i Cleveland Cavaliers si impongono 108-97 contro i Miami Heat. Grandissime prestazioni di Kevin Love (38 punti e 9 rimbalzi) e LeBron James (21p+12r+6a).

      La sfida dei bassifondi Nba tra Phoenix Suns e Chicago Bulls è vinta dai Soli 104-99, trascinati da un Devin Booker da 33 punti. Ottimo contributo di TJ Warren che aggiunge 25 punti e 7 rimbalzi.

      Vittoria al fotofinish per i Washington Wizards contro i Minnesota Timberwolves 92-89. TI canestri che chiudono il match hanno tutti la firma di Otto Porter Jr. (22p+8r).

      Gli Utah Jazz si aggiudicano la sfida contro i Denver Nuggets facendo il vuoto nel secondo tempo. Per gli Utah Jazz il top scorer è Derrick Favors con 24p+9r+5a. Sempre ottimo il rookie Mitchell con 16 punti

      I Milwaukee Bucks si sbarazzano facilmente dei Sacramento Kings 112-87 guidati dal solito Giannis (32p+5r+5a) e da un Bledsoe da 21p+5r+5a.

    • Numericamente, miglior stagione in carriera di LBJ al momento. 🤔

      • In mezzo al nulla era lecito aspettarselo. Questi Cavs non vanno da nessuna parte, ammesso che riescano a fare la 300° finale consecutiva approfittando della pochezza della Eastern conference, sarà il solito 4-1 di ordinanza. La loro striscia vincente non mi sorprende, dovevano rimediare all’imbarazzante avvio di stagione e lo stanno facendo, approfittando di un calendario in discesa. I miei favoriti per l’Est rimangono i Celtics, dove Tatum gioca da veterano e non sporca mai il foglio, anche nell’ultima occasione in cui ho potuto ammirarlo contro Phila ha sfoggiato alcune giocate da super prospetto, senza bisogno di segnarne 30 o di fare tripla doppia. Irving poi è giustamente tra i favoriti – con King Kong – per l’Mvp stagionale, si è inserito nei Celtics come se ci giocasse da 10 anni. UN leader nato, non poteva continuare a fare il secondo a Lbj e vincergli partite e sbrogliargli matasse…Kyrie è il Neymar del basket NBA, ha lasciato una posizione comoda per affermare la propria leadership e sono sicuro che vincerà questa scommessa.
        Memphis ormai in caduta libera, come i Clippers e tanti altri, in questo Ovest è un delitto non essere li a giocarsi i playoff.

        • Ma più che altro è sorprendente l’integrità fisica di LBJ, sembra avere 10 anni di meno fisicamente.
          Ecco perché lui o Marc Gasol – giusto per citare un altro nome caldo – non li vorrei mai in questo punto della carriera: se ti va bene sei contender per 3 anni, altrimenti…

          Boston gioca davvero bene, i tuoi due Jay’s stanno sopperendo all’infortunio di Gordon – 😢- alla grande. Poi Stevens è bravo a leggere e cambiare le carte in tavola. Insomma quanto quest’anno avremo due FC degne di questo nome. Ad Ovest infatti spero OKC sistemi il tutto per vedere una sfida stellare.

    • Raptors, Wizards, Wolves, Bucks Interested In Trading For DeAndre Jordan

      The Toronto Raptors, Washington Wizards, Minnesota Timberwolves and Milwaukee Bucks have reportedly shown the most interest in trading for DeAndre Jordan.
      The Clippers have interest in John Henson, Malcolm Brogdon and Khris Middleton in their trade talks with the Bucks. The Clippers want at least two of those three Bucks in any trade for Jordan.
      Jordan will be a free agent in the offseason and is currently operating without an agent. The Clippers are widely expected to fall out of playoff contention following the injury to Blake Griffin.

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Vittoria sofferta per i Boston Celtics che hanno la meglio sui Phoenix Suns solo nel finale. Gara decisa dalle prodezze del solito Kyrie Irving (17) che segna 5 pesantissimi punti negli ultimi minuti di gioco. Buone le prove di Al Horford (14+5+11) e Marcus Morris (17+8) off the bench. I Suns si reggono come sempre sulla produzione di Devin Booker (38+4+5) e T.J. Warren (19+5), salto nel passato per Zio Tyson che registra una doppia doppia d’annata (14+18 con 7/10 dal campo).

      Successo interno dei Cleveland Cavaliers sui Memphis Grizzlies nel segno dell’undici: le vittorie consecutive dei primi, le sconfitte dei secondi. Ottime le prove di LeBron James (34+2+12) e Kevin Love (20+11); Memphis prova a resistere ma le solide prove di Marc Gasol (27+6+4) e Tyreke Evans (31+7+12) non bastano.

      Nell’attesa di capire la gravità dell’infortunio di Anthony Davis, i New Orleans Pelicans non si scompongono e passano al Moda Center trascinati dai 38 punti di DeMarcus Cousins e dalla prima prova stagionale sufficiente di Rajon Rondo (12+6+10). I Portland Trail Blazers pagano la brutta giornata al tiro di Damian Lillard (29) e C.J. McCollum (17) che combinano 19/47 dal campo e 5/17 dall’arco.

      I Milwaukee Bucks partono forte e resistono al rientro dei Sacramento Kings – che ad 1’46” dal termine tornano al -1 – grazie alle giocate di Giannis Antetokounmpo (33+13+5) e Khris Middleton (25) e trovano il terzo successo consecutivo. Ai Kings non bastano le ottime prove off the bench di Zach Randolph (22+7) e Buddy Hield (19+6+4).

      Vittoria in carriera numero 700 per il coach dei Dallas Mavericks Rick Carlisle ed ovviamente non potevano essere che Dirk Nowitzki 🇩🇪 (16) e J.J. Barea (21) i protagonisti della easy win contro i L.A. Clippers. Il Doc ha gli uomini contati e trova un contributo dignitoso dai soli Deandre Jordan (14+17) e Lou Williams (18+6 ma 4/16 dal campo).

      Tornano al successo gli Atlanta Hawks che passano in casa dei Brooklyn Nets; 24 per Dennis Schröder, 20 per Luke Babbitt; per i padroni di casa giornata storta al tiro per DeMarre Carroll (9+10, 3/12), meglio Spencer Dinwiddie (15+6+9).

      • Mah, praticamente hanno regalato Staukas pur di dar via Okafor. Comunque con Booker prendono un cambio buono, sano e solido.
        Ai Nets JO potrà sfogarsi nel pitturato, comunque entrambi erano ormai fuori dal process.

    • 🏀 NBA Night 🏀

      Nella prima sfida a Città del Messico i Brooklyn Nets – senza gli infortunati Jeremy Lin 林書豪 e D’Angelo Russell oltre che dell’appena ceduto Trevor Booker – rientrano dal -14 e battono in volata gli Oklahoma City Thunder. Decisive per la W le prestazioni di Caris LeVert (21+5+10 off the bench) e Allen Crabbe (15);per OKC, priva di Paul George e Jerami Grant, serata la tiro da dimenticare per Russell Westbrook (31+8+6), Carmelo Anthony (11+11) e Steven Adams (12+14) che combinano 21/60 dal campo.

      Ottavo successo consecutivo per gli Houston Rockets che passano in casa degli Utah Jazz, decisivo il 3Q (37-20) che chiude di fatto la gara. 29+5+3 per James Harden, 18+9+13 per Chris Paul, 23+6 con 5/6 dall’arco per Ryan Anderson; ai mormoni non bastano i 26 del – non più sorprendente – rookie Donovan Mitchell.

      Nell’altra gara della notte segnata dalle assenze – out John Wall e Devin Booker oltre Zio Tyson – ai Washington Wizards basta allungare nell’ultimo quarto per avere ragione dei Phoenix Suns. Ottima la prova di Bradley Beal (34, 13/22 dal campo) e Markieff Morris (21+6); ai padroni di casa non basta il solito T.J. Warren (23+38).

  • La cessione di Russell, la scelta di Lonzo Ball, la crescita di Ingram, Randle e Clarkson, l’esplosione di Kuzma. La stagione dei Los Angeles Lakers 2017/18 è da non perdere! Seguila su # […]

    • Si avvicina l’inizio di stagione, al momento questa Pre Season lascia più dubbi che certezze. Alcuni dei giovani paiono involuti, altri spaesati… Speriamo bene.

    • Era solo la panca, però sempre bello battere i Floppers…

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Siamo giovani e si vede, in B2B contro avversari più alla nostra portata quanto meno i giovani su cui nutro delle aspettative hanno giocato dignitosamente, aspettiamo un campione più numeroso di partite per capire quali sono le intenzioni di Luke e l’impatto con il basket serio dei rookie, oltre che dei risultati del lavoro estivo di Ingram. Randle come ieri.

    • odino ha risposto 3 mesi fa

      Che schifo questa notte, la stagione è praticamente iniziata come era finita la scorsa: confusione, niente difesa ed attacco prevedibile. Male Ball ed Ingram, malissimo Randle. Help!

    • L’inizio stagione ha detto tutto ed il contrario di tutto. La squadra è parsa completamente fuori forma e disabituata a giocare, nemmeno stesse partecipando al birra moretti a luglio, Luke ci ha capito poco e nulla e il risultato è stato che il backcourt in 3 partite ha cambiato interpreti tre volte: si è partiti con Ingram guardia e Deng SF, seconda partita Brewer guardia e Ingram SF, terza partita Pope guardia e Ingram SF.. ecco diciamo non il massimo per permettere alla squadra di trovare i suoi automatismi.
      Sotto canestro i dubbi sono pochi perchè l’unico frontcourt credibile difensivamente è Larry-Lopez che si integra bene anche offensivamente, dalla panca entra Kuzma e li siamo tutti d’accordo poi iniziano gli errori del coach.. Luke continua ad insistere con caprande che non può apportare nulla alla causa, è evidentemente una zucca vuota e quindi nonostante ogni millennio mostri sprazzi di una qual sorta di talento per me è da spedire; Oltretutto come centro di riserva hai un’altra sorpresa di questo draft, Thomas Bryant che ha decisamente più fisico di Randle per ricoprire il ruolo, ha mostrato una visione di gioco davvero ottima per un lungo e ha delle manine niente male. La storia di Randle mi ricorda quella di Barreto al toro, nessuno capiva perchè quel morto di sonno venisse schierato tutte le domenica dal vate, eppure accadeva. Solo la sua patenza per una clinica di recupero ci ha permesso di sbocciare definitivamente, quindi a questo punto spero in un TSO per Randle e almeno ce lo leviamo dai coglioni.
      Note liete: Lonzo è veramente una tigre, non si spaventa per nulla, non cade in alcuna provocazione e nonostante le orripilanti percentuali al tiro a me sta piacendo moltissimo. Prende rimbalzi, smazza assist (e senza queste capre di compagni ne avrebbe tranquillamente 15 di media) e sopratutto è un difensore decisamente migliore di quanto si aspettasse chiunque.
      Ingram ancora a corrente alternata ma non interamente per colpa sua, è un ragazzo che avrebbe bisogno del tempo per crescere sopratutto fisicamente e invece il nostro staff gli chiede già di prendersi responsabilità offensive che spesso lo fanno incorrere in figuracce. Lui comunque dopo un inizio stentato sembra in ripresa, sopratutto in difesa.
      Pope: è il “giovane veterano” che ci serviva, quando è in campo da ordine e come nel finale contro i Wizards prende insieme ad ingram i 2 uomini più pericolosi, sgravando Lonzo da responsabilità difensive. In casa abbiamo già il prossimo Pope (Hart) ma alle giuste cifre a fine anno io lo terrei senza remore.

    • La rotazione corretta al momento parrebbe essere Zo,KCP, Ingram, Nance Jr. e Lopez con Clarkson, Brewer, Hart, KK, Randle/Bogut. Purtroppo siamo sprovvisti di un PG esperto che possa coprire Ball e dare un po’ di ordine alla 2nd unit, che altrimenti è nelle mani – le sue – di Clarkson, ed infatti Kuzma è efficace quando viene innescato da Ball. Purtroppo siamo troppo lunghi sotto, ma nessuno però è davvero di livello – Lopez, con tutti i suoi limiti, escluso – ed alla fine si vive lasciando spazio al migliore di serata. Aspettiamo qualche altro match per vedere se e come si definiranno le gerarchie.

      PS: KCP al momento ottima firma, poco da dire.

      • D’accordo su kcp, meno su Lopez. Io sono dell’idea che con Bogut per pochi minuti alla GOlden State, Nance e Randle a guidare i quintetti piccoli (con Kuzma da 4) e Zubac all’occorrenza, saremmo completi in basso. Brook andrebbe scambiato entro febbraio, anche in cambio di una scelta numero 28 o 30, come lo scorso anno, oppure in un pacchetto che comprenda Brewer (non oso sperare deng) per ottenere un giocatore più funzionale. Troppa gente a roster, bisogna sfoltire e snellire la rotazione, eliminando i corpi estranei, in un modo o nell’altro.
        Il quintetto con Ball, Pope, Ingram, Kuzma e Nance (o Randle, quando ha voglia) rimane quello più competitivo, a mio modo di vedere.

        • Ovviamente aspettiamo ancora, ma le rotazioni ed il minutaggio di questa notte paiono quelle ottimali.

    • Peccato, sembrava un match alla portata dei nostri ma appena i Raptors hanno alzato il ritmo e smesso di litigare con il canestro sono scappati via. Male praticamente tutto il quintetto, Walton ha provato pure lo swap ma non è servito. Da salvare Kuzma ed Hart, discreto ancora Randle. Dall’arco siamo disastrosi, urge un esterno che copra Ball e la metta con costanza dall’arco. Uno a là Ian Clark, per capirci.
      PS: Non Bledsoe, mi raccomando!!!

    • Altra brutta L, la difesa Jazz è di livello per carità.. Poi Rubio contro di noi vede sempre la vasca delle vacche… Mitchell poi ad un certo punto sembrava LBJ…
      Ma… Continuano a perdere una marea di palloni, nonostante il 3/6 di Zo, dall’arco facciamo pena. Walton deve iniziare ad introdurre i suoi concetti, ma quali sono? Urge una PG/SG vera, il volume prodotto da Lou non è stato sostituito e spesso e volentieri siamo al palla a JC e pedalare.

      • Mitchell è un bel prospettino, forse non altissimo, ma compatto e in grado di fare tutto su un campo da pallacanestro. Ottima presa per i Jazz, poco pubblicizzato ma già pronto e scolarizzato da Pitino. Perdere a Salt Lake ci sta, ma ti accorgi che loro hanno perso hill, diaw ed Hayward e fanno come se non fosse successo niente…allora capisci che Snyder è su un piano e Walton su un altro, totalmente.

    • Zo conferma di avere personalità:
      “Put this loss on me. If you think about it, that kind of changed the course of the game. We were coming back. Two dumb plays by me and they got up.”

      • Ferme restando le orrende percentuali al tiro e non solo dall’arco, Lonzo sta facendo ben più di quanto mi aspettassi. Se qualcuno credeva che un 19venne potesse trascinarci a suon di triple doppie ogni sera è un pazzo.
        Il problema è e continua ad essere Walton che non ha costruito uno straccio di sistema difensivo, costringe a cambiare su ogni blocco ed espone a figuracce anche discreti difensori come Ingram.. e in attacco mette assieme quintetti da mani nei capelli. Se devo vedere Lonzo in campo nell’angolo e Clarkson che porta palla preferisco spegnere il Pc.

        • Mi hai tolto le parole. I rookie stanno facendo intravedere cose interessanti, la squadra avrebbe anche una discreta varietà di soluzioni, ma aldilà del fatto che un record di 2-4 con il calendario avuto è assolutamente in linea con le previsioni più rosee, chi continua a “marcare visita” è Walton. E’ lui l’uomo in meno, sia a livello di costruzione offensiva, sia per quanto riguarda l’implementazione di un sistema difensivo. Si difende bene quando in campo ci sono giocatori come Hart o Kuzma che trascinano anche gli altri (Randle e Ingram su tutti) con la loro intensità e viceversa vediamo 5 casellanti quando troviamo un quintetto con Ball, lopez e company contemporaneamente in campo.
          Il che significa che non esiste un sistema, vuoi per carenze di Walton,vuoi per quelle del suo coaching staff.

          Per ora va bene cosi, ma in previsione futura dovremo fare i conti con questo trend e non nasconderci dietro alle solite banalità dei giovani e della competitività della conference.

          • Ma infatti il record non preoccupa, il problema è il “non” gioco che mi turba. Se in attacco siamo al pick’n’roll e vediamo cosa capita e in difesa siamo al “speriamo che ci siano almeno 3 difensori sull’uomo decenti in contemporanea in campo e vediamo se ci salviamo” andiamo male. L’anno scorso c’erano tutte le scuse possibili, quest’anno dei quintetti che non prendano imbarcate è possibilissimo schierarli

            • Infatti, è questa la sensazione. 6 partite sono poche, se saremo a questo punto anche a fine mese potremo ufficialmente iniziare a bestemmiare.

          • Però nel complesso – non nelle singole partite – si sono visti dei miglioramenti: il quintetto difende sicuramente meglio, ovvio c’è KCP, Ingram comunque resta il migliore negli aiuti dal lato debole e nelle rotazioni, Lopez quanto meno è un corpo credibile rispetto a Mozzy. Ovvio nessun esterno – sperando in Hard – ha il passo per marcare gli elite player in PG/SG. Un sistema vero e proprio non esiste ancora, ma il livello medio degli interpreti è migliorato.

        • In effetti al momento Ball sta sorprendendo in positivo anche me; comunque poi Walton pare abbia aggiustato il tiro, JC porta palla soprattutto quando è schierata la 2nd unit small, con Hart e Brewer al suo fianco.

    • Male Ingram ha perso dei palloni sanguinosi timido BALL indecenti walton e lopez.
      Pope può andare a fare in culo invece

    • In questo momento – giocatori a parte – l’elemento più in confusione per me sembra proprio Luke Walton. Molto in difficoltà nel gestire minutaggio e nel dare una precisa identità alla squadra. La partita con i Raptors prevedeva di perderla, invece resta il rammarico per averla gettata via.

      • Sul più 17 a metà primo tempo, non puoi presentarti a + all’HT. E’ lui che non è in grado, almeno oggi, di arrestare la mareggiata. Quando arriva, ne veniamo puntualmente travolti. Molti dubbi sull’ei fu Puke, gli esami non finiscono mai ma per lui non potranno durare in eterno.

      • Io non sarei così severo con Luke, al momento.

    • Ciao a tutti, ben ritrovati!
      Riparte la stagione, anzi è già partita ma le incertezze di un altro anno di transizione, a quanto pare, permangono. Non son riuscito ancora a vedere una partita, ma dagli HL e leggendo in giro sembrerebbe che i LAL, con l’arrivo di Ball, siano diventati un team da “corsa”. Se non sbaglio hanno il più alto pace della lega. Mi sembra che anche in difesa qualche passo avanti ci sia ma in attacco l’organizzazione, il gioco, il tiro da 3 siano le carenze più grandi al momento. Per Walton credo sia l’anno degli esami. La scusante dei giovani quest’anno è più debole. I rookies arrivati, escluso Lonzo, sembrano più pronti dell’anno scorso, Ingram ancora indietro, Lopez, Pope e Bogut potrebbero esser utili a patto di saperli usare. Il gioco, Walton, a questo punto lo deve improntare altrimenti rischiano di rimanere una squadra senza identità che si sta basando soprattuto sui giovani mandandoli allo sbaraglio.
      Sperem..

      • Bentornato, Paolo, buona stagione anche a te :)

        All’ultimo pit stop, i Lakers erano 4° per Pace e 11° mi sembra a livello di efficienza difensiva.
        I problemi li hai sottolineati tu:
        – Walton, o dimostra quest’anno di essere un coach NBA con la C maiuscola o siamo ai saluti
        – il tiro da 3. Abbiamo trovato un giovane professore del rilascio come Kuzma, ma onestamente non vedo uno specialista credibile a roster. Tanti potenziali tiratori se in giornata, ma nessuno a cui affideresti la tua vita all’ultimo tiro, come si diceva all’epoca di Reggie Miller.
        – L’amalgama da trovare e anche in fretta, tra giovani e veterani, tra vecchi e nuovi. Anche qui bisogna confidare in ua crescita del coaching staff.

        Stanotte partitina contro i Pistons, che due giorni fa hanno schienato solamente i Warriors :)))))
        Il calendario al momento non ci arride, ma personalmente inizierò a preoccuparmi quando perderemo con Brooklyn e simili, sono quel tipo di scontri diretti a decidere se la stagione sarà anonima o quantomeno dignitosa.

      • Ciao Paolo e ben trovato,
        sintesi più che condivisibile, speriamo sia l’anno in cui si ricominci a parlare di basket vero.

    • Decisamente sorprendente la W contro i Pistons.Bene Randle da 5.Ingram dimostra di essere un efficiente glue guy. Kuz si dimostra ancora una volta giocatore che non teme l’impatto in NBA.

      • Per quanto visto fin’ora in stagione, sorprendente giusto perché i Pistons sono arrivati allo Staples Center on fire.
        Per una sera, abbiamo fatto tutte le cose giuste: adesso continuità.

    • Daje Lakers :) forse io e George il Desaparecido abbiamo sbagliato previsioni

    • Finalmente una partita veramente godibile. E’ entrato il tiro da tre e questo fa tutta la differenza del mondo, titolari che hanno retto bene, Ingram davvero in forma e un Lonzo meno timido a concludere e positivissimo dietro dove ha sempre aiutato in marcatura l’uomo di Harris (unico on fire insieme a Stanley Johnson). Non mi piace questo nuovo andazzo stile scorso anno che ad ogni rimbalzo chi lo prende parte a 1000, se hai Lonzo dai la palla a lui, punto. Sorvolo su Scarson play della second unit solo perchè la panchina ci ha garantito il parziale per scappare nel secondo quarto quindi in culo a me. Kuzma strepitoso, spero di vederlo giocare con Lonzo quanto prima perchè con il quintetto titolare il maggiore della famiglia Ball è completamente castrato e anche gli assist ne stanno risentendo.
      Walton questa volta attentissimo a chiamare TO ogni qual volta il vantaggio stesse per scendere sotto la doppia cifra. Per me continua a sbagliare schierando alcuni quintetti che non sarebbero presentabili manco in summer league ma troverà la quadra mi auguro.
      Randle non male ma continuo a non riuscirlo a guardare, è sempre al limite della persa o del fallo, stanotte è riuscito a fare fallo di invasione su un suo stesso tiro libero, di cosa stiamo parlando…

      • La scelta di Clarkson play è secondo me obbligata: due tra Ennis, Hart e Brewer. Quindi pazienza, finché non arriva un PG/SG dal mercato, avanti così.
        Più che altro andrebbe verificata la possibilità di far giocare di più Ball con la 2nd unit, dato che in quintetto BI riesce a tenere botta per qualche possesso, inoltre si potrebbe cercare anche Lopez in post.
        Randle da falso cinco pare trarre benefici, certo per pochi minuti e contro determinati avversari.

        • No mi spiace clarkson play è impresentabile e se Ennis è peggio di lui (e così è) potevano pensarci prima di rifirmarlo. Erroraccio di dirigenza e allenatore

          • Beh certo, JC non è un play e non sia mai. Però tra Ennis – JC e JC – Hart, vado con la seconda coppia tutta la vita. Che poi il rinnovo sia stata una cavolata pro 🐻 è un altro discorso.

            • Secondo me il punto non è Clarkson play o Clarkson non play, ma quando deve farlo. Ok, c’è Ennis che a vostro dire non può stare in campo :D :D :D
              Ma quando rientra Ball, NON ESISTE – non scrivo in maiuscolo per voi, ma per gli dei del basket affinchè fulminino Walton se andrà avanti di questo passo – vedere Lonzo off the Ball (lo dice anche il nome, cazzo, non può stare lontano da sè stesso) e quel somaro senza speranza a guidare l’attacco mi fa venire l’orticaria.
              Se avessimo un allenatore, farebbe una multa di 10000 dollari ogni volta che Clarkson non molla il pallone dopo 2 secondi, con Lonzo sul parquet.
              Il dramma è che è lui a dare certe folli direttive.

            • Adesso poi l’infortunio di Nance Jr. complica le cose, Walton ha proposto Ennis per cui le situazioni dovrebbero essere minori, ed in effetti anche le lineup con Ball+JC si sono viste meno.

    • Game 01: LA Clippers @ Los Angeles Lakers 108-92

      E’ terminato con una sconfitta l’esordio stagionale dei Lakers di coach Luke, la squadra sembra parecchio indietro e rimangono grossi dubbi sull’operato dell’allenatore. Prossimo appuntamento questa notte contro dei Suns già in modalità tanking hard.

      Box Score ESPN

    • Game 02: Los Angeles Lakers @ Phoenix Suns 132-130

      W contro i Suns!!! Lonzo risponde da campione alle pesanti critiche della prima giornata (29p 11reb 9a), gli fanno eco un Ingram da 25 punti e 9/14 al tiro e Brook Lopez (doppia doppia 19p 11reb). Dalla panchina ottimo apporto di Clarkson (17p) e Kuzma (15p con 6/7 dal campo).

      Box Score ESPN

    • Game 03: New Orleans Pelicans @ Los Angeles Lakers 119-112

      Sconfitta per i Lakers nell’impegno casalingo contro i Pelicans ancora a secco di vittorie. Partita particolare vissuta quasi tutta intorno al -20 per i gialloviola che nell’ultimo quarto e mezzo rimontano e passano persino in vantaggio con il layup di Josh Hart, salvo pasticciare nel finale concedendo la giugulare all’avversario. Male al tiro Lonzo, 8 punti ma 8 rimbalzi e 13 assist per lui, dalla panca 24 per Clarkson e 20 per Kuzma. Da segnalare il rientro di Pope con 20 punti e un grande impegno difensivo.

      Box Score ESPN

    • I Los Angeles Lakers hanno esercitato l’opzione per la stagione NBA 2018/19 per Brandon Ingram e Larry Nance Jr., ad annunciarlo il GM gialloviola Rob Pelinka.

      Tiny Dog – seconda scelta del Draft 2016 – dovrà dimostrare che è pronto a fare il salto di qualità; Larry in poco tempo ha conquistato l’affetto dei tifosi lacustri grazie all’energia messa in campo ed alla spettacolarità di alcune sue giocate.

    • Game 04: Washington Wizards @ Los Angeles Lakers 99-102

      Bella vittoria per i Los Angeles Lakers, che dopo essere stati sotto nella parte centrale del match rimontano nel finale i Washington Wizards, forzano l’overtime e portano a casa la W.

      Ottimi Brandon Ingram (19+10 ed il canestro allo scadere del 4Q) ed il solido Larry Nance Jr. (18+10).

      Bene anche Kentavious Caldwell Pope (14+6+5 e tripla fondamentale nell’OT), Kyle Kuzma (15) e finalmente Julius Randle (11+9) che segna una tripla decisiva nella rimonta e stoppa due volte John Wall.

      Impreciso al tiro (2/11, 0/5 dall’arco) Lonzo Ball, che tutto sommato non sfigura e mette comunque a referto 6 punti, 8 rimbalzi e 10 assist con +13 di +/-.

      PS: chissà cosa penserà papà Lavar Ball della prova del #2 avversario, in 41 minuti 7/22 dal campo e -14 di +/-…

      Box Score ESPN

    • Game 05: Toronto Raptors @ Los Angeles Lakers 101-92

      I Los Angeles Lakers provano a replicare la bella prestazione della scorsa notte contro i Wizards: l’avvio è positivo, si intravede persino un po’ di difesa ed il match appare alla portata dei gialloviola, che chiudono il primo tempo sul +6 dopo essere stati anche sul +14.

      Nella ripresa i Toronto Raptors rientrano, ed a inizio 4Q piazzano il 14-0 che determina le sorti del match: 101-92 per i canadesi guidati dai 24 di DeMar DeRozan e la tripla doppia di Kyle Lowry.

      I padroni di casa faticano al tiro (3/23 dall’arco) e perdono troppi palloni; non serve a dare la scossa il cambio totale del quintetto operato da Luke Walton, male Lonzo Ball, Brandon Ingram e tutto il quintetto; meglio la 2nd unit guidata da Kyle Kuzma (15+10) e Julius Randle (18); ancora positivo il rookie Josh Hart.

      Box Score ESPN

    • Game 06: Los Angeles Lakers @ Utah Jazz 81-96

      Ancora una sconfitta per i Los Angeles Lakers, battuti in back-to-back dagli Utah Jazz. Avvio subito in salita per i gialloviola, che affondano nel primo quarto, 15-31.

      La second unit prova a limitare i danni ed in diverse occasioni sembra che il match possa riaprirsi, ma i mormoni – tra le migliori difese NBA – non lasciano mai realmente rientrare nel match gli avversari, respingendoli grazie alle iniziative del solito – contro i #Lakers – ispirato Ricky Rubio e l’ottimo rookie Donovan Mitchell.

      I ragazzi di Coach Luke Walton continuano a litigare con il canestro (5/22 dall’arco) ed a perdere troppi palloni (20); 16 punti per Brandon Ingram, 15 per Jordan Clarkson, 9 per Kyle Kuzma.

      Sottotono anche Lonzo Ball – 9+2+4, 2/11 dal campo nonostante il buon 3/6 dall’arco – che a fine match non si nasconde ammettendo di aver commesso un paio di sciocchezze nei momenti chiave della partita.

      Box Score ESPN

    • Game 07: Detroit Pistons @ Los Angeles Lakers 93-113

      Convincente vittoria per i Los Angeles Lakers che battono 113-93 i Detroit Pistons allo Staples Center. I
      gialloviola riducono le perse, controllano le plance e tirano bene dall’arco, non permettendo mai agli ospiti di rientrare.

      Per Coach Luke Walton sette uomini in doppia cifra: 13+5+6 con 4 recuperi per Brandon Ingram, uomo ovunque; solido Larry Nance Jr. (14+12), ordinato Lonzo Ball che mette a referto 13 punti (6/13 dal campo), cattura 6 rimbalzi, serve solo – per lui – 3 assist ma senza perdere palloni.

      Dalla panca oltre al solito Jordan Clarkson (10), positivo Julius Randle (17+7+3, 6/9) ed ottimo Kyle Kuzma che non sbaglia praticamente niente: 16+6+3 con 4/4 dall’arco e zero perse.

      Box Score ESPN

    • Entra clarkson e rovina il capolavoro

    • Che partita fin’ora dei Lakers, Ingram e Kuzma pazzeschi. Pareva finita subito invece…

    • Solita scelta assurda di randle da 5 che viene spazzato via a rimbalzo bogut no?
      Ammazzati walton

    • Che difesa assurda di Hart su Lillard, poi Josh vola in transizione, peccato per il fallo su JC.

    • La nostra sfortuna si chiama walton che non legge le partite cazzo ci fa randle in campo tutto sto tempo dopo ste puttanate in aerie

    • Bravo walton questa L è tua

    • Concordo, contro Nurkic è stato inutile soprattutto non ha portato nulla in attacco: non ha attacco ne spinto la transizione. -2, durissima adesso.

      • Ecco, entra Lopez: 5° di Nurkic, 2/2 dalla lunetta, transizione di Ball e tripla di Brook. +3, daje!

    • È entrata in campo la saggezza di BALL

      • Peccato KCP abbia sbagliato tutto, -3 a 18″ dalla fine… e siamo la peggior squadra della Lega dall’arco, aiuto!

    • Pope ammazzati con walton

    • Ahahaja come non detto

    • Peccato, comunque che cuore.

    • per continuare a far giocare Lonzo off the ball possiamo fare che cederlo alla trade deadline. Walton lo sta uccidendo

      • Sguardo da triglia se ne deve andare al più presto. Ci vuole la freschezza del Barone

        • assolutamente il barone con dei pischelli avrebbe fatto molto meglio. ti immagini Walton con kobe ancora in campo?!!!

        • Parole sante Caniggia, il Barone unico motivo di gioia degli ultimi disastrosi anni

      • Che poi è tutta la gestione di Ball assurda. Gli affianca un quintetto che lo mortifica che scalpello ogni sua opera. Poi quel coglione lo fa giocare off the ball a quel punto può lo stesso lavoro Caruso forse meglio.

      • Ormai con Walton sto per scrivere la parola fine. Mi ero ripromesso di concedergli tutto questo secondo anno, ma vedere ancora una volta Clarkson gestire la “nostra vita” nel quarto finale, con Lonzo all’angolo, mi ha fatto sanguinare gli occhi. Lo dissi coi Pelicans e lo ribadisco oggi – per quanto perdere sulla sirena a Portland è figura più che dignitosa -: non esiste, nel Novembre 2017, vedere chiudere le partite da un quintetto con Randle e Clarkson. Ripeto, Randle e Clarkson. Che peraltro non se ne stanno buoni buoni ai margini, ma pensano pure di determinarla. E con loro Walton.
        Eliminare. Tutti e tre.

        • Mi pare di ricordare + 5 palla in mano con randle e scarson a rimettere in partita azione su azione i blazers e walton a bere Gatorade come il buon sanders faceva in 90210.
          Ha dovuto subire il controparziale prima di rimettere lonzo e lopez.
          Ah già pope ammazzati con Steve

          • Si, esatto è in quel frangente che hai perso la partita. Hai sanguinato davanti ad uno squalo e quello squalo era Lillard.
            Quando sei avanti nel quarto periodo, non puoi far rientrare Portland a casa sua e appena vedi che qualcosa scricchiola, cambi.
            Invece no, Steve Sanders rimane li come un allocco ad aspettare che Kelly gliela dia e noi perdiamo il treno.
            Mortacci tua, Luke

        • Era ad inizio quarto, non nel finale ma cambia poco il senso è quello: come ho scritto sotto, assurdo insistere con JR su Nurkic.

    • Peccato ennesima partita persa perchè non ci entra una tripla manco a pagare e perchè abbiamo Walton in panchina. Ci si aspetterebbe di perdere per gli errori dei giovani e invece spesso è colpa di chi è al timone. Ultimamente poi i risultati non rispecchiano il gioco espresso, torniamo a contatto grazie alle folate della second unit che è tutto tranne che un quintetto organizzato: si basa sulle incursioni di scarson e sulle penetrazioni a testa bassa di Randle che contro le panchine avversarie fortunatamente funzionano, ma di nuovo i meriti del coach stanno a 0

      • Perfetto, David, sono allibito.
        Peccato per la L, dovuta tuttavia a quel fenomeno di Lillard e al suo buzzer beater. Arrivare ad un soffio dall’Ot a Portland, nonostante quella capra di allenatore e i due capretti in campo, dà tanta fiducia nel futuro. Sperando di toglierci le palle al piede.

      • Aldilà di tutto il resto, gravissimo l’errore di tenere Randle su Nurkic ad inizio 4Q, ha ridato morale ai Blazers.

    • Russell muori male

    • Lonzo parte a razzo sente la sfida con dar

    • Dell’inizio di Brandon

    • Ottima ls mossa Kuz in quintetto,ora spero in Randle da 4 e Bogut rispolverato.Lonzo iperaggressivo sta esagerando coi tiri.Invece se fa girare la squadra è uno spettacolo.Russell ridicolo come sempre,sará ownato da Lonzo

    • Pericolosi i Nets,Crabbe ottimo giocatore,assieme a Carroll e Russell non sono malaccio.Però va vinta

    • Madonna randle che giocatore di merda…
      Tira dei mattoni paurosi e pensa di essere una star

    • Cazzata di Brewer enorme..Walton orrendo,va ancora small con Randle da 5 che si fa mangiare in testa da Zeller…Bogut dove sta?Vantaggio dilapidato

    • Vorrei capire perché la palla non è sempre in mano a BALL ma tutti si prendono i loro 5 minuti di visibilità a fare il play Ingram compreso

    • Ingram che stoppa Russell e Kuzma che bombarda da fuori..libidine

    • Pure Pope porta palla..Steve non sfrutta Lonzo a dovere

    • Complimenti Steve ogni sera ci fai capire quanto sei un coglione

    • Buon +9 all’intervallo,toccato anche il +13 ma Crabbe e’ in serata.Kuzma ormai top scorer della squadra,Ingram in crescita ma vedo Tatum e penso che il celtico sia giá oggi più forte di Brandon..Lonzo male al tiro come al solito ma bene nel resto.Lopez sente la partita,assieme a Clarkson uno dei migliori.Dopo Kuuuuuuuuuuuuuz

    • Molto male Ball in questo terzo quarto

    • Lopez on fire..scatenato giá a quota 25..5/6 da tre 😂😂

    • Non riusciamo ad affossarli definitivamente,il vantaggio oscilla tra gli otto e i tredici punti.Basta Brook,ultime due triple orrende, ora lasciasse spazio agli altri

    • Disastroso brewer che prima regala 3 tiri liberi sulla sirena è adesso lascia tirare dinwiddie che segna il buzzer del -11

    • Il buzzer di Dinwiddie fa male,solo +11 all’ultima pausa..Walton ormai impazzito,Kuzma da 5…mi ha rotto il cazzo con la small ball

    • Ho tette sudate tra le Lakers girl clima torrido allo Staples

    • Russell come sempre penose nella difesa dei pick and roll,basta attaccare lui e si aprono autostrade.+10 Dinwiddie martella

    • Lavar deve insultare Steve

    • Steve ti ricordo lonzo in panchina

    • Arbitraggio ai limiti del ridicolo per farli rientrare

    • Ci hanno ripreso praticamente..no words

    • Oramai indirizzata dagli arbitri la perdiamo sicuro

    • Ingram ma ammazzati neanche i liberi

    • Solito Steve cerca di affossarci togliendo Lopez ma randle ci grazia col sesto

    • Ecco la fine che fa la small ball dei Nets..spazzati via da Lopez manco fosse Shaq..buona W,Kuz mvp

    • Bene buona vittoria Russell può andare a fare in culo sarà sempre un mezzo giocatore

    • GRAZIE NETS PER KUZMA E LOPEZ

    • Game 09: Brooklyn Nets @ Los Angeles Lakers 112-124

      Bella vittoria per i Los Angeles Lakers che in back-to-back battono 124 a 112 i Brooklyn Nets disputando un’ottima partita offensiva senza perdere mai il controllo della sfida.

      Grande attesa per il ritorno allo Staples Center del controverso ex D’Angelo Russell ma è Brook Lopez – reduce dalla buona prova di Portland – a rubare la scena alla sfida Zo vs DLo: 34 punti con 6/9 dall’arco, 10 rimbalzi e 3 stoppate.

      Prima in quintetto per Kyle Kuzma – Larry Nance Jr. fuori per 4/6 settimane – che gioca 39 minuti segnando 21 punti (8/11) raccogliendo 13 rimbalzi. Bene Brandon Ingram (18+10) e Jordan Clarkson dalla panca (19+4+5).

      Lonzo Ball prova ad essere più aggressivo in attacco ma le percentuali sono pessime (5/13) tuttavia riesce ad essere presente nelle altri fasi del gioco: 5 rimbalzi, 7 assist e 2 recuperi con il miglior NetRtg (26.2) e +/- (21) di squadra.

      Discreta nel complesso la prova di D’Angelo Russell, che segna e cerca i compagni ma le %, la difesa e le scelte non sembrano essere migliorate rispetto alle due stagioni lacustri. Impalpabile il ru$$o Timofey Mozgov, 25 per Allen Crabbe, 21 per Rondae Hollis-Jefferson.

      Box Score ESPN

      • Che spettacolo Kuz, che sfrutta al meglio la prima da starter e dà seguito alle tante prove convincenti dal pino. Grande prova del nostro frontcourt. Ingram veramente ottimo, giocatore che continua a crescere per diventare uno dei primissimi two-way player della NBA.

        • Se continua così farlo ricominciare ad uscire dalla panca quando tornerà Larry sarà difficile. Ingram bene ma purtroppo se non riescono a fargli mettere su del peso rimarrà sempre limitato.. si ha migliorato molto la gestione dei contatti rispetto allo scorso anno, però se quando ogni pariruolo ti tocca fai 2 metri indietro è difficile. Lonzo in difficoltà al tiro e stupido Walton a punzecchiarlo l’altro ieri, ma che walton ci stia capendo poco non è una novità. Randle purtroppo nonostante l’impegno è troppo limitato e spero che a gennaio si trovi almeno una scelta di secondo giro e lo si scarichi senza rimpianti; ad oggi è un Ed davis più basso e più stupido, preferivo l’originale in uscita dalla panca

    • Game 08: Los Angeles Lakers @ Portland Trail Blazers 110-113

      Ancora una bella prova per i Los Angeles Lakers, vicini ad interrompere la losing streak – giunta a 13 – con i Portland Trail Blazers.

      Dopo un brutto primo quarto, i gialloviola aumentano l’intensità difensiva e tornano in partita, nonostante l’ennesima pessima serata dall’arco. Lop3z e Kuz guidano la rimonta che pare poter essere decisiva all’inizio del quarto finale.

      Tuttavia Jusuf Nurkić-BosnianBeast23 (28+5+5, 12/20) riporta i suoi nel match, complice la scelta small di coach Luke Walton, fino al rientro di Brook Lopez che segna 7 punti (27 alla fine) in un amen.

      C.J. McCollum (22) prova ad allungare ma i Lakers rispondono colpo su colpo con Kuuuuuz!!! e Kentavious Caldwell Pope, che segna la tripla del 110 pari a 16″ dalla sirena. Finale al cardiopalma con Damian Lillard a bersaglio dall’arco a 0.7″ – nonostante le lunghe leve di Tiny Dog – e la risposta del rookie Kyle Kuzma che si spegne sul ferro, finale 110-113.

      Rip City trascinata nel finale dal talento di Lillard (32+6+5, 14/14 dalla lunetta) Nurkic e CJ, dalla maggiore precisione dall’arco e dal controllo delle plance.

      Per i Lakers, bene Lopez, Kuzma (22 con 10/17), Brandon Ingram (14+3+3). Ancora una volta tanta intensità difensiva da Josh Hart, mentre un infortunio alla mano – probabile frattura – ha tenuto fuori nel finale Larry Nance Jr.

      Discutibili alcune scelte di Walton, confusionari in alcuni momenti del match Jordan Clarkson e Julius Randle.

      Tanto fosforo e sostanza per Lonzo Ball (3 rimbalzi, 4 assist, 2 stoppate, una sola persa e +10 di +/-) ma poco produttivo in attacco, zero punti con solo due tentativi dal campo.

      Next: back-to-back allo @Staples Center contro i Brooklyn Nets del controverso ex D’Angelo Russell.

      Box Score ESPN

    • Insomma, direi che alla fine chi debba rimpiangere il proprio ex sono i Nets, non i Lakers. Alcuni passaggi in difesa sono emblematici.

      • Giova, niente da aggiungere alla tua analisi della settimana appena trascorsa.
        Walton è il vero punto interrogativo e per quanto si possano apprezzare il suo savoir faire coi giocatori – eccetto Deng, maltrattato da lui e anche da te, non c’è rispetto per i veterani :) – e qualche miglioramento, finalmente, a livello difensivo, trovo inaccettabile l’utilizzo di Lonzo Ball. Tu sottolinei puntualmente che in una partita Lonzo ha smazzato 3 assist e perso zero palloni, cifre che non esistono per una Pg titolare. Significa che ha poco la palla in mano, come confermano i soli due tiri presi in un’altra circostanza, a Portland.
        Non ci siamo, non ci siamo assolutamente. Per il resto sono sempre più abbagliato dalla leggiadria di Kuzma, che oltre ad evidenziare una tecnica di tiro invidiabile, sta trasformando la penetrazione con tanto di appoggio al vetro in exithation un suo marchio di fabbrica. La sua partenza in palleggio è da guardia, i piedi da ala piccola, il raggio di tiro notevole. E’ lui il miglior Laker del primo mese di stagione, oggi lo voglio vedere al banco di prova Grizzlies, nel tentativo tutt’altro che facile di raggiungere per la prima volta il 50% di record.

        • In tutta onestà, io attenderò altre 10 partite per capire quanto duraturi siano questo miglioramento difensivo così come le difficoltà offensive. Per me Lonzo deve giocare più minuti in una 2nd unit da corsa – magari senza JC E Randle – per poter sfruttare al meglio le sue capacità.

    • Eccezionale secondo quarto di Brandon

    • 18 punti immarcabile e immancabile il buzzer subito zio porco

    • +19 a metà terzo quarto anzi mentre scrivo arriva il +22 è stavo insultando KCP per una prestazione difensiva che definirei kobesca e in attacco una palla persa che cammina ma mentre scrivevo ha messo 2 triple in fila…. Ahahaha grande KCP

    • Mamma mia randle e clarkson stanno cercando in tutte le maniere di farli rientrare

    • Mi raccomando Steve tienili in campo

    • Steve una cosa indecente li ha fatti rientrare con clarkson per 7 minuti di fila play e randle contro gasol

    • Perso da +22 grazie Steve male gli ultimi possessi di lonzo

    • 2 su 2 epico di Lopez

    • Vinto 107 a 102

    • Un Brandon determinato e sempre più convinto in campo e totalmente incisivo sui due lati. Bene ancora Kuzma e Lopez, Randle fattore off the bench. KCP non solo clutch ma pure solido in difesa. Preoccupante il tiro di Ball e non solo per percentuali. Contento per la vittoria contro un avversario di grande qualità.

    • anche gli adesivi sul parquet dello Staples hanno capito che clarkson NON può portare palla, eppure il nostro super coach continua ad insistere. Ma Caruso solo secondo me era meglio?!

      • Anche per me era molto meglio

      • Boh, nessuno riesce a prenderlo a parte e spiegargli due cose? Se non ci arriva lui, mi auguro che riesca a farlo Magic. Perchè immagino che gli assistenti non abbiano sufficiente personalità per contrariare Steve Sanders.

        Ball tira male anche perchè – ripeto, anche – non sta giocando come dovrebbe….snaturarlo significa togliergli fiducia, addossandogli responsabilità che non dovrebbero appartenergli. Off the ball si tengono i tiratori e i pessimi trattatori del pallone e Lonzo è proprio l’opposto. Sono le basi, Luke.

        Sulla partita, avevo previsto una potenziale sorpresa in questa gara, visto che con Washington e Boston registreremo al 99% due L.
        Bene cosi. 5-5, altra W di prestigio contro una delle squadre più in forma della WCF. Ingram Mvp, concordo con Alessio, sta salendo di colpi e aggiungendo colpi solo un anno fa sconosciuti. Occhio.

        ps: randle e clarkson magari muoiono

        • A Boston venderemo cara la pelle, anche perché loro non hanno un big man dominante fisicamente. Certo a noi toccherà marcare Kyrie, in qualche modo.

          • Non lo so, vista Boston stanotte non abbiamo mezza possibilità, essendo a casa loro. Stare in partita, ergo vendere cara la pelle, come dici tu, è il massimo obiettivo raggiungibile.
            Kyrie sculaccerà Lonzo e Tatum metterà alla frusta Ingram….ecco il mio pronostico.

      • Come detto altrove, darei più minuti a Ball nella 2nd unit.

        • e in generale lo farei giocare meno Lonzo, ha la lingua per terra a volte..
          p.s. randle è in vetrina con i festoni natalizi, qualche caprone se gioca così ce lo prende a gennaio

          • Non intendo nel senso di aumentare il minutaggio, ma di destinarne una parte maggiore al gioco con la 2nd unit.

    • LaVar on Lonzo: “He can be bigger than Kobe. By far.”

      LaVar Ball colpisce ancora. Durante uno scambio di battute con Complex ha affermato che il figlio Lonzo ha le chance per diventare una stella più grande di quanto lo siano stati Magic Johnson e Kobe Bryant. Come? Grazie ai social media che fanno da cassa di risonanza alle imprese degli atleti.
      Che LaVar abbia capito come gira il mondo dei media ai nostri tempi, lo dimostra la risposta data sul perché abbia scelto Facebook anziché la TV per il suo show “Who the hell is watching TV? They on their phones.” Come dargli torto?

    • Deng seeks L.A. exit despite talks with Walton

      Secondo quanto riportato da Ramona Shelburne di ESPN, i Los Angeles Lakers e Luol Deng starebbero esplorando possibili soluzioni sul futuro dell’ex Bulls ed Heat.

      Darius Soriano di Forum Blue and Gold analizza alcuni dei possibili scenari.

    • Non vedo horford nel riscaldamento

    • Duello Lopez Baynes

    • Senza Horford si puo’…perdere dignitosamente

    • ci siete? ciao a tutti!

    • Daje Brandone..duello con Tatum tutto da godere..pronostico il verde vincente spero di sbagliarmi

    • Ahia subito un brutto inizio

    • Ma vaffanculo non sbagliano un tiro

    • Boo per Lonzo ogni volta che tocca palla e Kyrie motivato..lunga notte per Lonzino gia meno cinque

    • Pope indecente già umiliato da brown irving e morris

    • eh eh e sto anche seguendo la partita, stavolta!
      mi sa che a loro basta Irving!!… Lonzo emozionatissimo in questi primi minuti! ma per forza dai

    • La vince Kyrie da solo..Lonzo in palese difficolta’,subira’ ancora per anni questo trattamento

    • Morris come previsto ci fa il culo..per ora silente Tatum e bene Ingram,unico dei nostri che sta giocando la partita

    • Kuzma e ball terrorizzati

    • Scongelato bogut

    • Bogut e’ entrato per affossarci..tre cazzate in fila e meno dodici

    • Bogut ne sta combinando di tutti i colori

    • madonna che facce di culo i tifosi celtici!… comunque tensione all’altezza della storia, sembrano tutti giocare con i nervi addosso… purtroppo noi bloccatissimi, magari se si sbloccassero, grazie

    • Porco zio bogut

    • Clarkson è entrato e ha fatto 7 penetrazioni in fila senza passare una volta il pallone sbagliando 8 volte

    • Che roba Clarkson e Bogut..JC sbaglia tutto e poi concede pure il buzzer a Rozier non difendendo..una vergogna.Walton che fa fuori Randle dalle rotazioni nel suo miglior momento per questo Bogut..poteva fare la rotazione a dieci e invece no,Ingram da 4..ma vaccagare Steve

    • … vabbè

    • dai ragazzi ormai è persa, almeno lottare!

    • Se non difendiamo un possesso possiamo anche andare a letto

    • Pope mancava tatum a prenderti per il culo

    • Pope derubato come un ragazzino…da Tatum,un ragazzino.Quanta mediocrita’

    • Che poi Walton mi deve spiegare perche coi lunghi dominanti fa giocare Randle e stasera coi verdi senza Horford mette Bogut

    • Peccato per il regalo fatto a baynes ma sotto di 9 a metà va bene

    • dopo aver fatto schifo così ci danno solo 9 punti? avrebbero dovuto essere sopra di 30

    • 7 punti sotto ma stanno giocando al gatto col topo…attenti a non trovare una nutria

    • Si è rotti tatum

    • Wow palla del -2

    • e ora del meno 1… ma l’hanno sbagliata! …

    • Sotto di 6 si inizia l’ultimo quarto.
      Non entra una tripla manco a pagarla

    • caterve di errori….

    • Ma ammazzati Steve imbecille che cazzo metti Lopez che ci ha affossati dal primo minuto. Baynes career high

    • Purtroppo ho avuto spoiler e già mi era bastato sapere chi era il miglior marcatore celtico per capire che diverse cose non fossero andate bene….partita in realtà piuttosto alla portata per tre quarti. Rispetto alle gare precedenti per me ancora bene Randle, mentre personalmente Ingram nell’ultimo periodo ho avuto la sensazione sia rimasto un poco nascosto e abbia aggredito poco la partita….Peccato.

    • -Il primo quarto di Clarkson concluso con il buzzer di Rozier è da mani nei capelli.. o lo si usa in maniera corretta oppure è un cancro e se walton non lo capisce allora deve darsi al cricket. Oltretutto non è un giocatore in sviluppo, il veterano Pope ha un anno in meno di lui quindi di che stiamo a parlare.
      – Il piano difensivo di accettare cambi ad ogni blocco, per me già è una cazzata in generale, ma nel nostro caso è ancora più dannoso perchè se hai 2 persone su 5 in grado di difendere e gli altri con medie/gravi difficoltà nel fondamentale per gli avversari diventa fin troppo facile.. piazzi un blocco e hai sempre l’accoppiamento che desideri.. ti ritrovi come questa notte con Clarkson/Lonzo in post a dover marcare Morris, risultato? due punti facili e grazie mille Luke.
      – Capitolo Lonzo, purtroppo ero salito sul carro Lavar, ma ball senior ha passato il segno.. una volta iniziata la stagione avrebbe dovuto farsi da parte e garantire al figlio una stagione da rookie come ne hanno diritto gli altri, invece continua a mettere negatività e a garantire odio nei confronti di un 19enne che sta pagando il tutto con delle percentuali al tiro da brivido. La meccanica non c’entra nulla in allenamento segna da metà campo con percentuali irreali quindi è tutto un discorso di tranquillità, che in partita tra i fischi dei tifosi e le attenzioni particolari che a turno gli riservano gli avversari non riesce ad avere. Per fortuna hanno arrestato Gelo almeno Lavar per un po’ sarà impegnato su altri fronti e chissà che per 2 settimane Lonzo non riesca ad essere più tranquillo.
      – Quanto a Randle starà pure mettendo su discreti numeri e sicuramente si impegna maggiormente in difesa ma in attacco io continuo a vederlo sempre fuori controllo, è costantemente a tutta birra rischiando di sfondare o di passare la palla alla terza fila. La differenza rispetto all’anno scorso è che adesso la palla la prende solo nella metà campo offensiva quindi dovendo fare la metà della strada fa meno danni, ma miglioramenti in quanto a letture o gestione del pallone io ne vedo 0.
      mammut
      #fireWalton

    • Brandon Ingram is Putting the NBA on Watch for Los Angeles Lakers.

      NBA MATH analizza la crescita del sophomore gialloviola.

      Brandon Ingram is Putting the NBA on Watch for Los Angeles Lakers

    • Ad occhio e croce, per ora il Randle gate non ha sortito effetti positivi. Sempre un danno Julius, al momento già 11-4 wizards e si gioca da pochissimo

    • Parlo io e subito controparziale di 8-0 ispirato da un firzzante Kcp… siamo di nuovo punto a punto, per ora i maghi non scappano

    • Ritmo altissimo, ma a dispetto del punteggio da ASG non stiamo difendendo da schifo. Solo vedere Kcp che passa sopra e non dietro al blocco o Ingram che raddoppia e fa la chiusura invece di disinteressarsi dell’uomo del compagno, è tanta roba. Finalmente si vede qualcosa di degno nella nostra metà campo, anche se ci sono ancora troppi buchi neri.

    • Brook Lopez in virata è elegante come un pachiderma al galoppo…

    • Gortat che abusa di Caprandle, Clarkson che segna ed è produttivo all’angolo, col catch & shoot…niente d nuovo insomma

    • Ottimo quarto di lonzo che sarebbe già a 10 assist se non fosse per Lopez

      • Vero, un Lonzo di grande personalità…per onestà va detto che considero Washington una delle peggiori difese del mondo del basket….non a caso Lebron ha vinto l’unica partita in trasferta dell’ultimo decennio a casa di questi fetusi e ne ha pure messe 57.

    • Randle che aiuta su Beal…and one :))))
      Liberatemi di questo somaro, please.

      Porter l’abbiamo fatto diventare il Larry Bird bianco, stasera fa il fenomeno. 37-34 dopo 12 minuti

    • Bel primo quarto sotto di 3

    • Adesso mi chiedo ma non si accoppia meglio bogut con gortat?

    • Malissimo invece l’inizio del secondo quarto, l’attacco perde palloni a ripetizione con Randle e Clarkson, siamo ancora a -7.
      Walton che mette sto caprone sottodimensionato contro Gortat e ieri Bogut coi nani. Un genio.
      Zubac? Morto.

    • Ma basta randle

    • Incredibile quanto diventi efficace Scarson off the ball, limitandosi a tirare invece di fare mille palleggi di merda…

    • Finalmente panchina per brewer

      • E finalmente Steve Sanders chiama un timeoout…. chissà che non si riveda qualche giocatore decente in campo, non si sa mai..

    • La second unit ci sta uccidendo, ma dalla panchina nessun cenno dalla statua di sale…almeno il Barone sapeva farlo con eleganza

    • Difficile giocare in 4 per così tanti minuti.
      Non capisco perché randle nonostante le puritanate sia in campo da quasi 10 minuti

      • Deng è stato fatto fuori senza ragione, a Randle non basta commettere più vaccate di Slava Medvedenko per essere epurato.

    • Mentre Brook Lopez sfoggia un altro movimento aggraziato come la Donna Cannone in bikini, scivoliamo a -16 and counting

    • Minchia, Lonzo, allenati al tiro…. sento un’orchestrina in lontananza, non se se anche voi..

    • Evvai, sfondato il muro dei 70 punti subiti in un tempo….Siamo quasi a posto cosi…o nel terzo quarto si danno una sveglia o la sveglia la piazzo io e me ne vado a letto

    • Secondo quarto brutto sui due lati con tante colpe del somaro in panchina

    • Difendiamo di merda

    • Uno schifo

    • va male anche stasera? e io che speravo in un pronto riscatto

    • -11 in una partita dove dovremmo stare a -30…con Kuzma molto poco lucido, Ball sparito dopo il primo quarto e quasi tutti gli altri incommentabili.
      Walton, facce vedere qualche magata delle tue :))))

    • Finta rimonta nel quarto periodo che si ferma grazie ad un back to back di palle perse firmato la premiata ditta Scarson&Caprandle.

      Dai, ancora in campo Walton, non è ancora chiusa aritmeticamente…

    • almeno con phenix ce la facciamo? tornare con 5 sconfitte su 5 sarebbe tristissimo!

      • Io in realtà pensavo avremmo vinto a Milwaukee, ma il casino nato tra Randle e Ball e fuoriuscito sui media mi sta facendo cambiare idea, non vorrei che gli equilibri stiano leggermente saltando. Ci sono due giorni per ricaricare le pile, i Bucks non sono imbattibili e PER ORA 3 partite di fila non le abbiamo ancora perse.
        Speriamo bene..

    • Si inizia con la mascotte dei bucks che indossa una maglietta BBB e fa vedere un foglietto con su scritto liangelo ball steal the ball

    • eccoci! che dite insomma ma è fattibile?

      … la butto là, stasera carrier high di Kuzma… !

    • più determinati stasera o mi sbaglio

    • Inizio di personalità e cattiveria per lonzo nei primi 5 minuti Ha già 3 punti 5 rimbalzi 2 assist e 2 recuperi

    • Date la palla a lonzo capre..
      Che cazzo la portate.
      Ah ecco la cazzata di Steve che panchina Zo infuocato

    • Partita che perderemo perché abbiamo un imbecille in panchina non so se sopporto di meno lui o randle

    • se resiste a questo primo anno Ball diventerà d’acciaio

    • -8 randle scarson, + 7 ball

    • 10 minuti per lonzo 6 pt 6 assist 4 rim 2 steal 1 block +/- +7
      E stiamo perdendo grazie a Steve

    • ah ah ah i buuuhh gli si sono fermati nella gola a sti sfigati di tifosi bucks

    • Meno male che sono sveglio Lonzo sta dominando nel vero senso della parola DOMINANDO chiudendo la bocca a tutti gli haters del cazzo

    • Kpc ammazati con tutti quelli che dicono che sei un giocatore di basket

    • daaai Ingram i liberiiii!!

    • Ingram vaffanculo fai schifo ma almeno metto i liberi invece no 1 su 4 ma ammazzati

    • questa partita con qualche anno di esperienza non la perderebbero

    • 11 pt 6 rb 10 as 2 st 1bl +9
      Il primo tempo di Zo

    • ma, siamo alla tripla doppia… ??

    • Pope sei una merda

    • Ingram se cominciasse a ingranare

    • siamo all’hack a ingram

    • Ma ingram non può far così schifo porca puttana

    • Messi così non la vinciamo mai ingram non fa canestro nemmeno a pagarlo pope idem Lopez stessa minestra…
      È un miracolo che siamo ancora a contatto

    • O meglio siamo qui grazie a ball e kuzma

    • anche i liberi però… spadelliamo discretamente

    • Walton sei bruciare vivo

    • serataccissima per Ingram

    • Bravo walton continua pure con clarkson play

    • Scarson comico… come sempre

    • History in culo a James ti amo lonzo

    • storicoooooo

    • Vander blue su iannis complimenti Steve

    • Basta sto giocatori stupidi come randle e clarkson ma li vedete cosa combinano?

    • Il quarto quarto dei Lakers è chi prende il rimbalzo parte e va 1 vs 5 tiene la 20 secondi e poi tira con lonzo a guardare

    • Ma cambia sto quintetto porco zio

    • Randle che vola fuori dal campo sulla finta di rhon maker🙇

    • peccato perchè stasera mancava poco… anche solo non avere Randle e Scarson tra i piedi

    • Albert è andata non possiamo giocare in 2 lonzo w kuzma e gli altri a far cagare

    • carreer high per Kuzma! han detto se ho capito bene… ci tocca contentarci di questo… e del grandissimo Bal!

    • 15 liberi sbagliati e perdiamo di 11…

    • Notte o giorno Alberto

    • 23 turnover!!!

    • Contentissimo per la tripla doppia di Ball e il career-high di Kuzma. Stavolta mi sembra che sia mancato (non solo come precisione, ma pure come coinvolgimento) il #14. Clarkson deleterio, Walton per me lo ha cavalcato anche troppo.

    • Prima di tutto complimenti a Lonzo.. con suo padre fuori dai coglioni caso strano ha iniziato a metterla.. continuo ad augurarmi che liangelo se lo tengano qualche mese.
      Scarson non deve più giocare, ce l’ha persa lui, appena è uscito Lonzo nel 3/4 scarson ce l’ha persa con una serie di possessi da arresto e pena di morte.
      Menzione per Kuzma che ha giocato da dio ed è riuscito ad arginare benissimo Giannis, che quando era marcato da chiunque altro ha fatto ciò che voleva.
      Ingram o inizia a svegliarsi o per me a fine anno se ci serve per prendere uno buono può partire senza rimpianti, in difesa sta facendo più pena di Clarkson e in attacco ormai prende più stoppate del fu Meeks.

      Walton deve essere cacciato, un allenatore che schiera un quintetto scarson-pope-brewer-ingram-randle merita la radiazione. Vedi che Kuzma è l’unico che tiene Giannis.. gli copi le rotazioni no? No perchè in partita il nostro allenatore è un pesce lesso che non legge mezza situazione. E’ un imbecille va cacciato che ancora ci brucia gli unici due giovani buoni che abbiamo.

      • Era un pezzo che non vedevamo tre sconfitte di fila, credo almeno Marzo di quest’anno. Il calendario induceva ad aspettarsele – anzi, in realtà tutti tranne me pensavano 4…addirittura, dopo il colpo coi Grizzlies ho sperato in un clamoroso 2-2, ma niente -, ma una grossa mano gliel’abbiamo data anche noi.
        Si fa male Nance e Deng non rientra in rotazione.
        Escono indiscrezioni su Randle (vivaddio) fuori dai progetti futuri dei Lakers e un suo presunto alterco con Ball.
        Walton continua a sbagliare scelte, cannare rotazioni, equivocare i momenti in cui quel tal quintetto o quel tal giocatore può o deve stare in campo.
        A Milwaukee poi, ci siamo anche inventati percentuali grottesche ai liberi, giusto per essere sicuri di perdere.
        Vanificato l’High di Kuzma e la tripla doppia più “giovane” della storia del gioco, firmato Lonzo. Hanno detto che non riusciva mai ad arrivare in T.D., che doveva cambiare la meccanica di tiro e che non era abbastanza incisivo in questa squadra e diciamo che il ragazzo ha provveduto a smentire i detrattori.
        Ritengo si giudichi con troppa fretta, sia Ball che Ingram, due ragazzi nati a fine anni ’90. Qualche lustro fa sarebbero stati ancora al college a giocare contro Chattanooga o Boston College, oggi devono vedersela con Lebron James o Kevin Durant senza mai aver potuto ordinare una birra in un pub.
        Stanno tirando male, è indubbio, ma altri sistemi ben più collaudati – vedi Warriors – ci insegnano che le percentuali sono figlie della qualità dei tiri presi ed erroneamente a quanto pensano tanti, la qualità non è determinata dall’essere wide open, ma di avere il giusto ritmo.
        Cosi la vedo io, Ingram e Ball segnano molto più spesso e volentieri quando sono messi in condizione di farlo e in questo attacco ancora farraginoso e lacunoso succede di rado. Si, sempre Walton è il colpevole. E no,non se ne deve andare come chiede qualcuno, perchè non siamo nel calcio italiano e bisogna ragionare da americani. A fine anno raus, senza se e senza ma. I progressi difensivi sono tangibili ma non determinanti, mentre la fluidità di gioco è molto al di sotto di quanto potrebbe esserlo quella di una squadra che può permettersi un Lonzo in cabina di regia e attaccanti come Ingram, Kuzma, lo stesso Lopez e perchè no, anche Clarkson. Il quale è produttivo e utile alla causa quando riceve in angolo o su scarico, mentre piccona ogni velleità quando porta palla, come ad esempio faceva DannY Green a San Antonio nel 2013.
        Piuttosto giochi Ennis, oppure Caruso, ma non esiste che Clarkson porti palla, esattamente come il suo degno compagno di merende Randle. Palla in mano sono due tra i peggiori interpreti della Lega e NON è un caso che nonostante statistiche da giocatori in rampa di lancio, non li voglia nessuno nonostante li stiamo proponendo a chiunque da mesi.
        Risolto tutto questo, Mammuth, potremo prendercela con Ingram per l’obiettivo calo in difesa rispetto allo scorso anno, oppure per le basse percentuali al tiro e dalla lunetta, o per la qualità non eccellente delle scelte. Ma che un ventenne possa incontrare delle difficoltà alle soglie delle 100 partite da professionista ci sta, mentre non è accettabile che un allenatore, con 15 anni di NBA alle spalle, tra campo e panchina, commetta sempre gli stessi errori. Di scelte, di rotazioni, di momenti in cui effettare le stesse scelte.Tardive e imprecise.
        E se proprio bisogna scagliarsi su un singolo, punterei i riflettori – come infatti fai, giustamente, come per Walton – su un 25enne come Jc, che ancora al quarto anno in gialloviola deve comprendere quale sia un tiro preso bene e uno che non lo è.
        Io peraltro ingram lo vedo migliorato come impatto fisico, rispetto a 9 mesi fa, regge meglio i contatti e va dentro con maggiore convinzione, poi che con quel fisico sapevamo – anzi, lo dicevamo spesso nel podcast io e Ale – che non sarebbe stato NBA ready prima di 3-4 anni, è inutile sorprendersi adesso.
        Scambiarlo, come proponi tu in ultima analisi, sarebbe una boiata ma ti spiego perchè: se ti fai costruire una casa da un’impresa e ti prospettano un’attesa di un anno e mezzo, come puoi pretendere le chiavi in mano dopo 6 mesi?
        Quando abbiamo scelto ingram, abbiamo accettato che prima del 2020 (grosso modo) non avremmo avuto in casa la presunta star che ci serviva, scegliendo in quella posizione. E ben diversa è la sua posizione rispetto a quella di D’Angelo Russell, ad esempio, i cui limiti erano mentali, di etica lavorativa e “fuoco dentro”. Per quelli ancora non hanno inventato palestre o sessioni di allenamento che possano correggere tali errori, rimarranno – magari meno evidenti o pronunciati – in eterno.
        Quindi pazienza con Ingram e Ball. Questo è il mio invito.
        Pazienza con KCP, che tanto è qui in prestito, come Lopez.
        Godiamoci Kuzma e la sua incredibile stagione da rookie, l’ottimo Hart e cerchiamo di sopportare gli errori di Walton, Randle e Clarkson, almeno finchè saranno qui (speriamo non troppo).
        5-8 non è cosi male, con uno dei peggiori calendari della Lega, nella Western conference, avendo incontrato non più di due squadre materasso o presunte tali.
        Calma.
        Veramente.
        Merda Lebron

        Ah no, scusate, qui non c’entra..

    • Game 10: Memphis Grizzlies @ Los Angeles Lakers 102-107

      I Los Angeles Lakers battono i Memphis Grizzlies allo Staples Center, ripetendo le buone prestazioni delle ultime uscite.

      Dopo un primo tempo equilibrato, caratterizzato dagli assalti al ferro di Brandon Ingram, nel terzo quarto i gialloviola scappano fino al +22 grazie a cinque triple.

      Marc Gasol e Mike Conley Jr. non ci stanno e punto dopo punto riportano in partita Grind City, consegnando un emozionante finale di partita: gli ultimi minuti sembrano quelli di una sfida di Aprile piuttosto che Ottobre, tanti interventi duri, istant replay e giocate decisive.

      Ancora una volta è Kentavious Caldwell Pope – che già aveva segnato due triple per l’allungo nel 3Q – a realizzare il canestro che chiude la gara, consegnando ai giovani lacustri la W che vale il .500.

      KCP chiude con 15 punti, 20+7 per Ingram, ancora bene Brook Lopez (21 con 4 triple) e Kyle Kuzma (altra doppia doppia, 13+12). Dalla panca solito contributo per Jordan Clarkson (15+4+5 con 4 perse) e Julius Randle (12+8).

      Coach Luke Walton schiera gli starter per oltre 30 minuti, 35 quelli disputati da Lonzo Ball autore di buone letture (9 punti, 5 rimbalzi e 9 assist) pur soffrendo ancora dall’arco (1/8).

      Per gli ospiti – privi anche di Chandler Parsons – 23 per Conley, 15+10+7 per Gasol e 26 dalla panca per Tyreke Evans.

      Box Score ESPN

    • Game 11: Los Angeles Lakers @ Boston Celtics 96-107

      I Boston Celtics sono la squadra più in forma dell’NBA – alieni Warriors a parte – e lo dimostrano sin dalla palla a due: aggressività, attacco fluido e nonostante l’assenza di Al Horford volano subito sul +15.

      I Los Angeles Lakers provano a rientrare, hanno anche il possesso del -1 ma coach Brad Stevens non perde mai il controllo della gara (…giusto Jayson Tatum) mentre alcune scelte del collega Luke Walton, in termini di rotazioni, lneup e minutaggi hanno destato qualche dubbio: una su tutte, il preferire inizialmente il rientrante Andrew Bogut a Randle.

      Julius Randle chiude con una doppia doppia (18+12) in appena 21 minuti ed è l’unico lacustre con +/- e Net Rtg positivo. Buona anche la prestazione di Brandon Ingram (18+7 con 7/11 dal campo e due recuperi) mentre sono meno incisivi rispetto alle ultime uscite Brook Lopez (male) e Kyle Kuzma. 18 dalla panca per Jordan Clarkson.

      Ancora difficoltà al tiro (4/15) per Lonzo Ball – sommerso dai boo del TD Garden – che chiude con 9 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate.

      Per i verdi, decisiva l’energia di Aron Baynes (21+8 in 23 minuti) ed il talento di Kyrie Irving (19)e Marcus Morris (18).

      Lakers subito in campo questa notte per il back-to-back in casa dei @Washington Wizards.

      Box Score ESPN

    • Game 12: Los Angeles Lakers @ Washington Wizards 95-111

      Brutta prova dei Los Angeles Lakers che non riescono a replicare la prestazione dello Staples Center e vengono sconfitti nettamente dai Washington Wizards.

      Dopo un ottimo primo quarto (34 segnati) i gialloviola non segnano praticamente più (61 nei restanti periodi) a causa delle peggiori percentuali dell’anno: 36% dal campo, 13% dall’arco.

      Sette gli uomini, inutilmente, in doppia cifra: 15 per Brook Lopez e Jordan Clarkson, 13 per Kentavious Caldwell-Pope e Kyle Kuzma – che aggiunge 9 rimbalzi ma perde 5 palloni -, 11+9 per Julius Randle.

      Netto passo indietro rispetto alle ultime uscite per Brandon Ingram (10+4 con 3/8 e -20 di +/-) che non riesce ad attaccare il ferro. Ancora difficoltà al tiro per Lonzo Ball (3/12, 1/7 dall’arco, 3/7 dalla lunetta) che flirta con la tripla doppia – 10+8+8 – grazie praticamente al solo primo quarto.

      Per i Wizards 23+8+5 per John Wall, 22 per Bradley Beal, 20+11 per Otto Porter #22.

      PS nel pre partita David Aldridge ha postato di un presunto alterco tra Randle e Ball, al momento non riportato da altri insider. L’account Twitter del giornalista della TNT al momento è sospeso.

      PS BIS nel garbage time si rivede Ivica Zubac.

      Box Score ESPN

    • Partita non eccelsa, loro sono ormai un “one man team” . Clarkson in serata decisamente on, Kuz invece è stato impreciso, nonostante i tiri buoni presi.
      Ancora siamo lontani dall’avere una organizzazione offensiva credibile…..
      Lonzo sottotono,ma mi aspettavo comunque entrasse nel quarto periodo.
      Bene la W.

    • La settimana prossima giochiamo ancora con Phoenix ma chi cazzo ha fatto il calendario?????
      3 volte in un mese… E le altre 28 squadre

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Eccomi speriamo di non fare una figuraccia

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Altra scelta assurda di Steve…
      Spedito hart in League per tenere Vander Blue

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Assurda scelta di Steve di accoppiare lonzo a simmons e saric a kuzma io avrei fatto il contrario

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ciao Caniggia! Difesa oscena in questo avvio, concordo sugli accoppiamenti.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      18 punti subiti in 4 minuti e mezzo
      Ma andate a cagare

      • odino ha risposto 2 mesi fa

        Proprio mentre tutti elogiano la nostra difesa… :-D

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Loro 8/12 con due triple, noi 3/10, La differenza sta tutta qua, per ora nessuno difende.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Poi Lopez Processato a ogni azione non ce lo possiamo permettere

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Quanto meno l’aria dello Staples Center sembra aver fatto bene ad Ingram, che ha iniziato bene.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      La sequenza difesa Ball – airball di Lopez – crash in the paint di Ingram da brividi…

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Pope sei un giocatore di merda stupido
      Ottimo Ingram unico sceso in campo

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Stiamo attaccano malissimo.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Loro vanno piccoli e non col doppio lungo…

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Randle da brividi…

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Complimenti a randle e clarkson per la palla persa e i 2 punti regalati ne avevamo bisogno

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Levatemi dal cazzo pope

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Buona difesa di Bogut su Embiid, stoppato poi da Ingram, peccato che sia il triplo e la palla sia ancora la sua.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Bogut ci ha dato una bella raddrizzata in difesa

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Sono bastati due minuti veri, con buone difese di Bogut ed il risveglio di KCP per tornare nel match. -3 a fine quarto, oro per come abbiamo giocato per i primi 7/8 minuti, speriamo ci si svegli adesso.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      29 26 sotto ottimo solo il punteggio

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Primi minuti del quarto da anti basket… Per fortuna proviamo a spingere anche se palla a Randle e JC a difesa schierata con Lonzo a bloccare non va bene…

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ma ball non può difendere così ma che cazzo ha un bastone nel culo?

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Poi vorrei capire randle e clarkson in play con lonzo guardia

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Pietà per Randle…

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ball ok non coinvolto in attacco, ma sta giocando na chiavica

      • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

        Si molto male ma se lo fai giocare guardia con clarkson e randle play
        Tanto vale far giocare Vander Blue

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Grazie a questo quintetto assurdo con clarkson eandle e ball abbiamo buttato 6 minuti grazie Steve

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Simmons scherza Ball, però poi viene scherza da Kuz! che giocatore.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Continuiamo a vivere di momenti.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Mammia se Kuz riusciva a posterizzare Embiid sarebbe crollato lo Staples…

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ma basta clarkson bastaaaaaaaaaa
      Ma che cazzo deve fare per essere tolto porco zio

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Come nel primo quarto, inizio orrendo e lenta ripresa, -4 all’intervallo giocando una schifezza.
      Speriamo in un secondo tempo migliore.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      In attacco è la peggior partita dell’anno non so come abbiamo fatto a segnare 54 punti

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Lopez sono 4 partite che non segna una tripla è quindi non serve a un cazzo

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Lopez osceno

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Basta lonzo ma vaffanculo

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      La differenza di esecuzione offensiva è imbarazzante.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Stiamo sprofondando kuz e ingram ci danno qualche boccata di ossigeno ma sta per arrivare la mazzata decisiva

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Bogit respira

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Bogut non ci lasciare

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Come facciamo ad essere in vantaggio, un mistero.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Miglior quarto della partita non ci voleva molto…84 83 avanti

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      2 su 21 da 3 e abbiamo tirato 28 volte più di loro a inizio quarto quarto

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Perso embid incontenibile Steve insostenibile

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Che palle Kuzma.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Kuuuuuuuuuuuuuzzzzz

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Lo Staples suona let’s go it’s now or never

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Dove cazzo è bogut Steve di merda coglione che cazzo fa in campo randke

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ammazzati Steve embid lo sta prendendo per il culo

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Randle portato all’asilo.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Basta mi sono stufato

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Non è possibile

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Walton non ci ha capito nulla oggi.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Io ho finito finché non se ne va walton non guardi più una partita

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Altra W buttata nel cesso, Walton ancora discutibile.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Discutibile? Dai ma vaffanculo embid marcato da randle ha fatto 50 punti 25 nell’ultimo quarto e non ha rimesso bogut cioè loro hanno dato la palla a embid 10 volte in fila e hanno sempre fatto canestro ma stiamo scherzando?
      Manco ci potesse dare qualcosa in attacco che ha fatto schifo pure lì
      No lui ha tenuto lo stesso quintetto
      Ma mandatelo via che siano ancora in tempo

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa
    • Mammut ha risposto 2 mesi fa

      Finalmente sono riuscito a vederla per intero, forse una delle più brutte partite di Nba che abbia mai guardato, eravamo allo sbaraglio e questo paradossalmente ci ha permesso di arrivare ad un finale punto a punto perchè li abbiamo trascinati nella nostra confusione. In attacco eravamo più organizzati con il run’n’gun di D’Antoni e ho detto tutto, in difesa gli accoppiamenti di magic Luke hanno fatto rigirare nella tomba i masochisti più accaniti. Ho letto un po’ ovunque bestemmie a tutti i parenti di Randle ma per una volta mi devo dissociare, il ragazzo in questo caso ha l’unica colpa di non aver mandato a fare in culo il suo allenatore… ti mettono a marcare uno che ti da 20 cm, con l’apertura alare di un boeing e l’agilità di una ballerina, cosa avrebbe potuto fare di più? Si nel finale ha sbracato regalando liberi all’africano però ci sta anche che abbia perso la testa. Luke l’ha lasciato solo per tutto il tempo, non un raddoppio, un aiuto.. nulla. Già abbiamo avuto il culo che loro da tre tirassero peggio di noi, almeno prova a giocartela un po’ meglio, raddoppia sto bestione ogni volta che va in post.. ma Luke poverino non capisce un cazzo. Qualcuno voleva Bogut su Embiid ma il risultato non sarebbe cambiato, non era arginabile da nessuno ieri in single coverage, stava al coach cercare di intrappolarlo in qualche maniera.
      – Caso Lonzo il ragazzo inizia a preoccupare, il tiro che non entra gli sta togliendo sicurezze, non penetra più, non passa.. praticamente palleggia, passa la metà campo e la da all’uomo di fianco. Così è inutile bisogna trovare una soluzione, ma anche lui poverino mi sembra sia lasciato in balia degli eventi, ora Luke può solo fare una magia per peggiorare la situazione ed è panchinarlo, vediamo se ci riesce.
      – Ingram bene a metà, sente la sfida con Simmons e risponde bene a livello numerico, questo giro ha segnato ma in difesa continua a non esistere e in attacco dalla media alterna swish a mattonelle degne di DeAndre Jordan.. bah.

      • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

        Guarda le critiche a Randle erano per tutto il resto in attacco è stato deleterio canestri sbagliati da 1 cm palle perse…e mi dispiace ma con Bogut la musica sarebbe cambiata come è cambiata quando è stato in campo. Non ti dico che avrebbe annullato embiid ma quantomeno lo avrebbe limitato. Walton è il peggior coach della lega.
        Ieri lonzo male per l’atteggiamento sembrava da un’altra parte ma se gli affianchi Randle e clarkson che portano su il pallone e lui deve giocare da bloccante o sugli scarichi non serve a un cazzo. Non è Russell.
        Poi la ciliegina di accoppiarlo con simmons…
        Walton sei un coglione

    • Mammut ha risposto 2 mesi fa

      Si si Randle penoso anche in attacco ma di nuovo, di chi è la colpa? Ormai tutti sanno che conclude da sotto, Embiid lo aspettava li e gli ha stampato un numero di stoppate memorabile, sovrastandolo. Randle ieri è stato sottoposto ad una pesante umiliazione dal suo stesso coach, se non è voluta allora Walton è un gran coglione.
      Per quanto riguarda l’altro accoppiamento fenomenale Lonzo-Simmons che dire.. un’ala grande con l’atletismo di Lebron contro una PG, solo magic Luke poteva pensare una genialata del genere, tant’è che alla fine chi si accoppiava meglio con Simmons tra i nostri era Kuz.
      Sul fatto di tenere Lonzo off the ball sfondi una porta aperta, in genere un buon coach esalta gli aspetti positivi di un giocatore e maschera i negativi… Simmons sforna doppie doppie ogni gara e ha meno tiro di me, ma nessuno se ne lamenta perchè non viene utilizzato come shooter fuori dalla linea da tre ad aspettare gli scarichi di Reddick

    • AlessioLaker ha risposto 2 mesi fa

      Walton ha abbondantemente superato il ridicolo. Randle mandato totalmente al massacro. Lonzo deleterio. Embiid mi ha davvero impressionato, Simmons – che avevo avuto modo di vedere già qualche altra volta , si conferma un super giocatore.Ma continuo a credere che Brandon possa diventare un giocatore migliore.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ciao a tutti, inizio orribile ma almeno siamo usciti bene dal time out.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      È in atto lo stupro di Kcp cesso raro

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Come non detto, tre attacchi orrendi accompagnati da tre pessime difese, siamo di nuovo sotto.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Per fortuna Ingram c’è.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ecco l’ingresso dei due idioti viaggiano in coppia come i coglioni

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Randle subito in palla.. Direi nel pallone.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Cioè deve fare tutto Ingram praticamente? Attacca, difende e va rimbalzo.. Costretto a spendere due falli per chiudere le falle degli altri nelle rotazioni. 12+4+3 in quasi 12 minuti.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Bogut ruba due falli di mestiere, però senza Kuzma ed Ingram chi segna adesso? JC spento fin’ora.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Non male l’idea di togliere minuti a lonzo schierando ennis

      • odino ha risposto 2 mesi fa

        Ennis imbarazzante, ownato in difesa da qualsiasi cosa.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Randle mi ha letto ed ha iniziato a macinare.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ennis blue clarkson Randle e bogut

      • odino ha risposto 2 mesi fa

        A fine partita andrò a vedere il Def Rtg di Ennis & Blue, non hanno tenuto un singolo possesso.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ennis sta facendo sembrare Mike James un all star

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Stiamo buttando troppi palloni, per dirla a là tennis troppi errori gratuiti.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Vabbeh, ancora Ingram su Len… Buonanotte. Male anche Kuz fin’ora, Ball pare non in fiducia.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Continuo a non capire l’utilizzo di lonzo.
      Se è lui o colpa di walton.
      Così non serve a un cazzo

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Booker marcato così ne può fare 60

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Senza Ingram siamo affondati, KCP prova un paio di hero ball mentre Booker ci ammazza. -12 subito in tre minuti.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ball sembra aver cambiato approccio.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Mamma mia Kuz ubriacante.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Kuuuuuuuuuuuuuz!!!!!!! 🏀🏀🏀🔥🔥🔥

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Altro lonzo altro kuz altri Lakers

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Anche altro Lopez, per fortuna.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Bella mossa di walton di togliere lonzo kuzma e lopez gli uomini della rimonta in un amen siamo a -8

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Che coglione KCP, 2 vs 1 in transizione va a spadellare dall’angolo. Ha detto bene Stu: welcome to the new NBA. Poi tripla di Bender.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ingram ora sta forzando troppo.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      KCP Ke Cazzo di Passaggio

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Soliti problemi ai liberi

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Siamo sprofondati

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      -8, vediamo di difendere meglio adesso, come ad inizio terzo quarto.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Lonzo sbaglia un layup in transizione, loro tripla sculata e dal -6 affondi a -11. Troppi regali.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Quindi Lopez basta? Ingram basta? Andiamo avanti con brewer clarkson e Randle?

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Sorretti da Brewer.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Brewer che pensa di essere Kobe nella versione peggiore

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Tranne Kuz non segna nessuno dall’arco… Booker continua a fare quello che vuole.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Pensasse a difendere KCP invece di fare il bullo inutilmente.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Kcp umiliato anche nella rissa con il nanetto ulis

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Abbiamo smesso di attaccare e buonanotte.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Mi piace Kcp era stato presentato come un difensore e giocatore di sostanza…
      Invece è solo uno dei tanti montati che hanno la fortuna di avere un contratto in NBA

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ogni volta che abbiamo avuto l’occasione di rientrare l’abbiamo sprecata, L meritata.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ultime due prestazioni davvero deludenti.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa
    • Mammut ha risposto 2 mesi fa

      Ennesima brutta prestazione che ha la firma di magic Luke, oggi il magico rispolvera addirittura Ennis bravo a far sembrare James l’omonimo più famoso.
      Parliamo delle cose positive, Lonzo meglio delle ultime uscite, ha regalato cioccolatini come al solito scalpellati (in una squadra “normale” con qualche tiratore avrebbe 12 assist a partita), in difesa ogni tanto ha perso Ulis ma ha sempre aiutato sui lunghi avversari collezionando delle rubate meravigliose; in attacco se non può correre continua ad estraniarsi sul perimetro o viene utilizzato come bloccante per liberare al tiro i compagni (grande Luke tu si che sai valorizzare le sue doti). Per quanto riguarda il tiro oggi non l’ha minimamente esplorato ma meglio così a questo punto.
      Su Kuz c’è poco da dire, questo è un fenomeno segna in tutte le maniere, prende rimbalzi, regala assist.. steal del draft senza mezzi termini.
      Capitolo Ingram, andrò sicuramente controcorrente ma a me è piaciuto poco, quasi tutti i punti segnati nel primo tempo quando la difesa dei Suns non faceva nemmeno finta di opporsi, tant’è che ha segnato sempre in penetrazione.. poi nel secondo tempo è completamente scomparso, 0 Jumper 0 triple bah.
      Pope male
      Hart in g league per tenerci in campo Blue
      Lopez malino
      Poi c’è la premiata ditta Scarson Randle che stanotte ha dato davvero spettacolo, il migliore però è stato per distacco scarson che ha collezionato delle perse dal palleggio che nemmeno il più scarso bambino di 6 anni a minibasket.

      Purtroppo riesco sempre meno a prendermela con i giocatori, il problema è chi li schiera e come il utilizza, finchè Magic Luke siede sulla nostra panchina continueremo a perdere partite ampiamente alla nostra portata

      • Jaywill_22 ha risposto 2 mesi fa

        Disamina della partita praticamente perfetta. Io mi soffermo su quel pagliaccio di allenatore che nel momento del riaggancio ha avuto la brillante idea di ripresentare quelle due chiaviche di Clarkson e Randle, e non contento, è tornato su un Lopez fin li positivo ma nel quarto quarto deleterio come suo solito, soprattutto in difesa. E per finire in bellezza, chiusura con Randle+Lopez, una roba che Rocco Siffredi non era porno a confronto.
        Di Lonzo salvo il taglio di capelli e la voglia con la quale va a strappare palloni e contestare penetrazioni, purtroppo in attacco è zavorrato dal non sistema di quel canchero d’allenatore. Con uno come Ball, il sistema lo fa lui, vedi Nash con D’Antoni. Invece questo si trascina senza convinzione nell’altra metà campo e la consegna al primo stronzo, mettendosi poi di lato ad osservare, a difesa schierata. Non lo riconosco, Walton sta riuscendo a cassare la dote principali di Ball, il creare dal palleggio e vedere l’uomo libero con un secondo di anticipo sulla concorrenza.

        Sulla partita del giorno prima c’è poco da dire che non sia stato già detto. Il Randle su Embiid del quarto periodo è uno dei momenti più bassi nella storia della pallacanestro angelena, dal punto di vista tattico. Anche un down avrebbe capito che con Bogut quantomeno lo costringevi ad arretrare e soprattutto dall’altra parte, non avremmo assistito allo show delle stoppate offerte dal centro africano.
        Due partite vincibili, due partite perse ed un solo evidente colpevole. Si, perchè se Lopez, Randle e Clarkson sono dannosi, Hart non è in rotazione e Ennis mette piede in campo (per non parlare di blue), la colpa non è loro ma di quel fesso che allena.

        Ah, sulla partita di stanotte va data una nota di merito a Brewer, uno dei pochi a crederci nel momento di difficoltù e ad avviare e continuare la rimonta, elusa da una difesa ridicola e troppo perforabile.
        SU Kuzma non ci sono più parole, ma ormai è da mesi che ne parliamo: steal of the draft 2017, giocatore sensazionale sotto ogni punto di vista. Un 3 che può giocare da 4, un 4 che può giocare tranquillissimamente da 3. Segnando sempre 20 punti, ogni mattina che si alza. Fenomeno.

    • Jaywill_22 ha risposto 2 mesi fa

      Aggiungo, sulla questione Simmons, discussa qui e sul gruppo, che non ha alcun senso paragonarlo a Ball, o peggio ancora ad Ingram. Per il semplice fatto che il campione di partite che lo riguarda, una quindicina, è esiguo, e che al momento non ho visto nulla che già non conoscessi.
      Non volevo che venisse scelto perchè non ha l’ombra di un tiro credibile e continua ad essere cosi. Da dietro i 4 metri neppure guarda il canestro. Ho letto che sta tirando con percentuali migliori di Ingram e nettamente superiori a Ball: certo, la metà delle sue conclusioni sono schiacciate, sai lo sforzo.
      L’altro difetto congenito di Simmons, è compreso nel grande pregio della sua versatilità: non ha un ruolo. Cos’è? Un Playmaker? Ok, mettiamolo su Lillard almeno si ride. Una guardia? idem, é un 3? Senza tiro? E’ un 4? Forse, ma non ha il fisico per tenere certi contatti. Insomma, difensivamente ed offensivamente è un jolly. E se Fultz, prima dell’infortunio, era in grave difficoltà è proprio a causa della sua presenza, che gli toglieva il pallone dalle mani.
      Grande giocatore, intendiamoci, più maturo di quanto si potesse pensare, soprattutto dopo l’infortunio dell’anno scorso – a proposito, ora è sano? Si spera, perchè dovesse essere recidivo, un’altra ombra si alzerebbe sul suo nome -, ma a mio modo di vedere troppo anarchico e difficile da inquadrare. E sul carattere, a mio parere, tutt’altro che vincente, potremo giudicare solo quando verrà messo alla prova in un contesto serio come quello dei playoff, il che dovrebbe accadere tra pochi mesi.
      Un australiano passato per Lsu rimane una grossa incognita sotto questo punto di vista, dubito abbia gli attributi che sono richiesti a certi livelli, o quantomeno ad oggi non li ha mai dimostrati.

      Ultima considerazione: Sarebbe stato più utile scegliere lui e non Ingram? Io dico no, ma anche chi fosse deluso da Brandon – ricordiamolo, un ventenne da 15 punti e 45 dal campo al secondo anno di NBa appena iniziato -, deve convincermi che sarebbe stato meglio Simmons DA NOI. COn Walton, senza Embiid – riferimento chiarissimo nel gioco dei Sixers e nelle letture di Simmons – e con la pressione di Los Angeles. Già mi immagino le critiche per il fatto che non è in grado di segnare un piazzato da 5 metri in avanti.
      E su Ball, i conti verrano fatti molto più avanti, oggi con Simmons non c’è paragone, ma parliamo di due draft, due ruoli e due background totalmente differenti.
      Mi tengo volentieri i miei Kuzma, Ball e Ingram, pregando che un asteroide colpisca la vettura su cui viaggiassero Walton, Randle, Clarkson e Lopez…

      • LA side ha risposto 2 mesi fa

        c’e’ uno sciame di meteoriti in questi giorni… potrebbe anche succedere!!..

        scherzi a parte, a questo punto tutto sta a vedere quanto tempo e quanto credito avra’ ancora mr Walton, impresentabile e irrecuperabile mi par di capire, a quanto scrivete. Magari, in questo momento si stanno guardando in giro per trovare un sostituto… o perlomeno per cominciare a prendere in considerazione l’idea di trovare qualcuno di meglio.
        Diciamo quindi, chi sarebbe meglio di Walton? in questo momento, di libero, e adatto…

        • ahahahah

          Sul coach difficile dirlo, io aspetterei che i pippers rilascino Rivers e farei all in su di lui. Si, ci sono i soliti Hollins e company in giro, ma punterei diretto su gente top class.
          No, non punterei sui soliti nomi bolliti – non parliamo di Riley, Pop e Jax, fantasie giornalistiche tipo novella 2000 – alla Shaw o lo stesso Ettore Messina, che imho ha perso due-tre colpi come il suo amico Mourinho nel calcio, aspetterei che si liberi uno tra Rivers o Carlisle.

          Alla fine quelli bravi sono sempre quelli, come dimostra Vogel – non eccezionale, ma preparato -, che dopo un anno di rodaggio, sta trasformando i Magic in una squadra seria.

          Ovviamente come outsider mi piacerebbe Mark Jackson, ma vedo che nessuno ormai lo caga e ne prendo atto.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Vorrei chiedere a Jay cosa pensa di quella merda di caldwell pope visto che lui era un suo sostenitore?

      • Confermo tutto.
        Kcp non è un genio ma non lo giudico per i 18 milioni che percepisce – cifra fake – ma per le stats e il rendimento difesa-attacco e mi sta soddisfacendo, senza esaltarmi. In difesa ha grossi istinti, magari a volte patisce, ma non è certo un casellante.
        E in attacco produce, pur con qualche “caprata”- sarà la presenza di clarkson e randle ad influenzarlo -, è di quei giocatori di cui non mi lamenterei mai. Poi ovvio, è titolare in questi Lakers mediocri, in una versione più consona magari sarebbe solo un’alternativa.
        Bene Kcp, bene Hart, bene Ingram e Ball, sopporto con fastidio Clarkson.
        Brewer non mi dispiace affatto per l’energia, Kuzma è una star e lo adoro, Ball sta crescendo e si sta sviluppando con calma – non può, anche per caratteristiche, avere un impatto alla Simmons.
        Vorrei vedere più Zubac, mentre non ne posso più di vedere Lopez e Randle, li odio cordialmente, nonostante anche loro offrano talvolta prestazioni convincenti (vedi ultime di Julius).
        Che altro posso dire su questi Lakers 2017-18? A morte Walton, giusto. Non ho altro da dire, vostro Onore, ora aspetto le tue repliche osservazioni, caro Caniggia.
        E il punto della situazione, al 20-25 Novembre, di Angelo, Ale. Alberto (Mammuth e Giova scrivono puntualmente dei Lakers, quindi credo di conoscerne le idee) e chiunque voglia discuterne.
        Giusto a questo punto tracciare i primi bilanci.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 13: Los Angeles Lakers @ Milwaukee Bucks 90-98

      Il road trip dei Los Angeles Lakers continua nel segno della sconfitta, battuti dai Milwaukee Bucks dopo una prestazione non brillante ma sicuramente migliore della precedente a Washington.

      La nottata resterà nella storia della NBA grazie a Lonzo Ball che, reduce da una serie di brutte serate al tiro, diventa il più giovane di sempre a registrare una tripla doppia: 19 punti con 7/12 dal campo e 3/5 dall’arco, 12 rimbalzi, 13 assist, 3 recuperi e 4 stoppate oltre al miglior +/- di squadra (+10) ed un ottimo Net Rating (8.1 contro il -11.1 di squadra). Lonzo a fine gara riceve gli elogi di Luke Walton e Jason Kidd ma dimostra maturità dichiarando che avrebbe preferito vincere: I really don’t care. We took a loss, so it really doesn’t mean nothing.

      Vittoria compromessa da un brutto avvio – solo 17 nel 1Q – e dalla brutta serata di Brandon Ingram (8+7, 2/10 e -20), Brook Lopez e Kentavious Caldwell Pope. Male anche Jordan Clarkson dalla panca mentre Julius Randle ha prodotto (17) in attacco – spesso imbeccato da Zo – ma ha sofferto troppo in difesa. Ottima invece la prova di Kyle Kuzma, top scorer lacustre (21+11 in 42 minuti) bravo ad alternare le soluzioni offensive.

      Rebus irrisolto Giannis Antetokounmpo, sul quale hanno ruotato quasi tutti i gialloviola, dominatore del match: 33 punti con 12/19 dal campo e 15 rimbalzi. Bene anche Malcom Brogdon (16) che sopperisce alla brutta serata al tiro di Khris Middleton ed Eric Bledsoe.

      Box Score ESPN

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 14: Los Angeles Lakers @ Phoenix Suns 100-93

      Si chiude con un successo il road trip dei Los Angeles Lakers che passano per la seconda volta in stagione in casa dei Phoenix Suns.

      Dopo un brutto primo tempo, i gialloviola salgono di livello nel secondo tempo trovando l’allungo decisivo a metà del quarto finale grazie a quattro triple in pochi minuti.

      Season-high per Jordan Clarkson (25 con 11/19 e nessuna persa) decisivo per la W (+15 di +/-) che prima tiene a galla i suoi e poi ispira la fuga decisiva. Bene anche Brook Lopez (15+10) e Corey Brewer (13 con 5/7), mentre Kentavious Caldwell Pope (15+9+3) ha sofferto al tiro (5/15) ed in difesa. Dalla panca 8+8 per Julius Randle

      Serata poco brillante per Lonzo Ball (7+5+5. 3/10), Brandon Ingram (6+3+2, 2/9 e 5 falli) e Kyle Kuzma (11+6, 4/12). Zo non ha giocato il periodo finale, Tiny Dog si è acceso solo nel finale mentre Kuuuuz! ha segnato due triple nell’allungo del ko.
      Bravo Walton a cavalcare gli atleti più in palla.

      Per i Suns, 36 con 14/27 dal campo per Devin Booker ma 2/7 nel finale, 23 per T.J. Warren, 7+15 per Tyson Chandler, 15 per Dragan Bender.

      Box Score ESPN

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 15: Philadelphia 76ers @ Los Angeles Lakers 115-109

      I Los Angeles Lakers tornano allo Staples Center per affrontare i Philadelphia 76ers, sfida nella gara i duelli tra i young core di entrambe le formazioni.

      L’inizio gialloviola è disastroso, le percentuali sono oscene ed i Sixers volano sul +13. Il solo Brandon Ingram riesce ad essere incisivo e grazie al positivo apporto di Andrew Bogut (6+10+2 alla fine) rientrano nel match.

      La sfida prosegue nel filo dell’equilibrio ed i lacustri restano a galla grazie a Kyle Kuzma, che dopo un brutto avvio inizia a carburare. In due però non si può vincere, Phila esegue meglio mentre Walton punta – e perde – nel finale su Julius Randle, che subisce ripetute lezioni in post da Joel Embiid.

      A nulla servono gli ultimi tentativi di Kuz! e Tiny Dog, i Sixers passano 115-109, trascinati dalla prestazione monstre dell’incontenibile Joel (46+15+7+7 in 34 minuti) ben supportato da Ben Simmons (18+9+10 e 5 recuperi) che stravince il duello con Ball.

      Lonzo Ball fuori dal match fin da subito, tira male e spesso si ritrova in lineup nelle quali è relegato a bloccante o ad attendere sugli scarichi. Male Brook Lopez (8 con 3/12) e Kentavious Caldwell Pope (12 con 4/11 e pigro in difesa). Dalla panca, impreciso Jordan Clarkson (21 con 8/21) e dannoso Randle (8+8 con 3/12, 3 perse e sei falli). Ancora male Luke Walton, incapace di leggere la gara.

      Career high per Brandon Ingram (26+11 in 40 minuti, con 11/18 dal campo e spesso costretto all’assalto all’arma bianca) e Kyle Kuzma (24+7 e QI, per il roster lacustre almeno, sopra la media).

      Box Score ESPN

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 16: Phoenix Suns @ Los Angeles Lakers 122-113

      Terza sfida stagionale tra Los Angeles Lakers e Phoenix Suns ed ancora una volta fattore campo ininfluente: dopo i due successi gialloviola in Arizona, tocca ai Suns passare allo Staples Center.

      I ragazzi di coach Luke Walton disputano un’altra gara confusionaria, con tante possessi persi non forzati e le solite percentuali da incubo dall’arco e dalla lunetta. Ad inizio gara l’unico lacustre in palla è Brandon Ingram che con 12 punti e 3 assist (chiuderà con 17+8+4 oltre 2 stoppate e 5 falli) tiene a contatto i suoi.

      Nella ripresa sale di colpi Kyle Kuzma che, dopo lo 0/6 del primo tempo, segna 28 dei suoi 30 punti – nuovo career high – nella seconda parte di gara grazie ad un mix di soluzioni dentro/fuori degne di un veterano. Kuz chiude col miglior Net Rtg di squadra oltre ad essere l’unico con +/- non negativo.

      Ma le ali lacustri, come contro i Philadelphia 76ers, da sole non bastano: Brook Lopez si accende ad intermittenza (19+10 e 4 stoppate, 2/6 dall’arco) e non riesce a contenere Alex Len (17+18); Kentavious Caldwell Pope (13+4+4) tira male, è nervoso e soffre il backcourt dei Suns.

      Lonzo Ball – nuovo look per Zo – ancora poco produttivo in attacco (6 punti con 3/7 dal campo) ma presente nelle altre fasi del gioco (6 rimbalzi, 6 assist e 5 recuperi con 3 perse) mentre dalla panca Jordan Clarkson (4) e Julius Randle (13+4) non hanno lasciato il segno.

      Walton per una volta insiste coi cinque, gli starter, che stavano giocando meglio (+5 il +/- in 27 minuti) salvo ricredersi nel momento chiave del match, riproponendo tardivamente i titolari. Incomprensibile anche la scelta dello stint Ennis-Blue, sovrastati dagli esterni Suns.

      Per coach Triano, oltre Len, ottima prova per Devin Booker (33), Tyler Ulis (15+3+7) e Dragan Bender (10 con 3 triple nei momenti chiave del match).

      Box Score ESPN

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa
    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 17: Denver Nuggets @ Los Angeles Lakers 109-127

      I Los Angeles Lakers, dopo le ultime deludenti uscite, ritrovano il sorriso – almeno per una sera – battendo i Denver Nuggets grazie ad un’ottima prestazione.

      I gialloviola partono forte, spingono la transizione, eseguono (36 assist) con pazienza, riducono le perse e per una volta dimenticano a casa i problemi dall’arco (12/32). Decisivo il secondo quarto in cui i Lakers segnano 38 punti ed piazzano l’allungo decisivo.

      Direttore d’orchestra Lonzo Ball che registra la prima tripla doppia allo Staples Center: 11 punti (5/13 dal campo, 1/4 dall’arco), 16 rimbalzi e 11 assist (con solo due perse) ed un controllo totale sull’attacco lacustre (+29 il +/-, ottimo il PACE e l’Off Rating).

      Ottime le prove di Julius Randle (24+7+5, 11/18 dal campo) e Brook Lopez (21 con 3/5 dall’arco); bene dalla panca Jordan Clarkson (18), efficace Kyle Kuzma (17 con 7/11). In doppia cifra anche Kentavious Caldwell Pope (15+5+3 con 4 recuperi e 3/9 dall’arco) mentre Brandon Ingram è stato limitato dai falli (13+5+6).

      Si rivedono anche Josh Hart ed Ivica Zubac, richiamati dai South Bay Lakers. Bravo Luke Walton a puntare nel momento chiave sulla lineup small (Ball, JC, Brewer, Kuz & JR) che lo ripaga con l’allungo decisivo (+14 di +/-).

      I Denver Nuggets sul -20 perdono prima la testa, poi Nikola Jokić e Coach Malone – espulsi – ed infine Paul Millsap per un infortunio. In campo, 20 per Jamal Murray, 17 per Wilson Chandler.

      Box Score ESPN

    • Mammut ha risposto 2 mesi fa

      Tengo la vittoria senza dimenticare che ci è girato tutto dal verso giusto: triple che entravano a pioggia, avversari privi dei due migliori giocatori per tutto il secondo tempo, Faried così depresso che non stupra come di consueto Randle, Walton che non deve fare nulla (e infatti nessun danno a referto).
      Finalmente prestazione convincente di Lonzo e se fai tripla doppia con l’ultimo assist regalato da una tripla di Randle sai che sei un predestinato del passaggio. Oggi bene in attacco e in difesa dove ha stoppato e recuperato palloni a profusione.
      Bene finalmente Lopez che è stato una presenza anche dietro e l’ha messa dalla lunga, benissimo Randle che ha giocato con l’intensità giusta e stava dominando anche in presenza di Millsap e Jokic.
      Menzione per Brewer che a tabellino mette solamente 3 punti ma è stato fondamentale entrando con un’energia incredibile in campo e piazzando 3/4 rubate in difesa che ci hanno permesso il break.
      Ingram oggi un fantasma, me lo ricordo per i falli spesi “a la randle”, non è mai riuscito a penetrare e il jumper dalla media rimane una lotteria.
      Si rivede Hart che era scomparso per motivi chiari solamente a Magic Luke. Dato il punteggio avrei fatto giocare anche Bryant per vedere un po’ come procede lo sviluppo del ragazzo.
      Da ora a fine anno ci aspetta un calendario infernale, 3 volte i warriors, 3 volte i rockets, 2 volte clippers, cavs, portland le poche vincibili andrebbero vinte a partire dalla prossima contro i Bulls, vedremo cosa si inverterà magic Luke

    • AlessioLaker ha risposto 2 mesi fa

      Molto bene imho Randle e Clarkson (+ Lopez), nella giornata della seconda tripla doppia di Lonzo. W certamente favorita dall’uscita di Jokic e PM, ma va bene così. Bene oggi di squadra dall’arco. Ingram stavolta insolitamente poco in partita.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      -4 il primo quarto, uccisi da Valentine.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Randle disastroso, regala un fallo a Blakeney – chi? – che ci sta facendo a fette in quest’avvio di quarto. -10.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Siamo sotto di brutto

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Furbo Blakeney, che si accoppia sempre dopo p’n’r con Randle. -10, con +14 di +/- per il #9 dei Bulls e -12 per JR. La 2nd unit è in panne.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      14-3, Hart, Randle, Brewer e JC disastrosi. Fortuna che Blakeney dopo aver bullizzato ancora Randle si becca il tecnico. 2:30 di caos puro.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ecco ora tutti dentro gli starter, vediamo se ci riprendiamo. PS Chicago 3-11 eh…

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Piccola reazione con kuzma e Ingram

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Tiny Dog & Kuz, as usual.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Rischiamo di prendere 65 punti da Chicago in un tempo

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Dall’arco ci stanno massacrando.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Siamo ai livelli dello schifo contro 76ers e Suns.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Siamo Kuzma ebbast.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Lonzo ma mettine uno…

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Tiriamo malissimo, difendiamo peggio la transizione e perdiamo troppi palloni. Il problema non è – solo – i punti concessi ai derelitti Bulls, ma quelli fatti.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Inizio confortante… Peggior gara dell’anno a mani basse.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Un minuto di basket vero per passare da -19 a -13, diamo continuità adesso.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Vabbeh ora tiriamo solo da tre, aiuto entra la 2nd unit.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Ci stiamo trascinando verso la sconfitta

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Buon momento di Randle che ci riporta a contatto

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      La seconda parte del 3Q sta mostrando i valori reali della sfida.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Loro Tankano? Ahahaha

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ecco,parzialone di 30-12 e siamo a -3. Peccato non aver convertito l’ultima steal.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Brutto inizio di quarto.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Pari, finalmente.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      80 pari

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Steve è mr 4/4

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ora paghiamo la rimonta, Hart e JC sbagliano tutto.

    • Caniggia ha risposto 2 mesi fa

      Bogut sta ancora aspettando di entrare da Philadelphia

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Ingram ci riporta nella gara, KCP firma il +2. Vediamo se ci siamo mentalmente adesso.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      Finalmente KCP.

    • odino ha risposto 2 mesi fa

      W di carattere quanto meno, Bulls troppo osceni per portarla a casa.

    • back9hours ha risposto 2 mesi fa

      Game 18: Chicago Bulls @ Los Angeles Lakers 94-103

      Stranezze del calendario NBA: l’unica gara della notte è quella tra Los Angeles Lakers – reduci dalla bella W coi Denver Nuggets – ed i Chicago Bulls (3-11).

      Avvio contratto dei gialloviola, che non riescono a contenere Denzel Valentine (3 triple nel 1Q, 17+9 con 5/7 alla fine) e Robin Lopez e producono solo grazie a Kuz! e Tiny Dog. Le cose peggiorano con l’ingresso di Antonio Blakeney – chi? – che gioca il 10 migliori minuti della carriera segnando 15 punti battendo a ripetizione Randle.

      I lacustri imbarcano acqua, crollano fino al -19 ma non affondano solo al solito Kyle Kuzma che segna 18 dei suoi 22 nel primo tempo, con 6/9 e tre triple. Partita finita?

      Julius Randle torna nel match e con giocate di energia (10+10 alla fine) riporta sotto i suoi (74-75) col supporto di Jordan Clarkson e di una ritrovata vena difensiva che tiene i Bulls a meno del 30% dal campo.

      Chicago torna a più sei, ma Brandon Ingram (17+5+5) e Kentavious Caldwell Pope guidano la rimonta e perfezionano il sorpasso decisivo. Miglior prova in gialloviola per KCP: 21+9+4 con 3 recuperi e 5/7 dall’arco, 11 punti negli ultimi minuti e +23 di +/-.

      Ancora problemi al tiro per Lonzo Ball (8 con 3/13) comunque presente nelle altre fasi del gioco (13 rimbalzi, 4 assist ed una tripla a bersaglio nella rimonta decisiva). Male Brook Lopez (4+9, con 2/10 dal campo) che perde il duello col gemello. Prestazione analoga a quella di Zo per il rookie dei Bulls Lauri Markkanen 🇫🇮 (13+14 ma 4/17 dal campo).

      Box Score ESPN

    • Partita completamente indescrivibile, una pazzia.
      Walton deve saltare ha rotto il cazzo, ci siamo presi parziali per tutta la partita senza che facesse nulla.. un coach che chiama TO e al rientro la squadra fa infrazione di 5 secondi sulla rimessa è uno che è li a non fare un cazzo o in ogni caso non lo ascoltano.
      Randle primo tempo da cancro peggiore della storia e secondo tempo di un’energia pazzesca, l’azione in cui stoppa Portis e poi va a prendersi l’and-one ci ha svoltato completamente l’inerzia unitamente alla schiacciatone di Hart su rimbalzo offensivo.
      Hart.. in difesa è preziosissimo ma per il momento in attacco è una tassa devastante, non segna mai.
      Pope stesso di scorso di Randle.. anzi lui 3/4 da bastonate sui denti e poi si è scatenato nel finale garantendoci la vittoria.
      Kuz solito apporto meraviglioso, si è un po’ spento nel finale ma se non abbiamo chiuso il primo tempo sul -40 è solo merito suo.
      Ingram finalmente mi è piaciuto molto, si è preso la palla nei momenti in cui scottava di più ed è andato a concludere al ferro sempre convinto.
      Lonzo per me gioca sempre da dio, fa un sacco di piccole cose che non si vedono ma sono fondamentali, aiuta sempre i compagni, va a rimbalzo, in attacco fa dei taglia fuori sui lunghi incredibili (vedere tap-in di pope che si è preso i meriti ma chi ha tagliato fuori robin lopez era Lonzo) e riuscirebbe a far segnare persino me da tre.. poi tira male e quello sono sicuro si aggiusterà ma le palle di prendersi una tripla nel 4/4 e metterla dopo che sei 1/12 dal campo, quelle non gli mancano mai.

      Chicago ci ha fatto penare davvero troppo, hanno tirato per 3/4 con delle percentuali da tre degne dei Warriors e quella pippa lurida (idolo di Ale) di Valentine ci stava affettando manco fosse Kobe. Tralasciamo poi quello sconosciuto che ha messo hero ball da dovunque nel primo tempo… insomma il succo è Walton merda, ce la stava nuovamente perdendo. Nel 4/4 torni in pareggio, ti becchi il controparziale, finisci a -7 e lui che fa? Nulla. Provo imbarazzo per lui sta davvero rubando lo stipendio.
      Ultima cosa, gli switch in difesa mi hanno pesantemente rotto il cazzo, loro si sono riusciti sempre a posizionare con i lunghi in post marcati dai nostri piccoli con 2 punti garantiti e tanti saluti.. quando inizieremo a difendere passando sui blocchi poi stapperò il vino buono

      • Applausi a scena aperta al post di Mammuth, non si dovrebbe aggiungere nulla, davvero. Nel giorno del compleanno porta a scuola lo stesso Walton con le sue osservazioni.

        Perfetto su Ball – non avrei saputo spiegarlo meglio -, su Hart, KCP (che tuttavia a me sembra sempre meglio di quanto in tanti dicano, a me non interessa lo stipendio gonfiato gioco forza dal cap, ma è un elemento molto importante, che l’anno scorso mancava) e Randle, tanto dannosi prima che determinanti e in palla nella seconda metà. Qualcosina di positivo anche da parte di Zubac e Brewer, a mio parere, mentre Brook Lopez ha straperso il confronto col fratello…in tempi non sospetti ho indicato quanto Robin fosse meglio di lui (anni fa), una trade alla pari la farei ieri, con tanto di rinnovo pluriennale al fratello rasta. Brook non lo terrei un giorno in più del 20 febbraio, massimo il 20 aprile.

        Bogut non ho capito se non fosse disponibile, perchè era cambiato e tifava più delle cheerleaders, ma per una volta ho preferito vedere in campo Randle, rispetto al Lopez più incensato ma dannoso.
        Fateci vedere più Zubac, grazie. Anche più Brewer, Hart, gente che magari non sia fenomenale al tiro, ma versi sangue sul parquet.
        Clarkson meno schifoso del solito, forse perchè nel finale era in panca…. poi che dire? Ingram molto bene, di personalità come piace a me, di Lonzo ho già detto e dimenticavo Kuzma: all star ormai conclamata, anche su di lui Davide chirurgico.
        Bisognava vincere e si è vinto, purtroppo a differenza di Angelo e di chi crede che siamo scarsi, sono convinto che 35-40 w le faremmo in surplace, se solo in panchina non ci fosse un somaro come Walton. Attenzione, non tanto somaro per come allena a El segundo, ma come gestisce sempre male e tardivamente cambi, scelte e aggiustamenti. Forse potrebbe essere un signor assistente, ma head coach mi sto convincendo non sia proprio roba sua, Manco per il cazzo.

    • Pensavo fosse finita con loro sul + 14. Ottimo finale per un Brandon deciso nell’attaccare il ferro e un KCP molto incisivo. Randle decisamente salito di colpi dopo l’half-time, mentre Kuzma soprattutto nei primi 3/4 si è fatto decisamente valere al tiro. Inammissibile comunque soffrire così contro una squadra di scappati di casa come gli attuali Bulls.

      • Ale, siamo stati anche -19 :)
        E bisogna ringraziare Markkanen e Holiday che non mettendone una hanno fatto media con il tuo Valentine a Blakney, letteralmente posseduti.
        Io prendo il lato positivo, ovvero che stavolta a differenza del match coi Suns, la rimonta è riuscita, difendendo in maniera degna nella seconda parte della gara.
        Walton anello debole, cosa ne pensi tu da tattico del gruppo?

    • ma, se posso provare a aggiungere una cosa… avendo seguito le diatribe sul tiro di lonzo sui siti americani, dove ormai sta questione del suo tiro e’ diventata una psicosi collettiva, son proprio contento di leggere che qui vi sembra invece che giochi da dio perche’ e’ proprio l’impressione che ho avuto!! peraltro, solo io ho avuto l’impressione che ieri abbia svoltato la partita?… cioe’ quando nel 4/4 la truppa capitanata da scarson e randle dopo la rimonta s’e’ ingarbugliata come fanno loro, e i bulls sono ritornati tipo a piu’ 8… avranno avuto anche i loro meriti randle scarson e co., io non dico, pero’ davano l’idea nettissima che con loro da soli come erano in campo la partita gli scivolava… a 6 dal termine e’ entrato lonzo che ha dato subito la sensazione netta di svoltare la partita… logica, idee, raziocinio… serenita’… e anche forza… tutto quello che a questi altri da soli mancava…
      la cosa assurda e’ che walton forse non avrebbe rimesso ball se questi altri avessero dato l’idea di farcela da soli… il che mi pare follia… preferire scarson a ball nei finali, follia… non ci vedo un senso…

    • Kuz interrompe un parziale di 12-2 per le Queens, 11 per Zibo. -1

    • Concesso un parziale di 13-0 per finire il quarto, loro a stento segnano 90 punti a partita, gliene abbiamo concesso 31 nel 1Q. Emblematica la tripla di Bogdanovic: Ingram lo tiene, cambia e tiene KK peccato che il serbo non venga seguito sul perimetro.

    • Sprecate due triple di JC in avvio: 7 perse, nessuna rotazione su Kuofos.

    • Senza parole: alcuni minuti con Lopez e Bogut per fronteggiare KK & WCS. Attacchiamo malissimo.

    • -13, un miracolo. Abbiamo sbagliato praticamente tutto.

    • Si è svegliato Ingram, Kuz sbaglia la schiacciata in contropiede ed un incredibile – positiva – sequenza difensiva di Ingram e Randle. Vediamo se riapriamo il match.

    • Con Ingram (10 nel 3Q) e Randle torniamo sotto, ma lasciamo spazio a WCS, -9 a 12′ dalla fine.

    • Lopez in difesa e JC in attacco ci affossano ad inizio 4Q.

    • Game 19: Los Angeles Lakers – Sacramento Kings 102-113

      Back-to-back fatale per i Los Angeles Lakers che disputano una brutta prova, sopratutto difensiva, e cedono ai non irresistibili Sacramento Kings.

      Dopo un buon avvio i gialloviola non trovano contromisure a Zach Randolph che segna 11 punti e consente ai suoi di chiudere il 1Q sul +12. Il match finisce praticamente qua, i lacustri provano a rientrare ma Sacto non perde mai il controllo, mentre i ragazzi di Walton – che prova anche la coppia Bogut+Lopez – sprecano troppo in attacco.

      A cavallo degli ultimi quarti l’energia di Julius Randle (14+8, 6/9) ed il talento di Brandon Ingram (12+6+6) sembrano poter riaprire la partita ma gli errori in attacco di Jordan Clarkson (15, 6/15) e le amnesie difensive di Brook Lopez (5 falli, -19 di +/-) rendono vano lo sforzo.

      Kentavious Caldwell Pope si accende troppo tardi (20 con 7/12 dal campo e 4/7 dall’arco) mentre Kyle Kuzma per una sera è poco brillante la tiro (17 con 7/17). Lonzo Ball disputa una buona prova e chiude con 11 punti, 7 rimbalzi ed 11 assist, 4/8 dal campo e 3/5 dall’arco.

      Decisivi per la W dei padroni di casa Willie Cauley-Stein (26+6, 10/14) e Bogdan Bogdanovic (14+7).

      Box Score ESPN

      • Ingram mi è sembrato poco incisivo nel finale , soprattutto rispetto alla gara contro i Bulls. Lopez malissimo. Randle e Ball non mi sono dispiaciuti. Kuzma: buoni tiri per me, ma % basse.Una parola sugli avversari. Oltre a WCS e Bogdanovic , ancora ottimo il veterano Z-bo.

    • mamma mia che schifezza ragazzi, sono davvero disgustato, le partite in cui tankavamo con il barone erano molto più godibili. Walton (se ce l’avesse mai avuto) ha completamente perso il controllo della squadra, dopo la partita con i Bulls come cazzo fai ad iniziare la partita successiva nella stessa maniera?!! perse a profusione e difese nulle.. sta storia di switchare e passare sempre sotto i cambi non andrebbe bene manco in pre-season.. ma porco dio è difficile capire che se fai passare i ragazzi dietro i blocchi gli avversari ti sparano triple col 60% tutte le sere?! sarà un caso che tutti sembrano avere Curry e Thompson incarnati nelle loro guardie quando giocano contro di noi?! io non penso Walton dei miei coglioni.. poi sta stronzata di accettare tutti i cambi in difesa davvero mi snerva, alla seconda azione in cui Lonzo si è trovato sotto canestro a marcare Cauley-Stein con soliti 2 punti logicamente garantiti stavo per spegnere tutto.. anche perchè ci è andata di culo ieri ora non è che ogni sera gira bene e gli avversari smettono di giocare nel secondo tempo.
      Grossa differenza rispetto a ieri loro hanno un allenatore che infatti ci ha messo poco a sfruttare i due dogmi difensivi di Magic Luke per incularci con la sabbia.

      Passiamo all’attacco che non è manco all’abc.. siamo all’ab gli unici due schemi sembrano essere l’alley-hoop per la guardia di turno che va a schiacciare e quella specie di uno-due schiacciato a terra tra piccolo lungo che manda il piccolo a canestro, che non so per quale motivo mi ricorda il “fantastico” velo di Ventura con Barreto mattatore… per il resto mi sembra cristallino che o Lonzo è in campo e allora vige un po’ di ordine o si va completamente a caso e il numero strepitoso di perse delle ultime gare ne è la dimostrazione, sembra davvero che al posto che migliorare siamo in piena involuzione.
      Le difficiltà a mettere punti di Lonzo peraltro dipendono a mio parere prorio da questo, perchè ai Lakers o sei uno scorer puro (Scarson-Kuzma) e quindi non patisci oppure sei fregato perchè a forza di giocare ISO le percentuali scendono assai.

      Purtroppo questa era da vincere perchè adesso e per un mese si busca da chiunque..

      @jay ti rispondo qua in merito al tuo post di ieri, sai che io e te eravamo forse gli unici sostenitori di Pope quando è arrivato, io poi non lo sto valutando nemmeno per il contratto che ha.. ma sto ragazzo ha dei problemi seri, gli do l’attenuante di essere in un non sistema eh, pero sbaglia passaggi elementari, alza alley-hoop al nulla, in difesa attacca e stacca la spina e piacimento, in attacco ha la shot selection del peggio scarson.. insomma contro i Bulls ce l’ha fatta vincere lui ma per il resto a volte gli tireresti dietro di quelle bestemmie che la metà basta. Vediamo come evolve la stagione ma per ora è troppo confusionario.

      p.s. Pelinka-Magic ma un Bogdanovic non ci farebbe comodo?!

    • Partenza forte di JC nel 4Q, poi Kuzma segna prima dall’arco ed ispira Brewer, +8.

    • Loro però hanno Epic Lou, che segna la tripla dopo che nessuno taglia fuori Rivers sul suo libero, poi classico sweet trick su Hart, tre liberi per il -1.

    • JC, KCP, Ingram, Kuz e L7 in campo. Lineup extra small contro Griffin e DAJ, vediamo che succede.

    • Rientra Ball per JC, abbiamo problemi ovviamente coi lunghi Floppers. Ingram continua l’ottima prova dopo i problemi di falli del primo tempo.

    • -1 a 48″ dalla fine, possesso Floppers.

    • Game 20: Los Angeles Lakers – LA Clippers 115-120

      Seconda sfida stagionale tra i Los Angeles Lakers – che recuperano Larry Nance Jr. (9+8) – ed i L.A. Clippers – privi di Milos Teodosic e Danilo Gallinari 🇮🇹 – ed ancora una volta a prevalere sono gli uomini del Doc.

      L’avvio gialloviola è difficile, tanti falli e nessuno in grado di contenere Blake Griffin (26+11+6, 9/21 dal campo), fino all’ingresso della 2nd unit che rimette in carreggiata i lacustri.

      Con i canestri di Jordan Clarkson (17+8+5, 7/12) e Kyle Kuzma (15 in 20 minuti) i Lakers vanno sul +8 ad avvio 4Q ma le giocate dell’ex Lou Williams in versione Epic Lou (42) spengono i sogni di gloria lacustri.

      Nel finale dopo Brandon Ingram (17+5) segna solo Kentavious Caldwell Pope (29 con 12/28) mentre Sweet Lou ed Austin Rivers (19+8+6) chiudono la sfida, anche grazie ad alcune scelte discutibili di Walton: una per tutta preferire lo spento Lonzo Ball (3+5+7, 1/7 dal campo, 3 perse e 4 falli) al positivo JC, finale 115-120.

      Box Score ESPN

    • Quanto mi manca epiclou…

    • Online: Focus On… LakeShow by numbers by AlessioLaker

      • Bell’analisi Ale, come sempre. Il contrasto tra i punti realizzati / subiti in media e per possesso è emblematico delle nostre debolezze: corriamo spesso senza criterio, attacchiamo male a difesa schierata e per fortuna abbiamo qualche interprete che ha migliorato la nostra difesa.
        Che pensi dell’impatto di KCP? Del diverso approccio difensivo? La ricerca dell’anticipo sistematica si vede soprattutto in come è cambiato l’utilizzo di Ingram rispetto alla scorsa stagione.

    • Gran finale di secondo quarto avanti 56 50

    • Lonzo domina triple a raffica assist volando fuori dal campo… The sky is the limit

    • Ciao Caniggia, credevo di essere il solo live, bella reazione dopo il brutto avvio. Bene Ingram, Ball e Randle, peccato per Kuz.

    • Tripla di KCP, 89 pari ad inizio 4Q.

    • Brewer gioca con loro.

    • Che difesa Hart, peccato per la transizione.

    • Che duello Ingram vs Green o Durant.Ovviamente non puoi concedere nulla agli Splash, -5 siamo nel momento decisivo della sfida.

    • Brandon cerca il trentello contro KD. +2 a 3 dalla fine.

    • Dopo un ottimo pnr tra Ball e Randle, KCP con il gioco da 3 punti, risponde KD con la tripla del pareggio a 40 secondi dalla fine. Peccato troppe iso adesso per Ingram.

    • Cinque secondi alla fine, possesso Lakers, pari.

    • Overtime.

    • Due triple di Steph, due errori nostri… Gara finita?

    • Che partita Ingram, dopo un paio di errori in attacco e due difese egregie su KD – che segna comunque – attacca ancora il ferro e ruba il possesso a Durant,32.

    • Sul +1 Steph 1/2 dalla lunetta, ma lasciamo il rimbalzo ad Iggie, Curry non sbaglia due volte dalla linea della carità. Peccato, davvero una buona prova.

    • Game 21: Golden State Warriors – Los Angeles Lakers 127-123

      La sfida ai Campioni NBA inizia male per i Los Angeles Lakers che nell’ultimo allenamento prima della gara perdono Kyle Kuzma per un problema alla schiena.

      In campo i gialloviola soffrono la pressione dei Golden State Warriors e faticano a trovare la via del canestro, dopo 9 minuti di gioco sembra scontato l’arrivo di un blow out (12-23). I lacustri reagiscono e ad Ingram si uniscono Jordan Clarkson (21+6+8, 9/19 dal campo e +8 di +/-) e Randle off the bench riportando la sfida in equilibrio.

      I ragazzi di Luke Walton lottano e restano in gara grazie ad un parziale 8-0 ispirato da Lonzo Ball (15+2+10, 5/12 dal campo, 3/7 dall’arco) e ad inizio 4Q l’impatto di Julius Randle (20+4, 9/13) sui due lati del campo – pregevoli un paio di chiusure difensive -, il positivo Josh Hart e Kentavious Caldwell Pope (21+7, 7/18) illudono lo Staples Center. GSW non molla e con le giocate di Klay Thompson (20) e Draymond Green (15+11+9) ricuce l’allungo dei padroni di casa, neutralizzato dalla tripla di KD che sancisce l’overtime.

      Nell’OT i Campioni si affidano alle superstar: subito due triple di Stephen Curry (28) e poi due canestri d’autore di Kevin Durant (29) sembrano chiudere la gara, ma Brandon Ingram – stimolato dal confronto con KD – non ci sta ed attacca il ferro con rabbia, anche troppa, e determinazione riportando sul -1 i suoi. Steph sbaglia un libero ma il possesso decisivo è catturato da Andre Iguodala, consentendo a Curry di chiudere la gara ancora dalla lunetta, finale 123-127.

      Ottima prova di squadra per i Lakers, che reagiscono all’assenza di Kuzma e non si lasciano intimorire dai Campioni. Nuovo career-high per Ingram (32+5+3, più 3 recuperi e due stoppate con 12/22 dal campo, 2/2 dall’arco) che a volte e poco lucido (44 minuti, 7 perse e 5 falli commessi) ma nel complesso contro il miglior avversario possibile ha confermato che… “gonna be a problem” cit. C.J. McCollum.

      Box Score ESPN

    • Mamma mia, che partita di Brandon. Onestamente non credevo – in contumacia Kuzma – saremmo riusciti a giocarcela così contro GSW. Pensavo le due triple iniziali di Steph in OT ci avessero tramortito, ma siamo comunque riusciti a tornare sotto. Bella partita, nonostante la L.

    • Ringraziamo i Warriors per essersi presentati in ciabatte allo Staples e averci risparmiato una carneficina (mai visto in vita mia Draymond così tranquillo, dava il 5 a chiunque gli facesse fallo ahah), bene finalmente Brandon, bene Lonzo nonostante nel 4/4 si sia cagato sotto e non abbia più provato ad attaccare in alcun modo, ma un plauso grandissimo oggi se lo meritano Randle che ha giocato come dovrebbe giocare sempre e Hart che sopratutto nel primo tempo ha regalato delle difese spettacolari.

      • Beh poco da dire, premio più che meritato. Speriamo che Walton riesca a trovare il giusto equilibrio nelle lineup per sfruttare tutto il talento di Kuz.

    • Che stia cambiando il vento che soffia sulla City of Angels?

      Lakers make case as a destination in loss against Warriors
      Sam Amick, USA TODAY Sports

    • Un grande Kuzma, solo applausi per lui….il primo mese e mezzo da pro lo ha giocato in maniera sublime, anche stanotte contro Denver non poteva essere al 100% e si è visto, ma ha deliziato la platea con un paio di giocate che una scelta numero 30 classica neanche si sogna.
      Putroppo si perde anche a Denver, dopo avere mantenuto l’equilibrio per 45 minuti, ormai è un disegno ben noto. Un pò come il crollo del terzo quarto la passata stagione, un trend negativo che può avere solo una spiegazione e ahinoi sappiamo bene quale. Anche stanotte troppi minuti alla second unit, soprattutto al magico duo delle palle perse, non è possibile non poter mai vedere gli ultimi 7-8 minuti con i Cristo di 5 giocatori più forti a disposizione. Walton dorme, lascia che dal +6 si passi sul -3 o -4 e poi cambia. I pregi del coach purtroppo vengono spesso oscurati da queste sue lacune, cui forse solo un tutor potrebbe rimediare.
      Non ci siamo, record ingeneroso rispetto al valore della squadra e delle prestazioni, mancano almeno 3w gettate nel cesso nei finali equilibrati che non siamo stati in grado di gestire (i finali sarebbero 7 o 8, ma assegno 3 w a livello forfettario).

    • Game 22: Los Angeles Lakers – Denver Nuggets 110-115

      Quarta sconfitta consecutiva per i Los Angeles Lakers, battuti dai Denver Nuggets – privi di Nikola Jokić e Paul Millsap – bravi a capitalizzare gli errori dei gialloviola.

      Partono forte i padroni di casa (8-18), trascinati da Jamal Murray (28, 5/8 dall’arco) che segna tre volte dall’arco. La 2nd unit lacustre ferma l’emorragia, con Julius Randle (15+6+3) sugli scudi, e sul finire del tempo le iniziative di Brandon Ingram (20+4, 6/14 dal campo, 8/8 ai liberi con 5 perse e 4 falli) danno il primo vantaggio ai Lakers. I gialloviola non riescono ad allungare poiché incapaci di contenere Kenneth Faried (13+9) sotto le plance; sul perimetro invece si fa sentire Josh Hart (9+3+2, 3/4 dall’arco, +6 di +/- e 19.5 il NetRtg) segnando triple fondamentali e contendendo gli esterni Nuggets.

      In avvio di ultimo quarto si rivede il rientrante Kyle Kuzma (13+10) che segna 9 illusori punti (95-90) poiché dopo il layup di Ingram del 100 pari a meno di 4″ dal termine i Lakers perdono la bussola: 0/4 dal campo, 4 perse, 7 falli. A Will Barton (16+6) e compagni basta capitalizzare le perse e segnare i liberi per chiudere la gara, 100-115.

      Ancora una volta gialloviola incapaci di chiudere il match e contenere le perse (21), così come lasciano dei dubbi le rotazioni di coach Luke Walton che ripropone Larry Nance Jr. (4+6) e Brook Lopez (15+5) contro lunghi dalle caratteristiche a loro ostiche, come Mason Plumlee (12+6+6, +28 di +/-). Fuori dal match Kentavious Caldwell Pope (3+6, 1/7 dal campo), poco incisivo Jordan Clarkson (12+3+4, 5/12) mentre Lonzo Ball (9+9+5, 1/4 dall’arco) ha provato ad essere aggressivo ma non sempre ha innescato a dovere la transizione.

      Box Score ESPN

    • Il parziale di 21-2 ci ha distrutto, peccato aver vanificato un’altra buona partita di Ingram. Bel rientro di un positivo Kuzma.

    • Game 23: Houston Rockets – Los Angeles Lakers 118-95

      Quinta sconfitta consecutiva per i Los Angeles Lakers, che dopo un buon avvio non riescono a contrastare le bocche di fuoco degli Houston Rockets.

      Decisivo il 10-0 Rockets in avvio del secondo quarto sul 32-29 che capovolge la partita, i gialloviola dopo essere crollati -20 illudono lo Staples Center con un parziale di 12-0 a metà 3Q che sembra riaprire il match (67-70) ma gli uomini di D’Antoni spengono subito le velleità dei lacustri, 95-118 il finale.

      Buone le prove di Larry Nance Jr. (15+8), Brandon Ingram (18+9+5) e Kyle Kuzma (22+12). In doppia cifra anche Kentavious Caldwell Pope (16) e Brook Lopez (10). Male Lonzo Ball (2+1+3, 0/4 dal campo), impalpabili Jordan Clarkson (5, 1/9) e Julius Randle (5+5, 1/4) off the bench,

      Per Houston solita produzione per James Harden (36+4+9), Chris Paul (21+4+6) ed Eric Gordon (22).

      Box Score ESPN

    • poco da dire oggi, gli avversari hanno passeggiato ed è giusto così.. siamo costruiti con obiettivi ben diversi nel breve termine. Male tutti, si salvano solamente il solito Kuzma e Hart che mi sta iniziando a piacere sempre più

    • Rispetto all’altra gara su Embiid si è difeso meglio. Brandon con la gran tripla ma soprattutto con la continuità vista in molte partite. Zo: efficace come sempre a rimbalzo e ottimo nella gestione della palla (0 TO)

    • Game 24: Los Angeles Lakers – Philadelphia 76ers 107-104

      I Los Angeles Lakers interrompono la loosing strak passando in casa dei Philadelphia 76ers al termine di una gara intensa ed equilibrata.

      I gialloviola partono determinati trascinati da Ingram (10 nel 1Q) e Kentavious Caldwell Pope (13+4, 5/12 dal campo e 3 recuperi) rompono l’equilibrio sul 15 pari e scollinano diverse volte la doppia cifra di vantaggio. Embiid e Robert Covington (19+6, con 4 triple e 4 stoppate) provano a ricucire lo strappo ma Jordan Clarkson (16 con 4/7 dalla’arco) e compagni resistono e chiudono all’intervallo sul +8.

      Lacustri in controllo nel terzo quarto grazie al contributo di Larry Nance Jr. (11+7) e Brook Lopez (11+5 ma 4 perse e 5 falli) che sfruttano al meglio l’assenza di Joel per controllare il pitturato. Dopo due triple di JC, Joel Embiid (33+7+6 con 5 stoppate, +14 di +/-, 4 perse e 5 falli) prova a ripetere la prestazione dello Staples Center segnando 16 punti nell’ultima frazione ma perde due possessi che risulteranno fatali. Julius Randle (16+3+4) riesce a contenere i danni nel pitturato e ad essere aggressivo in attacco, così la sfuriata 76ers – Richaun Holmes protagonista – viene assorbita dai lucustri, 104 pari a 39″ dalla fine.

      Lonzo Ball chiude la sua solida prova (10+8+8, 4 stoppate e 3 recuperi, 5/11 dal campo, nessuna persa) con le due giocate decisive: prima spara e sbaglia un tripla veloce – per garantire l’ultimo possesso ai suoi – e dopo l’errore di Embiid lancia la transizione e sfruttando l’accoppiamento favorevole penetra e scarica sull’arco per Brandon Ingram. Nothin’ but net, Lakers Win. 107-104.

      Tiny Dog corona con il winning shot una prestazione positiva (21+7+6, 2/3 dall’arco ma 7/21 dal campo e 5/10 ai liberi) soprattutto dal punto di vista mentale, perché dopo il positivo avvio i Sixers avevano chiuso il pitturato contestando diverse penetrazioni del sophomore gialloviola. Ingram sale di colpi nel momento decisivo con un jumper e due assist per Randle nel momento chiave della gara.

      Solida prova anche per Ben Simmons (12+13+15 in 43 minuti) che registra la terza tripla doppia della carriera. In ombra per una sera Kyle Kuzma (3+2, 1/7 dal campo in 19 minuti) perdonato per l’espressione e la reazione dopo la tripla di BI.

      PS: ovviamente il ban imposto dal FO dei Lakers non ha impedito a Lavar Ball di essere protagonista indiscusso prima, durante sugli spalti ed al termine della sfida.

      Box Score ESPN

    • Poco da dire, il discusso Ball decide la gara, Ingram la chiude, Randle ci tiene a galla.
      Analisi più dettagliate più avanti, per ora si gode.

    • partita davvero godibile, Ball è un veterano (furbissimo a prendere quella tripla un po’ a cazzo ma per potersi garantire l’ultimo possesso), Ingram sta finalmente mostrando una crescita apprezzabile e poi che bello mettere un buzzer e vedere quanto è composto.. ice in my veins avrebbe già esultato come dopo un gol nella finale dei mondiali.
      Bene Coach Luke che si è fatto i cazzi suoi, non ha chiamato TO sull’ultimo possesso e infatti si sono visti i risultati.. bravo Walton non fare una fava che è meglio così

    • Game 24: Los Angeles Lakers – Charlotte Hornets 110-99

      Secondo successo on the road consecutivo per i Los Angeles Lakers che passano in casa degli Charlotte Hornets.

      L’avvio del match è equilibrato – alla fine saranno 19 i lead change, 9 volte in parità – con i padroni di casa che cercano di con continuità l’ex lacustre Dwight Howard (21+12 con 5 perse e 5 falli), che mette a referto subito 10 punti; Lonzo Ball (5+5+9) è bravo a mettere in ritmo i gialloviola, subito tutti a referto. Kemba Walker (23+3+4) prova ad allungare ma Kentavious Caldwell Pope (15, 3/6 dall’arco) segna la tripla del -4 allo scadere del primo tempo.

      La difesa Lakers sale di tono nella seconda parte di gara, Brook Lopez (13+4, con 3 triple) prende le misure a Dwightie così come Brandon Ingram (18+6) si carica dell’attacco lacustre. L’allungo decisivo è propiziato da Jordan Clarkson (22+5+6, 14 nel 4Q) e Julius Randle (12+6) che in proprio ma soprattutto in coppia, sfruttando il p’n’r, producono 14 punti nel parziale che chiude la gara.

      Ottima la prova di Kyle Kuzma (12+14, miglior +/-, +21. e Net Rating, 33.3, della gara) bravo a riscattare l’opaca prestazione di Philadelphia, bene anche Josh Hart, in crescita soprattutto grazie alla costanza ritrovata al tiro. Walton bravo, per una volta, a leggere il match: dopo n lineup nel finale conferma l’extra small (KCP, Ingram, Kuz, Randle) con JC preferito a Zo, in virtù dell’ottima prestazione del primo.

      Box Score ESPN

      • Randle e Clarkson decisivi, contento di come abbiano preso d’infilata Howard e di come pure Lopez abbia fatto vedere qualcosa di buono; Walton stavolta decisivo in positivo.Ancora bene Brandon Ingram; Ball; giusto tenerlo a sedere nel finale visto che Clarkson & co.stavano facendo bene; ma -per me – non è che abbia demeritato.

    • AlessioLaker ha risposto 1 mese fa

      Prevedibile sconfitta, ancora troppe sanguinose palle perse. Inoltre siamo stati massacrati sul perimetro. Note positive: bene Hart sui due lati, Ingram spettacolare nei drive a canestro e bene dall’arco.

    • AlessioLaker ha risposto 1 mese fa

      https://watch.nba.com/video/2017/12/19/20171218-kobe-jersey-retirement-ceremony-kobe-bryant

      il migliore nella storia dopo Jordan, il più forte per me mai visto fra i Lakers.

      Grazie Kobe

    • AlessioLaker ha risposto 1 mese fa

      Oltre alla gran nottata di Kuz vorrei sottolineare la bella prova di un Hart molto positivo.

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